Cerca nel blog
giovedì 8 ottobre 2020
Riparte la I sessione 2020 del Premio “Storie di Alternanza”, termine ultimo il 23 ottobre
Dopo il necessario rinvio dovuto all’emergenza Covid 19, riparte la III edizione del Premio “Storie di Alternanza”, sessione I semestre 2020, promosso da Unioncamere in sinergia con le Camere di commercio.
In seguito alla ripresa
delle attività economiche e al riavvio delle attività didattiche delle
istituzioni scolastiche, è stata riaperta, infatti, la piattaforma web www.storiedialternanza.it
che consente la raccolta delle nuove candidature progettuali e la modifica di
quelle già inserite prima della sospensione. Il nuovo termine per l’inserimento o la modifica delle candidature scade il 23 ottobre 2020, alle ore 17.00.
Si ricorda che nella I
sessione 2020 sono previste 2 categorie di concorso (Licei e Istituti tecnici e
professionali) per premiare i percorsi realizzati a partire dall’anno
scolastico 2018/2019. Per quanto
riguarda le modalità operative di iscrizione, si confermano quelle già previste
per la sessione II semestre 2019, con l’invio da parte degli istituti
scolastici delle candidature online sempre tramite la piattaforma web.
«Il Premio Storie di
Alternanza è per gli studenti un’occasione di orientamento e apprendimento di
competenze utili alla loro futura occupabilità – afferma il presidente della Camera
di commercio, Ivo Blandina – un’iniziativa alla quale il nostro Ente ha aderito
sin da subito, convinto dell’importanza di stabilire una
connessione sempre più forte tra il sistema d’istruzione e formazione e il
mondo delle imprese».
Per informazioni: www.storiedialternanza.it; storiedialternanza@unioncamere.it;
aziendaspeciale@me.camcom.it
Oggi è l'otto ottobre. Buongiorno da Lipari con questa foto di Bartolo Giunta. Buon Compleanno a Scharon Natoli, Mauro Palamara, Bartolo Li Donni, Patrizia Indricchio, Christine Falls,Claudia Benassai, Nino Paino, AnnaMarisa Cafarella, Martina De Vita, Sara Massarelli, Marco Favaloro, Fiorella Alberti, Vincenzo Cincotta, Chiara Favorito
mercoledì 7 ottobre 2020
Sicilia: Non ci sarà più il click day
«Il bando rimane quello che è, ma cambia la modalità che non sarà più il click day per garantire il ristoro alle imprese». Lo ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano nel corso della conferenza stampa sul click day. «E' una vicenda - ha aggiunto - sulla quale daremo mandato di verificare quello che è successo all’interno e all’esterno della amministrazione. La platea rimane la stessa. Per le imprese che non avevano i requisiti si troveranno altre soluzioni».
«Io ero pronto a dare i fondi lunedì mattina, sono cambiate le regole sul campo per fatti non imputabili a me. L’arbitro quella mattina non è venuto sto rimodellando il sistema per permettere a tutti di prendere qualcosa. Vogliamo pagare il prima possibile. Abbiamo scelto un metodo - ha aggiunto - che per cause imputabili ad altri non sta funzionando. Troveremo la soluzione per dare un ristoro a tutti».
Telecom «di fronte alle nostre pressanti interlocuzioni ordinarie ha dovuto riconoscere che non è nelle condizioni di garantire con certezza che il click day possa operarsi. E' un problema - ha aggiunto l’assessore - legato anche a soggetti che gestiscono altri servizi. Il governo ha deciso due cose importanti: la prima è di continuare a considerare la platea degli imprenditori registrati sulla piattaforma come imprenditori che hanno risposto al bando e la seconda di dare un ristoro alle imprese cambiando il bando e prendendo in considerazione tutte le domande»
Nuovo record di contagiati in Sicilia. Oggi sono 213 e ci sono 4 vittime
Attualmente in Sicilia ci sono 3549 positivi di cui 375 ricoverati in ospedale, 30 in terapia intensiva e 3144 in isolamento domiciliare. Da quando è iniziata la pandemia in Sicilia sono stati registrati 8220 casi totali. I guariti toccano quota 4345.
Il coordinamento dei Comitati in difesa dell’Ospedale di Lipari fa il punto della situazione e si "tira fuori" dalla manifestazione di sabato
COMUNICATO
Buongiorno a tutti, come cittadini ci siamo uniti purtroppo in un tragico momento per rivendicare i nostri diritti portando centinaia di persone ad occupare l’ospedale di Lipari ed il pontile degli aliscafi, per dare un assaggio alla politica siciliana di cosa noi eoliani siamo capaci di fare per difendere il nostro diritto alla salute. Diciamo "un assaggio", perché ad un mese da quegli eventi e dalla stretta di mano con Razza, i risultati raggiunti sono ancora pochi ed incerti.
Nello specifico, alla luce dei risultati dei primi bandi, sono giunte le
seguenti disponibilità:
• 3 anestesisti a completare l’ attuale pianta organica, che dovrebbero coprire il servizio h24;
• 1 cardiologo che completa l’attuale pianta organica ma che ancora è insufficiente a garantire il servizio h24;
• 2 medici di pronto soccorso ad integrazione e parziale sostituzione di quelli presi in convenzione dal Papardo;
• 1 ginecologo a completare l’attuale pianta organica;
• 1 ortopedico a completare l’attuale pianta organica;
Ricordiamo che queste assunzioni sarebbero a tempo determinato (per
altro, a scadenza 31 Dicembre) e che comununque riguarderebbero una pianta
organica insufficiente rispetto alle necessità del nostro ospedale ed ai LEA.
Rspetto all’attuale pianta organica, rimarrebbero ancora scoperti:
• Reparto infermieri e OSS (in forte sofferenza), per i quali non è stato
pubblicato nessun avviso pubblico (con atto di interpello dovrebbero venire
3 infermiri o meno, a fronte di una
cartenza di 30 unità)
• ostetricia (macherebbe 1 ostetrica);
• radiologia (mancherebbero 3 tecnici);
• laboratorio analisi (mancherebbero 3 tecnici);
• autisti (ne mancherebbero 2);
• ufficio ticket (mancherebbero 2 unità).
L’ASP 5 si sarebbe impegnata a bandire dei concorsi a tempo indeterminato per colmare le carenze d’organico, ma ci annuncia un’attesa di più di 6 mesi solo per la “definizione delle procedure” per perfezionare i bandi...sono tempi per noi inaccettabili!
Vogliamo essere molto chiari: i timidi passi avanti fatti in questo mese non hanno ancora affrontato sostanzialmente i problemi cruciali del nostro ospedale: non possiamo dirci soddisfatti e stiamo chiedendo un incontro urgente a La Paglia per avere ulteriori chiarimenti.
Il 2 Ottobre abbiamo avuto un incontro con l’Amministrazione Comunale, anch’essa insoddisfatta e pronta a lottare al nostro fianco alla luce delle promesse mancate.
Il 20 Ottobre ci sarà un tavolo istituzionale a Palermo dedicato alla sanità delle piccole isole: il Sindaco e una nostra delegazione saranno presenti, per far definire il futuro modello di sanitario e per le Eolie e la futura pianta organica e per far capire alla Regione che sulla sanità a Lipari non transigiamo più.
Non molliamo la presa: grazie ai tre avvocati che fanno
parte della nostra delegazione, stiamo effettuando un accesso agli atti per
valutare le vie legali, ma siamo pronti ad intraprendere azioni forti, popolo e
Comune fianco a fianco.
Il Coordinamento dei Comitati in difesa del’Ospedale di Lipari si è riunito con
lo scopo di creare un fronte comune, forte ed efficiacie, all’interno
della Comunità Eoliana ma non solo: per questo siamo in contatto con gli
altri comitati siciliani in mobilitazione permanente (in particolare
Pantelleria vuole nascere ed Orgoglio Castelvetranese) per organizzare azioni
comuni ed allargare il fronte della protesta: ne daremo comunicazione
nei prossimi giorni.
Specifichiamo, per la massima chiarezza nei confronti dei cittadini, che da
parte dei Comitati Eoliani non è stata organizzata alcuna manifestazione o incontro
per questo fine settimana.
Questo anche per darci il tempo di ragionare sulle azioni più efficaci da
intraprendere e soprattutto per condividere il percorso con gli altri comitati
siciliani.
Più saremo e più uniti e coordinati, più forte sarà la nostra voce per la
difesa dei nostri diritti!
Massima attenzione quindi e pronti ad agire, amareggiati per quella stretta di mano che ancora non ha abbracciato tutte le problematiche della sanità eoliana.
Il Coordinamento dei Comitati in difesa dell’Ospedale di Lipari e della salute degli Eoliani
Ospedale: Manifestazione sabato a Lipari
Sabato prossimo, alle 15,00, organizzata da Daniele Corrieri, in piazza Mazzini a Lipari, si terrà una manifestazione di protesta per l'ospedale, stante gli impalpabili riscontri a quanto era venuto fuori dall’incontro con l’Assessore regionale, Ruggero Razza.
La manifestazione - come scrive Corrieri, in una nota che ci ha fatto pervenire - è stata regolarmente autorizzatsa
Avviso esplorativo di manifestazione di interesse relativo ai lavori di ampliamento dell'I.I.S. "Isa Conti Eller Vainicher" di Lipari"
La Città Metropolitana di Messina - V Direzione “Ambiente e Pianificazione” - rende noto l’avviso esplorativo di manifestazione di interesse relativo ai lavori di ampliamento dell'I.I.S. "Isa Conti Eller Vainicher" nel Comune di Lipari" - CUP: B66B14000020002.
In particolare,
la manifestazione di interesse è finalizzata all’individuazione di operatori
economici cui affidare i servizi afferenti all’architettura e l’ingegneria
attinenti alla progettazione definitiva ed esecutiva degli impianti per i
succitati lavori.
Gli
operatori economici che desiderino far pervenire la propria manifestazione
d'interesse per l'affidamento dei servizi in oggetto, dovranno inviare la
documentazione entro le ore 12.00 del 22/10/2020 all'indirizzo PEC dell'ufficio
protocollo della Città Metropolitana di Messina.
L’avviso è pubblicato nel sito istituzionale della Città Metropolitana di Messina nelle sezioni: Albo pretorio e Comunicazioni Istituzionali.
POSITIVITA' = CONTAGIOSITA'? (di Francesco Finocchiaro)
Sono mesi che scriviamo sui tamponi e sulla tecnologia PCR, crediamo che i tempi siano maturi per scrivere qualcosa in più che forse potrà farvi orientare meglio tra le teorie dei vari virologi o presunti tali. L'argomento è ostico ma crediamo che ognuno possa, e debba, farsi un'idea propria. Vorremmo andare al nocciolo della questione a costo di addentrarci in dettagli tecnici, ma viceversa sarebbe impossibile farci capire e farvi capire perchè i numeri dei positivi al Covid conteggiati giornalmente soffrano di un grave “peccato originale”.
Convocato per il 21ottobre il Tavolo Tecnico Permanente per le Problematiche Sanitarie delle Isole Minori
COMUNICATO STAMPA
Si
rende noto che l’Assessore alla Salute della Regione Siciliana Ruggero Razza ha
convocato per giorno 21 ottobre p.v. una riunione del Tavolo Tecnico Permanente
per le Problematiche Sanitarie delle Isole Minori, alla presenza dei Sindaci,
dei Direttori Generali delle AA.SS.PP. e dei Direttori dei Distretti Sanitari.
Sarà
l’occasione per questa Amministrazione di valutare gli esiti e soprattutto
l’efficacia delle azioni intraprese dalla Azienda Sanitaria di Messina e
dall’Assessorato Regionale e di esigere gli adempimenti a soddisfazione degli impegni
assunti durante la visita istituzionale a Lipari dello scorso mese, soprattutto
in termini di reclutamento di personale medico, infermieristico e ausiliario e
di definizione e approvazione della nuova pianta organica che sia adeguata alle
effettive esigenze del territorio, solamente in seguito alla quale potranno
essere indette le indispensabili procedure concorsuali per il reperimento delle
figure professionali necessarie in misura stabile e definitiva.
Proprio
per questo, nei giorni scorsi, il Sindaco e l’Assessore Tiziana De Luca hanno voluto
confrontarsi con il Presidente del Consiglio Comunale e la Commissione
Consiliare Sanità e con i rappresentanti dei Comitati cittadini con cui hanno condiviso
la propria posizione anche in riferimento ai contenuti della nota inviata lo
scorso 10 settembre all’Assessorato Regionale e all’Asp Messina (che si allega).
Anche
sull’esito del tavolo tecnico e sulle conseguenti determinazioni e azioni, che
non possono che essere successive a tale incontro, l’Amministrazione informerà
puntualmente la cittadinanza.
L’Amministrazione
Comunale
Unione Consumatori : rischio di erosione della spiaggia di Canneto a seguito dei lavori di ampliamento del lungomare
Il Comitato Regionale della Sicilia dell’Unione Nazionale Consumatori si è fatto portavoce delle preoccupazioni manifestate da turisti, residenti, fruitori della spiaggia della frazione di Canneto sull’Isola di Lipari e operatori turistici a seguito dell’inizio dei lavori di ampliamento del lungomare di Canneto a scapito del litorale.
I lavori, infatti, prevedono un ampliamento del lungomare e della carreggiata stradale con avanzamento dell’attuale muro di protezione dell’abitato di circa tre metri e contestuale riduzione dell’ampiezza della spiaggia il tutto in una situazione di accertata erosione delle coste e senza aver preventivamente effettuato alcun lavoro di messa in sicurezza costiera.
Le preoccupazioni manifestate, inoltre, trovano il proprio fondamento nello stesso studio di prefattibilità del progetto ove espressamente viene più volte ripetuto che la realizzazione delle opere potrebbe innescare dei seri fenomeni erosivi della spiaggia nel caso in cui non vengano preventivamente effettuati dei ripascimenti e le opere di sicurezza a mare.
Tali opere di ripascimento e di messa in sicurezza non risulta siano state ancora eseguite e non si ha contezza dell’eventuale stato di progettazione e della copertura finanziaria delle stesse.
L’Unione Nazionale Consumatori, pertanto, alla luce del paventato rischio di erosione della spiaggia di Canneto dell’Isola di Lipari che, come rilevato dallo stesso progettista, potrebbe derivare allo stato dall’esecuzione dei predetti lavori, facendosi portavoce delle serie preoccupazioni dei cittadini ha invitato tutte le Amministrazioni competenti a voler porre in essere ogni intervento che elida qualsiasi rischio di scomparsa della spiaggia di Canneto sull’Isola di Lipari – sito Unesco ed eviti conseguenti danni erariali.
Unione Nazionale Consumatori
Comitato Comunale di Messina









