Auguri a Angie La Greca, Celine Puglisi, Davide Ziino, Francesca Currò, Emilie Fonti, Pino Casamento
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sabato 30 novembre 2019
ASP Messina, gettate basi per il rinnovo della convenzione per la Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina
Cordiale incontro venerdì mattina presso la sede della Direzione Generale dell'ASP di Messina tra il Presidente dell'Ospedale Pediatrico "Bambino Gesù" di Roma e il Direttore Generale Paolo La Paglia; durante l'incontro, cui hanno preso parte il Direttore Sanitario dell'Ospedale Pediatrico gestito dalla Santa Sede Dott. Raponi, e il Direttore dell'UOC Gestione Organizzazione Servizi Sanitari dell'Azienda Sanitaria di Messina Dott. Carmelo Crisicelli, sono state gettate le basi per il rinnovo della convenzione per il centro di cardiochirurgia pediatrica allocato presso l'Ospedale San Vincenzo di Taormina, che scadrà a luglio 2020.
Il Centro Taorminese è unico in Sicilia per il trattamento delle malformazioni cardiache nei soggetti in età evolutiva, ed ha un vasto bacino di utenza che comprende buona parte della Sicilia e della vicina Calabria.
"Mi farò carico - dice il direttore Generale La Paglia - di incontrare quanto prima l'Assessore Regionale Razza per rappresentare i punti salienti della nuova convenzione, ed acquisire l'autorizzazione a procedere."
Il Centro Taorminese è unico in Sicilia per il trattamento delle malformazioni cardiache nei soggetti in età evolutiva, ed ha un vasto bacino di utenza che comprende buona parte della Sicilia e della vicina Calabria.
"Mi farò carico - dice il direttore Generale La Paglia - di incontrare quanto prima l'Assessore Regionale Razza per rappresentare i punti salienti della nuova convenzione, ed acquisire l'autorizzazione a procedere."
ASP Messina, accordo con i sindacati dei Medici del 118; non chiudono i PTE di Scaletta e Falcone
Accordo raggiunto con reciproca soddisfazione, oggi venerdì 29 Novembre, tra l'A.S.P di Messina e i medici del servizio emergenza urgenza 118; i sindacati firmatari del contratto FIMMG e SNAMI hanno valutato positivamente il testo del piano straordinario aziendale predisposto per fronteggiare le gravi criticità del sistema dovute alla carenza di medici, e che entrerà cosi in vigore dal 1 dicembre.
I professionisti in servizio sulle ambulanze potranno effettuare oltre le previste 168 ore contrattuali altre 48 ore di lavoro straordinario, una parte delle quali verranno remunerate con un incentivo economico.
Resteranno così invariate tutte le ambulanze con medico a bordo dislocate sul territorio provinciale, e i medici continueranno a prestare servizio anche nei pronto soccorso degli ospedali delle aree disagiate, per tutelare l'emergenza a Lipari e Mistretta.
Relativamente alla paventata chiusura di alcuni Punti Territoriali di Emergenza (PTE), non verrà sospesa la presenza dei medici nei presidi di Scaletta Zanclea e di Falcone, così come era previsto dal 1 dicembre a seguito di una direttiva emanata dal Dirigente Generale dell'Assessorato alla Salute Ing. Mario La Rocca.
“Abbiamo presentato come ASP di Messina alla Regione una richiesta di deroga - dice il Direttore Generale Paolo La Paglia - per mantenere i PTE di Scaletta e di Falcone, in quanto operanti in territori con viabilità disagiata e notevole afflusso turistico; tale richiesta è stata valutata positivamente dall'Assessore Regionale alla Salute Razza, che con una disamina molto dettagliata ha invitato gli organi tecnici dell'Assessorato a rivalutare sulla base dei dati di attività la decisione di chiusura.
In attesa di questo riesame da parte dell'Assessorato, abbiamo concordato con lo stesso Dirigente Generale Mario La Rocca di mantenere anche dal 1 dicembre la presenza dei medici dell'emergenza urgenza nei due PTE di Scaletta e Falcone.”
I professionisti in servizio sulle ambulanze potranno effettuare oltre le previste 168 ore contrattuali altre 48 ore di lavoro straordinario, una parte delle quali verranno remunerate con un incentivo economico.
Resteranno così invariate tutte le ambulanze con medico a bordo dislocate sul territorio provinciale, e i medici continueranno a prestare servizio anche nei pronto soccorso degli ospedali delle aree disagiate, per tutelare l'emergenza a Lipari e Mistretta.
Relativamente alla paventata chiusura di alcuni Punti Territoriali di Emergenza (PTE), non verrà sospesa la presenza dei medici nei presidi di Scaletta Zanclea e di Falcone, così come era previsto dal 1 dicembre a seguito di una direttiva emanata dal Dirigente Generale dell'Assessorato alla Salute Ing. Mario La Rocca.
“Abbiamo presentato come ASP di Messina alla Regione una richiesta di deroga - dice il Direttore Generale Paolo La Paglia - per mantenere i PTE di Scaletta e di Falcone, in quanto operanti in territori con viabilità disagiata e notevole afflusso turistico; tale richiesta è stata valutata positivamente dall'Assessore Regionale alla Salute Razza, che con una disamina molto dettagliata ha invitato gli organi tecnici dell'Assessorato a rivalutare sulla base dei dati di attività la decisione di chiusura.
In attesa di questo riesame da parte dell'Assessorato, abbiamo concordato con lo stesso Dirigente Generale Mario La Rocca di mantenere anche dal 1 dicembre la presenza dei medici dell'emergenza urgenza nei due PTE di Scaletta e Falcone.”
venerdì 29 novembre 2019
Giorgianni sulle opere di protezione dell'abitato di Canneto: "Saranno approfondite e vagliate con attenzione le soluzioni tecniche proposte".

In riferimento alla lettera
pubblicata sui giornali da parte del presidente dell’Associazione “Canneto per
Noi” Christian Lampo si intende qui fare chiarezza in merito a un tema importante,
che mi sta particolarmente a cuore ma che – temo –che sia soggetto a equivoci e
distorsioni.
Ringrazio il Presidente Lampo per
la sua legittima e garbata nota, a cui desidero rispondere che con certezza
sarà organizzato nell’immediato futuro un incontro pubblico per discutere e
approfondire le opere previste per il lungomare di Canneto, ma proprio per la
rilevanza del tema e per la serietà e pertinenza con cui richiede di essere
trattato, ritengo che sia necessario e quanto mai ragionevole attendere prima
la nomina formale del progettista e,
successivamente, fissare la data del confronto che – ribadisco - è già nelle
priorità dell’Amministrazione e che sarà occasione proficua per rispondere con
giustezza e cognizione a tutti gli interrogativi riportati all’interno della
nota.
A tal proposito, esulando
dall’istanza del Presidente Lampo, ma rimanendo in argomento, desidero fare
chiarezza sulla mia posizione in quanto pare che, all’interno della comunità di
Canneto, qualcuno si sia premurato di sentenziare sulle intenzioni e le future
azioni dell’Amministrazione con illazioni del tutto avulse dalla realtà
effettiva e senza supporto di elementi concreti.
Vorrei così far presente che i
termini del Bando, che – ricordo - è
stato emesso in base alla prima ipotesi progettuale “di massima”, sono
chiarissimi, verificabili da chiunque in quanto il bando è pubblicato e
liberamente consultabile, e non lasciano spazio a interpretazioni errate. Cito:
“La Commissione valuterà positivamente le proposte progettuali, quali
migliorie da tradursi nel progetto definitivo e due esecutivo, con cui si
individuano soluzioni tecniche e tecnologiche che consentano di ottimizzare/modificare
anche radicalmente le previsioni di cui al progetto posto a base di gara e
che, dunque, propongano di massimizzare gli effetti in termini di efficienza
nei limiti della spesa max. finanziata.
Dovrà essere altresì illustrato l’insieme sistematico delle
soluzioni che si intendono adottare con la dimostrazione dell’efficacia del raggiungimento
di effetti post-interventi, attraverso l’utilizzo di software specialistici
per lo studio e la modellazione.”
Si afferma, dunque, che il
progetto è suscettibile di modificazioni laddove le soluzioni proposte – a parità
di spesa - siano maggiormente valide e che la scelta della proposta progettuale
sarà effettuata dopo aver visionato gli studi che indichino la soluzione più
giusta anche negli effetti a lungo termine; una scelta che corrisponde in toto
a quanto ho finora affermato, con la consapevolezza di non essere un tecnico:
prima di ogni decisione, che certamente vorrò condividere, è necessario
conoscere, approfondire e vagliare le soluzioni tecniche proposte. Mi sembra
una posizione di buon senso e condivisibile. Tanto più che tale parametro non è
presente in bandi similari ed è espressione di una massima attenzione richiesta
per la progettazione di tali opere.
Tale principio ed elemento di
valutazione vale ancor più per l’ipotesi prevista nel progetto di massima circa
lo svuotamento di parte della banchina che, personalmente, non sosterrei ma che,
prima di prendere una posizione definitiva, ho il dovere di prendere atto delle
valutazioni tecniche e specialistiche, indipendentemente dal progetto iniziale che
potrebbe, come sopra riportato, subire delle variazioni anche radicalmente.
È bene
chiarire, quindi, che chiunque a tal proposito veicoli intenzioni o determinazioni
già definite attribuite al Sindaco, diversamente da quanto ho appena esposto, lo
fa impropriamente e del tutto immotivatamente.
Il
Sindaco
Marco Giorgianni
Filicudi: dalla Regione 2 milioni e 200 mila euro per interventi sulla provinciale Pecorini a mare. Giorgianni annuncia lavori su viabilità comunale.
(Comunicato Musumeci) Da cinque anni, ormai, l'intera borgata di Pecorini a mare, nell'isola di Filicudi, nell'arcipelago delle Eolie, è costretta a vivere lunghi periodi di isolamento per la chiusura - che a più riprese si è resa necessaria - della strada provinciale che la collega con il porto. I costoni di roccia che la sovrastano, infatti, non sono mai stati messi in sicurezza e puntualmente, nei periodi di pioggia intensa, sull'asfalto finiscono massi e detriti. In questi casi, centinaia di abitazioni, ma anche diversi esercizi commerciali diventano raggiungibili solo via mare e risulta pure impossibile ogni collegamento con l'unico molo che costituisce un attracco alternativo, quando quello del porto risulta inagibile.
Necessario, dunque, rimuovere al più presto disagi e pericoli per abitanti e turisti, con un intervento di recupero del manto stradale e di consolidamento dei versanti che lo costeggiano. Ci penserà l'Ufficio contro il dissesto idrogeologico guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Dalla Struttura diretta da Murizio Croce si è già provveduto a bandire la gara per progettare l'intervento per il quale, complessivamente, sono stati stanziati due milioni e 200mila euro.
Sarà necessario rifare l'intera pavimentazione, attraverso la scarifica di alcune parti, e livellare e stendere il tappetino di usura per l’intera larghezza e lunghezza della carreggiata. Da ripristinare anche le strisce di margini e la segnaletica stradale, sia orizzontale che verticale. Sulle pareti di roccia saranno collocate reti paramassi mentre, lì dove si è verificata una frana, sarà realizzata una gabbionata.
Necessario, dunque, rimuovere al più presto disagi e pericoli per abitanti e turisti, con un intervento di recupero del manto stradale e di consolidamento dei versanti che lo costeggiano. Ci penserà l'Ufficio contro il dissesto idrogeologico guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Dalla Struttura diretta da Murizio Croce si è già provveduto a bandire la gara per progettare l'intervento per il quale, complessivamente, sono stati stanziati due milioni e 200mila euro.
Sarà necessario rifare l'intera pavimentazione, attraverso la scarifica di alcune parti, e livellare e stendere il tappetino di usura per l’intera larghezza e lunghezza della carreggiata. Da ripristinare anche le strisce di margini e la segnaletica stradale, sia orizzontale che verticale. Sulle pareti di roccia saranno collocate reti paramassi mentre, lì dove si è verificata una frana, sarà realizzata una gabbionata.
(Comunicato Giorgianni) Si rende noto che è stato pubblicato l’Avviso di gara – indetta procedura aperta con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’affidamento degli studi e della progettazione definitiva e Progettazione esecutiva inerente all’intervento “Messa in sicurezza e rifunzionalizzazione della strada di collegamento centro abitato – frazione Pecorini a mare – Filicudi (ME) per un importo complessivo a base di gara pari a € 109.285,74
La progettazione esecutiva necessaria alla successiva gara per l’affidamento dei lavori è riferita a un intervento finanziato per € 2.200.000,00
Il termine per il ricevimento delle domande di partecipazione è fissato alle ore 13:00 del giorno 17/01/2020. La documentazione di gara è consultabile e scaricabile sul sito del Commissario di Governocontro il Dissesto Idrogeologico dalla sezione “BANDI ATTIVI”.
Si coglie inoltre l’occasione per comunicare sono stati affidati dal Comune di Lipari, sempre relativamente all’Isola di Filicudi, i lavori di manutenzione e messa in sicurezza sulle viabilità comunali di Canale, Stimpagnato e Fossetta, che inizieranno al termine delle procedure – in svolgimento – di contrattualizzazione delle ditte affidatarie già identificate.
Contestualmente gli Uffici Comunali stanno predisponendo un’ordinanza per un intervento urgente per ripristinare la viabilità in località Portella - Monte Palmieri, interrotta a seguito di un crollo.
La progettazione esecutiva necessaria alla successiva gara per l’affidamento dei lavori è riferita a un intervento finanziato per € 2.200.000,00
Il termine per il ricevimento delle domande di partecipazione è fissato alle ore 13:00 del giorno 17/01/2020. La documentazione di gara è consultabile e scaricabile sul sito del Commissario di Governocontro il Dissesto Idrogeologico dalla sezione “BANDI ATTIVI”.
Si coglie inoltre l’occasione per comunicare sono stati affidati dal Comune di Lipari, sempre relativamente all’Isola di Filicudi, i lavori di manutenzione e messa in sicurezza sulle viabilità comunali di Canale, Stimpagnato e Fossetta, che inizieranno al termine delle procedure – in svolgimento – di contrattualizzazione delle ditte affidatarie già identificate.
Contestualmente gli Uffici Comunali stanno predisponendo un’ordinanza per un intervento urgente per ripristinare la viabilità in località Portella - Monte Palmieri, interrotta a seguito di un crollo.
Lipari: concluso il corso di BLSD e PBLSD organizzato dal C.E.F. Sicilia in collaborazione con Federalberghi Isole Eolie
(Comunicato) Si è concluso a Lipari il corso di BLSD e PBLSD organizzato dal C.E.F. Sicilia in collaborazione con Federalberghi Isole Eolie. Nell’occasione sono stati formati 12 addetti per metterli nelle condizioni di prestare un primo soccorso in caso di arresto cardiaco mettendo in atto le “tecniche di rianimazione di base”. I partecipanti hanno appreso come operare anche in presenza di attrezzature minime utilizzando semplicemente le mani e la capacità respiratoria, fino all’impiego di un defibrillatore automatico con soggetti adulti, bambini o lattanti.
Il Presidente di Federalberghi Isole Eolie, Christian Del Bono, ha ringraziato il C.E.F. Sicilia per l’opportunità e ha ribadito l’importanza di formare un buon numero di addetti in particolare sulle isole e di diffondere la presenza di un maggior numero di defibrillatori anche presso strutture ricettive.
Il Presidente di Federalberghi Isole Eolie, Christian Del Bono, ha ringraziato il C.E.F. Sicilia per l’opportunità e ha ribadito l’importanza di formare un buon numero di addetti in particolare sulle isole e di diffondere la presenza di un maggior numero di defibrillatori anche presso strutture ricettive.
Ci auguriamo, ha concluso Del Bono, di poter organizzare altri corsi di questo tipo già in gennaio o in febbraio 2020.
Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Federalberghi Isole Eolie
Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Federalberghi Isole Eolie
Santa Messa sulla Laurana per commemorare i marittimi deceduti sulla Sansovino. Lanciate in mare corone di fiori.
Una Santa Messa, a bordo della Laurana, è stata celebrata da padre Federico Rubino, cappellano del porto di Milazzo, per ricordare Gaetano D'Ambra, Cristian Micalizzi e e Santo Parisi, i tre marittimi deceduti il 29 novembre 2016 a bordo della Sansovino.
Dopo la Santa Messa sono state lanciate in mare delle corone di fiori.
Ricordiamo che oggi, alle 14 e 30, le navi, presenti nel porto di Messina, azioneranno le sirene come segno deferente di commemorazione.
Buon Compleanno!
Auguri a Immacolata Merlino, Domenico Russo, Gaetano Favata, Mary Puglisi, Massimiliano Oddo, Mary Maiuri, Giovanni Cincotta, Rosaria Famà, Titta Ciano, Virginia De Gregorio, Caterina Serio
Ricordando... Carmelo Raccuia.
Le foto pubblicate sono tratte, in ordine assolutamente casuale e non su richiesta, tra quelle che abbiamo nel nostro archivio.
Per le commemorazioni, anniversari ect. mettiamo a disposizione uno spazio apposito, previo contributo.
Per le commemorazioni, anniversari ect. mettiamo a disposizione uno spazio apposito, previo contributo.
REGIONE: SICILIA, PIL SALE PIU’ DEL PREVISTO OCCUPAZIONE IN AUMENTO
L’economia siciliana è ripartita, il Pil sale più del previsto e il numero degli occupati cresce. Il rapporto “La Sicilia, il Mezzogiorno i ritardi e le opportunità di investimento” presentato oggi dall’Osservatorio economico e sociale sulla Sicilia, costituito da Irfis e Svimez, evidenzia (Tabella 3 del Rapporto) come il numero totale degli occupati in Sicilia, nel 2019, sia cresciuto dello 0,3 per cento rispetto all’anno precedente. Un dato in assoluta controtendenza rispetto a quanto è accaduto nello stesso periodo nel resto del Mezzogiorno, dove si è invece riscontrata una diminuzione degli occupati dello 0,3 per cento. Il dato siciliano si dimostra in linea con quanto avvenuto in Italia, dove l’aumento dell’occupazione si è attestato allo 0,3 per cento.
«Il risultato complessivo dell’anno 2018 in Sicilia - spiega il Rapporto - riflette un andamento decisamente positivo nell’industria. Nella regione aumentano del 5,8 per cento gli occupati dell’industria (+0,1 per cento nel 2017), del 5,9 per cento gli occupati agricoli mentre flettono del 2,2 per cento quelli dei servizi».
Buone notizie anche per quanto riguarda gli occupati a tempo pieno, che aumentano per il quarto anno consecutivo (+0,7 per cento) mentre si riduce il lavoro part time (-4,6 per cento) dopo la crescita registrata nel 2017 quando i lavoratori a tempo parziale crebbero dell’1,9 per cento. Le cose vanno meglio del previsto anche per quanto riguarda il Pil siciliano per l’anno 2018. Infatti le stime contenute nella Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza della Regione Siciliana 2020/2022, prevedono una crescita del prodotto interno lordo dello 0,3 per cento, mentre il Rapporto Irfis-Svimez valuta l’incremento di Pil dell’isola in uno 0,5 per cento.
Lo scorso anno, spiega ancora lo studio presentato oggi, «le esportazioni della Sicilia sono cresciute del +15,3 per cento: un dato molto positivo – uno dei valori più elevati tra tutte le regioni italiane. Questo biennio di forte crescita – prosegue il Rapporto - ha consentito alla regione di recuperare pienamente il calo delle esportazioni subito nei due anni precedenti (-27 per cento, complessivamente, tra il 2014 e il 2016)». E’ decisamente migliorata anche la propensione all’export, che è risalita al 12,1 per cento. Tale ultimo dato diventa ancor più significativo se si considera che, sempre nel 2018, la propensione all’export dell’intera area meridionale è stata pari al 12,6 per cento.
«Il risultato complessivo dell’anno 2018 in Sicilia - spiega il Rapporto - riflette un andamento decisamente positivo nell’industria. Nella regione aumentano del 5,8 per cento gli occupati dell’industria (+0,1 per cento nel 2017), del 5,9 per cento gli occupati agricoli mentre flettono del 2,2 per cento quelli dei servizi».
Buone notizie anche per quanto riguarda gli occupati a tempo pieno, che aumentano per il quarto anno consecutivo (+0,7 per cento) mentre si riduce il lavoro part time (-4,6 per cento) dopo la crescita registrata nel 2017 quando i lavoratori a tempo parziale crebbero dell’1,9 per cento. Le cose vanno meglio del previsto anche per quanto riguarda il Pil siciliano per l’anno 2018. Infatti le stime contenute nella Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza della Regione Siciliana 2020/2022, prevedono una crescita del prodotto interno lordo dello 0,3 per cento, mentre il Rapporto Irfis-Svimez valuta l’incremento di Pil dell’isola in uno 0,5 per cento.
Lo scorso anno, spiega ancora lo studio presentato oggi, «le esportazioni della Sicilia sono cresciute del +15,3 per cento: un dato molto positivo – uno dei valori più elevati tra tutte le regioni italiane. Questo biennio di forte crescita – prosegue il Rapporto - ha consentito alla regione di recuperare pienamente il calo delle esportazioni subito nei due anni precedenti (-27 per cento, complessivamente, tra il 2014 e il 2016)». E’ decisamente migliorata anche la propensione all’export, che è risalita al 12,1 per cento. Tale ultimo dato diventa ancor più significativo se si considera che, sempre nel 2018, la propensione all’export dell’intera area meridionale è stata pari al 12,6 per cento.
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