Cerca nel blog

lunedì 14 settembre 2020

Maltempo in Sicilia, in arrivo temporali e forte vento: allerta gialla a Messina

Allarme maltempo in Sicilia.

Il Dipartimento della Protezione civile regionale ha diffuso un bollettino di "allerta gialla" per rischio idrogeologico e idraulico per temporali valevole da oggi fino alla mezzanotte di domani. 
In particolare, dal mattino di domani e per le successive 24-36 ore si prevedono precipitazioni a prevalente carattere temporalesco.
I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. 
Allerta gialla anche in provincia di Messina.

Ricordando... Emanuele Falconieri.

 Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori.

Anniversari, ricordi, commemorazione con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito.

Coronavirus, bollettino del 14 settembre: 65 nuovi casi in Sicilia, aumentano i ricoveri

Sono 65 i nuovi positivi al Coronavirus nelle ultime 24 ore in Sicilia, quattro in più rispetto alla giornata di ieri. È quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. Sei sono migranti, tutti nell'hotspot di Lampedusa.
Attualmente i positivi sono 1842 persone di cui 136 ricoverati in ospedale, 16 in terapia intensiva e 1690 in isolamento domiciliare. Salgono a 3172 i guariti, mentre i deceduti sono 292: conteggiati anche dalla Regione gli anziani deceduti ieri a Palermo.

Operazione Siso, Sea Shepherd torna nelle Eolie.

La nuova imbarcazione Conrad è dedicata al Mare Nostrum e al contrasto alla pesca illegale


Sea Shepherd torna a difendere il Mediterraneo, con l'Operazione Siso, in collaborazione con le autorità, Capitaneria di Porto e Guardia di Finanza reparto operativo aeronavale, e una nuova imbarcazione, la Conrad, donata alla Ong da Jane Patterson e Sebastiano Cossia Castiglioni, un catamarano a motore di 17 metri preparato per documentare e, quando necessario, intervenire per fermare la pesca illegale.
Grazie al sostegno dell’Aeolian Islands Preservation Fund, un’importante donazione dell’Unione Buddhista Italiana (Ubi) e alla Fondazione Iris Ceramica Group, Sea Shepherd torna a combattere contro la pesca illegale nell’arcipelago eoliano.
Operazione Siso è la missione di Sea Shepherd Italia nata con l’obiettivo di proteggere l’ecosistema delle isole Eolie dalla pesca non dichiarata e non regolamentata. In particolare, quest’anno, l’azione di Sea Shepherd è volta a contrastare l’utilizzo dei Fad (Fishing aggregating devices) illegali, un sistema di pesca conosciuto localmente anche come cannizzo.
I cannizzi vengono utilizzati per la cattura delle lampughe, ma sono responsabili anche della morte e del ferimento delle tartarughe marine e della cattura di pesci spada e ricciole giovanissimi ancora di dimensione non consentita. In aggiunta, questo sistema genera il maggiore inquinamento da plastica creato dalla pesca illegale. La presenza di Fad illeciti, denuncia Sea Shepherd, ha raggiunto numeri impressionanti: 10.000 i Fad illegali nel sud Tirreno con 20.000 km di polipropilene (fonte "Journal of Environmental Management").
“Guardando ai dati Fao, il numero di pescherecci sul pianeta è di 4 milioni e 600mila, più del doppio del 1970, e solo l’Asia detiene il 75% della flotta globale. La flotta cinese è rimasta ferma più di un mese per il lockdown, ma i mega-pescherecci assolutamente no e nemmeno i bracconieri nel nostro Mar Mediterraneo", spiega Andrea Morello, presidente Sea Shepherd Italia e campaign leader di Operazione Siso.
"Entro i prossimi vent’anni ci saranno un milione di pescherecci in più, nonostante la segnalazione delle Nazioni Unite in cui dichiara che quasi il 90% degli stock ittici mondiali sono ormai esauriti e che le flotte europee di pescherecci siano in totale declino - aggiunge - Questo folle controsenso si deve fermare: non possiamo permettere che il profitto porti verso l’estinzione, mentre l’umanità e il pianeta hanno urgente bisogno della riconversione a business sostenibili per le future generazioni e per ogni specie vivente".
Per Sebastiano Cossia Castiglioni, membro del Consiglio dei Saggi di Sea Shepherd Italia e del Board of Advisors di Sea Shepherd Global e Usa, "l'ampia collaborazione con le autorità italiane offre un'occasione unica e straordinaria per tutelare i nostri mari, unendo l'entusiasmo dei preziosi volontari di Sea Shepherd alla professionalità e al coraggio delle forze dell'ordine. La protezione di tutte le specie minacciate dalle diverse forme di pesca illegale è urgente e indispensabile".
Il Conrad può ospitare fino a quattordici persone di equipaggio (undici durante lo status di emergenza attuale), è dotato di un gommone fuoribordo a chiglia rigida ed equipaggiato con telecamere, tra cui una termica ad alta tecnologia. Il mezzo veloce Hunter affiancherà la Conrad per tutta la durata di Operazione Siso.
Operazione che prende il nome da Siso, giovane capodoglio morto nel 2017 dopo essere rimasto impigliato in una rete illegale di tipo spadara durante il passaggio tra le Isole Eolie. Il tentativo di liberarlo ha impegnato la Guardia Costiera per molte ore, ma non si è riusciti a salvarlo e Siso è stato trovato senza vita lungo la costa di Capo Milazzo dal biologo Carmelo Isgrò, che ne ha preservato lo scheletro, conservando la rete che l’ha ucciso e la plastica estratta dal suo stomaco.
Sea Shepherd è una Ong che si batte per la salvaguardia del mare e della fauna ittica praticando la tattica dell'azione diretta per investigare e agire al fine di impedire e mostrare al mondo le attività illegali in alto mare.

Salina, donato alla Città Metropolitana di Messina un drone per il monitoraggio della riserva naturale.


La donazione è stata effettuata dalla "Salina Resort S.r.l

La "Salina Resort S.r.l." ha donato un drone alla Città Metropolitana di Messina.
L'attrezzatura sarà in dotazione del personale della V Direzione - Ambiente e Pianificazione - Servizio RR.NN.OO. ed Aree Protette per il controllo dell'area protetta della Riserva di Salina.
La dotazione di un drone rappresenta uno strumento importante di prevenzione, considerato l'elevato interesse paesaggistico-ambientale della riserva che vanta la presenza di variegate peculiarità naturalistiche che necessitano di interventi tempestivi per l'elevato rischio di incendi.
Inoltre, sarà importante utilizzarlo nelle attività di vigilanza e di ricerca delle persone in difficoltà, disperse o ferite.

"Santini"...di aspiranti politici (prima pubblicazione) : Gaetano Orto

Esaltazione della Santa Croce. Stamane il tradizionale pellegrinaggio a Monterosa e la Santa Messa (foto di Giuseppe Cincotta)

Accadde alle Eolie, pagine della nostra storia recente. 14 settembre 1928: Inaugurazione della Croce di Monterosa

Oggi è il 14 settembre. Buongiorno da Pollara con questa foto di Gabriela Mirenda. Auguri di Buon Compleanno a...


Buon Compleanno a Marzia Ficarra, Janet Quadara, Simonetta Medda, Emilia Gallo, Francesca Basile

domenica 13 settembre 2020

Parrocchia Santa Croce (Pianoconte) Esaltazione della Santa Croce: il programma religioso


Tour di Falcone alle Eolie "Investimenti sulla portualità". L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 13 settembre 2020

                                      

 

Ricordando... Renato Pagliaro.

Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori.
Anniversari, ricordi, commemorazione con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito.

"Flash" temporaleschi ieri sera al largo di Monterosa (foto e video del nostro collaboratore Bartolo Ruggiero)


 

Cantiere popolare: Ferdinando Talarico coordinatore a Lipari.

Comunicato
‘La democrazia non è una conquista definitiva ma un percorso che va difeso dagli attacchi dei suoi avversari che vogliono toglierle rappresentatività ed efficacia. 
Votare NO al referendum del 20 settembre vuol dire difendere la Costituzione e la democrazia. 
Occorre per questo radicarsi nel territorio e confrontarsi con tutti, spiegando le nostre ragioni. 
A Lipari, la nomina di *Ferdinando Talarico a coordinatore di Cantiere popolare, fatta d’intesa con Roberto Corona, Responsabile Enti Locali, rientra i questo progetto e le qualità politiche e umane di Ferdinando ne sono il presupposto. 
A lui e al suo staff il mio sostegno e il mio augurio di buon lavoro’. 
Saverio Romano, leader di Cantiere Popolare



*Ferdinando Talarico è nato a Napoli ed è residente a Lipari dal 2000. Dirigente d'Azienda in pensione, vanta una lunga esperienza politico-amministrativa nella Democrazia Cristiana