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mercoledì 26 agosto 2020

San Calogero : Tempestivo intervento dei vigili del fuoco salva ulivi secolari.

Domato, dopo circa due ore di intenso lavoro, l'incendio che la notte scorsa ha interessato a Lipari la zona di San Calogero. 
L'intervento dei vigili del fuoco ha fatto in modo che non andassero distrutti dalle fiamme, ulivi secolari.
E' di mille metri quadrati l'area interessata dall'incendio, ovviamente di origine dolosa. 

Meriggio Insulare il 26 agosto al teatro al castello a Lipari


martedì 25 agosto 2020

Incendio a San Calogero

Un incendio è in corso nella parte bassa della zona di San Calogero. Sul posto i vigili del fuoco

Il Comitato " L'ospedale di Lipari non si tocca": "Non bisogna perdere di vista il Diritto alla salute. No ad azioni mediatiche che tengono a scoraggiare".

Riceviamo dal Comitato  " L'ospedale di Lipari non si tocca" e pubblichiamo:
L'ospedale di Lipari va implementato, il personale che vi presta servizio va messo in condizioni di lavorare, e perché questo avvenga, lo stesso personale va supportato e coadiuvato da ulteriore personale professionalmente preparato e numericamente sufficiente, ed anche dai macchinari necessari. 
Va bene segnalare le proprie esperienze negative, questo affinché ci si possa sempre migliorare, imparando dai propri errori. Ma non dimentichiamo anche tutte quelle positive. 
Ci rivolgiamo alla nostra comunità. 
Come si può andare avanti senza un ospedale, provate ad immaginarlo. 
In maniera miope e provocatoria sentiamo dire, "mah si, che lo chiudano pure" 
Il nostro territorio per la sua caratteristica territoriale ha necessariamente bisogno di un Ospedale che funzioni, e che funzioni bene. È per questo che dobbiamo lottare. Cerchiamo di non dimenticarlo. Non perdiamo di vista l'obiettivo per la tutela degli interessi collettivi, del Diritto alla salute. 
Un diritto che da almeno trent'anni è stato progressivamente negato ai cittadini che abitano i territori come il nostro, impedendo alle persone di vivere serenamente, e causando eventi drammatici come la morte di Lorenza. 
Un diritto che ci dobbiamo e vogliamo assolutamente riprendere, per evitare che la nostra comunità intera scompaia definitivamente. 
A molti farebbe piacere e comodo la chiusura dell'ospedale, la chiusura dei pochi reparti rimasti operativi, la mortificazione del personale che ci lavora. 
Qualcuno preferirebbe, con alcune azioni mediatiche, scoraggiare chi si sacrifica per l'ospedale in cui lavora. Queste azioni vanno fermate. 
La magistratura sta indagando per la morte di Lorenza. 
Ognuno faccia il proprio ruolo.

Morte di Lorenza. Fari della Procura e un provvedimento disciplinare. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud 25 agosto 2020



Nuova assemblea stamane dei lavoratori Loveral iscritti alla Uil.




In pagamento le somme relative a fornitura libri per scuole medie e superiori a.s. 2017/18


COMUNICATO STAMPA

Si comunica che a partire da oggi, 25 agosto 2020, sono in pagamento presso la Filiale della Banca Unicredit di Lipari le somme relative alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo in favore degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (scuole medie e superiori) relative all’anno scolastico 2017/2018, come da disposizione regionale.
L’elenco dei beneficiari è consultabile presso i locali della Biblioteca Comunale di Lipari in Via Garibaldi.

L’Assessore alla Pubblica Istruzione
Tiziana De Luca

Negativo il tampone sul marittimo della Laurana

E' negativo il tampone per il Covid - 19 eseguito sul marittimo della Laurana che, ieri, lamentava una forte febbre. 
Nonostante la negatività dell'esito del tampone effettuato sul marittimo, Caronte e Tourist isole minori ha inviato a controllo e sottoposto a tampone, in via precauzionale, tutti i membri dell’equipaggio.

Tragedia ad Itala. Perde la vita giovane con radici liparesi.

Tragedia nelle acque del mare antistante la foce del torrente Itala. Qui ha perso la vita Alessandro Bivacqua 29, messinese d'origine, figlio di una signora di Lipari, aveva trascorso la sua infanzia nel capoluogo dell'arcipelago, frequentando la scuola elementare e media a Quattropani e i primi  anni delle scuole superiori al Conti. 
Poi era tornato a Messina. 
Conviveva ed aveva una bambina.
Il giovane, di professione pizzaiolo, nella tarda serata di ieri, assieme ad amico si è recato nella località jonica e, dopo aver indossato la muta, si sono allontanati dalla battigia. Dopo alcuni minuti il collega non vedendolo riemergere dall'acqua, ha dato l'allarme richiamando l'attenzione di altre persone che si trovavano nelle vicinanze.
Recuperato il corpo, ormai senza vita, questo è stato adagiato sulla battigia e ai medici del presidio sanitario di Itala Marina non e' rimasto che constatare l'avvenuto decesso. 

Sul posto anche i militari di Scaletta Zanclea.

Lipari, lettore ci segnala una sedia rotella abbandonata nel parcheggio di Sant'Anna. Non sappiamo se funzionante o meno



In corso l'autopsia sul corpo di Lorenza. ASP dispone acquisizione consulenze della Guardia medica.

E' in corso al cimitero di Lipari, l'autopsia sul corpo di Lorenza Famularo. In precedenza la salma era stata trasferita dall’obitorio del cimitero di Lipari al nosocomio eoliano per l'effettuazione del tampone Covid e, così come richiesto dal legale della famiglia Vincenzo La Cava, la TAC, post mortem "Total body". 
Intanto, come si legge in un comunicato , la direzione generale dell'ASP di Messina relativamente al decesso della povera Lorenza Famularo, avvenuto all'Ospedale di Lipari nella notte tra il 22 e il 23 agosto u.s., ha disposto ulteriori approfondimenti della triste vicenda.
Al direttore del distretto di Lipari, Dott. Natale Bruno, è stato richiesto di acquisire esaustiva relazione sulle consulenze effettuate presso la locale guardia medica nella tarda serata del 14 agosto e poi nel pomeriggio del giorno successivo 15 agosto .
Alla Commissione interna è stato altresì chiesto di approfondire gli aspetti tecnico-sanitari relativi alle consulenze prestate alla giovane Lorenza da parte di un radiologo in data 15 agosto e 18 agosto e alla visita effettuata a Lipari dal cardiologo in convenzione con l'Ospedale Papardo di Messina in data 22 agosto.
Tutto il personale e tutti gli atti in possesso dell'ASP di Messina sono a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona PG per quanto l'autorità giudiziaria riterrà.

Buon Compleanno!


Auguri a Tommasa Basile, Dana Petrut, Frank Raffaele

Storia eoliana: conosciamola attraverso lo storico G. La Greca. 25 Agosto 2004 : Bocciato progetto di un porto turistico ad Unci

25 agosto 2004
Bocciato il Progetto di un porto turistico ad Unci

La realizzazione in esame (un porto turistico ad Unci n.d.r.) non ha riscontrato consenti da parte di questa Amministrazione la quale ha apertamente manifestato la propria posizione contraria”.
Si concludeva così la nota prot. 31595 a firma del sindaco pro-tempore Mariano Bruno in riscontro alla consegna delle firme raccolte dai Democratici di Sinistra di Lipari fra i cittadini eoliani contro la realizzazione di un Porto Turistico ad Unci.
L’amministrazione Comunale dopo alcuni mesi, sulla spinta dell’opposizione e di una petizione popolare contro il progetto, trovava il coraggio di esprimere un parere negativo.
La vicenda era iniziata il 1 giugno con una nota inviata dal segretario del Democratici di Sinistra al sindaco con all’oggetto: Un porto turistico ad Unci? Si era venuti a conoscenza che una società privata aveva presentato un progetto per un porto turistico ad Unci che investiva l’intera spiaggia meridionale della Baia di Canneto. Nella nota si manifestavano tutte le contrarietà del caso dovute alla scomparsa dalla spiaggia, ed all’inquinamento successiva per il traffico di natanti nell’intera area. Scrivevano i DS “la spiaggia di Unci è assolutamente da riqualificare e rendere più accogliente e fruibile a chi la raggiunge dal resto dell’isola, non va assolutamente pensata e/o progettata la sua totale distruzione”.
Subito dopo la presa di posizione si avviava la petizione con la racconta delle firme che venivano trasferite al sindaco, al comandante di Porto di Milazzo, all’Ufficio circondariale Marittimo di Lipari il 13 agosto.
L’’iniziativa dei DS proseguì anche dopo con un ricorso presentato presso la Presidenza della Regione Siciliana nel corso del mese di ottobre dello stesso anno.
Il progetto fu abbandonato, la spiaggia salva. La battaglia democratica aveva raggiunto il suo obiettivo.