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sabato 11 agosto 2018

venerdì 10 agosto 2018

Il turismo non sia solo "invasione". L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Ma che bel castello....!!!!

Cassette su cassette...accumulate da oltre una settimana....senza che vengono ritirate, impediscono, praticamente, l'apertura e la chiusura di una attività commerciale di frutta e verdura, oltre all'ispezione doverosa, con questo caldo, all'impianto esterno di refrigerazione.
Non accade su uno sperduto pizzo di montagna ma in pieno centro a Lipari, sulla via Torrente Cappuccini. Ma è possibile che tutto ciò avvenga e, nonostante i tanti solleciti, non si intervenga.
Se una ditta incaricata, la Loveral in questo caso, non è in grado di garantire con efficienza questo, come altri servizi, va "mandata a casa" e, nelle more, sanzionata pesantemente.
Questo a Lipari centro ma non va certo meglio a Canneto dove il titolare di una attività sta accumulando cartoni su cartoni e tanto altro, in attesa che qualcuno passi a ritirarli...ostruendo con questi anche l'uscita d'emergenza.



Forte scossa di terremoto tra la costa sicula e le Eolie

Una forte scossa di terremoto (magnitudo 3.8 ) è stata registrata oggi alle 13:55:30 tra la costa settentrionale della Sicilia e le isole Eolie, al largo di Alicudi nello specifico . La scossa si è verificata in mare ad una profondità di 20 Km.
Non si registrano danni a persone e a cose

"Non si può riposare". E' un coro unanime da Marina Corta al Corso V.E.

"Musica ad alto volume anche al di là dell'orario consentito, indescrivibile caciaria, non si riesce a riposare neanche serrandosi in casa. Comprendiamo l'estate, la voglia di divertirsi ma bisogna avere rispetto per chi abita nei pressi di queste "discoteche improvvisate", di chi sta male e di chi, il giorno dopo, deve lavorare. Auspichiamo controlli per il rispetto delle regole". 
Questo il tenore, più o meno, dei tanti messaggi che ci sono giunti in redazione e/o riferiti personalmente.

Consegnato ieri sera Hossein Taheri il premio "Efesto".



CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI
Comunicato Stampa
Pubblico delle grandi occasioni ieri sera al Centro Studi per la consegna del premio “Efesto”.
La serata ha avuto inizio con il ricordo di Sebastiano Gesù e Laura Nobile recentemente scomparsi che per anni sono stati vicini alle iniziative del Centro.
Il premio di questa edizione 2018 è stato assegnato a Hossein Taheri, e a consegnare il prestigioso riconoscimento è stata Loredana Salzano, ideatrice della locandina del festival. Dopo la premiazione è stato proietatto il film “L’ordine delle cose” di Andrea Segre.
Alla fine della proiezione il pubblico, prendendo spunto dal suo contenuto, si è piacevolmente intrattenuto con l’attore per uno scambio di idee sulla attualissima problematica dei migranti nel mediterraneo. 

E’ doveroso ricordare che, tra i tanti riconoscimenti, il film ha vinto anche il premio dei diritti umani.
Lipari, 10 agosto 2018
Ufficio Stampa

REGIONE: CANTIERI DI LAVORO, 70 MLN PER COMUNI ED ENTI DI CULTO

Stanziati settanta milioni di euro per il finanziamento di cantieri lavoro per disoccupati. Lo ha deciso il governo Musumeci per contrastare gli effetti della crisi economica e favorire l'inserimento nel mondo del lavoro. I bandi sono già stati pubblicati sul sito web dell’assessorato della Famiglia.
Le risorse fanno parte del terzo ambito di intervento del Piano di azione e coesione 2014/2020. In particolare, cinquanta milioni di euro sono destinati ai Comuni siciliani fino a 150 mila abitanti (a eccezione di Leni e Militello Rosmarino nel Messinese e Motta Sant'Anastasia in provincia di Catania, che non hanno manifestato interesse verso l’iniziativa) e venti milioni in favore degli Enti di culto della Sicilia (il 70 per cento per quelli cattolici, mentre la restante parte per tutti gli altri). 
«Si tratta di una misura importante - affermano il presidente della Regione, Nello Musumeci e l’assessore alla Famiglia, Mariella Ippolito -  dalla doppia utilità. Da un lato, rappresenta una piccola boccata d’ossigeno per i numerosi disoccupati siciliani, che potranno così tornare a lavorare, dall’altro i Cantieri serviranno a realizzare diverse opere pubbliche nei vari Comuni dell’Isola e quindi anche con un’utilità per tutta la cittadinanza. In un momento di particolare crisi, abbiamo voluto dimostrare grande attenzione verso i problemi reali della Sicilia».
Obiettivo dei cantieri di lavoro è quello di sviluppare percorsi integrati di inserimento o reinserimento lavorativo dei disoccupati con attività di orientamento, formazione e work experience direttamente sul campo. Tra le esercitazioni pratiche sono previste anche la sistemazione di strade comunali, la costruzione e la sistemazione di altre opere di pubblica utilità e di interesse pubblico e sociale. Destinatari dei bandi sono disoccupati o inoccupati, ex detenuti, ex tossicodipendenti in uscita dalle comunità protette e tutti quei soggetti a rischio di esclusione dal mercato del lavoro per età e per scarsa qualificazione professionale.
Il finanziamento servirà a coprire le spese per la retribuzione del personale di direzione e degli allievi, per il costo degli oneri assicurativi, per il materiale didattico, per le spese di progettazione, per le visite mediche, per gli attrezzi da lavoro, per la sicurezza, per gli eventuali noli, per i materiali, per i trasporti e per le spese di collaudo.
L’intera procedura si svolgerà in tre fasi: la prima prevede la raccolta dei progetti da ammettere a finanziamento; poi si procederà all’individuazione dei soggetti da utilizzare nel programma di lavoro selezionati dai Centri per l’impiego; e infine si avvierà la work experience, con l’effettivo inserimento nel mondo del lavoro.
Per accedere al finanziamento, sia i Comuni che gli Enti di culto dovranno fare pervenire l'istanza di finanziamento entro novanta giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta ufficiale della Regione, presso l’assessorato regionale della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro.

Formati 30 "ausiliari di supporto alla viabilità" tra i componenti del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile

Il Comune di Lipari da oggi potrà contare su 30 "Ausiliari di supporto alla viabilità". Si tratta di componenti del Gruppo comunale volontari di Protezione civile a cui il corso era indirizzato. 
E' stato tenuto dal presidente provinciale dell’Associazione Polizia Locale e Comandante della Polizia Municipale di Piraino, Antonino Scaffidi Lallaro , alla presenza del dirigente Mirko Ficarra e della responsabile dell'Ufficio comunale di Protezione Civile, Fiorella Restuccia. E' anche intervenuto per portare il suo saluto ai corsisti il sindaco Marco Giorgianni (nella foto in alto, con tutto il gruppo, alla fine del corso).
I trenta, con già una notevole esperienza di servizio nella Protezione civile comunale, potranno, sotto il diretto controllo della Polizia municipale, essere di supporto nei servizi di viabilità. Sicuramente rappresenteranno un prezioso contributo per un Corpo che a Lipari è davvero ridotto ai minimi termini. 
Ricordiamo, infine, che il sindaco Marco Giorgianni, dopo il via libera al regolamento in consiglio comunale, intende istituire anche le Guardie ecologiche volontarie. 




Si spengono i motori, aliscafo si ferma nei pressi di Vulcano. Riprotetti i passeggeri

Giunto in prossimità di Vulcano si sono spenti i motori sull'aliscafo Ammarì di Libertylines proveniente da Milazzo.  In considerazione che non sono più ripartiti, la società ha fatto intervenire una ditta di Lipari, specializzata in recuperi, che ha provveduto a rimorchiare l'aliscafo sino a Vulcano.
I passeggeri a bordo dell'Ammarì sono stati riprotetti, nel più breve tempo possibile, attraverso il Natalie M.

BENI CULTURALI, NUOVI RITROVAMENTI NEL MARE DELLE EGADI

Nuova importante scoperta archeologica nei fondali dell’isola di Levanzo. A ottantacinque metri di profondità sono stati rinvenuti altri tre rostri in bronzo - uno dei quali è stato già ripescato - risalenti alla Battaglia delle Egadi. Il ritrovamento è frutto della collaborazione tra la Soprintendenza del Mare, braccio operativo dell'assessorato regionale dei Beni culturali, e la statunitense ‘Rpm Nautical Foundation’, mirata all’approfondimento della ricerca subacquea nell’area prospiciente l’arcipelago Trapanese. Le micidiali armi da guerra, montate nella parte anteriore dell'imbarcazione per speronare le navi nemiche e provocarne dunque l'affondamento, si aggiungono ai tredici rostri già recuperati nelle campagne precedenti.
Le ricerche archeologiche strumentali in alto fondale, iniziate nel 2004, hanno consentito fino a oggi l'individuazione e il recupero di undici rostri romani, due cartaginesi e ben ventuno elmi romani del tipo montefortino, oltre a un grande numero di anfore e dotazioni di bordo. Lo scontro, avvenuto nel 241 avanti Cristo, vide opporsi la flotta cartaginese a quella romana, con la vittoria di quest'ultima.
«L’obiettivo del mio governo - evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci - è quello di portare le nostre scoperte come modello di ricerca scientifica in tutto il mondo. Un modello creato con risorse siciliane grazie alle sinergie con organizzazioni di livello internazionale. La nuova politica dei Beni culturali nell’Isola passa anche da eccellenze come queste che sono certamente volano di sviluppo scientifico, turistico e culturale».
Dei tre rostri individuati in questa campagna, coordinata dal Soprintendente del Mare Adriana Fresina, uno è stato recuperato dai subacquei altofondalisti della Global Underwater Explorer in collaborazione con il reparto aeronavale della Guardia di Finanza. A differenza degli altri, questo è di dimensioni più grandi avvalorando il racconto dello storico Polibio, che riporta la presenza di navi quinquereme nella battaglia. Si tratta quindi di un rinvenimento di grande rilievo che aggiunge preziosi dati per la conoscenza di uno degli episodi più importanti della storia del Mediterraneo.
«Sono particolarmente felice di questa scoperta - dichiara l'assessore dei Beni culturali Sebastiano Tusa - poiché dimostra ancora una volta la validità dell’intuizione che abbiamo avuto sull’identificazione del luogo della Battaglia delle Egadi. Il governo Musumeci ha intenzione di sviluppare sempre più la cooperazione internazionale nella ricerca archeologica che sta dando grandi risultati in termini di arricchimento del nostro patrimonio culturale e di visibilità della Sicilia nel mondo, con ricadute turistiche molto importanti. Fino agli anni 2000, al mondo erano stati ritrovati solamente due rostri. Grazie all'intuizione che ha permesso il ritrovamento dell'esatto luogo della Battaglia delle Egadi, l’Isola detiene un record mondiale: sedici rostri e ventuno elmi. Un primato che pone la politica dei Beni culturali siciliani ai vertici dell'archeologia mondiale, così come riconosciuto da prestigiosi enti di ricerca e università di tutto il mondo».

REGIONE: FORMAZIONE E SPORTELLISTI, MUSUMECI SCRIVE A DI MAIO

Un ‘Tavolo di confronto’ con il ministero del Lavoro per individuare le misure correttive e le azioni di ricollocazione occupazionale e di tutela sociale per i lavoratori della Formazione professionale e degli sportelli multifunzionali. Lo ha chiesto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, con una lettera inviata al ministro Luigi Di Maio.
«Sin dal suo insediamento, questo governo regionale - si legge nella nota - si è trovato ad affrontare le particolari difficoltà connesse al prolungato stato di crisi del comparto della Formazione professionale e degli operatori degli sportelli multifunzionali. Dopo molti anni di assoluto stallo del settore, con conseguente inoccupazione della più larga parte degli addetti, questo governo regionale, nell'arco di sette mesi, ha ripristinato le attività formative, cosicché è oggi possibile prevedere il parziale riassorbimento occupazionale dei lavoratori da tempo fuoriusciti dal bacino».
«In ragione della intuibile e confinata efficacia del predetto intervento, la complessiva platea degli operatori della Formazione e degli sportelli multifunzionali, afferente a un unico albo regionale - prosegue la lettera - continua a rappresentare uno spinoso bacino di crisi che coinvolge circa ottomila famiglie siciliane. Di tanto, signor ministro, Ella ha avuto notizia in occasione dell'incontro collegiale con gli assessori al Lavoro, così come anche l'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale ha avuto modo di rappresentare direttamente al signor sottosegretario Durigon, in coincidenza con una recente visita dello stesso in Sicilia».
«Al di là di ogni possibile valutazione sulle origini e sulle cause che, in un lungo arco temporale, hanno generato, nel settore, il sovradimensionamento degli addetti - scrive ancora il presidente Musumeci - si consolida oggi una vera e propria emergenza sociale i cui impatti umani ed economici non sono ulteriormente tollerabili. A questo punto, con l'intento di definire condivise linee di azione, ritengo utile e necessario richiedere un confronto con la S.V. e con il ministero che Ella dirige al fine di individuare sostenibili obiettivi e programmare adeguati interventi, volti ad arginare e risolvere la descritta situazione di crisi».
«Si chiede, dunque, che le misure correttive e le azioni di ricollocazione occupazionale e di tutela sociale, da adottarsi da parte della Regione Siciliana - conclude il governatore - possano essere assunte di concerto con codesto ministero attraverso la costituzione di un ‘Tavolo di confronto’, finalizzato a pianificare il processo di risanamento del comparto sulla base di una puntuale ricognizione degli strumenti giuridici e delle risorse finanziarie a disposizione. Confidando nell’opportunità di avviare a breve, in un contesto di leale collaborazione istituzionale, il richiesto confronto, resto in attesa di gradito riscontro».

Ricordando... Ciccio Amato.

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Accadde oggi alle Eolie... nel 2015.

L'articolo è del 10 Agosto 2015 ed è tratto dall'archivio di Eolienews