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giovedì 8 ottobre 2020

Coronavirus, Musumeci: "Tamponi a tutti gli abitanti delle isole minori della Sicilia"

Tamponi per tutti gli abitanti nelle isole minori della Sicilia, circa 30 mila persone.

Lo ha annunciato il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, intervenento su Rainews24 sull'emergenza coronavirus. "Oggi siamo in una condizione non certamente allarmante rispetto ad altre regioni - ha detto Musumeci - Oggi l’assessore Razza, inoltre, ha concordato con il sistema sanitario di fare i tamponi a tutti gli abitanti delle isole siciliane, circa 30 mila persone".

Canneto, via alla riqualificazione del lungomare. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud dell' 8 ottobre 2020


 

Ricordando... Benedetto Ficarra


 Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito.

Sicilia, nuova impennata di positivi al Covid

Oggi in Sicilia aumentano di 259 i positivi al Covid, la cifra più alta registrata in questa fase. Crescono di quattro unità i ricoveri. Sono 7.374 tamponi, cui si aggiungono i tamponi rapidi e i test sierologici. Gli attuali positivi sono 3.696: 376 ricoverati con sintomi, 33 in terapia intensiva e 3.287 in isolamento domiciliare. Sono 8.479 i casi totali, 4.454 i dimessi guariti e 329 i deceduti.
Numeri in aumento, ma l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, parla di «buona risposta alla strategia di ricerca capillare dei positivi che stiamo affinando giorno dopo giorno. Non mi spaventa che cresca la platea degli asintomatici: più ne cerchiamo, più ne troveremo. E’ molto importante, invece, che si lavori - come stiamo facendo - sul turnover ospedaliero, che si aprano aree a bassa intensità di cure e che si lavori sugli screening territoriali. E, soprattutto, che ogni cittadino uniformi i propri comportamenti al rispetto delle regole»

Iacolino: "Fomentare diffidenza sulla scienza e' quanto di piu' deplorevole si possa fare. Nel caso del Covid non si puo' prescindere dal tampone.

(di Gianni Iacolino) Anche se continuamente tentato,mi sono sempre astenuto dall'intervenire su temi riguardanti la sanita'. Non certo per quieto vivere, quanto per non essere invischiato in discussioni e polemiche che spesso hanno poco a che vedere con le reali cause di tanti disservizi nella gestione della sanita' pubblica.
Ho fatto di tutto per dare il massimo impegno da pubblico dipendente,ricevendo in cambio, ironia della sorte, continue convocazioni in consiglio disciplina.
Così, a volte, va la vita. Ovviamente ho continuato ad operare secondo i miei principi etici e scientifici, ma evitando atteggiamenti che hanno piu' a che fare col populismo, oggi dilagante, che con la voglia di andare a fondo nella soluzione dei problemi che affliggono la societa'.
Oggi non ce l'ho fatta piu'! Dopo le ultime dichiarazioni del famoso virologo Massimo Boldi, brillante comico e barzellettiere : " Diffidate della app Immuni " e di altri scritti riguardanti cose sapute e risapute sui test,( positivita' non piu' contagiose, in rari casi che , peraltro, non ne inficiano per niente la validita' e l'importanza strategica in corso di epidemie), mi corre l'obbligo di intervenire su questi temi per cercare non tanto di mettere un freno al dilagare di simili dichiarazioni ( Umberto Eco docet )quanto per far capire l'importanza di attuare quei minimi accorgimenti che possono frenare il rapido propagarsi dei contagi, in attesa degli anticorpi monoclonali e del vaccino.
Fomentare diffidenza sulla scienza e' quanto di piu' deplorevole si possa fare, sopratutto in momenti come questi.
La scienza , per sua stessa natura, non puo' essere democratica e quest'aspetto da' modo ai populisti di bombardare con bufale, ragionamenti verosimili e mezze verita' ( bugie ) le menti meno preparate, piu 'vicine a Vanna Marchi che a Fauci o a Grisanti, solo per fare qualche nome.
Andrea Grisanti e' Direttore del Dipartimento di Medicina Molecolare dell'Universita' di Padova; e' colui che grazie al modello dei tamponi e quindi della tracciabilita' ha salvato la regione Veneto dalla prima ondata di Covid.
Forse un Professore di medicina molecolare disconosce la positivita', non piu' contagiosa, di qualche test ? Certo che no ! Sa bene che simili situazioni non inficiano per niente l'importanza del modello di screening, anzi insiste da mesi, giustamente, sulla necessita' di quadruplicare il numero dei tamponi: "Possiamo utilizzare i tamponi per tre attivita': screening di comunita', prevenzione o sorveglianza attiva. "
Dobbiamo ritenere farlocca l'app di IMMUNI perche' non supera il vaglio scientifico di Boldi ?
Il dato clinico , nel caso del Covid, e' un passo successivo al tampone anche quando il paziente e' asintomatico o paucisintomatico. In questi casi il dato clinico e' sovrapponibile a quello dell'influenza. La differenza, per la diagnosi , puo' farla solo il tampone. Anche nei casi di polmonite conclamata, di vasculite , etc , il test rapido ti da' subito le giuste indicazioni su come comportarsi, trattandosi di patologie altamente contagiose se causate da SARS COV2.
Sono cose risapute.
Lo scrivente si e' sempre affidato ,per la diagnosi, alla visita del paziente, ai dati clinici ed alla semeiotica da cui ha tratto quasi sempre gli elementi necessari , così ,da 49 anni, dal lontano 1971.Rricorso ai vari test sierologici o per immagini? Raramente, se proprio necessario.
Nel caso del Covid, l'approccio non puo' che essere diverso; a parte le chiacchiere, non si puo' prescindere dal tampone.

Assessore De Luca sollecita immediata sostituzione del pediatra Rando, trasferito in altra sede


 

Emergenza SarS-CoV2, l'ASP di Messina si dota di Centrale Operativa e aumenta il numero di Unità Speciali a disposizione della popolazione scolastica

Preso atto dell'aumento dei contagi da infezione SarS-CoV2 l'A.S.P. di Messina ha aumentato il numero delle Unità Speciali di Continuità Assistenziali (USCA) ai sensi della nota Assessoriale n.4 1168 del 24/09/2020 e della successiva nota aziendale n. 1111901 del 1/10/20, con la trasformazione delle quattro unità turistiche in Unità speciali di ambito, portando così il totale del numero a tredici Unità in tutta la provincia.
Le 13 USCA sono dotate di macchina con autista per raggiungere i soggetti positivi al loro domicilio e sono composte da Medico, Infermiere e Operatore S.S.; svolgeranno la loro attività dalle ore 08-20 sette giorni settimanali su sette.
Le nuove quattro unità destinate a fronteggiare l'emergenza nelle scuole sono suddivise ai fini di servire il territorio in maniera capillare, prevedendo ambiti Territoriali USCA con competenza sovradistrettuale:

USCA IONICA presso la sede di Taormina con competenza Distretto di Taormina con estensione sino a Scaletta Zanclea.

USCA PELORITANA presso la sede di Messina con competenza sul Distretto di Messina

USCA LONGANO presso la sede di Barcellona con competenza sul Distretto di Lipari, Barcellona e Milazzo
USCA NEBRODI presso la sede di S.Agata Militello con competenza sul Distretto di S.Agata Militello, Patti e Mistretta.
"Condividiamo l'alto livello di allerta disposto dal Presidente Musumeci e dall'Assessore Razza - dice il Direttore Generale Paolo La Paglia - e rivolgendo l'attenzione ai contagi nelle scuole, disponendo una centrale operativa a Messina presso il "Palazzo Satellite" di Piazza della Repubblica raggiungibile da tutta la provincia all'indirizzo mail: scuola@asp.messina.it; la "Centrale Operativa USCA" sarà attiva da lunedì al sabato dalle ore 08,00 alle 20,00.
Domani presso il Comune di Galati Mamertino convergeranno alcune USCA dell'ASP di Messina per effettuare contemporaneamente oltre 500 tamponi vista l'emergenza determinata da un vasto focolaio.

Aspettando la notte europea dei ricercatori. Una passeggiata al tramonto alla scoperta dello Stromboli

Riparte la I sessione 2020 del Premio “Storie di Alternanza”, termine ultimo il 23 ottobre

Dopo il necessario rinvio dovuto all’emergenza Covid 19, riparte la III edizione del Premio “Storie di Alternanza”, sessione I semestre 2020, promosso da Unioncamere in sinergia con le Camere di commercio.

In seguito alla ripresa delle attività economiche e al riavvio delle attività didattiche delle istituzioni scolastiche, è stata riaperta, infatti, la piattaforma web www.storiedialternanza.it che consente la raccolta delle nuove candidature progettuali e la modifica di quelle già inserite prima della sospensione. Il nuovo termine per l’inserimento o la modifica delle candidature scade il 23 ottobre 2020, alle ore 17.00.

Si ricorda che nella I sessione 2020 sono previste 2 categorie di concorso (Licei e Istituti tecnici e professionali) per premiare i percorsi realizzati a partire dall’anno scolastico 2018/2019. Per quanto riguarda le modalità operative di iscrizione, si confermano quelle già previste per la sessione II semestre 2019, con l’invio da parte degli istituti scolastici delle candidature online sempre tramite la piattaforma web.

«Il Premio Storie di Alternanza è per gli studenti un’occasione di orientamento e apprendimento di competenze utili alla loro futura occupabilità – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – un’iniziativa alla quale il nostro Ente ha aderito sin da subito, convinto dell’importanza di stabilire una connessione sempre più forte tra il sistema d’istruzione e formazione e il mondo delle imprese».

Per informazioni: www.storiedialternanza.it; storiedialternanza@unioncamere.it; aziendaspeciale@me.camcom.it

 

Accadde alle Eolie, pagine della nostra storia recente. 8 ottobre 2012: Ennesimo furto al Conti

"Santini"...di aspiranti politici (ventiquattresima pubblicazione): Gesuele Fonti



 


Oggi è l'otto ottobre. Buongiorno da Lipari con questa foto di Bartolo Giunta. Buon Compleanno a Scharon Natoli, Mauro Palamara, Bartolo Li Donni, Patrizia Indricchio, Christine Falls,Claudia Benassai, Nino Paino, AnnaMarisa Cafarella, Martina De Vita, Sara Massarelli, Marco Favaloro, Fiorella Alberti, Vincenzo Cincotta, Chiara Favorito


 

mercoledì 7 ottobre 2020

Sicilia: Non ci sarà più il click day

La Regione Siciliana fa marcia indietro sul click day, aprendo al strada a tutte le imprese che ne faranno richiesta, di accedere al Bonus Sicilia. Lo ha detto l’assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano, nel corso di una conferenza stampa, dopo il flop della piattaforma digitale sulla quale aveva puntato il governo siciliano. «La platea degli imprenditori è confermata», ma «cambieranno le modalità del bando e prenderemo in considerazione tutte le domande, verificando soluzioni per rispondere a categorie non comprese nel bando stesso».

«Il bando rimane quello che è, ma cambia la modalità che non sarà più il click day per garantire il ristoro alle imprese». Lo ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano nel corso della conferenza stampa sul click day. «E' una vicenda - ha aggiunto - sulla quale daremo mandato di verificare quello che è successo all’interno e all’esterno della amministrazione. La platea rimane la stessa. Per le imprese che non avevano i requisiti si troveranno altre soluzioni».

«Io ero pronto a dare i fondi lunedì mattina, sono cambiate le regole sul campo per fatti non imputabili a me. L’arbitro quella mattina non è venuto sto rimodellando il sistema per permettere a tutti di prendere qualcosa. Vogliamo pagare il prima possibile. Abbiamo scelto un metodo - ha aggiunto - che per cause imputabili ad altri non sta funzionando. Troveremo la soluzione per dare un ristoro a tutti».

Telecom «di fronte alle nostre pressanti interlocuzioni ordinarie ha dovuto riconoscere che non è nelle condizioni di garantire con certezza che il click day possa operarsi. E' un problema - ha aggiunto l’assessore - legato anche a soggetti che gestiscono altri servizi. Il governo ha deciso due cose importanti: la prima è di continuare a considerare la platea degli imprenditori registrati sulla piattaforma come imprenditori che hanno risposto al bando e la seconda di dare un ristoro alle imprese cambiando il bando e prendendo in considerazione tutte le domande»

Nuovo record di contagiati in Sicilia. Oggi sono 213 e ci sono 4 vittime

La Sicilia sfonda quota 200 nei contagi giornalieri e ottiene, purtroppo, il nuovo record. Mai tanti nuovi positivi da quando è iniziata la pandemia: nelle ultime 24 ore, infatti, sono stati 213. E ci sono da registrare anche 4 nuove vittime. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute.

Attualmente in Sicilia ci sono 3549 positivi di cui 375 ricoverati in ospedale, 30 in terapia intensiva e 3144 in isolamento domiciliare. Da quando è iniziata la pandemia in Sicilia sono stati registrati 8220 casi totali. I guariti toccano quota 4345.