Cerca nel blog

venerdì 9 ottobre 2020

L'Asp su istanza del dottor Natale Bruno autorizza l'utilizzo dei medici del Ppi pediatrico in attesa del sostituto di Rando

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
Si allega nota autorizzata dal Direttore Generale dr. Paolo La Paglia per attivazione delle ore provvisorie di PPI pediatrico  nella sede di Lipari ,nelle more della definizione della procedura burocratica di nomina del pediatra in sostituzione del dr Rando Francesco.
Il servizio sarà attivo da lunedi' 12 ottobre 2020 dalle ore 8 e 30 alle ore 14 e 30 presso i locali del PPI Pediatrico attualmente siti in Via San Giorgio,presso sede Ufficio Vaccinazioni.
Si ricorda che lo stato di emergenza non e' finito,quindi gli accessi devono essere preceduti da contatto telefonico,soprattutto in presenza di febbre ,tosse o diarrea ed i genitori devono recarsi in ambulatorio provvisti di mascherina,
Presso il PPI pediatrico saranno effettuati anche i controlli pre-vaccinali e rilasciati i certificati per lo sport non agonistico,solo con Ecg gia' effettuato dal paziente.
I turni della prima settimana,negli orari sopra citati , saranno i seguenti:
Lunedi-Martedi' dottssa Katia Caruselli(tel 3498125073 )oppure tramite centralino Ospedaliero 09098851
Mercoledi'-Giovedi'-Venerdi' dottssa Antonella Minutoli(3293361906) oppure tramite centralino Ospedaliero 09098851
Il servizio autorizzato sarà ovviamente destinato solo ai pazienti del Dr Rando Francesco e cesserà non appena verrà effettuata la designazione del nuovo Pediatra.
Il servizio di PPI Pediatrico continuera' con le consuete modalita' i fine settimana e i pre-festivi.
Bruno Natale,direttore distretto Lipari.

Ospedale, perchè scendere in piazza domani. Corrieri spiega le motivazioni in un comunicato

(Comunicato) Ospedale di Lipari e delle Isole Eolie: con oltre 3 milioni di euro, né puoi nascere a Lipari, né hai un cardiologo la notte, né un biologo la notte per fare analisi e Milazzo legge gli elettrocardiogrammi. Dopo le promesse di Razza dell’ 1 settembre 2020 ecco alcuni dati e un motivo in più per tornare in piazza, sabato 10 ottobre.
Ci hanno mandato: 6 medici, in convenzione con il Papardo per 48 ore settimanali al costo di 83 euro per ora, per un totale spesa mensile di circa Euro 17.928. Tutto il resto è in attesa.
Di vecchio abbiamo:
2 Medici cardiologi (gia vecchia convenzione) 36 ore settimanali al costo di euro 83 per un totale spesa mensile di circa Euro 13.446 Totale spesa mensile convenzionale ospedale convenzionato Papardo euro 31.374 . Costo Annuo euro 376.448
Sempre. e in aggiunta. e facendo riferimento all’anno 2019, ci sono stati solo su Lipari, 292 soccorsi elicottero 118, al costo singolo intervento di euro 7000. Totale spesa euro 2.044.000
Inoltre vanno considerati una media di 500 mila euro annui , per rimborsi annuali partorienti. Solo queste spese annuali, certificate, danno un costo di supplemento complessivo della Sanita Eoliana (oltre al personale esistente) pari a circa 3 milioni e ottocento mila euro)
Considerate le ore e le prestazioni dei medici del 118 all’interno dell’ospedale, che anche loro verosimilmente prendono 83 euro all’ora, a prescindere il servizio distazionamento del 118.
A prescindere da questa cascata di denaro pubblico, manca lo stesso il personale sanitario, che la figura del cardiologo non copre h 24 i turni, che non abbiamo un ortopedico in pianta stabile, nessun reparto pediatrico, ginecologia chiusa, significa che oltre a un danno erariale, l’Ospedale di Lipari oltre a essere il Bancomat Sanitario Provinciale è da considerarsi l’albero della Cuccagna. I vertici regionali di fronte a queste cifre di spreco di denaro pubblico dovrebbero solo dimettersi.
Ci avevano promesso un elicottero h 24, non ci hanno mandato neppure la seconda ambulanza. Il più stupido degli amministratori regionali, con oltre 3 milioni di euro a Lipari potrebbe fare : 2 sale intensive e ciò permetterebbe di mettere l’ospedale in sicurezza e superare l’ostacolo di non poter nascere a Lipari, ma soprattutto con queste cifre e considerando che un medico prende circa 3000 euro al mese con costo annuo di circa 80 mila euro (contributi compresi), possiamo avere, 15 medici, e altri 15 paramedici e gli diamo pure gli incentivi!
Quindi con numeri alla mano e sprechi alla luce del sole, che la Regione, rifaccia i conti e provveda con effetto immediato a destinare le somme degli sprechi e a far si che l’Ospedale di Lipari sia un vero ospedale e non l’albero della cuccagna. Ma la Corte dei Conti, conosce questi numeri?
Cordialmente
L’Amministratore del social Controcorrente Eoliana
Daniele Corrieri

Comune di Lipari: Campagna straordinaria di screening con "tamponi rapidi”. Sarà su base volontaria. Prenotazioni entro domenica


COMUNICATO STAMPA

Si comunica alla cittadinanza che l’Assessorato Regionale alla Salute ha predisposto una campagna straordinaria di screening per l’esecuzione di “tamponi rapidi Covid-19” per le isole minori siciliane che prenderà avvio già dalla prossima settimana.

Si precisa che la somministrazione di tamponi sarà effettuata su tutte le isole del nostro Comune e avverrà esclusivamente su base VOLONTARIA, saranno quindi i singoli cittadini, di qualsiasi età, a decidere liberamente se partecipare: per farlo sarà sufficiente inviare una mail all’indirizzo urp@comunelipari.it indicando il proprio nome, cognome, data di nascita e recapito telefonico, entro domenica 11 ottobre (compresa).

Invitiamo tutti i cittadini, soprattutto chi svolge una attività a stretto contatto con il pubblico, a partecipare, poiché riteniamo che la prevenzione sia fondamentale per il nostro territorio e che dunque tale iniziativa possa essere profondamente utile e appropriata – tanto da averne fatto richiesta alla Regione già in data 3 settembre - per l’individuazione di portatori asintomatici e dunque per una gestione ottimale degli eventuali casi di positività, scongiurando il rischio di una potenziale diffusione incontrollata del contagio che potrebbe avere riscontri critici, in particolar modo per le categorie più deboli.

Per informare maggiormente sulla campagna di screening il Sindaco farà una diretta Facebook oggi pomeriggio alle ore 18:00.  

 

                                             L’Amministrazione Comunale

La sezione di Lipari della Lega navale italiana alla Rotta del Cappero e della Malvasia. Per Letizia Campagna la responsabilità del timone


 

Accadde alle Eolie, pagine della nostra storia recente. 9 ottobre 2015: Miriam Ziino video - story per Intimissimi


 

"Santini"...di aspiranti politici (venticinquesima pubblicazione): Nunzia Cincotta


 

La Chiesa commemora oggi San Dionigi

giovedì 8 ottobre 2020

Coronavirus, Musumeci: "Tamponi a tutti gli abitanti delle isole minori della Sicilia"

Tamponi per tutti gli abitanti nelle isole minori della Sicilia, circa 30 mila persone.

Lo ha annunciato il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, intervenento su Rainews24 sull'emergenza coronavirus. "Oggi siamo in una condizione non certamente allarmante rispetto ad altre regioni - ha detto Musumeci - Oggi l’assessore Razza, inoltre, ha concordato con il sistema sanitario di fare i tamponi a tutti gli abitanti delle isole siciliane, circa 30 mila persone".

Canneto, via alla riqualificazione del lungomare. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud dell' 8 ottobre 2020


 

Ricordando... Benedetto Ficarra


 Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito.

Sicilia, nuova impennata di positivi al Covid

Oggi in Sicilia aumentano di 259 i positivi al Covid, la cifra più alta registrata in questa fase. Crescono di quattro unità i ricoveri. Sono 7.374 tamponi, cui si aggiungono i tamponi rapidi e i test sierologici. Gli attuali positivi sono 3.696: 376 ricoverati con sintomi, 33 in terapia intensiva e 3.287 in isolamento domiciliare. Sono 8.479 i casi totali, 4.454 i dimessi guariti e 329 i deceduti.
Numeri in aumento, ma l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, parla di «buona risposta alla strategia di ricerca capillare dei positivi che stiamo affinando giorno dopo giorno. Non mi spaventa che cresca la platea degli asintomatici: più ne cerchiamo, più ne troveremo. E’ molto importante, invece, che si lavori - come stiamo facendo - sul turnover ospedaliero, che si aprano aree a bassa intensità di cure e che si lavori sugli screening territoriali. E, soprattutto, che ogni cittadino uniformi i propri comportamenti al rispetto delle regole»

Iacolino: "Fomentare diffidenza sulla scienza e' quanto di piu' deplorevole si possa fare. Nel caso del Covid non si puo' prescindere dal tampone.

(di Gianni Iacolino) Anche se continuamente tentato,mi sono sempre astenuto dall'intervenire su temi riguardanti la sanita'. Non certo per quieto vivere, quanto per non essere invischiato in discussioni e polemiche che spesso hanno poco a che vedere con le reali cause di tanti disservizi nella gestione della sanita' pubblica.
Ho fatto di tutto per dare il massimo impegno da pubblico dipendente,ricevendo in cambio, ironia della sorte, continue convocazioni in consiglio disciplina.
Così, a volte, va la vita. Ovviamente ho continuato ad operare secondo i miei principi etici e scientifici, ma evitando atteggiamenti che hanno piu' a che fare col populismo, oggi dilagante, che con la voglia di andare a fondo nella soluzione dei problemi che affliggono la societa'.
Oggi non ce l'ho fatta piu'! Dopo le ultime dichiarazioni del famoso virologo Massimo Boldi, brillante comico e barzellettiere : " Diffidate della app Immuni " e di altri scritti riguardanti cose sapute e risapute sui test,( positivita' non piu' contagiose, in rari casi che , peraltro, non ne inficiano per niente la validita' e l'importanza strategica in corso di epidemie), mi corre l'obbligo di intervenire su questi temi per cercare non tanto di mettere un freno al dilagare di simili dichiarazioni ( Umberto Eco docet )quanto per far capire l'importanza di attuare quei minimi accorgimenti che possono frenare il rapido propagarsi dei contagi, in attesa degli anticorpi monoclonali e del vaccino.
Fomentare diffidenza sulla scienza e' quanto di piu' deplorevole si possa fare, sopratutto in momenti come questi.
La scienza , per sua stessa natura, non puo' essere democratica e quest'aspetto da' modo ai populisti di bombardare con bufale, ragionamenti verosimili e mezze verita' ( bugie ) le menti meno preparate, piu 'vicine a Vanna Marchi che a Fauci o a Grisanti, solo per fare qualche nome.
Andrea Grisanti e' Direttore del Dipartimento di Medicina Molecolare dell'Universita' di Padova; e' colui che grazie al modello dei tamponi e quindi della tracciabilita' ha salvato la regione Veneto dalla prima ondata di Covid.
Forse un Professore di medicina molecolare disconosce la positivita', non piu' contagiosa, di qualche test ? Certo che no ! Sa bene che simili situazioni non inficiano per niente l'importanza del modello di screening, anzi insiste da mesi, giustamente, sulla necessita' di quadruplicare il numero dei tamponi: "Possiamo utilizzare i tamponi per tre attivita': screening di comunita', prevenzione o sorveglianza attiva. "
Dobbiamo ritenere farlocca l'app di IMMUNI perche' non supera il vaglio scientifico di Boldi ?
Il dato clinico , nel caso del Covid, e' un passo successivo al tampone anche quando il paziente e' asintomatico o paucisintomatico. In questi casi il dato clinico e' sovrapponibile a quello dell'influenza. La differenza, per la diagnosi , puo' farla solo il tampone. Anche nei casi di polmonite conclamata, di vasculite , etc , il test rapido ti da' subito le giuste indicazioni su come comportarsi, trattandosi di patologie altamente contagiose se causate da SARS COV2.
Sono cose risapute.
Lo scrivente si e' sempre affidato ,per la diagnosi, alla visita del paziente, ai dati clinici ed alla semeiotica da cui ha tratto quasi sempre gli elementi necessari , così ,da 49 anni, dal lontano 1971.Rricorso ai vari test sierologici o per immagini? Raramente, se proprio necessario.
Nel caso del Covid, l'approccio non puo' che essere diverso; a parte le chiacchiere, non si puo' prescindere dal tampone.

Assessore De Luca sollecita immediata sostituzione del pediatra Rando, trasferito in altra sede


 

Emergenza SarS-CoV2, l'ASP di Messina si dota di Centrale Operativa e aumenta il numero di Unità Speciali a disposizione della popolazione scolastica

Preso atto dell'aumento dei contagi da infezione SarS-CoV2 l'A.S.P. di Messina ha aumentato il numero delle Unità Speciali di Continuità Assistenziali (USCA) ai sensi della nota Assessoriale n.4 1168 del 24/09/2020 e della successiva nota aziendale n. 1111901 del 1/10/20, con la trasformazione delle quattro unità turistiche in Unità speciali di ambito, portando così il totale del numero a tredici Unità in tutta la provincia.
Le 13 USCA sono dotate di macchina con autista per raggiungere i soggetti positivi al loro domicilio e sono composte da Medico, Infermiere e Operatore S.S.; svolgeranno la loro attività dalle ore 08-20 sette giorni settimanali su sette.
Le nuove quattro unità destinate a fronteggiare l'emergenza nelle scuole sono suddivise ai fini di servire il territorio in maniera capillare, prevedendo ambiti Territoriali USCA con competenza sovradistrettuale:

USCA IONICA presso la sede di Taormina con competenza Distretto di Taormina con estensione sino a Scaletta Zanclea.

USCA PELORITANA presso la sede di Messina con competenza sul Distretto di Messina

USCA LONGANO presso la sede di Barcellona con competenza sul Distretto di Lipari, Barcellona e Milazzo
USCA NEBRODI presso la sede di S.Agata Militello con competenza sul Distretto di S.Agata Militello, Patti e Mistretta.
"Condividiamo l'alto livello di allerta disposto dal Presidente Musumeci e dall'Assessore Razza - dice il Direttore Generale Paolo La Paglia - e rivolgendo l'attenzione ai contagi nelle scuole, disponendo una centrale operativa a Messina presso il "Palazzo Satellite" di Piazza della Repubblica raggiungibile da tutta la provincia all'indirizzo mail: scuola@asp.messina.it; la "Centrale Operativa USCA" sarà attiva da lunedì al sabato dalle ore 08,00 alle 20,00.
Domani presso il Comune di Galati Mamertino convergeranno alcune USCA dell'ASP di Messina per effettuare contemporaneamente oltre 500 tamponi vista l'emergenza determinata da un vasto focolaio.