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venerdì 5 ottobre 2018
Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.
Buon Compleanno al sindaco di Lipari, Marco Giorgianni.
Buon Compleanno anche a Maria Vittoria Backhaus, Giulia Lauria, Rosa Favorito, Angelina Zucchero, Erina Divola, Serena Follone, Lorella Cincotta, Tindara Vitagliano, Vincenzo Andaloro, Maria Cortese, Ilaria Biviano, Valentina Alessi, Antonietta Cannistrà.
Cercasi proprietario.
Il cagnolino nelle foto si aggira, da qualche giorno, nei locali della scuola media "S. Lucia" di Lipari. Qualcuno conosce il proprietario, può avvisarlo?
giovedì 4 ottobre 2018
A Milazzo è arrivata la "Luigi Rizzo"
E' arrivata nella città del Capo, la fregata "Luigi Rizzo" che, nella città mamertina, l'otto Ottobre, riceverà, durante una cerimonia solenne, la Bandiera di Combattimento
(Le tre foto in alto sono di Stefano Vitale; le due in basso sono tratte da internet
REGIONE: AMBIENTE, 5 MLN PER VALORIZZARE ‘DORSALE DEI NEBRODI’
Sessantaquattro chilometri di sentieri per valorizzare la ‘dorsale dei Nebrodi’, che da Floresta va Mistretta: opere di ingegneria naturalistica, senza modificare né la percezione del paesaggio nella sua integrità storico-culturale, nè alterare la biodiversità dell’area di intervento. Lo prevede il progetto da cinque milioni di euro per la rifunzionalizzazione del tratto Portella Mitta - Portella Femmina Morta - Serra Merio predisposto dal Parco dei Nebrodi e già trasmesso all’Ufficio gare (Urega) di Messina per la procedura di affidamento dei lavori.
«Saranno interventi - evidenzia il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - su un percorso già esistente da riqualificare, senza impatto ambientale e che si integreranno perfettamente con l’habitat circostante. Vogliamo rendere più fruibili scenari naturali, pressoché incontaminati, sviluppando nuovi segmenti di turismo, sempre più richiesti dalla clientela».
L’opera, finanziata dall’assessorato regionale del Territorio e ambiente, nasce d’intesa con i Parchi regionali, l’Azienda foreste demaniali e il Club alpino come appendice del “Sentiero Italia” nel territorio siciliano. Il progetto prevede la sistemazione degli attraversamenti dei valloni, con passaggi a sfioro realizzati in pietra locale, il ripristino dei muretti a secco esistenti, la regimentazione delle acque meteoriche, la posa in opera delle staccionate mancanti o divelte. Sarà migliorato anche l’attuale sistema di segnaletica e cartellonistica, cercando di uniformare e di rendere universale il sistema di lettura.
«Scopo dell’intervento - spiega il commissario del Parco, Luca Ferlito - è quello di giungere a riscoprire il rapporto con gli abitanti della montagna, per potenziare le forme di turismo sostenibile. Non saranno, infatti, riattivati solo i sentieri e le infrastrutture ricettive, ma si punterà l’attenzione alla componente umana e alle sue tradizioni: spazio quindi all’artigianato locale, ai segni dell’uomo in montagna, ai musei, agli agriturismi e a tutto quanto possa permettere il potenziamento del turismo naturalistico e scientifico. Fruizione a 360 gradi e rispetto della natura e dell’uomo, in tutte le sue accezioni, ripartendo dal forte ruolo del Parco e dalla sua identità».
«Saranno interventi - evidenzia il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - su un percorso già esistente da riqualificare, senza impatto ambientale e che si integreranno perfettamente con l’habitat circostante. Vogliamo rendere più fruibili scenari naturali, pressoché incontaminati, sviluppando nuovi segmenti di turismo, sempre più richiesti dalla clientela».
L’opera, finanziata dall’assessorato regionale del Territorio e ambiente, nasce d’intesa con i Parchi regionali, l’Azienda foreste demaniali e il Club alpino come appendice del “Sentiero Italia” nel territorio siciliano. Il progetto prevede la sistemazione degli attraversamenti dei valloni, con passaggi a sfioro realizzati in pietra locale, il ripristino dei muretti a secco esistenti, la regimentazione delle acque meteoriche, la posa in opera delle staccionate mancanti o divelte. Sarà migliorato anche l’attuale sistema di segnaletica e cartellonistica, cercando di uniformare e di rendere universale il sistema di lettura.
«Scopo dell’intervento - spiega il commissario del Parco, Luca Ferlito - è quello di giungere a riscoprire il rapporto con gli abitanti della montagna, per potenziare le forme di turismo sostenibile. Non saranno, infatti, riattivati solo i sentieri e le infrastrutture ricettive, ma si punterà l’attenzione alla componente umana e alle sue tradizioni: spazio quindi all’artigianato locale, ai segni dell’uomo in montagna, ai musei, agli agriturismi e a tutto quanto possa permettere il potenziamento del turismo naturalistico e scientifico. Fruizione a 360 gradi e rispetto della natura e dell’uomo, in tutte le sue accezioni, ripartendo dal forte ruolo del Parco e dalla sua identità».
Aspiranti ispettori ambientali volontari, oggi "prova pratica". Domani gli esami finali
E' entrato nel "pratico" oggi a Lipari il Corso per "Ispettore ambientale volontario" al quale stanno prendendo parte una quarantina di cittadini, appartenenti ad associazioni.
Con il prezioso supporto dei docenti Di Perna e Quaranta si è tenuta la prova esterna, nelle vie centrali, consistente nell'ispezione dei rifiuti che vengono depositati in modo incontrollato dai cittadini.
Viste le cattive e consolidate cattive abitudini, il "materiale primo",nonostante fossero circa le dieci del mattino, non è mancato. In particolare sulla Via Roma e nel varco all’inizio del Corso Vittorio Emanuele. La prova è consistita nell’apertura dei sacchetti abbandonati per trovare indizi sui responsabili di questi depositi ed effettuati in violazione all'ordinanza sindacale 24/15.

Una ricerca capillare che ha portato all'individuazione di diversi indizi che, se fosse stata un'azione operativa, avrebbero portato a conseguenze di natura amministrativa per il cittadino responsabile dell'abbandono.
Sulla base dei riscontri è stato simulato un verbale.
Oggi, come anticipato, si è trattato solo di una "prova sul campo" ma, in futuro gli ispettori ambientali che avranno superato il corso ed avuto il decreto di nomina dal sindaco, potranno agire a norma di legge, sanzionando i trasgressori. Nell'esercizio delle loro funzioni sono pubblici ufficiali. Il corso per ispettori ambientali, iniziato lunedì scorso, si concluderà domani, con gli esami.
Incendio cassonetti a Lipari, denunciati i tre minori che erano stati fermati
COMUNICATO
I Carabinieri della Stazione di Lipari hanno denunciato nella giornata di ieri, tre minori, ritenuti responsabili dell’incendio di alcuni cassonetti utilizzati per la raccolta rifiuti.
I militari, poco dopo l’incendio dei cassonetti, hanno perlustrato le strade del centro eoliano, individuando i tre autori che erano stati descritti da alcuni testimoni dei fatti. Nella circostanza è stato sequestrato anche l’accendino utilizzato per innescare le fiamme.
I Carabinieri della Stazione di Lipari hanno denunciato nella giornata di ieri, tre minori, ritenuti responsabili dell’incendio di alcuni cassonetti utilizzati per la raccolta rifiuti.
I militari, poco dopo l’incendio dei cassonetti, hanno perlustrato le strade del centro eoliano, individuando i tre autori che erano stati descritti da alcuni testimoni dei fatti. Nella circostanza è stato sequestrato anche l’accendino utilizzato per innescare le fiamme.
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