La Ludica Lipari, da qualche giorno, è scivolata a tre punti dalla vetta. La "scivolata" non è da addebitare alla formazione isolana, che sta ben facendo i questo campionato di seconda categoria, ma alla decisione della Lega di escludere dal campionato il Merì, in quanto non sarrebbe in regola con l'iscrizione.
L'esclusione della formazione barcellonese, in quanto avvenuta nel girone d'andata, comporta la perdita dei punti da parte delle formazioni che l'avevano già affrontata. Di conseguenza la Ludica che aveva vinto si vede togliere tre punti in classifica. La capolista Nasitana che aveva pareggiato uno.
Da ciò l'allungo di tre punti della formazione di Naso.
Escluso il Merì, ed essendo in origine le squadre al via di numero dispari, ogni squadra osserverà due turni di riposo. Probabilmente sarebbe stato meglio rimodulare il calendario.
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venerdì 12 gennaio 2018
Collegamenti. Da domani di nuovo in linea quattro aliscafi
Ultimati gli indispensabili interventi manutentivi su due mezzi, da domani i collegamenti veloci da e per le Eolie, garantiti da Libertylines, torneranno al "piano a 4", ovvero con quattro aliscafi in linea.
Lettere al direttore. Il "disastro" del parcheggio dell'istituto comprensivo" Lipari 1". Ci scrive la signora D'Amico
Riceviamo e pubblichiamo:
Da troppi giorni il manto stradale all'interno del parcheggio dell'istituto comprensivo" Lipari 1" , versa in condizioni disastrose. Una profonda buca si è aperta in prossimità del passaggio dei bambini dell'Istituto verso il plesso sportivo, mettendo a rischio la loro incolumità ma anche quella dei genitori che accompagnano i loro figli nel tardo pomeriggio presso il centro sportivo entrando dallo stesso parcheggio, peraltro in assenza di adeguata illuminazione. D'Amico Alessia
Nel ringraziare la signora per aver evidenziato il problema, e per le foto allegate, ricordiamo che proprio mercoledì scorso avevamo affrontato l'argomento con l'articolo dal titolo: La pericolosissima buca nel parcheggio delle Elementari...in divieto di sosta! E non è l'unico pericolo!
L'articolo da noi pubblicato può essere letto cliccando su questo link https://eolienews.blogspot.it/2018/01/la-pericolosissima-buca-nel-parcheggio.html
Percorsi formativi sostitutivi dell’obbligo scolastico, bando da 20 milioni
(lasicilia.it) E’ stato approvato l’avviso pubblico per la realizzazione dei percorsi formativi di istruzione e formazione professionale, sostitutivi dell’obbligo scolastico, per l’anno 2017-2018. Il bando, che sarà pubblicato a breve nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, sostiene l’attuazione e il finanziamento dei corsi di prima, seconda, terza e quarta annualità.
Con un intervento regionale di 20 milioni di euro, saranno coinvolti oltre 5.000 giovani di età compresa tra 18 e i 24 anni, che intendano conseguire un titolo professionale in grado di aumentarne le prospettive occupazionali. Il bando rappresenta, in particolare, uno strumento per combattere la dispersione e l’abbandono scolastico, sia in termini preventivi che di recupero.
“E’ un primo passo utile a restituire continuità al sistema della formazione professionale in obbligo scolastico – dice l’assessore Roberto Lagalla – attraverso un graduale processo di rinnovamento e miglioramento della qualità dell’offerta formativa”.
Con un intervento regionale di 20 milioni di euro, saranno coinvolti oltre 5.000 giovani di età compresa tra 18 e i 24 anni, che intendano conseguire un titolo professionale in grado di aumentarne le prospettive occupazionali. Il bando rappresenta, in particolare, uno strumento per combattere la dispersione e l’abbandono scolastico, sia in termini preventivi che di recupero.
“E’ un primo passo utile a restituire continuità al sistema della formazione professionale in obbligo scolastico – dice l’assessore Roberto Lagalla – attraverso un graduale processo di rinnovamento e miglioramento della qualità dell’offerta formativa”.
Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi
Buon Compleanno a Consuelo Cataliotti, Iris Puglisi, Mara Perna, Alessandro Barchetta, Sergio Mollica, Fulvio Zavone, Gaetano Reale
Alcuni non riescono proprio a essere civili!
Ricordate le piantine di ciclamino fatte mettere a dimora a Lipari dall'amministrazione, nel periodo natalizio? Ebbene qualcuna è "scomparsa", diventando bene di proprietà "privata", altre, invece, come è ben evidente da questa foto scattata stamane dall'amico Luciano Vivacqua, sono state sradicate e gettate a ridosso dei massi limitrofi al porto di Sottomonastero.Purtroppo per alcuni il rispetto del bene collettivo è utopia, mentre è realtà l'inciviltà!
giovedì 11 gennaio 2018
Pienamente agibile lo scalo aliscafi a Vulcano.
Torna pienamente agibile la parte dello scalo di Vulcano, adibito all’approdo degli aliscafi di linea, interessato martedì scorso dall’incidente occorso alla nave veloce” Isola di Stromboli” che, a causa di una forte raffica di vento, aveva impattato contro la struttura, danneggiandola.
La piena agibilità dello scalo arriva dopo che, a cura della società di navigazione Siremar – Caronte & Tourist isole minori. sono stati fatti eseguire i lavori, così come verificato oggi, durante un sopralluogo congiunto dell’Autorità marittima e dei tecnici del Comune di Lipari.
Vandali in azione a Castellaro
Due postazioni (nella foto) che dovevano servire al "rifornimento" delle auto elettriche sono state manomesse e danneggiate, in località Castellaro, dai vandali.
Cittadini nel segnalare l'accaduto invitano chi di competenza a metterle in sicurezza onde evitare danni, in particolare ai bambini della zona
Cittadini nel segnalare l'accaduto invitano chi di competenza a metterle in sicurezza onde evitare danni, in particolare ai bambini della zona
Esitato bilancio di previsione 2017 della Città Metropolitana di Messina.
E' stato esitato dalla Giunta il Bilancio di previsione 2017 della Città Metropolitana di Messina.
Domani 12 gennaio 2018, alle ore 11.00, nella Sala Giunta di Palazzo dei Leoni il Commissario straordinario Francesco Calanna illustrerà gli aspetti principali del documento finanziario dell'Ente.
Domani 12 gennaio 2018, alle ore 11.00, nella Sala Giunta di Palazzo dei Leoni il Commissario straordinario Francesco Calanna illustrerà gli aspetti principali del documento finanziario dell'Ente.
Aliscafi. Sino al tardo pomeriggio di domani ancora in vigore il "piano a tre"
Si protrarrà sino al tardo pomeriggio di domani il "piano a tre" (ovvero con tre aliscafi) di Libertylines, posto in essere per improrogabili interventi manutentivi su due dei mezzi in servizio nell'arcipelago eoliano.
Si tornerà con il "piano a quattro" con il rientro in linea dell'Ettore Morace, al comando di Andrea Tesoriero.
Si tornerà con il "piano a quattro" con il rientro in linea dell'Ettore Morace, al comando di Andrea Tesoriero.
Giorgianni a palermo.repubblica.it sulla vicenda dei fratelli Biviano: ""Servizio scaduto, non revocato"
“Il servizio non è stato revocato ma molto semplicemente è scaduto il 31 dicembre del 2017”: interviene così il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, sulla polemica innescata dal post di Sandro Biviano, uno dei quattro fratelli affetti da una forma grave di distrofia degenerativa. Dal 1° gennaio, infatti, i fratelli Biviano - Sandro, Marco, Palmina ed Elena - non ricevono più l’assistenza domiciliare ”sociale” avendo ricevuto, grazie a un decreto regionale del marzo scorso, un contributo mensile di 1.800 euro a testa che comprende anche questo tipo di servizio.
“Nel loro caso c’è stato, secondo me, un accavallamento temporale – spiega Giorgianni - che ha confuso la situazione: quando hanno iniziato a ricevere il contributo mensile, nel maggio scorso, questa assistenza domiciliare non era ancora scaduta. Il che deve avere dato adesso ai Biviano la percezione che siano stati privati di qualcosa, mentre invece col contributo hanno automaticamente rinunciato al rinnovo. Ai disabili per i quali il contributo e la revoca del servizio sono arrivati contemporaneamente tutto è apparso più chiaro. In ogni caso l’assistenza era stata attivata dalla Regione, che per questo trasferiva i soldi al nostro Comune, trasferimento che è terminato a dicembre”. Un contributo di 88.400 euro l’anno per tutta la famiglia, a fronte però di ingenti spese cui sono costretti per la grave disabilità degenerativa: “Abbiamo previsto in bilancio 80 mila euro per integrare il servizio, per i Biviano e per tutti gli altri abitanti con disabilità. L’attenzione nei loro confronti resta altissima, aspettiamo solo il parere dei nostri legali per sapere definitivamente sa sarà possibile integrare nonostante la loro formale rinuncia, se saremo nelle condizioni di integrare, lo faremo senza esitare: è stato questo Comune ad acquistare l’anno scorso un pulmino per il trasporto di disabili di cui usufruiscono tutti i disabili, compresi i Biviano”.
“Nel loro caso c’è stato, secondo me, un accavallamento temporale – spiega Giorgianni - che ha confuso la situazione: quando hanno iniziato a ricevere il contributo mensile, nel maggio scorso, questa assistenza domiciliare non era ancora scaduta. Il che deve avere dato adesso ai Biviano la percezione che siano stati privati di qualcosa, mentre invece col contributo hanno automaticamente rinunciato al rinnovo. Ai disabili per i quali il contributo e la revoca del servizio sono arrivati contemporaneamente tutto è apparso più chiaro. In ogni caso l’assistenza era stata attivata dalla Regione, che per questo trasferiva i soldi al nostro Comune, trasferimento che è terminato a dicembre”. Un contributo di 88.400 euro l’anno per tutta la famiglia, a fronte però di ingenti spese cui sono costretti per la grave disabilità degenerativa: “Abbiamo previsto in bilancio 80 mila euro per integrare il servizio, per i Biviano e per tutti gli altri abitanti con disabilità. L’attenzione nei loro confronti resta altissima, aspettiamo solo il parere dei nostri legali per sapere definitivamente sa sarà possibile integrare nonostante la loro formale rinuncia, se saremo nelle condizioni di integrare, lo faremo senza esitare: è stato questo Comune ad acquistare l’anno scorso un pulmino per il trasporto di disabili di cui usufruiscono tutti i disabili, compresi i Biviano”.
REGIONE: MUSUMECI, UNA CABINA DI REGIA PER LE INCOMPIUTE
Una “cabina di regia” con funzioni consultive che si riunisca periodicamente, presso la Presidenza della Regione, con l’obiettivo di poter accelerare lo sblocco di alcune delle opere incompiute nell’Isola. L’ha annunciato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, al termine dell’incontro che stamattina ha avuto con i responsabili dei nove Uffici regionali del Genio civile, insieme all’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone e al dirigente generale del dipartimento tecnico, Vito Palizzolo. A comporre il gruppo di lavoro un rappresentante di ogni Genio civile, della Presidenza della Regione ed esperti del settore.
“Se nei prossimi mesi - ha affermato il presidente della Regione - riuscissimo ad avviare anche solamente il 10% dei cantieri di lavoro, che per vari motivi sono bloccati, contribuiremmo a rimettere in moto dai 400 ai 500 milioni di euro, con un’enorme ricaduta sull’occupazione regionale, oltre al completamento di opere importanti. In questo momento, al di fuori di questo Palazzo c’è disperazione, sfiducia e rassegnazione. Tutti dobbiamo fare qualcosa per lasciare a questa terra un minimo di speranza. Non chiediamo miracoli, ma una marcia nuova. Perchè non possiamo fare in Sicilia quello che fanno delle altre Regioni?”
Dalla relazione dei responsabili degli uffici, che rappresentano il braccio operativo della Regione sul territorio, è emersa una carenza cronica di personale, soprattutto di figure tecniche, dovuta a pensionamenti e trasferimenti nel corso degli anni scorsi. Oltre all’esigenza di modificare alcune norme obsolete per consentire una più spedita attività burocratica, soprattutto nel settore delle acque. Altra richiesta avanzata quella di potenziamento dell’informatizzazione e digitalizzazione degli uffici per facilitare anche lo scambio rapido di informazioni, oltre a colmare, almeno in parte, la carenza di personale. Affrontato anche il tema dell’approvvigionamento idrico, per uso irriguo e potabile. In questa logica, il presidente della Regione ha evidenziato come bisogna porsi il problema adesso, mettendo in campo tutti gli interventi necessari per evitare il rischio siccità in previsione dell’estate e in tal senso ha chiesto una relazione sulle soluzioni che possono essere attuate in ogni provincia.
“Vi ho voluto incontrare - ha concluso Musumeci - per prendere atto della situazione, facendovi percepire anche la nostra vicinanza, consci dell’importanza che rappresentante sul territorio. Dobbiamo fare un percorso comune e non è immaginabile che il Genio civile abbia una marcia diversa dal governo. Vedremo di risolvere le difficoltà di risorse umane e strumentali che mi avete segnalato e per questo è mia intenzione visitare gli uffici per rendermi conto delle strutture e del grado di motivazione del personale”.
“Se nei prossimi mesi - ha affermato il presidente della Regione - riuscissimo ad avviare anche solamente il 10% dei cantieri di lavoro, che per vari motivi sono bloccati, contribuiremmo a rimettere in moto dai 400 ai 500 milioni di euro, con un’enorme ricaduta sull’occupazione regionale, oltre al completamento di opere importanti. In questo momento, al di fuori di questo Palazzo c’è disperazione, sfiducia e rassegnazione. Tutti dobbiamo fare qualcosa per lasciare a questa terra un minimo di speranza. Non chiediamo miracoli, ma una marcia nuova. Perchè non possiamo fare in Sicilia quello che fanno delle altre Regioni?”
Dalla relazione dei responsabili degli uffici, che rappresentano il braccio operativo della Regione sul territorio, è emersa una carenza cronica di personale, soprattutto di figure tecniche, dovuta a pensionamenti e trasferimenti nel corso degli anni scorsi. Oltre all’esigenza di modificare alcune norme obsolete per consentire una più spedita attività burocratica, soprattutto nel settore delle acque. Altra richiesta avanzata quella di potenziamento dell’informatizzazione e digitalizzazione degli uffici per facilitare anche lo scambio rapido di informazioni, oltre a colmare, almeno in parte, la carenza di personale. Affrontato anche il tema dell’approvvigionamento idrico, per uso irriguo e potabile. In questa logica, il presidente della Regione ha evidenziato come bisogna porsi il problema adesso, mettendo in campo tutti gli interventi necessari per evitare il rischio siccità in previsione dell’estate e in tal senso ha chiesto una relazione sulle soluzioni che possono essere attuate in ogni provincia.
“Vi ho voluto incontrare - ha concluso Musumeci - per prendere atto della situazione, facendovi percepire anche la nostra vicinanza, consci dell’importanza che rappresentante sul territorio. Dobbiamo fare un percorso comune e non è immaginabile che il Genio civile abbia una marcia diversa dal governo. Vedremo di risolvere le difficoltà di risorse umane e strumentali che mi avete segnalato e per questo è mia intenzione visitare gli uffici per rendermi conto delle strutture e del grado di motivazione del personale”.
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