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domenica 15 dicembre 2019
sabato 14 dicembre 2019
Inaugurato a Lipari il.monumento ai donatori di sangue.
Su iniziativa della locale sezione Avis, intitolata a Giovannino Panettieri, è stata inaugurato stasera a Lipari il monumento ai donatori di sangue.
Il monumento,un giusto riconoscimento per i donatori del passato, del presente e del futuro, è stato installato sullo slargo di via Mon. Bernardino Re, sottraendo, tra l'altro, quell'area al degrado in cui versava.
L'opera è stata donata da Rosemarie e Enzo Gruosso.
La foto è di Caterina Paino.
Il monumento,un giusto riconoscimento per i donatori del passato, del presente e del futuro, è stato installato sullo slargo di via Mon. Bernardino Re, sottraendo, tra l'altro, quell'area al degrado in cui versava.
L'opera è stata donata da Rosemarie e Enzo Gruosso.
La foto è di Caterina Paino.
Calcio a 5 : rinviati gli incontri di Ludica Lipari e Meligunis
Rinviati a sabato 21 dicembre gli incontri di Ludica Lipari e Meligunis previsti nell'odierna giornata del campionato di C2.
Ginostra. Replica e controreplica su pontile e rifiuti

(Comunicato) Corre l’obbligo di fare chiarezza in relazione alla situazione a Ginostra a seguito delle fortissime mareggiate che hanno colpito la frazione e non solo durante la notte (registrati 6 metri d’onda) e che ingenti danni hanno causato al pontile.
L’Amministrazione, già dalle prime ore di questa mattina, è in contatto (non potendo raggiungere direttamente la frazione date le condizioni del mare ancora persistenti) con il gruppo ormeggiatori e con la Capitaneria di Porto al fine di effettuare una esatta ricognizione dei danni e degli interventi da mettere in atto di conseguenza a Ginostra, così come nelle altre isole dell’arcipelago. Si sta inoltre cercando di stabilire con la compagnia di navigazione quale sia la soluzione migliore per consentire, non appena sarà possibile la navigazione, la mobilità da e per Ginostra: probabilmente - ma la conferma sarà data appena possibile - saranno effettuate le operazioni di imbarco e sbarco tramite un servizio di “rollo”, grazie a cui sarà impedito l’isolamento.
Urge smentire, poi, alcune dichiarazioni e accuse diffuse via social e riprese dai giornali on line, in particolare - ma non solo - dal Sig. Gianluca Giuffrè. L’Amministrazione Comunale capisce, comprende e condivide le preoccupazioni dei cittadini quando eventi eccezionali di tale portata affliggono il nostro territorio; come sempre fatto, il Comune di Lipari sta intervenendo e interverrà per limitare i danni, porre rimedio e ristabilire le condizioni di normalità e sicurezza, anche al di fuori delle proprie competenza, tuttavia non si possono comprendere nè accettare le strumentalizzazioni o l’ingiusto addebito di responsabilità finalizzate unicamente al discredito. Il Signor Giuffrè provoca inoltre, con le sue comunicazioni, un ingiusto procurato allarme anche attraverso i mezzi di informazione che pubblicano le sue dichiarazioni senza effettuare le dovute verifiche e/o - per correttezza ed equità di informazione - richiedere una dichiarazione, una propria versione all’Amministrazione accusata.
I danni che ha subito il pontile degli aliscafi non sono in alcun modo imputabili al mancato avvio dei lavori cui il Sig Giuffrè fa riferimento, in quanto quel progetto non include un intervento diretto proprio su quel pontile se non una limitata manutenzione e che certo non può mettere al sicuro da eventi di questo tipo l’opera destinata all’ormeggio aliscafi L’Amministrazione e il Sindaco hanno ribadito in ogni occasione possibile il lungo e assiduo lavoro di sollecito effettuato per la velocizzazione degli iter presso gli Enti preposti, e per primi abbiamo subìto e ci siamo opposti a tali lungaggini burocratiche, vedendole finalmente sbloccarsi come comunicato nei mesi scorsi e procedere adesso nei giusti tempi: le operazioni di gara sono infatti in fase avanzata e si concluderanno la prossima settimana con l’individuazione della ditta che eseguirà i lavori.
Un’altra gravissima accusa riguarda quella di danno ambientale: non ci sono i presupposti né le condizioni per parlare di danno ambientale come tenta in ogni occasione di affermare il sig Giuffrè, perchè, proprio in previsione delle mareggiate e dell’allerta diffusa da parte della protezione civile per gran parte della Sicilia nord orientale, gli Uffici Comunali avevano già disposto agli operatori che quei cassonetti non fossero utilizzati per deposito di rifiuti e seppur vuoti fossero opportunamente assicurati per non essere trascinati dal mare e così è stato fatto. Da quel che ci è dato sapere il SIg. Giuffrè non si trova neanche a Ginostra al momento e dunque è facile commettere questo tipo di “scorrettezze” quando riporta il “sentito dire”.
Ribadiamo la massima attenzione e impegno e intervento dell’Amministrazione per Ginostra e per tutte le altre isole e frazioni interessate dalle mareggiate e una pronta comunicazione non appena saranno definite, in raccordo con gli altri enti e forze interessate, le prima operazioni in merito. Le foto inviate unitamente al comunicato mostrano l’intervento preventivo effettuato per assicurare i cassonetti, fino a qualche ora prima dell’inizio della mareggiata, la quale come si può facilmente evincere dallo scatto, ha avuto una dimensione e una portata tale da essere certamente l’unica causa dei danni verificatisi.
L'Amministrazione Comunale
Solo un paio di considerazioni in risposta al comunicato stampa dell’amministrazione comunale di Lipari.
A) Un comportamento diligente in virtù di quanto accaduto più volte in passato avrebbe suggerito di cambiare posto per lo stoccaggio dei rifiuti per evitare tale disastri. Non sono novità le mareggiate di tale portata a Ginostra, ne avvengono un paio all’anno, così come non è una novità che i rifiuti finiscano in mare nella colpevole indifferenza di chi ci amministra.
B) Legare i cassonetti, che a Ginostra nei fatti fungono da centro di stoccaggio anche se vengono definiti di prossimità, con un esile cordicella sa più di ridicolo che di prevenzione e diligenza dalla mareggiata. Altro che procurato allarme qui a ben vedere potrebbe esserci un procurato disastro ambientale.
C) La nave dei rifiuti l’ultima volta si è vista il 06 Dicembre a Ginostra e quindi i rifiuti accumulati da quella data, così come è stato accertato e documentato, si trovavano all’interno dei cassonetti, prima di essere dispersi in mare e tra gli scogli.
D) Esistono foto e riprese nonché testimoni di quanto accaduto alcuni dei quali reperibili anche sui social.
E) Per il pontile degli aliscafi, una giusta opera di protezione, così come previsto dal progetto di messa in sicurezza fermo da anni, con tetrapodi posti ai fianchi ed in testata dell’approdo avrebbe sicuramento smorzato la violenza delle onde e limitato i danni. Oltretutto le putrelle di sostegno si presentavano già ammalorate.
Capisco che bisogna dare addosso a chi parla e dice le cose come stanno e lo comprendo se è l’unico modo per giustificarsi agli occhi del popolo. A volte sarebbe più saggio tacere e dimostrare di essere capaci di risolvere le problematiche piuttosto che accusare il cittadino che le solleva di lesa maestà.
Telethon: I "Cuori di cioccolato", domenica 15 Dicembre a Canneto.
💙💛❤ TELETHON festeggia 30 anni ❤💛💙
Anni di ricerche, speranze, storie, obiettivi, traguardi e, con sempre maggior impegno e vigore, nuove sfide per il futuro. Tutto ciò è stato possibile grazie al supporto di quanti, in vario modo, si sono adoperati nel tempo a sostegno della sopraccitata Fondazione.
Domenica 15 Dicembre vi aspettiamo con i "cuori di cioccolato" a Canneto, in Piazza S.Cristoforo (orario: 10,30-12,30/18,00-20,00)
(Prenota il tuo "cuore": 3388355049-3381528126)
#iostoconTelethon #presente #contuttoilcuore #ungiocodisquadra
Anni di ricerche, speranze, storie, obiettivi, traguardi e, con sempre maggior impegno e vigore, nuove sfide per il futuro. Tutto ciò è stato possibile grazie al supporto di quanti, in vario modo, si sono adoperati nel tempo a sostegno della sopraccitata Fondazione.
Domenica 15 Dicembre vi aspettiamo con i "cuori di cioccolato" a Canneto, in Piazza S.Cristoforo (orario: 10,30-12,30/18,00-20,00)
(Prenota il tuo "cuore": 3388355049-3381528126)
#iostoconTelethon #presente #contuttoilcuore #ungiocodisquadra
Annullato dal TAR il concorso per guide vulcanologiche a Stromboli e sull'Etna.
La Quarta sezione del Tar di Catania ha annullato il concorso di maggio 2018 per guide vulcanologiche.
Nella sentenza redatta dal giudice Maurizio Francola, si punta il dito sulla condotta del presidente del Collegio regionale delle guide alpine e vulcanologiche, la guida dell'Etna Biagio Ragonese.
Nella sentenza redatta dal giudice Maurizio Francola, si punta il dito sulla condotta del presidente del Collegio regionale delle guide alpine e vulcanologiche, la guida dell'Etna Biagio Ragonese.
Il Collegio regionale delle guide alpine e vulcanologiche è l'organismo che riunisce le uniche figure autorizzate a condurre turisti ai crateri di Etna e Stromboli.
C'era suo figlio, infatti, fra i partecipanti alle prove, oggetto di due ricorsi alla giustizia amministrativa e poi finite nella bufera dell'inchiesta Aetna della procura di Catania.
Il Tar di Catania, annullando il concorso, ha anche disposto l'invio degli atti alla procura «per la possibile configurazione del reato di abuso d'ufficio a carico di quanti abbiano gestito la procedura selettiva». Inoltre, considerato che «l'annullamento degli atti impugnati implica la configurabilità di un danno erariale», i magistrati catanesi hanno ordinato di trasmettere gli atti anche alla Corte dei conti.
C'era suo figlio, infatti, fra i partecipanti alle prove, oggetto di due ricorsi alla giustizia amministrativa e poi finite nella bufera dell'inchiesta Aetna della procura di Catania.
Il Tar di Catania, annullando il concorso, ha anche disposto l'invio degli atti alla procura «per la possibile configurazione del reato di abuso d'ufficio a carico di quanti abbiano gestito la procedura selettiva». Inoltre, considerato che «l'annullamento degli atti impugnati implica la configurabilità di un danno erariale», i magistrati catanesi hanno ordinato di trasmettere gli atti anche alla Corte dei conti.
Pubblicato "Il vulcano gatto" di Gaia Marra, edito dal Centro studi
Centro
Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani
Comunicato
Stampa
Il
catalogo delle pubblicazioni edite dal Centro Studi Eoliano di Lipari si
arricchisce di un libro dedicato ai lettori piu’ giovani, “Il vulcano gatto” di
Gaia Marra, una novità che rientra nel progetto di promozione alla cultura e
sensibilizzazione ambientale che il Centro porta avanti da tempo con
determinazione e entusiasmo. Il libro scritto e
illustrato dalla giovanissima Gaia, di Reggio Calabria ma spesso alle Eolie,
coglie con gli occhi di bambina le bellezze straordinarie e l’energia
dell’isola di Stromboli e anche il suo bisogno di attenzione e valorizzazione.
Il libretto, dedicato all’isola di Iddu e ai suoi gatti, è una storia di
amicizia sincera e di grande solidarietà che supera le barriere di linguaggio o
di specie di appartenenza perché la Natura parla una sola lingua. Introdotto
dal geologo Mario Tozzi che, nella prefazione scrive “in questo racconto i
vulcani fanno il loro mestiere, quello di emettere energia e materia
dall’interno della Terra e il posto che si guadagnano sul pianeta è loro dovuto
e non comporta drammi”, il racconto narra con parole e disegni la nascita del
vulcano con tutti i cambiamenti che comporta, eruzioni comprese, e i nuovi
spazi di cui ha bisogno. Ciò non significa isolarlo o temerlo ma semplicemente
rispettare i suoi tempi e i suoi movimenti, ascoltare la sua voce e accettarlo
come parte della Natura e non come fonte di catastrofi contro l’uomo.
L’incontro con un gatto che va per mare spiega questo concetto e pone in
evidenza il sentimento di amicizia e rispetto che vige tra gli esseri viventi.
L’isola di Stromboli tanto apprezzata da amanti della natura, escursionisti e
appassionati di spiagge incontaminate e mare blu sarà al centro delle presentazioni
che si svolgeranno a partire dal mese di gennaio 2020 nelle scuole a cominciare
da Lipari e Stromboli.
Il
libro potrà essere acquistato direttamente alla sede del Centro Studi Eoliano
in via Maurolico, 15 a Lipari – tel. 090 - 9812987 o scrivendo alla mail della
casa editrice centrostudieolie@gmail.com
Eolie isolate. Notte di paura ad Acquacalda.
Eolie isolate, come da previsione. Il mare in tempesta, complice la bufera di vento (si sono raggiunti picchi di 100 km/h) non consente alcun collegamento, portando l’isolamento di Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e della frazione di Ginostra ad oltre 48 ore. Da 24 non sono collegate Lipari, Vulcano e Salina.
Ad Acquacalda si è vissuta l’ennesima notte di paura. Il mare in tempesta, dopo aver superato il muraglione di contenimento e la strada limitrofa, si è spinto sin nell’immediatezza delle abitazioni del lungomare. "Invasione" che prosegue tutt'ora.
A Canneto, i marosi hanno invaso in più punti la sede stradale, depositandovi sabbia e detriti.
Nelle zone alte delle isole diversi gli alberi spezzati e danni notevoli alle colture.
La foto in alto è di Mariella Greco, le altre del nostro direttore.
Buon Compleanno!
Auguri a Sara Pedone, Elodia Ristuccia, Miled Mouawad, Marianna Furnari, Lucia Bonfante, Leonardo Cincotta, Matteo Sgroi, Costans Ziino, Giulia Zaia.
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