«E’ necessario fare un ragionamento ampio e adottare la procedura corretta per affrontare tempestivamente il tema delle isole pedonali». Così il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina, a margine dei lavori della Giunta camerale, svoltasi questa mattina. «L’Ente camerale accoglie le sollecitazioni, provenienti da più parti, relative all’istituzione delle isole pedonali in città – precisa Blandina – e ha deciso di attivare una procedura condivisa di analisi e di individuazione dei bisogni, traguardando lo sviluppo commerciale ed economico della città».
«Riteniamo – prosegue il presidente della Camera di commercio – che sia improcrastinabile mettere in campo una metodologia corretta, che eviti contrapposizioni sterili e affronti il tema coinvolgendo la comunità, le associazioni di categoria, gli ordini professionali e tutte le professionalità per redigere un progetto organico e sostenibile da offrire a chi ha il dovere di decidere e di adottare gli atti conseguenti. L’approccio seguito sino a questo momento non va bene, alimenta inutili polemiche, mentre occorre procedere celermente verso un assetto corretto e condiviso».
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giovedì 18 gennaio 2018
Collegamenti. Alle 9 e 40 Libertylines rompe l'isolamento. Da Milazzo alle 12 parte la Lippi
Siremar rende noto che a causa del perdurare delle condizioni di maltempo la nave veloce Isola di Vulcano non ha effettuato la partenza delle 9 da Milazzo alle Eolie.
Partirà, invece, alle 12 da Milazzo per Vulcano, Lipari e Salina la Lippi
Alle 9 e 40 Libertylines collegherà Lipari e Vulcano con Milazzo.
REGIONE: SICINDUSTRIA CONSEGNA A MUSUMECI PROPOSTE PER SVILUPPO ISOLA
Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha ricevuto a Palazzo d’Orleans il presidente di Sicindustria, Giuseppe Catanzaro. Nel corso del cordiale incontro, al presidente Musumeci è stato consegnato un “Documento programmatico per lo sviluppo della Sicilia”. Tra le richieste considerate fondamentali, dall’Associazione degli industriali, la celerità e certezza dei tempi nel rilascio di autorizzazioni da parte della Regione. Nel dossier è contenuto anche un confronto del modello economico siciliano con quello lombardo: dal Pil generato dalle imprese nelle due regioni all’efficienza della spesa dei fondi comunitari, al tasso di disoccupazione.
“Come già detto in occasione delle dichiarazioni programmatiche in Aula - afferma il presidente Musumeci - consideriamo l’impresa l’unico strumento fondamentale di crescita e sviluppo per la nostra Regione. Ho apprezzato molto l’iniziativa degli industriali, con i quali abbiamo avviato un rapporto di serenità ed efficienza, che forse mancava da qualche anno. Desidero lavorare senza alcun pregiudizio, nei confronti di tutte le organizzazioni di categoria, perché sono convinto che, per superare la responsabilità del momento, ognuno di noi debba fare la propria parte. Lo snellimento della burocrazia, la trasparenza, così come anche la credibilità dell’ente Regione, sono certamente tematiche che il mio governo considera assolutamente inderogabili. Leggerò e valuterò con grande attenzione il documento e, a stretto giro, informerò il presidente Catanzaro”.
All’incontro era presente anche il coordinatore dello staff della presidenza di Sicindustria, Francesco Paolo Chiappara.
“Come già detto in occasione delle dichiarazioni programmatiche in Aula - afferma il presidente Musumeci - consideriamo l’impresa l’unico strumento fondamentale di crescita e sviluppo per la nostra Regione. Ho apprezzato molto l’iniziativa degli industriali, con i quali abbiamo avviato un rapporto di serenità ed efficienza, che forse mancava da qualche anno. Desidero lavorare senza alcun pregiudizio, nei confronti di tutte le organizzazioni di categoria, perché sono convinto che, per superare la responsabilità del momento, ognuno di noi debba fare la propria parte. Lo snellimento della burocrazia, la trasparenza, così come anche la credibilità dell’ente Regione, sono certamente tematiche che il mio governo considera assolutamente inderogabili. Leggerò e valuterò con grande attenzione il documento e, a stretto giro, informerò il presidente Catanzaro”.
All’incontro era presente anche il coordinatore dello staff della presidenza di Sicindustria, Francesco Paolo Chiappara.
Acquacalda, ennesima notte da incubo
La foto di Gabriele Costanzo è eloquente e vale più di mille parole per descrivere l'ennesima notte da incubo passato dagli abitanti di Acquacalda.
Per quanto riguarda i trasporti marittimi, il miglioramento delle condizioni meteo dovrebbe consentire una loro ripresa, almeno da e per le isole maggiori, a metà mattinata
A causa del perdurare delle condizioni meteomarine avverse Siremar rende noto che le corse del mattino da Milazzo-Eolie, Trapani-Egadi e Palermo-Ustica sono state annullate.
Sulla tratta Milazzo-Vulcano-Lipari-Salina è possibile intorno le 10 la partenza della motonave Filippo Lippi in caso di un miglioramento del tempo.
mercoledì 17 gennaio 2018
Iniziativa contro l'inceneritore di S. Filippo del Mela. Federalberghi Giovani Isole Eolie e Salina Isola Verde, Associazione Albergatori ed Operatori Turistici dell’Isola di Salina aderiscono ad iniziativa di Legambiente Lipari e Bio-distretto Eolie.
Federalberghi Giovani Isole Eolie e Salina Isola Verde, Associazione Albergatori ed Operatori Turistici dell’Isola di Salina, aderiscono convintamente all’iniziativa pubblica promossa dal Legambiente Lipari e Bio-distretto Eolie per sabato 20 gennaio p.v. con la quale sono stati inviatati Sindaci, rappresentanti politici, agricoltori, commercianti, imprenditori, lavoratori del settore turistico, associazioni e cittadini delle isole Eolie a discutere pubblicamente sul realizzando inceneritore di San Filippo del Mela.
Riteniamo che la paventate realizzazione di uno degli inceneritori più grandi d’Europa in una zona già dichiarata a grande rischio ambientale e, di converso, dotata di una spiccata vocazione turistica, costituisca un grave pregiudizio per tutto il comprensorio.
Tale pregiudizio investirà inevitabilmente anche le Isole Eolie, che traggono dal proprio patrimonio ambientale, prevalentemente sotto il profilo turistico e agricolo, la propria principale, se non unica, fonte di sostentamento.
Riteniamo che la paventate realizzazione di uno degli inceneritori più grandi d’Europa in una zona già dichiarata a grande rischio ambientale e, di converso, dotata di una spiccata vocazione turistica, costituisca un grave pregiudizio per tutto il comprensorio.
Tale pregiudizio investirà inevitabilmente anche le Isole Eolie, che traggono dal proprio patrimonio ambientale, prevalentemente sotto il profilo turistico e agricolo, la propria principale, se non unica, fonte di sostentamento.
Non è tollerabile, infatti, che il nostro territorio, giustamente insignito del riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, possa essere messo a repentaglio da scellerate scelte politiche.
Per bloccare il nefasto progetto riteniamo che sia necessaria una vibrante sollevazione di massa, che veda coinvolti innanzi tutto i territori e a tal fine auspichiamo un forte ed autorevole intervento delle Amministrazioni eoliane, le quali non possono rimanere silenti rispetto ad un paventato attentato al nostro territorio ma anche alla nostra millenaria cultura e storia.
Per bloccare il nefasto progetto riteniamo che sia necessaria una vibrante sollevazione di massa, che veda coinvolti innanzi tutto i territori e a tal fine auspichiamo un forte ed autorevole intervento delle Amministrazioni eoliane, le quali non possono rimanere silenti rispetto ad un paventato attentato al nostro territorio ma anche alla nostra millenaria cultura e storia.
Il Presidente di Salina Isola Verde e Federalberghi Giovani Isole Eolie
Annullata corsa in nave Milazzo - Eolie delle 18 e 30
A causa delle avverse condizioni metereologiche la corsa delle 18,30 della nave veloce Isola di Vulcano da Milazzo alle Eolie è stata annullata.
Anziano cade in casa. Stabilizzato all'ospedale di Lipari, trasferito oggi con l'elisoccorso
Nella notte tra ieri e oggi la tempesta di vento, che ha investito le Eolie, non ha consentito all’elicottero dell’elisoccorso di poter prelevare a Lipari un anziano isolano che, in una caduta accidentale, ha riportato la frattura del femore e che necessitava del trasferimento in una struttura ospedaliera fuori dalle isole.
Stabilizzato presso l’ospedale liparese dall’ equipe guidata dal dottor Enzo Compagno, il suo trasferimento è stato effettuato solo stamattina quando l’elicottero del 118 è riuscito ad operare a Lipari, approfittando di una pausa concessa dal vento
Il Presidente Associazione Forense delle Eolie chiede nuova proroga per il mantenimento della sezione distaccata del tribunale di Lipari e auspica definitiva istituzionalizzazione
Ill.mo Sig. Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,
Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni,
Ill.mo Sig. Ministro della Giustizia Andrea Orlando,
Ill.mo Sig. Sottosegretario di Stato alla Giustizia Cosimo Ferri,
Ill.mo Sig. Giovanni Legnini Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura
Istanza di proroga del mantenimento della Sezione Distaccata e definitiva istituzionalizzazione del Tribunale sull'Isola di Lipari
Come noto, con D.lgs. n. 14 del 2014 è stata ripristinata la Sezione Distaccata di Lipari del Tribunale di Barcellona P.G sino al 31.12.2016, successivamente prorogata sino al 31.12.2018, in ragione della specificità territoriale e dei gravi problemi legati all'insularità ed alla mancanza di continuità territoriale con la terraferma.
Ebbene, è di tutta evidenza che le ragioni che giustificavano per Lipari, come per Ischia ed Elba, un'eccezione alla regola ed alla revisione della Geografia Giudiziaria ex D.Lgs. 155\2012, sussistono tuttora e, verosimilmente, non cesseranno alla data del 31.12.2018 (termine fissato da ultimo nel decreto mille proroghe del 2016), né in seguito, trattandosi di difficoltà logistiche strutturali, connaturate alla identità geopolitica ed all'organizzazione giudiziaria dei rispettivi territori delle tre isole.
Lipari, attualmente, è dotata di un indice di contenzioso storico di circa 1.300 procedimenti (800 per il settore civile, 500 per quello penale, senza trascurare i procedimenti di natura sommaria, esecutivi e di volontaria giurisdizione la cui trattazione è stata mantenuta, anche dopo la riapertura del 2014, dalla sede centrale di Barcellona P.G.), e dista circa 17 miglia marine dalla terraferma, distanza che diventa siderale nel periodo invernale, allorquando le continue mareggiate rendono pesantemente disagevole la trasferta marittima, sino a determinare, il più delle volte, la sospensione dei collegamenti con la terraferma per le avverse condizioni meteo marine.
Alla luce del suo consistente carico di lavoro e dell'ampio bacino d'utenza - destinato ad aumentare notevolmente durante il periodo estivo - nonché della mancanza di continuità territoriale con il resto della Nazione, la Sezione Distaccata di Lipari è, obiettivamente, equiparabile ad un Tribunale di capoluogo di provincia, o comunque ad un Tribunale cd. minore, richiedendosi, pertanto, un provvedimento di definitiva STABILIZZAZIONE, che rappresenterebbe, quindi, l'unico presupposto di garanzia e certezza, anche occupazionale, necessario ed idoneo a consentire la piena ed integrale operatività degli uffici.
Ed ancora, si ritiene indispensabile il ripristino definitivo della Sezione Distaccata di Lipari nell'interezza delle proprie funzioni, considerato che, allo stato, non è stata reintegrata della totalità dei procedimenti trattati regolarmente prima della relativa temporanea soppressione per effetto del D.Lgs. n. 155 del 07/09/2012, quali i procedimenti speciali e sommari, la volontaria giurisdizione e le esecuzioni, allo stato, come detto, trattati esclusivamente dalla sede centrale di Barcellona P.G.
In ogni caso, desta grande preoccupazione la mancata concessione, allo scadere della Legislatura, di una nuova proroga dei termini, come già avvenuto con il Decreto Milleproroghe del 2016 e prospettato negli emendamenti alla Legge di Stabilità presentati, approvati ed inspiegabilmente poi ritirati.
Conseguentemente, in ragione delle difficoltà di collegamento con la terraferma e degli inenarrabili pesanti disagi e gravosissime spese cui andrebbe incontro l'utenza e in genere la popolazione dell'intero arcipelago delle Isole Eolie nel caso di soppressione della Sezione Distaccata di Lipari, costretta, in tale evenienza, ad una usurante e lunga trasferta, aggravata, sovente, dalle avverse condizioni meteomarine, sarebbe, invero, auspicabile che, nella prossima imminente approvazione di un pacchetto di proroghe, già a partire dalla seduta del 17 gennaio p.v., si inserisca anche la proroga del mantenimento delle Sezioni Distaccate insulari, considerate, altresì, le evidenti problematiche scaturenti da eventuali rinvii di udienze a date successive al 31.12.2018, che costringerebbero – visto il vuoto normativo successivo a tale data – i magistrati a indicare, quale sede competente, quella centrale.
Quanto sopra nella speranza che si Voglia, successivamente, porre fine ai patimenti degli isolani che chiedono di poter accedere anch'essi agevolmente al Servizio Pubblico Essenziale della Giustizia, in maniera non dissimile dal resto dei Cittadini Italiani.
Soltanto il mantenimento stabile del Tribunale e la conseguente dotazione del personale di cancelleria e di Magistrati Togati in numero sufficiente al suo regolare funzionamento, potrà, infatti, finalmente garantire l'effettiva ed efficiente erogazione del Servizio Pubblico Essenziale ed indispensabile della Giustizia anche sul nostro territorio plurinsulare.
Ciò posto, L'Associazione Forense delle Isole Eolie, unitamente alle Associazione Forensi delle Isole di Ischia ed Elba
CHIEDE Alle SS.LL. Ecc.me un intervento risolutivo ai fini dell'approvazione di una nuova proroga per il mantenimento della Sezione Distaccata di Lipari nell'attesa di un auspicato provvedimento normativo di definitiva Istituzionalizzazione del Tribunale di Lipari nell'interezza delle sue funzioni (civile, penali, procedimenti speciali e sommari, volontaria giurisdizione, esecuzioni, disponendosi per queste ultime direttamente ex lege senza necessità di ulteriori pareri).
In attesa di riscontro, si porgono deferenti ossequi.
Luca Zaia (Presidente Associazione Forense delle Eolie)
Istanza di proroga del mantenimento della Sezione Distaccata e definitiva istituzionalizzazione del Tribunale sull'Isola di Lipari
Come noto, con D.lgs. n. 14 del 2014 è stata ripristinata la Sezione Distaccata di Lipari del Tribunale di Barcellona P.G sino al 31.12.2016, successivamente prorogata sino al 31.12.2018, in ragione della specificità territoriale e dei gravi problemi legati all'insularità ed alla mancanza di continuità territoriale con la terraferma.
Ebbene, è di tutta evidenza che le ragioni che giustificavano per Lipari, come per Ischia ed Elba, un'eccezione alla regola ed alla revisione della Geografia Giudiziaria ex D.Lgs. 155\2012, sussistono tuttora e, verosimilmente, non cesseranno alla data del 31.12.2018 (termine fissato da ultimo nel decreto mille proroghe del 2016), né in seguito, trattandosi di difficoltà logistiche strutturali, connaturate alla identità geopolitica ed all'organizzazione giudiziaria dei rispettivi territori delle tre isole.
Lipari, attualmente, è dotata di un indice di contenzioso storico di circa 1.300 procedimenti (800 per il settore civile, 500 per quello penale, senza trascurare i procedimenti di natura sommaria, esecutivi e di volontaria giurisdizione la cui trattazione è stata mantenuta, anche dopo la riapertura del 2014, dalla sede centrale di Barcellona P.G.), e dista circa 17 miglia marine dalla terraferma, distanza che diventa siderale nel periodo invernale, allorquando le continue mareggiate rendono pesantemente disagevole la trasferta marittima, sino a determinare, il più delle volte, la sospensione dei collegamenti con la terraferma per le avverse condizioni meteo marine.
Alla luce del suo consistente carico di lavoro e dell'ampio bacino d'utenza - destinato ad aumentare notevolmente durante il periodo estivo - nonché della mancanza di continuità territoriale con il resto della Nazione, la Sezione Distaccata di Lipari è, obiettivamente, equiparabile ad un Tribunale di capoluogo di provincia, o comunque ad un Tribunale cd. minore, richiedendosi, pertanto, un provvedimento di definitiva STABILIZZAZIONE, che rappresenterebbe, quindi, l'unico presupposto di garanzia e certezza, anche occupazionale, necessario ed idoneo a consentire la piena ed integrale operatività degli uffici.
Ed ancora, si ritiene indispensabile il ripristino definitivo della Sezione Distaccata di Lipari nell'interezza delle proprie funzioni, considerato che, allo stato, non è stata reintegrata della totalità dei procedimenti trattati regolarmente prima della relativa temporanea soppressione per effetto del D.Lgs. n. 155 del 07/09/2012, quali i procedimenti speciali e sommari, la volontaria giurisdizione e le esecuzioni, allo stato, come detto, trattati esclusivamente dalla sede centrale di Barcellona P.G.
In ogni caso, desta grande preoccupazione la mancata concessione, allo scadere della Legislatura, di una nuova proroga dei termini, come già avvenuto con il Decreto Milleproroghe del 2016 e prospettato negli emendamenti alla Legge di Stabilità presentati, approvati ed inspiegabilmente poi ritirati.
Conseguentemente, in ragione delle difficoltà di collegamento con la terraferma e degli inenarrabili pesanti disagi e gravosissime spese cui andrebbe incontro l'utenza e in genere la popolazione dell'intero arcipelago delle Isole Eolie nel caso di soppressione della Sezione Distaccata di Lipari, costretta, in tale evenienza, ad una usurante e lunga trasferta, aggravata, sovente, dalle avverse condizioni meteomarine, sarebbe, invero, auspicabile che, nella prossima imminente approvazione di un pacchetto di proroghe, già a partire dalla seduta del 17 gennaio p.v., si inserisca anche la proroga del mantenimento delle Sezioni Distaccate insulari, considerate, altresì, le evidenti problematiche scaturenti da eventuali rinvii di udienze a date successive al 31.12.2018, che costringerebbero – visto il vuoto normativo successivo a tale data – i magistrati a indicare, quale sede competente, quella centrale.
Quanto sopra nella speranza che si Voglia, successivamente, porre fine ai patimenti degli isolani che chiedono di poter accedere anch'essi agevolmente al Servizio Pubblico Essenziale della Giustizia, in maniera non dissimile dal resto dei Cittadini Italiani.
Soltanto il mantenimento stabile del Tribunale e la conseguente dotazione del personale di cancelleria e di Magistrati Togati in numero sufficiente al suo regolare funzionamento, potrà, infatti, finalmente garantire l'effettiva ed efficiente erogazione del Servizio Pubblico Essenziale ed indispensabile della Giustizia anche sul nostro territorio plurinsulare.
Ciò posto, L'Associazione Forense delle Isole Eolie, unitamente alle Associazione Forensi delle Isole di Ischia ed Elba
CHIEDE Alle SS.LL. Ecc.me un intervento risolutivo ai fini dell'approvazione di una nuova proroga per il mantenimento della Sezione Distaccata di Lipari nell'attesa di un auspicato provvedimento normativo di definitiva Istituzionalizzazione del Tribunale di Lipari nell'interezza delle sue funzioni (civile, penali, procedimenti speciali e sommari, volontaria giurisdizione, esecuzioni, disponendosi per queste ultime direttamente ex lege senza necessità di ulteriori pareri).
In attesa di riscontro, si porgono deferenti ossequi.
Luca Zaia (Presidente Associazione Forense delle Eolie)
Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 17 Gennaio
Buon Compleanno all'amico Gesuele Fonti ed ancora a Paola Ziino, Rosaria Profilio
I necessari interventi per la spiaggia di Pollara nell'obiettivo della giunta Rametta
La spiaggia di Pollara, nell’isola di Salina, che fece da scenario al “Postino” di Massimo Troisi ha evidenti problemi di sicurezza per i frequentatori, oltre ad essere ridotta ai minimi termini. Il sito, di conseguenza, necessita di essere messo in sicurezza e di una radicale opera di ripascimento. Questa, infatti, è l’intenzione della giunta comunale di Malfa (competente per territorio), guidata dal sindaco Clara Rametta che ha fatto elaborare un apposito progetto all'ingegnere Antonino Sutera e ha richiesto un finanziamento di 4 milioni e 200 mila euro all'assessorato regionale del Territorio e dell'ambiente.
"Contiamo nella sensibilità della Regione – afferma il sindaco Clara Rametta – per far eseguire questi lavori urgenti di recupero e riqualificazione ambientale della fascia costiera di Pollara, volti sia alla ripascimento della spiaggia che alla protezione della falesia”.
In attesa dell’intervento, una delle aree più belle dell’arcipelago è oggetto di una apposita ordinanza che vieta sia la permanenza su quel che resta della spiaggia, sia l’avvicinamento, al di là dei limiti di sicurezza, per le imbarcazioni da diporto e turistiche.
Isolato l'arcipelago
Sono fermi, al momento, nei porti di riferimento aliscafi e traghetti di LibertyLines e Siremar. Le attuali condizioni del mare, sferzato da ieri da fortissime raffiche di vento, non consentono la navigazione
martedì 16 gennaio 2018
Maltempo. Non parte la Bridge da Milazzo
Siremar rende noto che a causa delle cattive condizioni meteomarine la corsa delle 21 della motonave Bridge da Milazzo alle Eolie è stata annullata
Maltempo. Non è partita la nave da Milazzo. La Veronese ha saltato Stromboli e arriverà a Milazzo solo intorno all'una
A causa delle avverse condizioni meteorologiche - come comunica Siremar - la nave veloce Isola di Vulcano non è partita alle 18,30 da Milazzo per le Eolie. Di conseguenza non ci sarà il collegamento di domattina alle 6 e 30 da Lipari.
Siremar comunica, inoltre, che, a causa del maltempo incontrato nella traversata da Napoli verso Milazzo, la motonave Paolo Veronese non potrà approdare a Stromboli come in precedenza previsto ritardando l’arrivo a Milazzo all’una del mattino circa.
Siremar comunica, inoltre, che, a causa del maltempo incontrato nella traversata da Napoli verso Milazzo, la motonave Paolo Veronese non potrà approdare a Stromboli come in precedenza previsto ritardando l’arrivo a Milazzo all’una del mattino circa.
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