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martedì 3 novembre 2020

Coronavirus: medici specializzandi, intesa tra Regione Siciliana e Università

Per la prima volta il percorso formativo e professionale dei medici specializzandi viene regolamentato grazie a un'intesa sottoscritta dalla Regione con le tre Università siciliane, sedi di facoltà di Medicina e chirurgia. L'accordo, approvato da una delibera del governo Musumeci, disciplina infatti le modalità di svolgimento della formazione per l'assunzione a tempo determinato dei medici specializzandi  che, ormai, sono chiamati a pieno titolo ad affrontare le piccole e grandi emergenze sanitarie.

Come è noto, la crisi innescata soprattutto dalla pandemia sta facendo emergere ulteriormente la mancanza di medici specialisti in ogni ambito, così la Sicilia - grazie alla fattiva collaborazione dei rettori degli atenei di Palermo, Catania e Messina - è corsa ai ripari velocizzando le procedure che consentono ai giovani professionisti di prestare servizio in corsia, mantenendo contemporaneamente gli standard formativi.
Tra gli elementi di maggiore innovazione contenuti nel documento,  il riconoscimento dell’esperienza professionale acquisita dagli specializzandi proprio durante l'emergenza Covid-19, con la possibilità di recupero del percorso formativo attraverso appositi piani integrativi e il recepimento delle norme di maggior favore, anche economiche, per consentire il prosieguo delle attività negli ospedali siciliani.
“Grazie a questa intesa - commenta il presidente della Regione Nello Musumeci - stiamo assicurando al nostro sistema sanitario un'iniezione di nuove energie professionali, tanto utili per fronteggiare meglio la pandemia. Ma c'è di più: superata l’emergenza Coronavirus, i giovani medici specializzandi, a partire dal penultimo anno di specializzazione,  potranno fare accesso in corsia con più facilità. Ciò consentirà alla sanità siciliana di tenere stabilmente in considerazione queste professionalità e di evitare anche di disperdere altrove quel patrimonio di cervelli che si è formato nei nostri atenei”.
I rettori siciliani hanno sottolineato l'importanza  del percorso di specializzazione anche in relazione al livello di qualità formativa che devono possedere i nuovi contrattualizzati.
“Esprimiamo soddisfazione – evidenzia il rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari – per questo accordo tra Atenei e Regione. A maggiore ragione, in un momento come questo, drammaticamente segnato dalla pandemia, è fondamentale la collaborazione tra istituzioni per rafforzare e sostenere il sistema sanitario e per porre grande attenzione alla formazione dei nostri specializzandi, che contribuiranno con impegno e preparazione a tutelare la salute di tutti”.
“L’Università di Catania – sottolinea il rettore Francesco Priolo – si è mostrata subito disponibile a collaborare con la Regione Siciliana e in particolare con l’assessorato alla Salute, specie in questo momento di grande difficoltà per la Sicilia e il Paese. In questo modo, i nostri giovani medici possono mettersi a disposizione e fornire un contributo fattivo nella lotta al Covid-19, come già fanno tanti nostri colleghi medici impegnati in prima linea, che desidero sempre ringraziare. L’accordo raggiunto permette, inoltre, a tutti loro di proseguire la propria formazione sul campo e di entrare subito in contatto con il sistema sanitario”.
“Prosegue – afferma il rettore Salvatore Cuzzocrea – l'intensa collaborazione tra la Regione Siciliana e l'università di Messina. Grazie alla sinergia con l’sssessorato alla Salute, gli atenei siciliani sigleranno un accordo che permetterà di raggiungere ancora una volta importanti obiettivi. Con l'approvazione dell'intesa che regola le modalità di formazione e agevola l'accesso nei reparti degli specializzandi delle Università della nostra Regione saremo in grado di colmare la richiesta di un numero maggiore di medici in ogni settore ospedaliero. Una necessità che si è acuita a causa dell’emergenza che stiamo affrontando. Come sempre siamo pronti a dare il nostro apporto al territorio e lo facciamo consapevoli della qualità dei nostri specializzandi”.

Lipari: Sui 200 sottoposti a tampone rapido solo 1 positivo.

Si sono concluse al Monteleone le operazioni relative ai tamponi rapidi su 200 cittadini: solo un positivo.
L'isolamento domiciliare dei 200 permane, comunque, sino all'esito del tampone molecolare che sarà effettuato nei giorni di sabato, domenica e lunedì.
Oltre al personale Usca hanno presenziato, collaborando fattivamente, la Polizia municipale, la Protezione civile e il gruppo liparese delle Misericordie.
Presente anche l'assessore Tiziana De Luca

Tamponi rapidi. Tutti negativi i tamponi processati sinora, circa 130.


 

Lettere al direttore. Rifiuti abbandonati sul ciglio stradale e sparsi dai cani sulla spiaggia

 


Riceviamo da Giuseppe Portelli e pubblichiamo:

Buongiorno Direttore!
Stamattina in spiaggia, zona Unci e non solo, ho trovato diverse buste di spazzatura aperte e sparse lungo la spiaggia. 
Queste buste vengono, come da anni oramai, lasciate lungo il ciglio stradale da cittadini randagi.
 I cani ovviamente, di notte, in queste buste cercano cibo. 
L'assessore Taranto, persona sensibile, deve porre un divieto a tutto ciò, applicando sanzioni già esistenti. Alcuni cittadini dicono di essere stati autorizzati dalla ditta raccolta rifiuti a posizionarli lungo il ciglio stradale….Possibile? 
Assessore, faccia sapere se tutto ciò è lecito o no. 
Grazie 
Allego foto…. All inclusuive …. pure la Siringa
Giuseppe Portelli

Storia eoliana - Conosciamola attraverso lo storico G. La Greca. Oggi: 3/11/2007 - L'incidente al "Gigliola M."

3 novembre 2007

L’incidente al “Gigliola M”


Quattro marittimi feriti, uno dei quali in maniera grave e lievi contusioni per i passeggeri e per l'equipaggio dell'aliscafo "Gigliola M" finito, nel tardo pomeriggio del 3 novembre 2007, incredibilmente, in una scogliera nelle vicinanze del laghetto di Lingua.
Il mezzo era partito intorno alle 18,00 da Santa Marina con destinazione Rinella con quattro pendolari a bordo. Una decina di minuti più tardi, superato il laghetto di Lingua e la località Grottazze, il mezzo, un nuovissimo aliscafo di ultima generazione, al comando dell'esperto Nunzio Stornante, si ritrovava improvvisamente sulla scogliera prospiciente la spiaggia del Brigantino. L'aliscafo ci arrivava a velocità e sulle ali, spezzandole una e piegando l’altra, per il conseguente tremendo "atterraggio" sugli scogli. A bordo tra le urla dei passeggeri increduli e dell'equipaggio sballottato dall'urto, si avvertivano anche momenti di panico, fino a quando il comandante, dopo aver superato lo stato di shock iniziale, non lanciava l'allarme.
Immediatamente su disposizione del comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo a Capitaneria di porto di Lipari partivano alla volta della località del sinistro, un gommone e una motovedetta per portare i primi soccorsi. Il marinaio Domenico Burrascano, gravemente ferito al capo e sanguinante veniva visitato dal medico di guardia che ne consigliava l'immediato trasferimento in elicottero a Messina. Gli altri tre dell'equipaggio, invece, venivano trasbordati sui mezzi della Guardia Costiera e trasportati a Lipari per il trasferimento in ambulanza al Pronto Soccorso dell'Ospedale civile.
Il processo a carico del comandante si concluse con un patteggiamento, avanzato dal comandante Nunzio Stornante, 48 anni, di Messina che ha avuto applicata la pena di 1 anno, 6 mesi e 20 giorni di reclusione, col beneficio della sospensione condizionale.
Secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, che all'epoca si sono avvalsi di un consulente tecnico, Nunzio Stornante al comando dell'aliscafo "Gigliola M" in navigazione dal porto di Santa Marina Salina al porto di Rinella, «ometteva di esplorare a lunga portata la zona di navigazione per mezzo del radar di bordo, nonché del sistema automatico di allarme di rischio, ciò al fine di ottenere quanto prima indicazioni sul rischio di abbordaggio o di altri pericoli per la navigazione».
Gli inquirenti stabilirono che il comandante del mezzo navale, tra i più moderni della flotta, «seppur navigando in orario notturno ometteva di procedere a velocità di sicurezza in modo da poter agire in maniera appropriata ad efficiente per evitare pericoli ed arrestare l'imbarcazione entro distanza adeguata alle condizioni del momento». I comportamenti assunti durante la navigazione provocavano di fatto il naufragio del natante che si incagliava su alcuni scogli semi sommersi e il ferimento di ben sette persone a bordo.
Ingenti i danni riportati dall'aliscafo, che subì nell'impatto lo schiacciamento della prua e l'apertura di due squarci in corrispondenza delle ali di prora; mentre le ali di poppa rimasero incastrate tra gli scogli. Sempre nella zona di prua, all'interno della cabina passeggeri, furono divelte intere file di sedili. In frantumi i vetri dei finestrini e danni generalizzati alla carena dello scafo.

Covid - 19: Tutti in fila al Monteleone da stamane



Tutti in fila da stamane al Monteleone dove, dalle 9 e 30, si stanno effettuando i previsti 200 tamponi rapidi per il Covid - 19.

Oltre al personale Usca, sono presenti l'assessore Tiziana De Luca, la Polizia municipale e la Protezione civile

"Santini"...di aspiranti politici (quarantottesima pubblicazione): Calogero Palamara


 

Lipari: Consiglio comunale convocato in sessione straordinaria per il 6 novembre. All'odg una marea di debiti fuori bilancio


E' deceduta Bartola Salvio

Le onoranze funebri sono a cura della ditta Alfa e Omega di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

lunedì 2 novembre 2020

Tamponi rapidi a Ginostra e Panarea slittano a venerdì

(Comunicato) Si comunica alla cittadinanza che la campagna straordinaria di screening con tamponi rapidi Covid-19 prevista per Ginostra e Panarea è stata rinviata a venerdì 6 novembre con i seguenti orari:
Ginostra: dalle ore 10:15 alle ore 11:45 nell’area antistante la Guardia Medica;
Panarea: dalle ore 13:00 alle ore 16:15 presso la Guardia Medica.

Coronavirus: In Sicilia +1.024 e 18 decessi

Sono 1.024 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8.034 tamponi effettuati; 18 i decessi, che portano il totale a 536. Con i nuovi casi salgono così a 16.064 gli attuali positivi. Di questi 1.167 sono i ricoverati: 1025 in regime ordinario e 142 in terapia intensiva con un incremento di dieci ricoveri. I guariti sono 266. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 209, Catania 258, Messina 92, Ragusa 249, Trapani 15. Siracusa 174, Agrigento 8, Caltanissetta 19.

Giorgianni: "Sedici positivi e duecento in isolamento. Smettela con pranzi e cene con 20 persone" (Video)

 

Ginostra, Lo Schiavo: "Incapaci di custodire dignitosamente la memoria dei nostri defunti".

Riceviamo e pubblichiamo:


Nel giorno della Commemorazione dei defunti, rivolgo una preghiera a tutti i GINOSTRESI che sono passati a miglior vita e chiedo loro di perdonare: ci hanno lasciato in eredità un " paradiso " da difendere e tutelare.... noi non siamo riusciti neppure a custodire dignitosamente la loro memoria!

Riccardo Lo Schiavo

Libera circolazione nel centro urbano di Lipari. C'è l'ordinanza