E' finito cinque a cinque l'incontro che la Ludica Lipari ha giocato, oggi pomeriggio, sul campo del Nebrosport.
Le reti liparesi sono state messe a segno, tutte, da Gianluca Re.
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La dott.ssa Lucy Iacono è la neo Presidente, guiderà la sezione FIDAPA delle Isole Eolie “Le Sette Sorelle” per il biennio 2019/2021.
Il passaggio ufficiale di consegne, tra la Past Presidente Rosy Mollica e la neoeletta, è già avvenuto. Il nuovo Consiglio direttivo composto dall’Avv. Nunziella Biviano (Vice Presidente), dalla dott.ssa Provvidenza Giammalva (Segretaria) e dalla dott.ssa Eliana Mollica (Tesoriera) affiancherà la Presidente nella promozione di attività ed iniziative culturali e sociali per affermare i valori associativi e sostenere gli obiettivi che la FIDAPA persegue in Italia da oltre 90 anni.
“La FIDAPA BPW Italy (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari) è un movimento di opinione femminile rappresentato in Italia da circa 11.000 Socie ed appartiene alla Federazione Internazionale IFBPW ( International Federation of Business and Professional Women)” – afferma la Presidente Lucy Iacono – “ E’ per me un onore guidare una delle 300 sezioni italiane”. Ringrazio tutte le Presidenti che mi hanno preceduta perché grazie a loro e all’impegno di ogni singola socia la FIDAPA è, oggi, nel nostro territorio una realtà importante e un punto di riferimento nella dimensione associativa. Lavoreremo tutte assieme al programma promosso dalla Federazione in assoluta sinergia con le sezioni del Distretto Sicilia”.
A Lucy le congratulazioni di Eolienews e i migliori auguri di buon lavoro (S.S)

Oltre 500 mila morti, 5,6 milioni di profughi e 6 milioni di sfollati, di cui 2,5 milioni sono bambini: sono questi i numeri che ci arrivano dal conflitto senza fine e senza vincitori in Siria. Gli americani di Trump non sono più interessati all'area e, come annunciato, hanno abbandonato le loro postazioni dichiarando ormai neutralizzato il pericolo dei fanatici dello Stato Islamico (Isis).
La mossa di Erdogan è stata quella di annunciare e mettere in pratica una massiccia invasione militare del Nord Est siriano da parte dell'esercito turco, il secondo più vasto della coalizione Nato di cui anche l'Italia fa parte. L'obiettivo dichiarato del sultano turco è la creazione di una “Zona sicura”; quello palese è schiacciare i curdi, ripagandoli così con un bagno di sangue per aver prima arginato e poi cacciato l'Isis dalle loro terre. Tra Siria, Iran Iraq e Turchia, sì, ma a due passi dall'Europa. A due passi da noi.
Questo attacco spietato ha già provocato in pochi giorni centinaia di morti e decine di migliaia di sfollati; i terroristi dell'Isis detenuti nelle prigioni curde, nel caos di un nuovo fronte di guerra e con l'esercito curdo sparigliato e messo in fuga, possono evadere e riorganizzarsi. Erdogan, che già negli anni passati non ha fatto nulla per fermare migliaia di “foreign fighters” che passavano per i suoi confini per andare a rinforzare le cellule terroristiche dello Stato Islamico, da un lato riaccende la miccia del terrorismo alle porte d'Europa, dall'altro minaccia l'Europa stessa di invaderla con milioni di profughi.
L'Europa e l'Italia, se con una mano scrivono proclami, chiedono il cessate il fuoco e dichiarano solidarietà al popolo curdo, con l'altra fanno accordi col sultano turco, gli vendono armi e legittimano una politica scellerata e violenta che ha trasformato la Turchia in una prigione a cielo aperto senza diritti e libertà, in cui è stata vietata la pena di morte ma è ancora legittimo incarcerare, torturare e uccidere oppositori e giornalisti, così come perseguitare un'etnia con le tecniche di un vero e proprio genocidio.
Il Magazzino di Mutuo Soccorso - Eolie si schiera al fianco del popolo curdo, un'etnia di oltre 40 milioni di persone senza stato, da sempre in fuga e martoriato da tutti gli eserciti dei Paesi che si affacciano sull'altopiano mediorientale. Il Magazzino fa parte di una rete nazionale e internazionale che sostiene e supporta le rivendicazioni del popolo curdo, che si batte perché l'esperimento sociale e politico del Rojava, fondato su ideali di democrazia, emancipazione delle donne e ambientalismo, continui e non finisca tra le ceneri dei bombardamenti ordinati da chi ha cuore solo la destabilizzazione di un'intera area geopolitica.
Ci vediamo domenica 20 Ottobre alle ore 19:00 presso il Centro Studi Eoliano (Via Maurolico 15) per la proiezione del documentario BINXET - Sotto il confine. Interverrà anche Cristina Roccella (a capo del dipartimento politiche sociali dell'UNICEF in Siria dal 2015 al 2018) e verranno raccolti fondi in favore della Mezza Luna Rossa Kurdistan Italia ONLUS, una delle poche ONG presenti attualmente sul campo.
Come è ben evidente dal video la falla è di una certa portata.
La "perdita", considerando il "fiume" che si è formato lungo la strada va avanti da almeno qualche ora. Sarebbe auspicabile un intervento tempestivo, visto che è acqua "preziosa" che si perde.
Auguri a Maria Acquaro, Noemi Mirenda, Veronica Parisi, Gabriele Furnari Falanga, Gaetano Favorito, Giovanni Livoti, Marina Patti
«Leggo allarmanti e preoccupate dichiarazioni di personaggi politici siciliani a proposito del Piano paesaggistico (Ambito 9) del Messinese che non ho ancora firmato. Prendo atto con piacere del fatto che la famiglia degli ambientalisti stia crescendo a dismisura! Peccato che questo sano contagio green non sia avvenuto nei decenni passati, quando - per fare solo un esempio - la Valle del Mela e il Milazzese venivano devastati con industrie non compatibili, grazie all’inerzia e alla complicità delle classi politiche dirigenti, a qualsiasi livello. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire».
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.
«Voglio tranquillizzare tutti - prosegue il governatore - i veri ambientalisti e gli ipocriti, cioè quelli che lucrano e speculano sulla finta tutela dell'ambiente: con i miei uffici sto esaminando il Piano ed entro la scadenza del 27 ottobre adotterò le mie decisioni. Nel frattempo, preannuncio che chiederò a tutti i sindaci dell'Isola di fare pervenire al nostro dipartimento regionale dei Beni culturali le eventuali proposte di modifica dei Piani paesaggistici vigenti, redatti dal precedente governo. Mi giungono notizie, infatti, di alcune pianificazioni irragionevoli e tali da determinare la paralisi di ogni attività economica».
«Non consentiremo più, sia chiaro - conclude il presidente della Regione - che si possa continuare a sfregiare e saccheggiare il territorio siciliano, come è stato fatto in questi settant'anni, con danni irreparabili. Ma non consentiremo neppure che qualcuno possa pensare di "mummificare" e imbalsamare il territorio. Le posizioni integraliste fanno solo danno, in ogni campo. Per questo vorrò affidarmi alla sensibilità dei sindaci, i primi autorevoli interlocutori del governo regionale».
Alba a Lipari (foto: Loredana Siracusa)
Detto/proverbio del giorno: Gli errori degli altri sono i nostri migliori insegnamenti.
Si giocano domani le gare del terzo turno del campionato di C2 di calcio a 5. Nel girone C il Meligunis Lipari affronterà tra le mura amiche il Vivi Don Bosco.
La Ludica Lipari viaggerà sul campo del Nebrosport.