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martedì 2 luglio 2019
Consiglio comunale di Lipari, fumata nera.
Non si è riunito neanche oggi il consiglio comunale di Lipari che aveva all'ordine del giorno una marea di debiti fuori bilancio. Non è stato, infatti, possibile raggiungere il numero legale.
Il presidente Biviano dovrà riconvocarlo.
Il presidente Biviano dovrà riconvocarlo.
Consulte giovanili. A Settembre evento internazionale ad Agrigento.
Già da mesi l’Assemblea delle Consulte Giovanili Siciliane ha avviato il suo percorso per dare una nuova casa istituzionale ai giovani siciliani, per riuscire a dare nuova fiducia alle nostre generazioni e alle generazioni di domani, al popolo che vivrà questa terra, la nostra terra, la Sicilia.
Riteniamo sia nostro dovere essere i primi artefici del nostro cammino, del nostro futuro, iniziando sin da adesso, senza più attendere. Perché è doveroso dare un taglio netto all’aria di rassegnazione che impera nei ragazzi e nelle ragazze, i quali vedono come unica via di fuga quella di scappare dalla loro Casa.
Abbiamo l’intento di voler essere il tramite, la mano tesa tra le istituzioni e i giovani per riavvicinare il grande spazio che vive tra essi. Consideriamo opportuno farlo per far comprendere che il futuro sia e debba essere nelle nostre mani e che questo passi dal contatto vicino e diretto con le massime istituzioni regionali.
In questi mesi l’Assemblea, attraverso il suo presidente Alessandro Magistro, tutto l’Ufficio di Presidenza, il Consiglio, lo Staff ed i Commissari, si trova impegnata nella stipula di accordi di partnership con molte realtà nazionali ed organi come l'Associazione Diplomatici, che possano farne crescere la rete e la riconoscenza anche a livello nazionale ed internazionale. Ma anche e soprattutto si stanno impegnando per far crescere ed allargare le consulte comunali facendone aderire di altre e incentivandone la nuova formazioni nei comuni ove queste ancora non esistono.
Ed è a questo proposito che l’organo dei giovani siciliani si sta impegnando in questi giorni nell'organizzazione di numerosi eventi tesi a promuovere l’azione seria e positiva, i progetti, ma allo stesso tempo possa coniugare questo con la promozione del territorio in ambito turistico, agroalimentare, artigianale e imprenditoriale.
Per coronare tale impegno giorno 29 e 30 Settembre 2019 si svolgerà ad Agrigento l'evento "Politiche giovanili in Europa e nel mediterraneo", dove oltre ai ragazzi siciliani che vorranno partecipare, interverranno delegazioni provenienti da paesi stranieri, quali Francia, Gran Bretagna, Tunisia ed India. Un evento, un progetto, che darà inizio e costruzione ad una visione nuova e concreta per i cittadini di domani, e che spera attraverso l'impegno comune di molti deputati regionali all’ARS, di veder istituzionalizzata ufficialmente la “Consulta Regionale Siciliana".
Il Presidente Alessandro Magistro dichiara: “Sono felice e soddisfatto e non ci sono parole per esprimere la grande emozione per questi risultati. I giovani non sono più marginali, a noi il dovere di far rendere al meglio questo percorso. Lo dobbiamo a noi stessi e a chi ci succederà domani. Un segno di responsabilità per cercare di tamponare la fuga dei nostri coetanei, provando a dare una nuova e diversa speranza senza promesse ma con impegno diretto.”
Riteniamo sia nostro dovere essere i primi artefici del nostro cammino, del nostro futuro, iniziando sin da adesso, senza più attendere. Perché è doveroso dare un taglio netto all’aria di rassegnazione che impera nei ragazzi e nelle ragazze, i quali vedono come unica via di fuga quella di scappare dalla loro Casa.
Abbiamo l’intento di voler essere il tramite, la mano tesa tra le istituzioni e i giovani per riavvicinare il grande spazio che vive tra essi. Consideriamo opportuno farlo per far comprendere che il futuro sia e debba essere nelle nostre mani e che questo passi dal contatto vicino e diretto con le massime istituzioni regionali.
In questi mesi l’Assemblea, attraverso il suo presidente Alessandro Magistro, tutto l’Ufficio di Presidenza, il Consiglio, lo Staff ed i Commissari, si trova impegnata nella stipula di accordi di partnership con molte realtà nazionali ed organi come l'Associazione Diplomatici, che possano farne crescere la rete e la riconoscenza anche a livello nazionale ed internazionale. Ma anche e soprattutto si stanno impegnando per far crescere ed allargare le consulte comunali facendone aderire di altre e incentivandone la nuova formazioni nei comuni ove queste ancora non esistono.
Ed è a questo proposito che l’organo dei giovani siciliani si sta impegnando in questi giorni nell'organizzazione di numerosi eventi tesi a promuovere l’azione seria e positiva, i progetti, ma allo stesso tempo possa coniugare questo con la promozione del territorio in ambito turistico, agroalimentare, artigianale e imprenditoriale.
Per coronare tale impegno giorno 29 e 30 Settembre 2019 si svolgerà ad Agrigento l'evento "Politiche giovanili in Europa e nel mediterraneo", dove oltre ai ragazzi siciliani che vorranno partecipare, interverranno delegazioni provenienti da paesi stranieri, quali Francia, Gran Bretagna, Tunisia ed India. Un evento, un progetto, che darà inizio e costruzione ad una visione nuova e concreta per i cittadini di domani, e che spera attraverso l'impegno comune di molti deputati regionali all’ARS, di veder istituzionalizzata ufficialmente la “Consulta Regionale Siciliana".
Il Presidente Alessandro Magistro dichiara: “Sono felice e soddisfatto e non ci sono parole per esprimere la grande emozione per questi risultati. I giovani non sono più marginali, a noi il dovere di far rendere al meglio questo percorso. Lo dobbiamo a noi stessi e a chi ci succederà domani. Un segno di responsabilità per cercare di tamponare la fuga dei nostri coetanei, provando a dare una nuova e diversa speranza senza promesse ma con impegno diretto.”
Al Papardo nominati i direttori amministrativo e sanitario.
(Comunicato) Il Direttore Generale Dott. Mario Paino comunica che sono stati nominati il Direttore Amministrativo nella persona del Dott. Salvatore Munafò, già Direttore del Dipartimento Amministrativo dell’ASP di Messina ed il Direttore Sanitario nella persona del Dott. Giuseppe Ranieri Trimarchi, già Direttore del Laboratorio di Sanità Pubblica dell’ASP di Messina.
Brevi, brevissime.
Stromboli, Rinviato ticket d'accesso al vulcano - Con ordinanza sindacale n° 57/19 sono state modificate le ordinanze n. 23 del 19/03/2019, n. 33 del 30/04/2019 e n.44 del 30/05/2019 rinviando l'entrata in vigore del ticket d'accesso allo Stromboli dal primo luglio al primo agosto.
IL RAYA SUMMER FEST NELL’ISOLA DI PANAREA CON LOST FREQUENCIES E GLI SNAP DI «THE POWER»
Comunicato
LOST FREQUENCIES (SABATO 10 AGOSTO)
Felix Safran De Laet è nato il 30 novembre 1993 a Bruxelles. La sua giovane età non gli ha impedito di tracciare la strada della Edm (electronic dance music) di questo decennio come dj e principalmente come producer. I suoi successi planetari sono i singoli «Are you with me» e «Reality». Il nome d’arte «Lost Frequencies» risale agli inizi della sua carriera, quando usava vecchie canzoni, soprattutto di genere country, per creare remix di enorme attrazione. «Frequenze perse», le chiamava. E presto quell’espressione divenne il suo marchio. Oggi Felix ci riprova: da due giorni è on line il remix di «Nessuno mi può giudicare» di Caterina Caselli. L’Italia, del resto, è da sempre nel suo cuore. Lost Frequencies è stato ospite del Festival di Sanremo nel 2006 ed è tornato in Italia quest’anno, ospite del talent show The Voice of Italy.
SNAP! (VENERDÌ 16 AGOSTO)
Snap! è un gruppo tedesco di eurodance, formato nel 1989 dai produttori Michael Münzing e Luca Anzilotti. Il duo ha attraversato una serie di cambiamenti di line-up nel corso degli anni. I loro successi più noti sono «The Power» e «Rhythm is a dancer» che hanno conquistato il primo posto nelle classifiche di diversi paesi del mondo. Inconfondibile la voce della cantautrice americana Penny Ford, come quella del rapper che la affianca, Stoli, alias Benjamin Lowe.
LINK DEI VIDEO DEGLI ARTISTI OSPITI
NORA EN PURE – COME WITH ME
https://www.youtube.com/watch?v=QPikYktn9Fo
MATTN – Jungle Fever
https://www.youtube.com/watch?v=z2ifyS6KqK4
LOST FREQUENCIES – ARE YOU WITH ME
https://www.youtube.com/watch?v=VjHMDlAPMUw
LOST FREQUENCIES - REALITY
https://www.youtube.com/watch?v=ilw-qmqZ5zY
LOST FREQUENCIES – REMIX NESSUNO MI PUÒ GIUDICARE
https://www.youtube.com/watch?v=oKENDUU5AQU
SNAP – THE POWER
https://www.youtube.com/watch?v=nm6DO_7px1I
SNAP – RHYTHM IS A DANCER
https://www.youtube.com/watch?v=KkhGkRahU6g
Sarete con noi? Volete avere anche voi il potere di passare la notte fra musica e danza sul mare più bello d’Italia? Lasciatevi cullare dalle dolci armonie di Lost Frequencies («Are you with me»). Fatevi trascinare dall’energia del sound degli Snap, quelli che a tutto il mondo hanno trasmesso la voglia di gridare «I’ve got the power». Questo è il Raya Summer Fest 2019 e non potete perdervelo.
Chi non ha ballato almeno una volta sulle note di «The Power»… Un inno alla libertà musicale quello degli Snap, che da 30 anni fanno il pieno nelle piste di tutto il mondo e che quest’estate porteranno i loro successi a Panarea, la perla azzurra delle Isole Eolie, in Sicilia, per l’edizione 2019 del RAYA SUMMER FEST. Quel grido che tutti hanno cantato a squarciagola – «I’ve got the power» - riecheggerà la notte del 16 agosto dalle terrazze dell’Hotel Raya per concludere al meglio una rassegna della dance-music elettronica resa unica quest’anno dalla presenza – il 10 di agosto – di un artista stellare, Lost Frequencies, il ragazzo belga che domina la scena ormai da cinque anni con i suoi hit. Sarà un’emozione unica ballare al ritmo di «Are you with me» o «Reality» fra i profumi delle zagare e delle bouganvilee del Raya. E ancora prima di Lost Frequencies ad impreziosire l’estate siciliana saranno altre due incantevoli interpreti del panorama discografico internazionale, la belga Mattn il 7 agosto e la sudafricana Nora En Pure, venerdì 2 agosto, lo start-day di questa quarta edizione del RAYA SUMMER FEST.
Una manifestazione che ha visto passare, sulla console di fronte a quello struggente scenario eolico che solo il Raya può regalare, star del calibro di Bob Sinclar, Nicky Romero, Little Louie Vega, Tony Humphries e Robin Schulz. Quest’ultimo, assieme agli Ofenbach e agli olandesi Sunnery James e Ryan Marciano, tutti quanti ospiti del RSF 2018, è anche il protagonista del video after-movie realizzato dall’organizzazione della rassegna – la GStudio Adv – per condividere con tutti le emozioni del festival dell’anno scorso.
L’idea di aprire le porte dell’Hotel Raya a una rassegna di livello internazionale nasce dall’ingegno di Myriam Beltrami, pioniera del turismo a Panarea. Sbarcò nell’isola alla fine degli anni Cinquanta e assieme a Paolo Tilche fece di un rudere con vista sulle sciare di fuoco di Stromboli un accogliente rifugio sospeso tra il cielo e il mare pronto ad ospitare chiunque avesse voluto soggiornare in questo angolo di Paradiso. Nacque così l’Hotel Raya, un luogo che Myriam negli anni ha saputo preservare dalle mire dell’industria turistica. Non è solo un albergo, è un sogno. Questo particolare appeal ha reso il Raya la meta preferita di tanti personaggi del jet-set internazionale, che ritrovano se stessi in quest’oasi di pace lontani dal caos. Nel 2018 Rupert Murdoch ha scelto proprio il Raya per i festeggiamenti del compleanno della figlia, con invitati da tutto il mondo che sono rimasti entusiasti della location. È uno status, indica turismo ricercato, attrae coloro che potrebbero andare ovunque nel mondo, ma scelgono il Raya. Da quest’anno poi con un’attrazione in più, lo chef stellato Patrizia Di Benedetto, alla quale Myriam ha deciso di affidare la cucina per soddisfare le esigenze di una clientela che conosce i migliori ristoranti del mondo.
In questo scenario suggestivo da anni si svolgono party e raduni tra i più esclusivi dell’estate e dal 2016 la rassegna con i più affermati dj della scena internazionale, che Myriam Beltrami è riuscita a mettere su con l’ausilio del suo infaticabile staff, guidato da Anna Calì, Giovanni Greco e Giovanni Mandanici. La produzione e l’organizzazione del RAYA SUMMER FEST sono affidate a GStudio Adv, azienda leader nel settore della comunicazione.
NORA EN PURE (VENERDÌ 2 AGOSTO)
Daniela Niederer, ventottenne, meglio conosciuta con il nome d'arte Nora En Pure, è una dj sudafricana e producer di deep house. Ha ricevuto diversi riconoscimenti per il suo singolo del 2013 «Come with me». Altri suoi singoli popolari sono «Morning Dew», «Lake Arrowhead» e «Tears in your eyes». A luglio 2016, è stata invitata a creare un mix di due ore per il programma radiofonico di Pete Tong «BBC’s Essential Mix».
MATTN (MERCOLEDÌ 7 AGOSTO)
Anouk Matton – in arte Mattn - ha 26 anni ed è nata ad Anversa, ma è cresciuta nella provincia belga del Limburgo. Ormai è entrata stabilmente nell’élite europea dei dj e ha lasciato l’impronta anche in alcuni dei più grandi eventi di musica elettronica, come Tomorrowland e House of Madness. Nel settembre del 2017 ha sposato a Ibiza un altro dj belga di fama internazionale, Dimitri Vegas, membro di un celebre duo assieme al fratello Like Mike. Al loro matrimonio ospiti d’eccezione come Martin Garrix, Armin Van Buuren, David Hasselhoff e altri, tra i quali il catanese Angemi, producer di grande successo a soli 22 anni.
Chi non ha ballato almeno una volta sulle note di «The Power»… Un inno alla libertà musicale quello degli Snap, che da 30 anni fanno il pieno nelle piste di tutto il mondo e che quest’estate porteranno i loro successi a Panarea, la perla azzurra delle Isole Eolie, in Sicilia, per l’edizione 2019 del RAYA SUMMER FEST. Quel grido che tutti hanno cantato a squarciagola – «I’ve got the power» - riecheggerà la notte del 16 agosto dalle terrazze dell’Hotel Raya per concludere al meglio una rassegna della dance-music elettronica resa unica quest’anno dalla presenza – il 10 di agosto – di un artista stellare, Lost Frequencies, il ragazzo belga che domina la scena ormai da cinque anni con i suoi hit. Sarà un’emozione unica ballare al ritmo di «Are you with me» o «Reality» fra i profumi delle zagare e delle bouganvilee del Raya. E ancora prima di Lost Frequencies ad impreziosire l’estate siciliana saranno altre due incantevoli interpreti del panorama discografico internazionale, la belga Mattn il 7 agosto e la sudafricana Nora En Pure, venerdì 2 agosto, lo start-day di questa quarta edizione del RAYA SUMMER FEST.
Una manifestazione che ha visto passare, sulla console di fronte a quello struggente scenario eolico che solo il Raya può regalare, star del calibro di Bob Sinclar, Nicky Romero, Little Louie Vega, Tony Humphries e Robin Schulz. Quest’ultimo, assieme agli Ofenbach e agli olandesi Sunnery James e Ryan Marciano, tutti quanti ospiti del RSF 2018, è anche il protagonista del video after-movie realizzato dall’organizzazione della rassegna – la GStudio Adv – per condividere con tutti le emozioni del festival dell’anno scorso.
L’idea di aprire le porte dell’Hotel Raya a una rassegna di livello internazionale nasce dall’ingegno di Myriam Beltrami, pioniera del turismo a Panarea. Sbarcò nell’isola alla fine degli anni Cinquanta e assieme a Paolo Tilche fece di un rudere con vista sulle sciare di fuoco di Stromboli un accogliente rifugio sospeso tra il cielo e il mare pronto ad ospitare chiunque avesse voluto soggiornare in questo angolo di Paradiso. Nacque così l’Hotel Raya, un luogo che Myriam negli anni ha saputo preservare dalle mire dell’industria turistica. Non è solo un albergo, è un sogno. Questo particolare appeal ha reso il Raya la meta preferita di tanti personaggi del jet-set internazionale, che ritrovano se stessi in quest’oasi di pace lontani dal caos. Nel 2018 Rupert Murdoch ha scelto proprio il Raya per i festeggiamenti del compleanno della figlia, con invitati da tutto il mondo che sono rimasti entusiasti della location. È uno status, indica turismo ricercato, attrae coloro che potrebbero andare ovunque nel mondo, ma scelgono il Raya. Da quest’anno poi con un’attrazione in più, lo chef stellato Patrizia Di Benedetto, alla quale Myriam ha deciso di affidare la cucina per soddisfare le esigenze di una clientela che conosce i migliori ristoranti del mondo.
In questo scenario suggestivo da anni si svolgono party e raduni tra i più esclusivi dell’estate e dal 2016 la rassegna con i più affermati dj della scena internazionale, che Myriam Beltrami è riuscita a mettere su con l’ausilio del suo infaticabile staff, guidato da Anna Calì, Giovanni Greco e Giovanni Mandanici. La produzione e l’organizzazione del RAYA SUMMER FEST sono affidate a GStudio Adv, azienda leader nel settore della comunicazione.
NORA EN PURE (VENERDÌ 2 AGOSTO)
Daniela Niederer, ventottenne, meglio conosciuta con il nome d'arte Nora En Pure, è una dj sudafricana e producer di deep house. Ha ricevuto diversi riconoscimenti per il suo singolo del 2013 «Come with me». Altri suoi singoli popolari sono «Morning Dew», «Lake Arrowhead» e «Tears in your eyes». A luglio 2016, è stata invitata a creare un mix di due ore per il programma radiofonico di Pete Tong «BBC’s Essential Mix».
MATTN (MERCOLEDÌ 7 AGOSTO)
Anouk Matton – in arte Mattn - ha 26 anni ed è nata ad Anversa, ma è cresciuta nella provincia belga del Limburgo. Ormai è entrata stabilmente nell’élite europea dei dj e ha lasciato l’impronta anche in alcuni dei più grandi eventi di musica elettronica, come Tomorrowland e House of Madness. Nel settembre del 2017 ha sposato a Ibiza un altro dj belga di fama internazionale, Dimitri Vegas, membro di un celebre duo assieme al fratello Like Mike. Al loro matrimonio ospiti d’eccezione come Martin Garrix, Armin Van Buuren, David Hasselhoff e altri, tra i quali il catanese Angemi, producer di grande successo a soli 22 anni.
LOST FREQUENCIES (SABATO 10 AGOSTO)
Felix Safran De Laet è nato il 30 novembre 1993 a Bruxelles. La sua giovane età non gli ha impedito di tracciare la strada della Edm (electronic dance music) di questo decennio come dj e principalmente come producer. I suoi successi planetari sono i singoli «Are you with me» e «Reality». Il nome d’arte «Lost Frequencies» risale agli inizi della sua carriera, quando usava vecchie canzoni, soprattutto di genere country, per creare remix di enorme attrazione. «Frequenze perse», le chiamava. E presto quell’espressione divenne il suo marchio. Oggi Felix ci riprova: da due giorni è on line il remix di «Nessuno mi può giudicare» di Caterina Caselli. L’Italia, del resto, è da sempre nel suo cuore. Lost Frequencies è stato ospite del Festival di Sanremo nel 2006 ed è tornato in Italia quest’anno, ospite del talent show The Voice of Italy.
SNAP! (VENERDÌ 16 AGOSTO)
Snap! è un gruppo tedesco di eurodance, formato nel 1989 dai produttori Michael Münzing e Luca Anzilotti. Il duo ha attraversato una serie di cambiamenti di line-up nel corso degli anni. I loro successi più noti sono «The Power» e «Rhythm is a dancer» che hanno conquistato il primo posto nelle classifiche di diversi paesi del mondo. Inconfondibile la voce della cantautrice americana Penny Ford, come quella del rapper che la affianca, Stoli, alias Benjamin Lowe.
LINK DEI VIDEO DEGLI ARTISTI OSPITI
NORA EN PURE – COME WITH ME
https://www.youtube.com/watch?v=QPikYktn9Fo
MATTN – Jungle Fever
https://www.youtube.com/watch?v=z2ifyS6KqK4
LOST FREQUENCIES – ARE YOU WITH ME
https://www.youtube.com/watch?v=VjHMDlAPMUw
LOST FREQUENCIES - REALITY
https://www.youtube.com/watch?v=ilw-qmqZ5zY
LOST FREQUENCIES – REMIX NESSUNO MI PUÒ GIUDICARE
https://www.youtube.com/watch?v=oKENDUU5AQU
SNAP – THE POWER
https://www.youtube.com/watch?v=nm6DO_7px1I
SNAP – RHYTHM IS A DANCER
https://www.youtube.com/watch?v=KkhGkRahU6g
lunedì 1 luglio 2019
Mare di Canneto. Oggi come ieri e come l'altro ieri. Cittadini chiedono risposte alle Autorità preposte.
Altri cittadini ci hanno evidenziato, nell'arco della giornata, la presenza, anche oggi, nel mare di Canneto, ad Unci in particolare, di questa "schiuma"(la stessa della foto pubblicata stamane).
Ovviamente vi è grande preoccupazione, ma abituati come siamo a non creare facili allarmismi, chiediamo alle Autorità competenti (Comune, Guardia Costiera) dei chiarimenti pubblici. Sono stati effettuati dei prelievi, sono state effettuate delle analisi, si è capito di cosa si tratta?
Rendere noto ciò contribuirebbe ad eliminare allarmismi e/o a prendere contromisure.
Ovviamente vi è grande preoccupazione, ma abituati come siamo a non creare facili allarmismi, chiediamo alle Autorità competenti (Comune, Guardia Costiera) dei chiarimenti pubblici. Sono stati effettuati dei prelievi, sono state effettuate delle analisi, si è capito di cosa si tratta?
Rendere noto ciò contribuirebbe ad eliminare allarmismi e/o a prendere contromisure.
Le segnalazioni dei lettori. Pianoconte, palo di utenza a rischio crollo
Il signor Luciano Vivacqua ci segnala questo palo d'utenza, seriamente danneggiato e che, stracarico di cavi, rischia di venire giù, alle prime, forti raffiche di vento. E' ubicato lungo la SP 179, al km.4,1, all'ingresso del rettilineo di Pianoconte.
Auspichiamo un intervento.
Auspichiamo un intervento.
E' deceduta la signora Giovanna (Genì) Finocchiaro ved. Portelli. Aveva 85 anni.
Le onoranze funebri sono a cura della ditta Alfa e Omega di Lipari.
Ai familiari le sentite condoglianze di Eolienews
Assemblea territoriale idrica al lavoro, ma sono numerosi i nodi da sciogliere. Tra questi il dissalatore di Lipari.
L’Ati (Assemblea territoriale idrica), muove lentamente i suoi primi passi.
L’estate scorsa c’è stata la nomina del Cda, a marzo l’apertura della sede all’interno dell’Amam, ma subito dopo il presidente Liborio Porracciolo è decaduto da sindaco di Mistretta – Comune sciolto per mafia – e di conseguenza anche dal suo incarico all’Ati. Il suo vice, Orlando Russo, sindaco di Castelmola, eletto presidente nel corso dell’ultima assemblea, dovrà avviare adesso il percorso per rendere funzionale l’Ente, dopo un anno servito solo a consolidare l’assetto amministrativo e politico dell’organismo.
Tra i primi obiettivi la stesura del Piano d’ambito, poi l’affidamento della gestione del servizio idrico integrato per l’intera provincia. Stiamo parlando di un territorio complesso di 108 comuni, la maggior marte dei quali al di sotto dei tremila abitanti, che si servono da fonti idriche che si trovano anche nelle provincie di Palermo, Catania ed Enna.
La gestione del servizio potrebbe andare ad Amam e pare che ci siano tutti i presupposti verso questa scelta, ma non sono poche le resistenze che vengono dai territori: un muro di una cinquantina di sindaci che anche durante l’ultima assemblea ha mostrato il proprio dissenso. L’alternativa potrebbe essere una gestione assegnata ai privati dopo l’espletamento di una gara europea, ma i tempi sarebbero molto più lunghi.
“Dopo un’interlocuzione con il Governo regionale – ha detto Orlando Russo – è emerso che non si possono costituire sub-ambiti, quindi l’Ati dovrà gestire 108 Comuni, con situazioni diverse tra loro. Cercherò di condurre tutto in modo da trovare un’intesa indolore ma non sarà facile. Ogni Comune ha proprie necessità che non possono essere tutte rappresentate dall’Ati”.
“Nelle prime riunioni – ha aggiunto – abbiamo deliberato sul mantenimento dell’acqua pubblica. La legge dice che la gestione può andare a una società che gestisce almeno il 25% e l’unica è Amam. Andare alla gara europea significherebbe andare contro quello che l’Assemblea ha votato. Comuni importanti come Barcellona vedono solo svantaggi, anche per alcune esperienze negative del passato, come quelle dell’Ato rifiuti”.
“La mia – ha affermato Orlando – è una posizione scomoda: da un lato devo ragionare da sindaco, dall’altro da presidente Ati”.
I problemi li pongono soprattutto quei territori che hanno raggiunto un’autonomia nell’approvvigionamento, mentre sono per una gestione Amam quegli amministratori che faticano a garantire un servizio essenziale.
“Mongiuffi Melia – ha spiegato ancora Orlando – ha tutte le sorgenti e l’acqua oggi lì si paga quasi zero. Come si farà a spiegare ai cittadini che con l’Ati dovranno pagare dieci volte di più? Dobbiamo però adeguarci alla norma se non vogliamo che arrivi un commissario. Ci sono poi Comuni come Cesarò, Furnari e San Teodoro in un limbo da quando l’Eas non si occupa più della gestione dell’acquedotto, perché non possono prendersene carico, né fare fatturazione e determinare canoni. Bisogna trovare una soluzione nelle more che subentri Amam o un altro gestore”.
“Per questo e altre questioni – ha concluso il presidente dell’Ati – chiederò un incontro con l’assessore all’Energia Alberto Pierobon e il presidente Nello Musumeci. La situazione è complicata e su molte cose credo bisogna andare in deroga alla legge. Le Isole Eolie, che hanno problemi da sempre di approvvigionamento idrico, vedono positivamente una gestione integrata. Sul dissalatore di Lipari però la competenza è regionale quindi per il passaggio all’Ati sarà necessaria una delibera di Giunta con la cessione al nuovo Ente”.
Questa fase di transizione è quindi è destinata a protrarsi, anche se Russo si è definito un decisionista, poco propenso a perdere tempo. Intanto tra i sindaci c’è chi continuerà a dare battaglia, come hanno fatto finora gli amministratori di Tusa, appellandosi alla sentenza 33/2019 del 4 marzo della Corte costituzionale, che stabilisce come i Comuni al di sotto dei 5 mila abitanti possano “sottrarsi alla gestione associata delle funzioni fondamentali se dimostrano che non realizzano risparmi”.
L’estate scorsa c’è stata la nomina del Cda, a marzo l’apertura della sede all’interno dell’Amam, ma subito dopo il presidente Liborio Porracciolo è decaduto da sindaco di Mistretta – Comune sciolto per mafia – e di conseguenza anche dal suo incarico all’Ati. Il suo vice, Orlando Russo, sindaco di Castelmola, eletto presidente nel corso dell’ultima assemblea, dovrà avviare adesso il percorso per rendere funzionale l’Ente, dopo un anno servito solo a consolidare l’assetto amministrativo e politico dell’organismo.
Tra i primi obiettivi la stesura del Piano d’ambito, poi l’affidamento della gestione del servizio idrico integrato per l’intera provincia. Stiamo parlando di un territorio complesso di 108 comuni, la maggior marte dei quali al di sotto dei tremila abitanti, che si servono da fonti idriche che si trovano anche nelle provincie di Palermo, Catania ed Enna.
La gestione del servizio potrebbe andare ad Amam e pare che ci siano tutti i presupposti verso questa scelta, ma non sono poche le resistenze che vengono dai territori: un muro di una cinquantina di sindaci che anche durante l’ultima assemblea ha mostrato il proprio dissenso. L’alternativa potrebbe essere una gestione assegnata ai privati dopo l’espletamento di una gara europea, ma i tempi sarebbero molto più lunghi.
“Dopo un’interlocuzione con il Governo regionale – ha detto Orlando Russo – è emerso che non si possono costituire sub-ambiti, quindi l’Ati dovrà gestire 108 Comuni, con situazioni diverse tra loro. Cercherò di condurre tutto in modo da trovare un’intesa indolore ma non sarà facile. Ogni Comune ha proprie necessità che non possono essere tutte rappresentate dall’Ati”.
“Nelle prime riunioni – ha aggiunto – abbiamo deliberato sul mantenimento dell’acqua pubblica. La legge dice che la gestione può andare a una società che gestisce almeno il 25% e l’unica è Amam. Andare alla gara europea significherebbe andare contro quello che l’Assemblea ha votato. Comuni importanti come Barcellona vedono solo svantaggi, anche per alcune esperienze negative del passato, come quelle dell’Ato rifiuti”.
“La mia – ha affermato Orlando – è una posizione scomoda: da un lato devo ragionare da sindaco, dall’altro da presidente Ati”.
I problemi li pongono soprattutto quei territori che hanno raggiunto un’autonomia nell’approvvigionamento, mentre sono per una gestione Amam quegli amministratori che faticano a garantire un servizio essenziale.
“Mongiuffi Melia – ha spiegato ancora Orlando – ha tutte le sorgenti e l’acqua oggi lì si paga quasi zero. Come si farà a spiegare ai cittadini che con l’Ati dovranno pagare dieci volte di più? Dobbiamo però adeguarci alla norma se non vogliamo che arrivi un commissario. Ci sono poi Comuni come Cesarò, Furnari e San Teodoro in un limbo da quando l’Eas non si occupa più della gestione dell’acquedotto, perché non possono prendersene carico, né fare fatturazione e determinare canoni. Bisogna trovare una soluzione nelle more che subentri Amam o un altro gestore”.
“Per questo e altre questioni – ha concluso il presidente dell’Ati – chiederò un incontro con l’assessore all’Energia Alberto Pierobon e il presidente Nello Musumeci. La situazione è complicata e su molte cose credo bisogna andare in deroga alla legge. Le Isole Eolie, che hanno problemi da sempre di approvvigionamento idrico, vedono positivamente una gestione integrata. Sul dissalatore di Lipari però la competenza è regionale quindi per il passaggio all’Ati sarà necessaria una delibera di Giunta con la cessione al nuovo Ente”.
Questa fase di transizione è quindi è destinata a protrarsi, anche se Russo si è definito un decisionista, poco propenso a perdere tempo. Intanto tra i sindaci c’è chi continuerà a dare battaglia, come hanno fatto finora gli amministratori di Tusa, appellandosi alla sentenza 33/2019 del 4 marzo della Corte costituzionale, che stabilisce come i Comuni al di sotto dei 5 mila abitanti possano “sottrarsi alla gestione associata delle funzioni fondamentali se dimostrano che non realizzano risparmi”.
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