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mercoledì 28 febbraio 2018
Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi
Buon Compleanno a Ilenia Pollo, Antonella Cappadona, Stefania Recupero, Rossella Profilio, Rosita Rijtano, Umberto Ranno, Rossella Pennisi, Santina Mandarano, Carmelo Russo, Alessandro Saltalamacchia, Barbara Merlino, Ornella Fichera, Paola Paino, Martina Villanti, Fabio Lo Presti
RANDAGISMO; MUSUMECI, IL CANILE UNA TAPPA L’ADOZIONE LA META
“Il canile deve essere una tappa, l’adozione, invece, la meta”. Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha sintetizzato così il suo pensiero al termine dell’incontro organizzato, a Palazzo d’Orleans, con le associazioni animaliste maggiormente rappresentative e alla presenza dell’assessore della Salute, Ruggero Razza, e dei vertici dei Servizi veterinari, per confrontarsi sul tema del randagismo nell’Isola. Nel corso della riunione è emerso, in modo unanime, come la legge regionale in vigore, la 15/2000, non debba essere modificata, ma solamente revisionata in qualche piccola parte.
“Non siamo qui - ha detto il presidente Musumeci - per cercare le responsabilità di qualcuno, ma solo per capire le cause del mancato risultato su una tematica alla quale nel corso di tutti questi anni non è stata assegnata la giusta importanza. Le ultime tristi vicende di Sciacca e di qualche altro comune dell’Isola hanno, giustamente, acceso i riflettori sulla vicenda. Per apportare i correttivi - ha aggiunto - chiedo il vostro aiuto perché sono convinto la nostra grande forza siano le associazioni di volontariato, che ogni giorno vivono e affrontano sul campo i problemi”.
Quasi una ventina gli interventi che si sono susseguiti in circa due ore di incontro e tutti concordi nel confermare la bontà dell’attuale legge, con la necessità, però, di procedere a una campagna massiccia di sterilizzazione degli animali e con la contestuale microchippatura degli stessi, per un’anagrafe canina aggiornata. Chiesti più controlli nei canili e maggiore sensibilizzazione dei Comuni, moltissimi dei quali senza strutture adeguate, e dei servizi veterinari.
“Già nei prossimi giorni - ha annunciato l’assessore Razza - verrà inviato un atto di indirizzo per richiamare le nove Asp a un comportamento uniforme in tutte le Province. Chiederemo ai canili anche un maggiore rispetto degli orari, che possa consentire alle associazioni animaliste, iscritte all’albo regionale, verifiche sulla sistemazione e il mantenimento degli animali, oltre che controlli sui rifugi nei quali sono portati. Molte delle proposte avanzate non necessitano di impegni di spesa, quindi sarà molto più semplice darvi esecuzione”.
Il presidente della Regione ha lanciato l’idea di mantenere un costante confronto con le associazioni sul randagismo per un monitoraggio del fenomeno, con il coinvolgimento dei Comuni, dei Corpi di polizia municipale e delle Aziende sanitarie provinciali.
“Non possiamo prescindere - ha concluso il governatore - dalla partecipazione dell’Ordine dei medici veterinari, il cui coinvolgimento risulta fondamentale e necessario per una piena attuazione della legge”.
“Non siamo qui - ha detto il presidente Musumeci - per cercare le responsabilità di qualcuno, ma solo per capire le cause del mancato risultato su una tematica alla quale nel corso di tutti questi anni non è stata assegnata la giusta importanza. Le ultime tristi vicende di Sciacca e di qualche altro comune dell’Isola hanno, giustamente, acceso i riflettori sulla vicenda. Per apportare i correttivi - ha aggiunto - chiedo il vostro aiuto perché sono convinto la nostra grande forza siano le associazioni di volontariato, che ogni giorno vivono e affrontano sul campo i problemi”.
Quasi una ventina gli interventi che si sono susseguiti in circa due ore di incontro e tutti concordi nel confermare la bontà dell’attuale legge, con la necessità, però, di procedere a una campagna massiccia di sterilizzazione degli animali e con la contestuale microchippatura degli stessi, per un’anagrafe canina aggiornata. Chiesti più controlli nei canili e maggiore sensibilizzazione dei Comuni, moltissimi dei quali senza strutture adeguate, e dei servizi veterinari.
“Già nei prossimi giorni - ha annunciato l’assessore Razza - verrà inviato un atto di indirizzo per richiamare le nove Asp a un comportamento uniforme in tutte le Province. Chiederemo ai canili anche un maggiore rispetto degli orari, che possa consentire alle associazioni animaliste, iscritte all’albo regionale, verifiche sulla sistemazione e il mantenimento degli animali, oltre che controlli sui rifugi nei quali sono portati. Molte delle proposte avanzate non necessitano di impegni di spesa, quindi sarà molto più semplice darvi esecuzione”.
Il presidente della Regione ha lanciato l’idea di mantenere un costante confronto con le associazioni sul randagismo per un monitoraggio del fenomeno, con il coinvolgimento dei Comuni, dei Corpi di polizia municipale e delle Aziende sanitarie provinciali.
“Non possiamo prescindere - ha concluso il governatore - dalla partecipazione dell’Ordine dei medici veterinari, il cui coinvolgimento risulta fondamentale e necessario per una piena attuazione della legge”.
Lettere al direttore. "D'estate le hostess, d'inverno neanche un atto di cortesia e buonsenso". Ci scrive la signora Rizzo
Caro direttore,
stamane dovevo partire per Messina e, biglietto in mano, già dalle 6 e 45 ero sulla banchina a Lipari.
Per errore/distrazione mi sono incolonnata, nel momento in cui sono arrivati i due aliscafi, verso quello sbagliato. Non appena mi sono resa conto di ciò mi sono spostata dall'altra parte ma il marinaio aveva già chiuso la porta e con me sulla passerella, che chiedevo di imbarcarmi, hanno mollato la cima. Il comandante dal ponte mi ha detto che erano le 7 e 6 e non poteva tornare indietro.
Mi chiedo cosa sarebbe cambiato se avessero fatto un gesto di cortesia e di buonsenso, considerando anche che nessun altoparlante annuncia la corsa, indirizzandoti?
D'estate annunci ed hostess, in inverno invece?
Annunziata Rizzo
stamane dovevo partire per Messina e, biglietto in mano, già dalle 6 e 45 ero sulla banchina a Lipari.
Per errore/distrazione mi sono incolonnata, nel momento in cui sono arrivati i due aliscafi, verso quello sbagliato. Non appena mi sono resa conto di ciò mi sono spostata dall'altra parte ma il marinaio aveva già chiuso la porta e con me sulla passerella, che chiedevo di imbarcarmi, hanno mollato la cima. Il comandante dal ponte mi ha detto che erano le 7 e 6 e non poteva tornare indietro.
Mi chiedo cosa sarebbe cambiato se avessero fatto un gesto di cortesia e di buonsenso, considerando anche che nessun altoparlante annuncia la corsa, indirizzandoti?
D'estate annunci ed hostess, in inverno invece?
Annunziata Rizzo
martedì 27 febbraio 2018
Cimitero di Vulcano chiuso da 20 giorni. Consigliere Muscarà interroga il sindaco e ne sollecita la riapertura
Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari Rag. Marco Giorgianni
All’Assessore Servizi Cimiteriali Rag. D’Auria Massimo
INTERROGAZIONE URGENTE CON RISPOSTA SCRITTA.
OGGETTO: Chiusura cimitero isola di Vulcano.
Il sottoscritto Consigliere comunale, Franco Muscarà,
PREMESSO CHE: il cimitero è il luogo dove riposano i nostri cari oltre che luogo sacro , appare assurdo come ormai da oltre 20 giorni lo stesso rimane chiuso per motivi igienico-sanitari e quindi, interdetto a tutte le funzioni di tumulazione dei defunti.
Non si capisce inoltre perché la pigrizia e oserei dire anche l’indifferenza dell’amministrazione comunale impediscano ai Vulcanari che ne abbiano desiderio di recarsi a pregare e/o portare un fiore sulla tomba di un parente, amico o solo conoscente, come fanno tutte le persone “normali” in luoghi “normali.
Si interroga il Sig. Sindaco per conoscere con la massima urgenza quali provvedimenti intende prendere per porre fine a questa assurda insostenibile situazione e di farsi ,ove necessario, carico di sollecitazioni ad altre autorità (sanitarie) ove servissero altri nulla osta per la riapertura del cimitero di Vulcano.
Vulcano, 27/02/2018
Il Consigliere Comunale Franco Muscarà
La sezione Nebro-Eolie di A.M.I.R.A. adesso c’è
Si è costituita, con una cerimonia svoltasi al Gattopardo Sea Palace Hotel di Brolo, la sezione Nebro-Eolie di A.M.I.R.A., Associazione Maître Italiani Ristoranti ed Alberghi.
Fiduciario della sezione è Nino Calabria, di Gioiosa Marea, già delegato dallo scorso anno per la zona tirrenica e nebroidea dell’associazione. Calabria guiderà la sede territoriale dell’associazione nelle attività di valorizzazione delle professionalità del personale di sala attraverso la partecipazione ad eventi, la collaborazione con associazioni e istituzioni e la formazione specialistica del personale alberghiero.
La nuova sezione, che abbraccia tutta la zona compresa tra l’arcipelago delle Isole Eolie, Milazzo, la costa tirrenica e i Nebrodi, è stata fortemente voluta dalla presidenza nazionale, consapevole della grande concentrazione in questo territorio di strutture alberghiere e di ristorazione, tra le più importanti della provincia messinese.
Alla cerimonia, durante la quale è stato consegnato il riconoscimento di socio onorario ad Elvira Scarpaci del Gattopardo Sea Palace Hotel, hanno partecipato i sindaci e rappresentanti dei Comuni di Brolo, Piraino e Gioiosa Marea, rappresentanti dell’AMIRA nazionale tra cui il vicepresidente Mario Di Cristina, e fiduciari delle sezioni siciliane operanti nei più prestigiosi alberghi e ristoranti dell’isola, che hanno dato prova delle loro abilità in materia di accoglienza e ospitalità, e hanno deliziato gli ospiti con alcune sofisticate dimostrazioni della cucina di sala: primi e dessert flambé “alla lampada”, l’apertura dello spumante con la “sciabolata” e l’allestimento di sala con opere di intaglio su ortaggi e altri alimenti.
Durante la serata è stata illustrata anche la programmazione, sia nazionale che locale, per i prossimi mesi: particolare dedizione sarà riservata ai protocolli d’intesa con le scuole alberghiere del territorio per offrire ai futuri maitre esperienze formative e professionali specializzanti. Inoltre, si punterà su iniziative volte al coinvolgimento dei ragazzi diversamente abili anche in un’ottica di possibile inserimento lavorativo.
Scopi e obbiettivi dell’AMIRA sono, infatti: riunire i Maîtres che offrono garanzia di seria preparazione professionale e morale, incrementare la reciproca conoscenza ed amicizia fra i soci ed intensificare lo scambio di notizie ed esperienze professionali e curarne l’aggiornamento, mantenere rapporti di collaborazione con imprenditori e dirigenti del settore, allo scopo di raggiungere una sempre maggiore qualificazione professionale. Inoltre, si propone di creare occasioni d’incontro e di discussione sulle problematiche relative al settore della ristorazione e dell’ospitalità in genere, promuovendo iniziative sociali, culturali e professionali per la qualificazione dei Maîtres, collaborando con le Scuole Alberghiere ed enti analoghi per favorire la formazione di giovani aspiranti Maîtres nel contesto dello sviluppo turistico del territorio.
Fiduciario della sezione è Nino Calabria, di Gioiosa Marea, già delegato dallo scorso anno per la zona tirrenica e nebroidea dell’associazione. Calabria guiderà la sede territoriale dell’associazione nelle attività di valorizzazione delle professionalità del personale di sala attraverso la partecipazione ad eventi, la collaborazione con associazioni e istituzioni e la formazione specialistica del personale alberghiero.
La nuova sezione, che abbraccia tutta la zona compresa tra l’arcipelago delle Isole Eolie, Milazzo, la costa tirrenica e i Nebrodi, è stata fortemente voluta dalla presidenza nazionale, consapevole della grande concentrazione in questo territorio di strutture alberghiere e di ristorazione, tra le più importanti della provincia messinese.
Alla cerimonia, durante la quale è stato consegnato il riconoscimento di socio onorario ad Elvira Scarpaci del Gattopardo Sea Palace Hotel, hanno partecipato i sindaci e rappresentanti dei Comuni di Brolo, Piraino e Gioiosa Marea, rappresentanti dell’AMIRA nazionale tra cui il vicepresidente Mario Di Cristina, e fiduciari delle sezioni siciliane operanti nei più prestigiosi alberghi e ristoranti dell’isola, che hanno dato prova delle loro abilità in materia di accoglienza e ospitalità, e hanno deliziato gli ospiti con alcune sofisticate dimostrazioni della cucina di sala: primi e dessert flambé “alla lampada”, l’apertura dello spumante con la “sciabolata” e l’allestimento di sala con opere di intaglio su ortaggi e altri alimenti.
Durante la serata è stata illustrata anche la programmazione, sia nazionale che locale, per i prossimi mesi: particolare dedizione sarà riservata ai protocolli d’intesa con le scuole alberghiere del territorio per offrire ai futuri maitre esperienze formative e professionali specializzanti. Inoltre, si punterà su iniziative volte al coinvolgimento dei ragazzi diversamente abili anche in un’ottica di possibile inserimento lavorativo.
Scopi e obbiettivi dell’AMIRA sono, infatti: riunire i Maîtres che offrono garanzia di seria preparazione professionale e morale, incrementare la reciproca conoscenza ed amicizia fra i soci ed intensificare lo scambio di notizie ed esperienze professionali e curarne l’aggiornamento, mantenere rapporti di collaborazione con imprenditori e dirigenti del settore, allo scopo di raggiungere una sempre maggiore qualificazione professionale. Inoltre, si propone di creare occasioni d’incontro e di discussione sulle problematiche relative al settore della ristorazione e dell’ospitalità in genere, promuovendo iniziative sociali, culturali e professionali per la qualificazione dei Maîtres, collaborando con le Scuole Alberghiere ed enti analoghi per favorire la formazione di giovani aspiranti Maîtres nel contesto dello sviluppo turistico del territorio.
“Il bando Marchi +3 - Impresa 4.0: misure agevolative per le pmi”: giovedì pomeriggio l’incontro alla Camera di commercio di Messina
Si terrà giovedì 1 marzo alle 15, nella sala Consulta del Palazzo camerale, l’incontro “Il bando Marchi +3 - Impresa 4.0: misure agevolative per le pmi”, organizzato dalla Camera di commercio, tramite la sua Azienda speciale servizi alle imprese e il Punto impresa digitale dell’Ente.
La Direzione generale per la lotta alla contraffazione – UIBM del ministero dello Sviluppo economico supporta le pmi nella tutela dei marchi all’estero, attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese, promuovendo l'estensione del proprio marchio nazionale a livello comunitario e internazionale.
Le agevolazioni previste, comprese nel bando “Marchi +3”, sono dirette a favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (l’ufficio dell'Unione europea per la Proprietà intellettuale) e di marchi internazionali presso OMPI (l’Organizzazione mondiale per la Proprietà Intellettuale).
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 3.825.000,00. Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018.
All’incontro relazioneranno Marilina Labia, responsabile Area proprietà industriale e anticontraffazione di Si.Camera; e Giovanni Savarino, responsabile del Centro di informazione brevettuale “PATLIB SICILIA” di Caltanissetta.
La partecipazione è gratuita, previa registrazione on-line entro domani, 28 febbraio 2018, su https://goo.gl/forms/Jz1ks21NEhb153403
La Direzione generale per la lotta alla contraffazione – UIBM del ministero dello Sviluppo economico supporta le pmi nella tutela dei marchi all’estero, attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese, promuovendo l'estensione del proprio marchio nazionale a livello comunitario e internazionale.
Le agevolazioni previste, comprese nel bando “Marchi +3”, sono dirette a favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (l’ufficio dell'Unione europea per la Proprietà intellettuale) e di marchi internazionali presso OMPI (l’Organizzazione mondiale per la Proprietà Intellettuale).
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 3.825.000,00. Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018.
All’incontro relazioneranno Marilina Labia, responsabile Area proprietà industriale e anticontraffazione di Si.Camera; e Giovanni Savarino, responsabile del Centro di informazione brevettuale “PATLIB SICILIA” di Caltanissetta.
La partecipazione è gratuita, previa registrazione on-line entro domani, 28 febbraio 2018, su https://goo.gl/forms/Jz1ks21NEhb153403
Lipari, consiglio comunale in "bianco". Presenti solo 4 consiglieri di minoranza
Il consiglio comunale di Lipari che oggi, dopo il rinvio di ieri, doveva discutere, fra l'altro, di portualità, trasporti e idrico, non si è tenuto e dovrà essere riconvocato.
Presenti solo i consiglieri di minoranza Gesiele Fonti, Franco Muscarà, Giusy Lorizio e Annarita Gugliotta
Presenti solo i consiglieri di minoranza Gesiele Fonti, Franco Muscarà, Giusy Lorizio e Annarita Gugliotta
Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi
lunedì 26 febbraio 2018
Avis di Lipari. Nell'assemblea annuale annunciata la realizzazione di un monumento ai donatori
COMUNICATO
Domenica 18 Febbraio
u.s. si è tenuta l'annuale Assemblea dei Soci dell'AVIS Comunale di Lipari
nella sala del Residence-Ristorante "I Tre Delfini". Ancora una volta
è stata registrata un'elevata partecipazione (circa 140 persone) a conferma che
per gli eoliani l'AVIS è progetto importante e l'Assemblea dei Soci è
l'occasione giusta per dimostrare che ogni Socio è e si sente parte essenziale
di questo progetto.
Tutto secondo copione
negli adempimenti statutari: dalla Relazione morale del Consiglio Direttivo,
cui ha dato lettura il Presidente pro-tempore Angelo Corrieri (nella foto); all'esposizione
delle relazioni sui Bilanci Consuntivo 2017 e Preventivo 2018 da parte dell'Amministratore
Pino Giuffré; quindi la relazione del Presidente del Collegio dei Revisori dei
Conti che ha evidenziato l'ottima amministrazione del Consiglio Direttivo;
l'apprezzamento dei presenti si è manifestato attraverso l'approvazione degli
atti formali (Relazione morale e Bilanci) con voto unanime favorevole ed un
convinto caloroso applauso dei convenuti.
Il Presidente, oltre
al saluto rivolto ai rappresentanti delle istituzioni presenti, ha ringraziato
il Socio Donatore Geom. Gaetano Barca, presente in sala, che ha curato la
progettazione e dirigerà i lavori propedeutici alla realizzazione del monumento
ai donatori eoliani, commissionato al noto scultore di fama internazionale
"Nino Ucchino": lo scultore dell'acciaio.
Di grande rilievo la
presenza in platea anche della Dott.ssa Tiziana De Luca; ricordiamo ch'è stata
la più votata nelle ultime elezioni amministrative locali. La sua
partecipazione alle assemblee dell'AVIS di Lipari è una costante e la sua
vicinanza all'Associazione un fatto assodato.
Al tavolo di
Presidenza sono stati invitati a prendere posto l'Assessore del Comune di
Lipari Dott.ssa Ersilia Pajno, il Presidente del Consiglio Comunale Dott.
Giacomo Biviano, entrambi donatori ed avisini, il Dott. Pasquale Bucolo
componente del Consiglio dell'AVIS Regionale Sicilia.
A loro è stata
concessa la parola subito dopo la lettura della Relazione Morale del Consiglio
Direttivo e da loro sono venute parole di apprezzamento per quanto fatto fin
qui dall'AVIS di Lipari e per quanto andrà a fare.
In particolare, il
Dott. Giacomo Biviano ha confermato che, superate alcuni adempimenti formali ma
importanti, l'AVIS di Lipari avrà i locali dove trasferire la propria Sede
Sociale Operativa.
L'Assessore Pajno ha
portato i saluti dell'Amministrazione Comunale, dichiarandosi colpita di tanta
partecipazione e tanto entusiasmo per questa splendida realtà costituita
dall'AVIS di Lipari: "Sono orgogliosa di essere donatrice, ma anche per
aver potuto contribuire e sostenere il progetto AVIS di Lipari come Amministratore
Comunale (l'Amministrazione del Comune di Lipari confortata dal consenso di
tutto il Consiglio ha stanziato 50.000 €uro per l'acquisto di un'Autoemoteca;
operazione che si sta concretizzando in questi giorni e che sarà donata
all'AVIS di Lipari).
Parole di
apprezzamento e d'incoraggiamento sono venute anche dal Dirigente dell’AVIS
Regionale Sicilia Pasquale Bucolo: "I vostri sono numeri importanti, ancor
di più perché ottenuti in un territorio difficile da gestire"; "Se
oggi le istituzioni hanno deciso di starvi vicini e supportarvi è perché hanno
capito che stare vicino a voi significa stare vicino a tutta la comunità
eoliana e non solo, riconoscendoVi l'inestimabile valore sociale del servizio
reso dall'Associazione".
Non sono mancati
momenti di sincera emozione: dalla presentazione del nuovo Direttore Sanitario
della sezione nella persona del Dott. Roberto Belfiore, al saluto di commiato
rivolto al Dott. Venanzio Iacolino che ha lasciato l'incarico dopo circa
vent'anni di collaborazione; il Consiglio Direttivo dell'AVIS di Lipari l'ha
definito: "Un punto di riferimento altamente professionale per tutti i
donatori"; conferendogli il titolo di "Socio Benemerito" ed
l'iscrizione del suo nome nello speciale "Albo dei Benemeriti";
riservandogli, cioè, un posto tra quello ristretto numero di persone il cui
nome resterà nella storia dell'Associazione. Al Dott. Iacolino è stata
consegnata una pergamena ricordo.
Sono stati premiati i donatori che hanno raggiunto un
certo numero di donazioni, così come previsto per Statuto. A tutti l'Assemblea
ha riservato calorosi applausi e manifestazioni dirette di sincero
apprezzamento.
Ma il culmine
dell'emozione si è toccato quando è stato fatto il nome di "Matteo
Gullifa", anch’egli insignito del titolo di "Socio Benemerito"
con le seguenti motivazioni: *Una vera
icona in seno all'Associazione. Pur non apparendo nel Consiglio Direttivo Costituente,
per un problema di numeri, è stato tra i fondatori della Sezione. Donatore con
il maggior numero di donazioni effettuate da di Socio dell'AVIS di Lipari (62).
Costantemente nei Consigli Direttivi e, comunque, sempre a disposizione ogni
volta in cui è stata richiesta la sua esperienza professionale e di Dirigente
Associativo. Ancora oggi, pur avendo cessato di donare per raggiunto limite
d'età, è tra gli attivisti dell'Associazione e Vice-Presidente in carica*.
A lui la meritata acclamazione
dell'Assemblea che gli ha dedicato un lungo e caloroso applauso.
Dalla
Segreteria dell’AVIS di Lipari
Fondo contenzioso e perdite nelle Partecipate (di Angelo Sidoti)
Riceviamo e pubblichiamo:
Dopo la discussione in consiglio comunale relativa all’approvazione del rendiconto della gestione 2016, vorrei soltanto far riflettere sul contenuto di alcuni documenti.
Prendiamo ad esempio la relazione dell’organo di revisione.
Salto tutti i preamboli per soffermarmi sul paragrafo “verifica congruità fondi”.
Sicuramente ricorderete che, in precedenza, abbiamo analizzato la deliberazione della Corte dei Conti del 2016 sul bilancio del 2014; voglio, qui, riprendere la relazione sul contenzioso e partecipate.
I Revisori dell’Ente dichiarano “dalla ricognizione del contenzioso esistente a carico dell’Ente formatosi negli esercizi precedenti è stata calcolata una passività potenziale probabile di Euro 1.350.000”.
Ma chi ha effettuato questa attività di ricognizione? E chi ha quantificato l’importo del rischio contenzioso?
La risposta la troviamo nel paragrafo successivo quando i Revisori rimarcano: “La quantificazione della passività potenziale derivante dal contenzioso è stata effettuata dal Segretario Generale dell’Ente e dai responsabili incaricati di seguire la vertenza e in relazione a tale determinazione e agli accantonamenti effettuati l’Organo di Revisione ritiene che il fondo non è congruo con le passività potenziali e con il contenzioso in essere, suggerisce un maggiore accantonamento al fondo”.
Ma alla luce del rilievo effettuato dai Revisori, il fondo è stato adeguato? Se SI, a quanto ammonta oggi il rischio da contenzioso?
Passiamo ora al punto “Società Partecipate” ed alla quantificazione del relativo fondo.
Dala relazione di evince che “Il Fondo è stato calcolato in relazione alle perdite del bilancio di esercizio 2015 (…………) per un totale complessivo di Euro 59.601,69, fondo che si ritiene congruo sulla base delle quote di partecipazione e degli ultimi bilanci approvati delle partecipate”.
Sulla quantificazione non entro nel merito in quanto ritengo sia frutto dall’applicazione di norme che regolano la redazione del bilancio di Enti Locali, ma sappiamo tutti che le perdite in capo alle partecipate sono di gran lunga superiori (al 2014 vi erano 1,6mln non considerando Lipari Porto).
Nel settore privato la perdita di competenza viene calcolata diversamente, in base alla percentuale di possesso delle azioni/quote sociali.
Solo una domanda mi verrebbe da sottoporre a chi di competenza: come è stata valutata la situazione di Sviluppo Eolie S.r.l.?
In questi mesi ho sentito più volte, dalla voce di alcuni consiglieri, il richiamo alla presenza di una sentenza del Tribunale relativa al suo stato di insolvenza.
Infine, sempre sul tema della Partecipate, ho ricercato maggiori informazioni ed ho riscontrato nella relazione dei revisori, solo a pagina 27, una tabella riguardante i rapporti di credito/debito nella quale venivano elencate le società partecipate e la quota di partecipazione dell’Ente.
Domanda: ma se parliamo di credito/debito, perché riportiamo in tabella solo il valore della quota di partecipazione? Magari a fianco del capitale sociale avremmo dovuto indicare le perdite maturate in questi anni: perdite che, prima o poi, qualcuno ci dovrà dire come verranno ripianate.
Prendiamo ad esempio la relazione dell’organo di revisione.
Salto tutti i preamboli per soffermarmi sul paragrafo “verifica congruità fondi”.
Sicuramente ricorderete che, in precedenza, abbiamo analizzato la deliberazione della Corte dei Conti del 2016 sul bilancio del 2014; voglio, qui, riprendere la relazione sul contenzioso e partecipate.
I Revisori dell’Ente dichiarano “dalla ricognizione del contenzioso esistente a carico dell’Ente formatosi negli esercizi precedenti è stata calcolata una passività potenziale probabile di Euro 1.350.000”.
Ma chi ha effettuato questa attività di ricognizione? E chi ha quantificato l’importo del rischio contenzioso?
La risposta la troviamo nel paragrafo successivo quando i Revisori rimarcano: “La quantificazione della passività potenziale derivante dal contenzioso è stata effettuata dal Segretario Generale dell’Ente e dai responsabili incaricati di seguire la vertenza e in relazione a tale determinazione e agli accantonamenti effettuati l’Organo di Revisione ritiene che il fondo non è congruo con le passività potenziali e con il contenzioso in essere, suggerisce un maggiore accantonamento al fondo”.
Ma alla luce del rilievo effettuato dai Revisori, il fondo è stato adeguato? Se SI, a quanto ammonta oggi il rischio da contenzioso?
Passiamo ora al punto “Società Partecipate” ed alla quantificazione del relativo fondo.
Dala relazione di evince che “Il Fondo è stato calcolato in relazione alle perdite del bilancio di esercizio 2015 (…………) per un totale complessivo di Euro 59.601,69, fondo che si ritiene congruo sulla base delle quote di partecipazione e degli ultimi bilanci approvati delle partecipate”.
Sulla quantificazione non entro nel merito in quanto ritengo sia frutto dall’applicazione di norme che regolano la redazione del bilancio di Enti Locali, ma sappiamo tutti che le perdite in capo alle partecipate sono di gran lunga superiori (al 2014 vi erano 1,6mln non considerando Lipari Porto).
Nel settore privato la perdita di competenza viene calcolata diversamente, in base alla percentuale di possesso delle azioni/quote sociali.
Solo una domanda mi verrebbe da sottoporre a chi di competenza: come è stata valutata la situazione di Sviluppo Eolie S.r.l.?
In questi mesi ho sentito più volte, dalla voce di alcuni consiglieri, il richiamo alla presenza di una sentenza del Tribunale relativa al suo stato di insolvenza.
Infine, sempre sul tema della Partecipate, ho ricercato maggiori informazioni ed ho riscontrato nella relazione dei revisori, solo a pagina 27, una tabella riguardante i rapporti di credito/debito nella quale venivano elencate le società partecipate e la quota di partecipazione dell’Ente.
Domanda: ma se parliamo di credito/debito, perché riportiamo in tabella solo il valore della quota di partecipazione? Magari a fianco del capitale sociale avremmo dovuto indicare le perdite maturate in questi anni: perdite che, prima o poi, qualcuno ci dovrà dire come verranno ripianate.
Angelo Sidoti
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