(COMUNICATO FEDERALBERGHI ISOLE EOLIE) Accogliamo con grande interesse e ci rallegriamo per la notizia apparsa ieri sui notiziari locali circa il progetto presentato dal Comune di Lipari, per la qualificazione e innovazione dell’Auditorium del Centro culturale e sociale di via Falcone e Borsellino.
Nel congratularci con l’Amministrazione comunale e con l’Assessore De Luca, ci auguriamo altresì che la struttura non venga meno agli obiettivi principali per i quali era stata costruita, ovvero la possibilità di offrire alla nostra comunità una location importante per l’organizzazione di congressi, eventi, meeting e attività a questi collegate. Attività che nel corso degli anni hanno sempre risentito della non completa disponibilità/agibilità della struttura.
Siamo certi che un intervento di riqualificazione, in un’ottica di ottimizzazione degli interventi, debba prevedere un utilizzo polivalente e quindi una gestione integrata della struttura così da consentire sia l’organizzazione di spettacoli ed eventi culturali e di intrattenimento quanto quella di congressi, meeting e fiere; importanti occasioni di business per il nostro territorio.
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giovedì 21 novembre 2019
Lipari, la scuola si tinge di blu per la Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
(di Domenica Iannello) Nella giornata in cui nel 1989 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia, come strumento di garanzia e impegno degli Stati e della comunità internazionale nei confronti dell'infanzia, il Comune di Lipari – Assessorato Servizi Socio Sanitari e Solidarietà e Pubblica Istruzione, ha organizzato in collaborazione con l’I. C. “Lipari 1- Isole Eolie” e l’I. C. “Lipari – S. Lucia” una serie di iniziative mirate a creare momenti di riflessione insieme agli alunni sul valore dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, a tutela del loro percorso di crescita individuale e sociale.
All'Elementare all'incontro con gli scolari hanno anche partecipato la pedagogista Annalisa Cincotta, la psicologa Moira Casella e l'assessore alla P.I. Tiziana De Luca.
L’Istituto Lipari Santa Lucia, sempre attento e disponibile verso gli eventi organizzati sul territorio ha realizzato la splendida istallazione riprodotta in foto, a testimonianza del proprio impegno, in qualità di istituzione scolastica, a garantire il benessere ed il successo formativo di tutti i suoi alunni.
L’Istituto è sempre attento, con ogni forma di valorizzazione delle risorse ambientali, grazie ad un continuo arricchimento della propria offerta formative, al processo di crescita degli alunni che accoglie, dai tre ai tredici anni, garantendo ad ognuno la possibilità di trovare a scuola gli stimoli che lo guideranno verso un apprendimento significativo e duraturo.
All'Elementare all'incontro con gli scolari hanno anche partecipato la pedagogista Annalisa Cincotta, la psicologa Moira Casella e l'assessore alla P.I. Tiziana De Luca.
L’Istituto Lipari Santa Lucia, sempre attento e disponibile verso gli eventi organizzati sul territorio ha realizzato la splendida istallazione riprodotta in foto, a testimonianza del proprio impegno, in qualità di istituzione scolastica, a garantire il benessere ed il successo formativo di tutti i suoi alunni.
L’Istituto è sempre attento, con ogni forma di valorizzazione delle risorse ambientali, grazie ad un continuo arricchimento della propria offerta formative, al processo di crescita degli alunni che accoglie, dai tre ai tredici anni, garantendo ad ognuno la possibilità di trovare a scuola gli stimoli che lo guideranno verso un apprendimento significativo e duraturo.
Bagnamare: Fonti e Mollica sollecitano l'amministrazione.
“Sono passati ormai quasi 4 giorni e la via più trafficata dell’isola la provinciale Lipari Canneto resta chiusa al traffico. Immaginiamo che la gravità del danno abbia messo in difficoltà un po’ tutti gli addetti ai lavori, ma questo silenzio assordante da parte dell’Amministrazione preoccupa sui tempi di intervento.
Vorremmo conoscere i contenuti del verbale di sopralluogo svolto dai tecnici e sapere inoltre quali siano i tempi ai quali gli Enti coinvolti puntano per il ripristino della viabilità, e soprattutto conoscere quale sia l’orizzonte temporale di questi interventi.
Infine chiediamo all’Amministrazione come intende gestire questo problema in quanto ad oggi non è stata emessa alcuna ordinanza con la quale venga regolamentata la circolazione stradale della via Serra che risulta essere congestionata nelle ore di punta da mezzi pesanti e ancora da mezzi commerciali in genere che rallentano o bloccano la viabilità creando notevoli disagi e pericoli.
Si invita per tanto il Sindaco a intervenire con urgenza affinché quanto anzidetto venga risolto nel più breve tempo possibile”.
Gesuele Fonti ed Eliana Mollica (consiglieri comunali)
Vorremmo conoscere i contenuti del verbale di sopralluogo svolto dai tecnici e sapere inoltre quali siano i tempi ai quali gli Enti coinvolti puntano per il ripristino della viabilità, e soprattutto conoscere quale sia l’orizzonte temporale di questi interventi.
Infine chiediamo all’Amministrazione come intende gestire questo problema in quanto ad oggi non è stata emessa alcuna ordinanza con la quale venga regolamentata la circolazione stradale della via Serra che risulta essere congestionata nelle ore di punta da mezzi pesanti e ancora da mezzi commerciali in genere che rallentano o bloccano la viabilità creando notevoli disagi e pericoli.
Si invita per tanto il Sindaco a intervenire con urgenza affinché quanto anzidetto venga risolto nel più breve tempo possibile”.
Gesuele Fonti ed Eliana Mollica (consiglieri comunali)
Sono Mohamed, Giovanni, Fortunato, Vito e Venera le 5 vittime della strage alla fabbrica di giochi d'artificio di Barcellona
(fonte: gazzetta del sud) Le vittime sono tre operai della ditta di infissi Bagnato di Milazzo, che stava svolgendo dei lavori all'interno della fabbrica esplosa. Si tratta di Mohamed Taeher Mannai, 39 anni, tunisino che viveva in Italia da 10 anni; Fortunato Porcino, 36 anni; Vito Mazzeo, 23 anni.
Le altre persone decedute sono Venera Mazzeo, 71 anni, la moglie di Vito Costa, titolare della fabbrica di fuochi d'artificio, e Giovanni Testaverde, 34 anni.
È riuscito a mettersi in salvo il titolare della ditta, Vito Costa. Feriti i figli Nino, che ha riportato gravi ustioni di secondo e terzo grado alle gambe ed è stato trasferito al Centro Grandi Ustioni di Palermo; e Bartolomeo, 37 anni, ricoverato all'ospedale Fogliani di Milazzo.
Migliorano le condizioni di Nino Bagnato, ricoverato al centro grandi ustioni di Catania, figlio del titolare della ditta che stava effettuando i lavori.
Intanto continua il lavoro dei vigili del fuoco nell'area dove ieri è avvenuta l'esplosione della fabbrica di fuochi d'artificio. La Procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha aperto un'inchiesta ipotizzando il reato di strage colposa. Non ci sono indagati.
E proprio sull'attività degli operai si concentra l'attenzione degli investigatori. La duplice esplosione che ha provocato la distruzione della fabbrica sarebbe scaturita da alcune scintille provocate dalla saldatrice utilizzata nei lavori. Stamattina in contrada Cavalieri-Femmina morta arriveranno anche gli investigatori del Ris di Messina e gli specialisti del nucleo investigativo antincendi.
Il procuratore di Barcellona PdG, Emanuele Crescenti ha detto: "Stiamo cercando di fare il punto della situazione che presenta diversi aspetti da chiarire. Nella notte si e' trattato soprattutto di lavorare per mettere in sicurezza il sito da parte dei vigili del fuoco e del Genio militare". Il magistrato ha confermato che gli operai stavano sistemando dei cancelli quando è avvenuta l'esplosione che ha interessato prima un locale e poi altri della fabbrica.
Le altre persone decedute sono Venera Mazzeo, 71 anni, la moglie di Vito Costa, titolare della fabbrica di fuochi d'artificio, e Giovanni Testaverde, 34 anni.
È riuscito a mettersi in salvo il titolare della ditta, Vito Costa. Feriti i figli Nino, che ha riportato gravi ustioni di secondo e terzo grado alle gambe ed è stato trasferito al Centro Grandi Ustioni di Palermo; e Bartolomeo, 37 anni, ricoverato all'ospedale Fogliani di Milazzo.
Migliorano le condizioni di Nino Bagnato, ricoverato al centro grandi ustioni di Catania, figlio del titolare della ditta che stava effettuando i lavori.
Intanto continua il lavoro dei vigili del fuoco nell'area dove ieri è avvenuta l'esplosione della fabbrica di fuochi d'artificio. La Procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha aperto un'inchiesta ipotizzando il reato di strage colposa. Non ci sono indagati.
E proprio sull'attività degli operai si concentra l'attenzione degli investigatori. La duplice esplosione che ha provocato la distruzione della fabbrica sarebbe scaturita da alcune scintille provocate dalla saldatrice utilizzata nei lavori. Stamattina in contrada Cavalieri-Femmina morta arriveranno anche gli investigatori del Ris di Messina e gli specialisti del nucleo investigativo antincendi.
Il procuratore di Barcellona PdG, Emanuele Crescenti ha detto: "Stiamo cercando di fare il punto della situazione che presenta diversi aspetti da chiarire. Nella notte si e' trattato soprattutto di lavorare per mettere in sicurezza il sito da parte dei vigili del fuoco e del Genio militare". Il magistrato ha confermato che gli operai stavano sistemando dei cancelli quando è avvenuta l'esplosione che ha interessato prima un locale e poi altri della fabbrica.
Buon Compleanno!
Auguri a Salvatore Martelli. Alessio Vinci, Antonino Giardina. Giovanni D'Ambra, Paola Favorito, Maria Villini, Nuccia Martello, Melania Lo Piccolo, Ubaldo Casiero, Rosa Favorito, Sandra Bonica, Antonio Natoli.
Esplosione fabbrica fuochi d'artificio. Sale a 5 il numero dei morti. E' deceduto anche uno degli uomini ritrovato vivo sotto le macerie.
Sono cinque i morti, trovati dopo ore di estenuanti ricerche tra i detriti, vittime dell'esplosione che si è sentita nei quattro comuni del circondario, Barcellona, Merì, Milazzo e Terme Vigliatore, mentre le fiamme distruggevano il vecchio casolare che ospitava l'industria di articoli pirotecnici.
Dopo l'allarme polizia, carabinieri, vigili del fuoco e operatori delle ambulanze sono andati al casolare isolato nella campagna soccorrendo i feriti, recuperando cadaveri e cercando informazioni per sapere con esattezza quante persone vi fossero: si conta ancora un disperso. Al momento dell'esplosione quattro operai di una ditta d'infissi stavano montando delle porte in ferro: quattro di loro - non sono stati resi noti i nomi - sono morti assieme alla moglie di Costa, Venera Mazzeo, 71 anni. All'ospedale di Milazzo sono stati ricoverati con ustioni e in gravi condizioni, Bartolomeo Costa, 37 anni, figlio del proprietario della fabbrica e della vittima e Antonio Bagnato, anche lui lavora nella ditta. I due sono stati poi portati nei centri grandi ustionati degli ospedali di Catania e di Palermo. Il balletto delle cifre sulle vittime e sui dispersi è durato fino a sera. Poi un uomo è stato trovato vivo sotto le macerie. Una gioia durata poco tempo perché l'uomo è poi morto in ospedale. La Procura di Barcellona ha aperto un'inchiesta per capire le cause di questo dramma che ha sconvolto la vita di diverse famiglie.
Dopo l'allarme polizia, carabinieri, vigili del fuoco e operatori delle ambulanze sono andati al casolare isolato nella campagna soccorrendo i feriti, recuperando cadaveri e cercando informazioni per sapere con esattezza quante persone vi fossero: si conta ancora un disperso. Al momento dell'esplosione quattro operai di una ditta d'infissi stavano montando delle porte in ferro: quattro di loro - non sono stati resi noti i nomi - sono morti assieme alla moglie di Costa, Venera Mazzeo, 71 anni. All'ospedale di Milazzo sono stati ricoverati con ustioni e in gravi condizioni, Bartolomeo Costa, 37 anni, figlio del proprietario della fabbrica e della vittima e Antonio Bagnato, anche lui lavora nella ditta. I due sono stati poi portati nei centri grandi ustionati degli ospedali di Catania e di Palermo. Il balletto delle cifre sulle vittime e sui dispersi è durato fino a sera. Poi un uomo è stato trovato vivo sotto le macerie. Una gioia durata poco tempo perché l'uomo è poi morto in ospedale. La Procura di Barcellona ha aperto un'inchiesta per capire le cause di questo dramma che ha sconvolto la vita di diverse famiglie.
mercoledì 20 novembre 2019
E' di quattro morti e tre feriti gravi il bilancio dell'esplosione alla fabbrica di fuochi d'artificio "Costa" a Barcellona. In arrivo i RIS
Il bilancio è di quattro morti accertati nell'esplosione della fabbrica di fuochi d'artificio "Costa" a Barcellona Pozzo di Gotto. Lo conferma il capitano dei carabinieri Giancarmine Carusone che comanda la compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto. "Dai primissimi accertamenti - dice Carusone - sembra ci siano state due esplosioni partite dall'interno della fabbrica dove c'erano a lavoro degli operai che utilizzavano delle saldatrici: le scintille avrebbero raggiunto la polvere pirotecnica causando le esplosioni".
Mentre è certo che a perdere la vita vi è stata la signora Venera Mazzeo, 71 anni, moglie del titolare della ditta, non si hanno notizie certe sui nomi degli altri tre deceduti. Tra i tre, ma la notizia va appurata, vi sarebbe anche il figlio 37 enne di Costa.
Vi sono anche tre feriti gravi.
Sul luogo della tragedia sono in arrivo i Ris dei Carabinieri. Gli uomini del Reparto di investigazioni scientifiche faranno degli accertamenti e delle attività tecnico-scientifiche per comprendere meglio dinamiche e cause dell'incidente costato la vita a quattro persone.
Mentre è certo che a perdere la vita vi è stata la signora Venera Mazzeo, 71 anni, moglie del titolare della ditta, non si hanno notizie certe sui nomi degli altri tre deceduti. Tra i tre, ma la notizia va appurata, vi sarebbe anche il figlio 37 enne di Costa.
Vi sono anche tre feriti gravi.
Sul luogo della tragedia sono in arrivo i Ris dei Carabinieri. Gli uomini del Reparto di investigazioni scientifiche faranno degli accertamenti e delle attività tecnico-scientifiche per comprendere meglio dinamiche e cause dell'incidente costato la vita a quattro persone.
Coppa Trinacria. Saponarese rinuncia alla competizione, passa il turno, a tavolino, l'Inter club Lipari.
Si sarebbe dovuta disputare oggi al Monteleone, la gara d'andata del primo turno di Coppa Trinacria tra Interclub Lipari e Saponarese. Incontro che era stato rinviato la settimana scorsa a causa delle avverse condizioni meteomarine.
La gara, invece, non si è giocata, in quanto la società tirrenica, ha comunicato al Comitato Regionale Lnd la propria volontà di rinunciare alla competizione, volendo concentrare tutta la sua attenzione sul campionato di seconda categoria in corso e che, al momento, la vede capolista nel girone C
L'Inter club, quindi, passa il turno a tavolino
La gara, invece, non si è giocata, in quanto la società tirrenica, ha comunicato al Comitato Regionale Lnd la propria volontà di rinunciare alla competizione, volendo concentrare tutta la sua attenzione sul campionato di seconda categoria in corso e che, al momento, la vede capolista nel girone C
L'Inter club, quindi, passa il turno a tavolino
“Facciamoci sentire” il progetto di inclusione sociale dell’Ospedale Papardo per i pazienti sordi
I pazienti sordi sono spesso vittime di isolamento all’interno delle strutture pubbliche perché privati delle informazioni basilari per fruire di un servizio. Con questa motivazione l’Azienda Ospedaliera Papardo ha avviato un progetto in partnership con l’Associazione Onlus Sordi Valle del Mela che prevede il supporto di un interprete all’interno della struttura con svariati compiti.
Il servizio, spiega il responsabile del progetto “Corner Lis” Santino Cuzzupè, si svolge tre giorni la settimana e prevede l’utilizzo di un volontario in grado di interpretare il linguaggio italiano dei segni (LIS) accompagnando quindi il paziente sordo nell’ottenimento delle informazioni ospedaliere.
Il progetto, avviato il due ottobre scorso è ancora in corso e vede l’Ospedale Papardo come azienda “pilota” in questo tipo di servizio al paziente. A questo si aggiunge inoltre la possibilità di prenotare una visita in video-chiamata dove sempre l’interprete trasmetterà le informazioni ospedaliere all’eventuale utente sordomuto.
“L’interprete è stato in queste settimane a disposizione dell’Ospedale - commenta il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Mario Paino - non solo in accettazione ma anche nei reparti. Due fratelli sordi sono stati informati delle condizioni della madre, operata al cuore, con l’ausilio del linguaggio dei segni adoperato dai volontari. Voglio ringraziare l’Associazione Onlus Sordi Valle del Mela per la sensibilità con la quale si stanno adoperando per questo servizio al paziente, il primo progetto in provincia di Messina avviato all’interno di una struttura ospedaliera.”
Il servizio, spiega il responsabile del progetto “Corner Lis” Santino Cuzzupè, si svolge tre giorni la settimana e prevede l’utilizzo di un volontario in grado di interpretare il linguaggio italiano dei segni (LIS) accompagnando quindi il paziente sordo nell’ottenimento delle informazioni ospedaliere.
Il progetto, avviato il due ottobre scorso è ancora in corso e vede l’Ospedale Papardo come azienda “pilota” in questo tipo di servizio al paziente. A questo si aggiunge inoltre la possibilità di prenotare una visita in video-chiamata dove sempre l’interprete trasmetterà le informazioni ospedaliere all’eventuale utente sordomuto.
“L’interprete è stato in queste settimane a disposizione dell’Ospedale - commenta il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Mario Paino - non solo in accettazione ma anche nei reparti. Due fratelli sordi sono stati informati delle condizioni della madre, operata al cuore, con l’ausilio del linguaggio dei segni adoperato dai volontari. Voglio ringraziare l’Associazione Onlus Sordi Valle del Mela per la sensibilità con la quale si stanno adoperando per questo servizio al paziente, il primo progetto in provincia di Messina avviato all’interno di una struttura ospedaliera.”
Esplode la fabbrica di fuochi d'artificio della ditta Costa a Barcellona. Quattro le vittime sino ad ora accertate (IN AGGIORNAMENTO)
Esplosione in una fabbrica di fuochi pirotecnici in contrada Femminamorta a Barcellona Pozzo di Gotto. Si tratta della struttura della ditta "Vito Costa e figli".
Secondo le prime notizie sarebbero quattro i morti accertati.
Le notizie, in questo senso, sono però contrastanti. C'è chi parla di due morti certe e di tre feriti gravi.
Tra le vittime accertate c'è Venera Mazzeo, 71 anni, moglie del titolare.
Le due esplosioni, che si sono susseguite, sono state avvertite anche a Milazzo e nella Valle del Mela.
Ad esplodere sarebbe stato il deposito delle polveri da sparo ma l'onda d'urto avrebbe raggiunto anche i laboratori di confezionamento dei fuochi d'artificio.
Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco.
Le notizie, in questo senso, sono però contrastanti. C'è chi parla di due morti certe e di tre feriti gravi.
Tra le vittime accertate c'è Venera Mazzeo, 71 anni, moglie del titolare.
Le due esplosioni, che si sono susseguite, sono state avvertite anche a Milazzo e nella Valle del Mela.
Ad esplodere sarebbe stato il deposito delle polveri da sparo ma l'onda d'urto avrebbe raggiunto anche i laboratori di confezionamento dei fuochi d'artificio.
Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco.
La ditta Costa è molto conosciuta nelle Eolie per le varie presenze nelle feste patronali.
AGGIORNAMENTO 19:08 - Arrivano ulteriori notizie da Barcellona. Secondo quanto trapela i morti sarebbero tre (oltre alla moglie di Costa, due operai di una ditta esterna) e vi sarebbe un disperso.
AGGIORNAMENTO 20:05 (Fonte: Gazzetta del sud)
"Sono quattro i morti accertati nell'esplosione della fabbrica di fuochi d'artificio a Barcellona Pozzo di Gotto. Lo conferma il capitano dei carabinieri Giancarmine Carusone che comanda la compagnia di Barcellona. "Dai primissimi accertamenti - dice Carusone - sembra ci siano state due esplosioni perchè all'interno della fabbrica c'erano degli operai con delle saldatrici: le scintille avrebbero raggiunto la polvere pirotecnica causando le esplosioni".
Un ferito, proprio adesso, è stato estratto vivo dalle macerie. Ci sono anche dei feriti.
È questo, al momento, il bilancio sull'esplosione della fabbrica di fuochi pirotecnici in contrada Femminamorta a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina.
AGGIORNAMENTO 19:08 - Arrivano ulteriori notizie da Barcellona. Secondo quanto trapela i morti sarebbero tre (oltre alla moglie di Costa, due operai di una ditta esterna) e vi sarebbe un disperso.
AGGIORNAMENTO 20:05 (Fonte: Gazzetta del sud)
"Sono quattro i morti accertati nell'esplosione della fabbrica di fuochi d'artificio a Barcellona Pozzo di Gotto. Lo conferma il capitano dei carabinieri Giancarmine Carusone che comanda la compagnia di Barcellona. "Dai primissimi accertamenti - dice Carusone - sembra ci siano state due esplosioni perchè all'interno della fabbrica c'erano degli operai con delle saldatrici: le scintille avrebbero raggiunto la polvere pirotecnica causando le esplosioni".
Un ferito, proprio adesso, è stato estratto vivo dalle macerie. Ci sono anche dei feriti.
È questo, al momento, il bilancio sull'esplosione della fabbrica di fuochi pirotecnici in contrada Femminamorta a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina.
Lipari, finanziato con 224 mila euro progetto di qualificazione e innovazione dell'auditorium del Palacultura
(Comunicato) Con grandissima soddisfazione si dà notizia che è stato finanziato dalla Regione Sicilia – Dipartimento per i Beni Culturali e l’Identità Siciliana il progetto presentato dal Comune di Lipari, su iniziativa dell'Assessore ai Beni Culturali Tiziana De Luca, per la qualificazione e innovazione dell’Auditorium del Centro culturale e sociale di via Falcone e Borsellino, a valere sul Bando di cui al DDG n.100 del 17.01.2019, per un importo pari a 224 mila euro c.a.
Si tratterà di un intervento importante e sostanziale che garantirà alla sala del Palacultura piena funzionalità e migliore fruizione grazie a un rinnovo totale della pavimentazione e delle finiture (la moquette ormai sciupata e ammalorata, ad esempio, sarà sostituita da una pavimentazione in resina) una riqualificazione degli elementi d’arredo e l’acquisto di nuove poltroncine in sostituzione di quelle danneggiate.
Fulcro del progetto è il completo ripensamento del palco, la cui nuova struttura sarà opportunamente dotata di fondo, quinte e sipario e, finalmente, di un impianto luce scenica adeguato e completo e di un nuovo sistema audio che garantirà una migliore qualità del suono a fronte delle differenti esigenze di spettacolo.
L’obbiettivo - e l’ambizione – dell’Amministrazione, che ha già realizzato negli ultimi anni numerosi interventi anche di tipo strutturale dello stabile, è quello di restituire uno spazio degno, ottimizzato e funzionale a tutte le realtà del territorio che operano nel settore del teatro e dello spettacolo, dotando l’isola di un luogo che possa davvero rappresentare un vero punto di riferimento culturale e aggregativo, indipendentemente dalla stagione e dalle condizioni meteo con cui spesso queste realtà si scontrano e che ne limitano l’attività: una struttura adeguata renderà invece concreta e attuabile la programmazione e la realizzazione di eventi, spettacoli, rassegne ecc… anche durante i mesi autunnali e invernali - a sostegno anche di una prospettiva di “destagionalizzazione” nella programmazione delle manifestazioni - con tutti gli evidenti benefici per la comunità che ne derivano.
Si ringraziano gli Uffici Comunali, in particolare il Servizio Lavori Pubblici, per l’ottimo lavoro svolto.
L’Amministrazione Comunale
Si tratterà di un intervento importante e sostanziale che garantirà alla sala del Palacultura piena funzionalità e migliore fruizione grazie a un rinnovo totale della pavimentazione e delle finiture (la moquette ormai sciupata e ammalorata, ad esempio, sarà sostituita da una pavimentazione in resina) una riqualificazione degli elementi d’arredo e l’acquisto di nuove poltroncine in sostituzione di quelle danneggiate.
Fulcro del progetto è il completo ripensamento del palco, la cui nuova struttura sarà opportunamente dotata di fondo, quinte e sipario e, finalmente, di un impianto luce scenica adeguato e completo e di un nuovo sistema audio che garantirà una migliore qualità del suono a fronte delle differenti esigenze di spettacolo.
L’obbiettivo - e l’ambizione – dell’Amministrazione, che ha già realizzato negli ultimi anni numerosi interventi anche di tipo strutturale dello stabile, è quello di restituire uno spazio degno, ottimizzato e funzionale a tutte le realtà del territorio che operano nel settore del teatro e dello spettacolo, dotando l’isola di un luogo che possa davvero rappresentare un vero punto di riferimento culturale e aggregativo, indipendentemente dalla stagione e dalle condizioni meteo con cui spesso queste realtà si scontrano e che ne limitano l’attività: una struttura adeguata renderà invece concreta e attuabile la programmazione e la realizzazione di eventi, spettacoli, rassegne ecc… anche durante i mesi autunnali e invernali - a sostegno anche di una prospettiva di “destagionalizzazione” nella programmazione delle manifestazioni - con tutti gli evidenti benefici per la comunità che ne derivano.
Si ringraziano gli Uffici Comunali, in particolare il Servizio Lavori Pubblici, per l’ottimo lavoro svolto.
L’Amministrazione Comunale
Buon Compleanno!
Auguri a Anna Recupero, Patrizia La Greca, Pino Giuffrè, Antonio Maniàci, Agnese Scafidi, Davide Di Losa, Rosaria Fichera, Alessia Ziino, Angela Vitale, Morgana Scaramozzino.
Borsa internazionale del turismo culturale di Matera firmato accordo per attivare comitato gestione sito Unesco Eolie
Sono circa un centinaio i buyer internazionali che partecipano, a Matera, all'ottava edizione della "Borsa Internazionale del Turismo Culturale" e alla quarta edizione della "Borsa Food & Drink": la manifestazione è iniziata oggi con il convegno "I siti Unesco e i territori in rete: la valorizzazione attraverso la cultura, il turismo e l'enogastronomia".
Nella Capitale europea della cultura 2019 sono presenti 147 aziende del settore enogastronomico e 137 aziende del settore turistico "operanti - è scritto in una nota - nei territori che possono vantare la candidatura o la titolarità di un sito materiale riconosciuto come bene patrimonio dell'umanità dall'Unesco". I 55 siti Unesco "sono un risultato importante per il nostro Paese - ha detto il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli - ma devono diventare un effettivo fattore di crescita economica". Il presidente della Camera di Commercio della Basilicata, Michele Somma, ha spiegato che "il progetto Mirabilia può esercitare un argine, in questo senso, connettendo territori e imprenditori per dare slancio alle Industrie culturali e creative, all'artigianato artistico e, ovviamente, al turismo e all'enogastronomia".
Nel corso della prima giornata sono stati firmati da Mirabilia, due accordi per la valorizzazione della rete: per l'attivazione del Comitato di gestione con le isole Eolie e per memorandum d'intesa "per crescere a livello europeo con la costituzione della Rete europea delle Camere di commercio con l'ingresso di Francia, Spagna, Grecia, Bulgaria e Croazia in un'ottica di cooperazione a livello europeo per i territori 'Patrimonio dell'Umanità'". (ANSA).
Nella Capitale europea della cultura 2019 sono presenti 147 aziende del settore enogastronomico e 137 aziende del settore turistico "operanti - è scritto in una nota - nei territori che possono vantare la candidatura o la titolarità di un sito materiale riconosciuto come bene patrimonio dell'umanità dall'Unesco". I 55 siti Unesco "sono un risultato importante per il nostro Paese - ha detto il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli - ma devono diventare un effettivo fattore di crescita economica". Il presidente della Camera di Commercio della Basilicata, Michele Somma, ha spiegato che "il progetto Mirabilia può esercitare un argine, in questo senso, connettendo territori e imprenditori per dare slancio alle Industrie culturali e creative, all'artigianato artistico e, ovviamente, al turismo e all'enogastronomia".
Nel corso della prima giornata sono stati firmati da Mirabilia, due accordi per la valorizzazione della rete: per l'attivazione del Comitato di gestione con le isole Eolie e per memorandum d'intesa "per crescere a livello europeo con la costituzione della Rete europea delle Camere di commercio con l'ingresso di Francia, Spagna, Grecia, Bulgaria e Croazia in un'ottica di cooperazione a livello europeo per i territori 'Patrimonio dell'Umanità'". (ANSA).
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