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venerdì 4 settembre 2020
Quattropani: Un paio di ettari di vegetazione in fumo e, per fortuna, non c'era vento. La riflessione di Cacciapuoti
Anche questa volta il "bestiale rito" annuale si è consumato in quel di Quattropani.
Le fiamme hanno carbonizzato circa due ettari di vegetazione , per fortuna, non c'era vento.
Riprendiamo da fb, condividendola in toto, una riflessione di Renato Cacciapuoti:
"L'estate non poteva chiudersi senza il ciclico incendio che dalla provinciale si propaga verso Chiesa Vecchia. Puntuale come un orologio svizzero ci ricorda l'imminente festeggiamento in onore della Madonna della Catena.
L'incendio si espande come ogni anno con una facilità disarmante dovuta alle condizioni dei cigli stradali e non solo.
Trattandosi di lande desolate, non richiama molti "spettatori" né l'interesse degli uomini delle istituzioni locali.
La vegetazione brucia come se fosse pronta al sacrificio; come se conosca l'esito finale.
La nuda e cruda verita è che niente e nessuno può fermare questo macabro "rito" estivo divenuto un vero e proprio "appuntamento fisso"".
giovedì 3 settembre 2020
Quattropani di nuovo in fiamme. Luogo e periodo sempre uguali a Settembre.
Un nuovo incendio si è sviluppato, da poco, a Quattropani.
Un "film" già visto, ogni anno, in questo periodo e nella stessa zona, ettaro più ettaro meno. Una costante incompresa
Ancora una volta la faranno franca?
... e non si abbassa la guardia! IL PRESIDIO CONTINUA... con fiducia nel percorso fatto, ma con determinazione, rimaniamo qui in attesa di FATTI.
Scrivono nella pagina fb del Magazzino di Mutuo Soccorso Eolie e pubblichiamo, condividendo in pieno i contenuti: "La lotta della famiglia di Lorenza è diventata la lotta di tutti gli Eoliani. Diventerà la lotta di tutti i territori, per una sanità pubblica, efficiente, al servizio dei cittadini e non degli interessi di pochi.
Siamo stati la miccia di questa battaglia: facciamola diventare un incendio!
Il racconto di queste giornate nel video di Francesca Falconieri - Photo & Video per Eolienews di Salvatore Sarpi - L'informazione a portata di click.
#iosonolorenza #SoloLaLottaPaga #ilpresidiocontinua #NonSiamoUnFuocoDiPaglia #siamounUNCENDIO "
Siamo stati la miccia di questa battaglia: facciamola diventare un incendio!
Il racconto di queste giornate nel video di Francesca Falconieri - Photo & Video per Eolienews di Salvatore Sarpi - L'informazione a portata di click.
#iosonolorenza #SoloLaLottaPaga #ilpresidiocontinua #NonSiamoUnFuocoDiPaglia #siamounUNCENDIO "
Casi Covid : Amministrazione ricorda procedure
COMUNICATO STAMPA
In riferimento a diverse richieste pervenute all’Amministrazione Comunale in questo ultimo periodo, pur non essendo nostra competenza diretta la gestione delle procedure e dei protocolli in relazione alla emergenza sanitaria da Covid-19 ma svolgendo una attività di supporto e collaborazione con il Servizio Igiene dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, sentite le autorità sanitarie competenti, riteniamo opportuno portare a conoscenza della cittadinanza quali sono e come si svolgono le azioni di contact tracing e le misure di prevenzione e contenimento a seguito della rilevazione di un caso di positività a coronavirus.
Il soggetto risultato positivo fornisce un elenco dei luoghi frequentati e dei contatti avuti nei 15 giorni precedenti la comparsa di sintomi o l’esito del tampone, i quali vengono sottoposti a regime di sorveglianza sanitaria obbligatorio ciascuno per ulteriori 15 giorni a partire dalla data di avvenuto contatto.
Tale periodo di 15 giorni deve essere interamente svolto in isolamento domiciliare, anche in assenza di sintomatologia e di eventuale negatività al tampone a cui si è stati sottoposti. Solo una volta trascorsi i 15 giorni, se non sono stati rilevati stati febbrili o l’insorgere di ulteriori segnali della malattia (la nota perdita di gusto e olfatto, difficoltà respiratorie ecc…) è consentita la ripresa delle ordinarie attività e il temine dell’isolamento domiciliare, non condizionato dalla ripetizione del tampone o ulteriori esami diagnostici.
Nel caso di soggetti che prestino la propria attività lavorativa in settori considerati servizi essenziali, quali nel caso specifico il personale marittimo ma anche sanitario o delle forze dell’ordine, le autorità sanitarie hanno previsto una deroga ai 15 giorni sopradescritti (salvo la comparsa di eventuali sintomi), prevedendo tuttavia, a tutela della sicurezza, un monitoraggio periodico dello stato di salute, di rilevazione della temperatura e di attività di screening a scopo cautelativo e precauzionale.
In riferimento a diverse richieste pervenute all’Amministrazione Comunale in questo ultimo periodo, pur non essendo nostra competenza diretta la gestione delle procedure e dei protocolli in relazione alla emergenza sanitaria da Covid-19 ma svolgendo una attività di supporto e collaborazione con il Servizio Igiene dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, sentite le autorità sanitarie competenti, riteniamo opportuno portare a conoscenza della cittadinanza quali sono e come si svolgono le azioni di contact tracing e le misure di prevenzione e contenimento a seguito della rilevazione di un caso di positività a coronavirus.
Il soggetto risultato positivo fornisce un elenco dei luoghi frequentati e dei contatti avuti nei 15 giorni precedenti la comparsa di sintomi o l’esito del tampone, i quali vengono sottoposti a regime di sorveglianza sanitaria obbligatorio ciascuno per ulteriori 15 giorni a partire dalla data di avvenuto contatto.
Tale periodo di 15 giorni deve essere interamente svolto in isolamento domiciliare, anche in assenza di sintomatologia e di eventuale negatività al tampone a cui si è stati sottoposti. Solo una volta trascorsi i 15 giorni, se non sono stati rilevati stati febbrili o l’insorgere di ulteriori segnali della malattia (la nota perdita di gusto e olfatto, difficoltà respiratorie ecc…) è consentita la ripresa delle ordinarie attività e il temine dell’isolamento domiciliare, non condizionato dalla ripetizione del tampone o ulteriori esami diagnostici.
Nel caso di soggetti che prestino la propria attività lavorativa in settori considerati servizi essenziali, quali nel caso specifico il personale marittimo ma anche sanitario o delle forze dell’ordine, le autorità sanitarie hanno previsto una deroga ai 15 giorni sopradescritti (salvo la comparsa di eventuali sintomi), prevedendo tuttavia, a tutela della sicurezza, un monitoraggio periodico dello stato di salute, di rilevazione della temperatura e di attività di screening a scopo cautelativo e precauzionale.
L’Amministrazione
Comunale
Lascia il Circomare - Guardia Costiera di Lipari il comandante Francesco Principale. Domani passaggio di consegne con il nuovo comandante, Donato Scolozzi
Lascia, dopo due anni e mezzo, il Circomare - Guardia Costiera di Lipari il comandante TV Francesco Principale.
Domani alle 10: 30 nella sede di porto Pignataro vi sarà la cerimonia ufficiale del passaggio di consegne fra Principale e il nuovo comandante TV Donato Scolozzi
Domani alle 10: 30 nella sede di porto Pignataro vi sarà la cerimonia ufficiale del passaggio di consegne fra Principale e il nuovo comandante TV Donato Scolozzi
Incrocio di Pianogreca. Dopo l'ennesimo grave incidente. Iacolino: "Palazzo sordo alle mie reiterate richieste"
Mai, come in questi giorni , ci si domanda, a Lipari, se una morte poteva essere evitata. Tutti sono concordi nel dire che tante segnalazioni sono state disattese. Orbene, pochi giorni fa' , un nostro concittadino, G.M., investito nel solito incrocio di Pianogreca-Stradale, ha rischiato di lasciarci le penne.
Oggi , politraumatizzato, è ricoverato a Palermo . Ne avrà almeno per altri tre mesi e,sicuramente, anche per il resto dei suoi giorni.
Se GB non fosse sopravvissuto all'incidente , tutti gli indifferenti di ieri sarebbero pronti, oggi, a stracciarsi le vesti davanti al palazzo comunale , sempre sordo alle mie reiterate richieste di provvedere ad una adeguata segnaletica.
Se GB non fosse sopravvissuto all'incidente , tutti gli indifferenti di ieri sarebbero pronti, oggi, a stracciarsi le vesti davanti al palazzo comunale , sempre sordo alle mie reiterate richieste di provvedere ad una adeguata segnaletica.
Storia eoliana. Conosciamola attraverso lo storico G. La Greca. 3 settembre 1998 : Oscar Luigi Scalfaro a Lipari
3 settembre 1998
Oscar Luigi
Scalfaro a Lipari
“è la prima volta che vengo qua, nell’Arcipelago. Dall’elicottero
ammirando sono stato pieno di commozione. Uno splendore incantevole. La nostra
Patria ha bellezze ovunque, ma queste credo insuperabili. Mi sembrava che
dentro di me, nel commento della meraviglia, nell’emozione, ritornassero le
intramontabili note del “Laudato sii, mio Signore …” per queste splendide
isole.
Della visita ufficiale di Oscar Luigi Scalfaro nelle Isole Eolie, la
prima in assoluto di un Presidente della Repubblica nel nostro arcipelago, si
inizia a parlare nella seconda metà del mese di agosto.
Notevoli i preparativi: vengono bitumate sia Piazza Mazzini, sia la via
Giuseppe Franza. Sopralluoghi e controlli vengono effettuati dai servizi di
sicurezza nei luoghi e nei locali dove si fermerà il Presidente. È previsto un
dislocamento di forze dell’ordine superiore alle duecento unità. Sin dal 31
agosto Lipari viene “invasa” da decine di troupe televisive e inviati dei vari
giornali nazionali.
Il capo dello Stato giunge a Lipari alle 10,30 del 3 settembre con
un elicottero proveniente da Reggio Calabria, atterrando all’interno dello
Stadio “Franchino Monteleone” accompagnato dalla figlia Marianna, ad
accoglierlo il Presidente della Regione, Giuseppe Drago, il Prefetto di
Messina, Renato Profili ed il sindaco di Lipari, Michele Giacomantonio.
Il Presidente attraversò una Lipari con strade e piazze addobbate con il
tricolore di fronte a cittadini entusiasti per l’avvenimento storico.
Il cerimoniale si svolge tutto in Piazza Mazzini, dove il
Presidente arriva transitando in controsenso la via Vittorio Emanuele, la via
Maurolico e la Via Garibaldi. In piazza Mazzini era stato predisposto un palco,
sul lato destro del Municipio, in grado di accogliere 120 persone.
In Piazza il corteo presidenziale viene accolto da un lunghissimo
applauso e dalla banda “Città di Lipari” che lo accompagna per una cinquantina
di metri. Poi, proprio di fronte alla casa comunale, con grande sincronismo
sono subentrati i “Cantori popolari delle isole Eolie” con un saggio del
proprio repertorio. Silvia Casamento, una delle ragazze del gruppo, consegnò un
omaggio floreale a Marianna Scalfaro.
Numerose le autorità civili, religiose e militari che presenziarono,
oltre ai sindaci dei quattro comuni eoliani, Giacomantonio, Gullo, Ciampi e
Leone (commissario di Leni), vi erano il presidente della Regione Siciliana, il
sottosegretario ai Beni Culturali, Alberto La Volpe, gli onorevoli Germanà e
D’Alia. Vi erano anche tanti rappresentanti delle altre isole eoliane, Filicudi
e la frazione di Ginostra, che pacificamente esponevano dei cartelli, che
rivendicavano il diritto a vivere nella propria frazione, mentre quelli di
Filicudi chiedevano il “no” all’itticoltura.
Singolare la protesta fuori programma del presidente della Provincia
regionale, Buzzanca, che dopo il discorso di Scalfaro, non avendo potuto
prendere la parola perché il cerimoniale non lo prevedeva, ha preferito
andarsene alquanto infastidito.
La parte pubblica del cerimoniale è stata contraddistinta anche dal dono
che la comunità eoliana ha voluto fare al capo dello Stato, una originale
statua in ossidiana scolpita dal maestro Salvatore De Pasquale e raffigurante
un volto di donna.
Importanti le parole del Presidente “sindaco, lei ha detto delle cose chiare, semplici, importanti. Nel
merito delle richieste io non entro: non ne sono competente, conosco ciò che mi
avete detto, che ho sentito in questi giorni.
Quando i sindaci dicono abbiamo bisogno di collegamenti, che siano
validi ed efficaci, i sindaci chiedono il rispetto di un diritto. E su questo
non c’è dubbio. Ci potranno essere varie proposte di soluzioni, ma tra i vari
pareri è ovvio che una soluzione ci deve essere, perché democrazia è discutere,
ma democrazia è scegliere, ed è decidere.”
Il Presidente ha poi visitato il palazzo municipale (dove in via del
tutto eccezionale ha ricevuto il portavoce dei ginostresi Riccardo Lo Schiavo),
la cattedrale di Lipari e il Museo archeologico eoliano dove è stato accompagnato
dal Prof. Luigi Bernabò Brea e dalla Dott. Madaleine Cavalier. Per accedere
all’interno del Castello, Scalfaro e la figlia Marianna hanno preso posto su
una piccola auto elettrica giunta per l’occasione di Panarea e guidata
dall’assessore Gaetano Barca.
Lontani da telecamere e giornalisti il presidente e la figlia hanno
visitato, nella frazione di Pirrera, la casa natale di Madre Florenzia
Profilio fondatrice delle suore dell’Immacolata Concezione di Lipari.
Al pranzo ufficiale, presso il ristorante Filippino, parteciparono
circa 40 invitati. Dopo il pranzo il Presidente Scalfaro raggiunse l’Hotel
Meligunis nella cui suite riposò per circa un’ora.
Intorno alle 16,30 il Presidente ha raggiunto Marina Corta dove si è
imbarcato sulla nave scuola “Mazzeo” della Guardia di Finanza, giunta
appositamente da Gaeta, ed ha raggiunto Salina
Nel centro storico di Santa Marina Salina, accompagnato dall’on.le
Alberto La Volpe e dai sindaci di Salina, il capo dello Stato ha scoperto una
lapide in ricordo di Monsignor Pajno collocata sulla casa natale del prelato.
Dopo la cerimonia il presidente Scalfaro si è trasferito nell’elipista
comunale di Malfa da dove è partito con un elicottero della polizia, per fare
ritorno a Roma, via Reggio Calabria.
“Ciò che chiedete sono i vostri diritti. Io
sarò il vostro ambasciatore presso il governo nazionale”
Il video "riassunto" dei giorni di lotta per l'ospedale di Lipari ( a cura di Francesca Falconieri)
Dopo la pubblicazione di questo riassunto, realizzato dalla nostra collaboratrice Francesca Falconieri, della "battaglia" portata avanti in questi giorni per l'ospedale di Lipari, nel pomeriggio pubblicheremo un filmato, di oltre 90 minuti, relativo al giorno in cui è arrivato a Lipari l'assessore Ruggero Razza.
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