Cerca nel blog
venerdì 18 dicembre 2020
Coronavirus Sicilia, 731 nuovi positivi e 22 deceduti
Emergenza urgenza a Salina. Interrogazione a Musumeci e Razza. Prima firmataria Roberta Schillaci
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII LEGISLATURA
INTERROGAZIONE
Chiarimenti in ordine alla “Rete emergenza
urgenza” dell’isola di Salina
DESTINATARI
Al Presidente della Regione e all’ Assessore alla Salute;
PREMESSO CHE
col DPR “Atto di indirizzo e coordinamento alle
regioni per la determinazione dei livelli di assistenza sanitaria di emergenza”
approvato il 27 marzo 1992 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.76 del
31/3/92, vengono delineati per la prima volta le prestazioni e i servizi del
sistema di emergenza sanitaria da
assicurare con carattere di uniformità
su tutto il territorio nazionale.
Le linee guida N. 1/1996 in applicazione del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992 istituiscono i punti di primo intervento (PPI);
in Sicilia la Legge Regionale 5 del 2009 ha denominato tali "Punti" come "Presidi Territoriali di Emergenza" (PTE), che rappresentano il livello minimo di operatività in cui si articola la risposta all'urgenza/emergenza sanitaria presso i quali è possibile effettuare interventi di primo soccorso, di stabilizzazione del paziente in fase critica e, ove necessario, di attivazione del trasporto presso l'ospedale più idoneo;
i PTE sono stati istituiti con i Decreti assessoriali
n. 33793 dell'8 gennaio 2001 e smi, con i quali sono state emanate le relative
Linee Guida di organizzazione e di funzionamento del Servizio di Urgenza
Emergenza Sanitaria Regionale (S.U.E.S. 118) e con le quali è stata demandata
ai direttori delle centrali operative del S.U.E.S. 118 la formazione e
l'aggiornamento del personale sanitario e laico e la definizione delle relative
linee di indirizzo scientifico.
Secondo le linee guida:
-
sono individuate dalle Aziende unità
sanitarie locali di concerto con i direttori delle centrali operative 118
(C.O.) dei rispettivi bacini di utenza nel rispetto degli indirizzi dettati
dalla delibera di GRG n. 446 del 28 dicembre 1996 (distanza dagli ospedali,
stato della viabilità, zone disagiate - zona montana e/o isole minori - densità
della popolazione residente, con la possibilità di creazione di sedi
"stagionali" in funzione di modifìcazioni significative della
popolazione residente)
-
il PTE attivo 24 ore su 24
il decreto 8
novembre 2016, pubblicato in GURS n. 50 del 2016, ha approvato il “Progetto
regionale per l’ottimizzazione dell’assistenza sanitaria nelle Isole minori e
nelle zone disagiate”, denominato “Progetto Trinacria”, che ha durata triennale
e che è stato redatto coerentemente con i modelli di miglioramento proposti dal
Progetto pilota nazionale di cui all’Intesa Stato Regioni 30 luglio 2015
repertorio n. 146/CSR.
Tale progetto recita testualmente che “E’ necessario potenziare i servizi di Emergenza-Urgenza, il cui ruolo deve essere migliorato e non limitato al semplice trasferimento in terraferma” e si pone come obiettivo generale e specifico : “il miglioramento dei livelli di assistenza, anche di emergenza urgenza e la presa in carico del paziente con il superamento dell’isolamento territoriale delle popolazioni target del progetto” con “l’implementazione della tecnologia che favorisca il trasferimento delle informazioni, mediante la telediagnosi e il teleconsulto (sincrono e asincrono), anziché il trasferimento dei pazienti e del personale sanitario, riducendo il ricorso ai ricoveri impropri e/o inappropriati e previo monitoraggio delle realtà esistenti”;
in GURS
dell’8 febbraio 2019 il PTE di Salina viene classificato come “PTE ad alto
impatto”, ossia un presidio dove sono presenti almeno due indicatori di
criticità (presidio territoriale di emergenza presente in isola minore e
presidio ospedaliero posto a una distanza maggiore a 20’)
in data
12/12/2019 era stato disposto, nel piano integrato dall’Assessore alla salute,
servizio di urgenza-emergenza Sanitaria Isole Minori ed aree Disagiate, la
copertura h24 del PTE, in quanto “appare necessario che sia garantita la
funzionalità del Presidio Territoriale di Emergenza ivi presente in h 24,00
nonché la costante medicalizzazione dell’ambulanza del 118 che garantisce
l’emergenza urgenza nell’intero territorio dell’Isola di Salina sempre in h
24”;
CONSIDERATO CHE
l’unica
struttura sanitaria presente sull’isola di Salina è il PTE. Non essendo
presente sull’isola alcun presidio nosocomiale cui far afferire un paziente
trasportato da un mezzo di soccorso di base, il PTE rappresenta per forza di
cose la massima espressione della sanità nell’isola di Salina nonché
l’interfaccia con le Strutture sanitarie di secondo livello posti ad ore di
distanza dallo stesso o, qualora le condizioni meteo lo consentissero, ad un’ora
di volo dall’isola.
L’orario di apertura al pubblico è dal Lunedì alla Domenica dalle 08:00 alle 20:00.
tuttavia, l’apertura del PTE, già esclusivamente
garantita nelle sole ore diurne, non potrà essere attuata tutti i giorni del
mese ma a “singhiozzo”, in quanto è necessario garantire in via prioritaria la
copertura del servizio in ambulanza e con i turni residuali coprire il PTE.
durante
tutte le notti e per circa dieci diurni al mese sarà assicurata la presenza di
un solo medico di turno, comportando ciò l’impossibilità di assicurare il
servizio contestualmente nel territorio, o domicilio del paziente, e in
ambulatorio. Nella ipotesi in cui nella
postazione ci sia un solo medico, la cui presenza è a copertura della sola
ambulanza, e presso la postazione si presenta un utente, il medico in servizio
dovrà comunicare alla Centrale Operativa (C.O.) del SUES 118, la presenza in
ambulatorio di un paziente, valutando l’eventuale indisponibilità del mezzo di
soccorso. In tale ipotesi il medico in servizio dovrà comunicare:
– fermo sanitario del mezzo: significa che il paziente non è in
condizioni critiche, il mezzo può effettuare interventi senza medico a bordo,
l’ambulanza rimane a disposizione della C.O. del SUES 118 ed opera come Mezzo
di Soccorso di base (MSB) con autista e soccorritore;
– indisponibilità del mezzo: significa che le condizioni critiche
del paziente impongono, dopo una prima stabilizzazione, il trasferimento in
ospedale
RITENUTO CHE
la mancata attuazione del Progetto
Trinacria (decreto 8 novembre 2016 pubblicato sul GURS n° 50 del 18 novembre
2016) e il mancato rispetto delle linee guida per l'organizzazione funzionale
dei presidi territoriali di emergenza e della rete dell'emergenza-urgenza
(decreto 8 gennaio 2001), costituiscono una violazione dei principi
fondamentali su cui si basa il Servizio sanitario nazionale (SSN), istituito
con la legge n. 833 del 1978, allo scopo di garantire a tutti i cittadini, in
condizioni di uguaglianza, l’accesso universale all’erogazione equa delle
prestazioni sanitarie, in attuazione dell’art.32 della Costituzione che
sancisce il diritto alla salute di tutti gli individui
PER SAPERE
quali misure intendano adottare al fine di attuare le norme sopra citate
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
FIRMATARI
Schillaci Roberta
De Luca Antonino
Zafarana Valentina
Sunseri Luigi
Campo Stefania
Cappello Francesco
Ciancio Gianina
Di Caro Giovanni
Di Paola
Nunzio
Damante Concetta
Marano Jose
Pasqua Giorgio
Siragusa Salvatore
Trizzino Giampiero
Lipari, si riunisce il consiglio. Approvati i debiti fuori bilancio
Il consiglio comunale di Lipari è tornato a riunirsi stamane (presenti in tredici) e ha messo, finalmente, mano ai debiti fuori bilancio che, per circa 500mila euro, si trascinavano da un paio di mesi.
Tra questi il debito di 312mila euro nei confronti della società consortile Parcheggi Lipari.
I lavori, poi, sono stati aggiornati al 28 dicembre
E' deceduto Bartolo Pittari
giovedì 17 dicembre 2020
Covid: si riducono i casi in Sicilia
Smart Waves – Onde Sonore Special Edition 2020
Segui anche tu la diretta di Smart Waves! La Special Edition 2020 di Onde Sonore all’insegna della musica, dello spettacolo e della solidarietà.Siamo collegati con il Teatro dei 3 Mestieri di Messina dove ci accolgono le note senza tempo di Vincenzo Spampinato, il pop acustico di Luca Madonia, le rivisitazioni moderne dei canti popolari dei Mattanza e lo stile eclettico e sperimentale delle GLORIUS4. A completare lo spettacolo, i momenti di cabaret acuto e satirico di Rocco Barbaro.Sostieni con noi la Comunità di Sant’Egidio, puoi farlo:- inviando l’SMS solidale dal valore di 2 euro con scritto “Onde Sonore” al numero 45586- donando attraverso la raccolta fondi Facebook: bit.ly/donazione-smartwaves
Trovi altre modalità di donazione sulla pagina dedicata sul nostro sito web.
https://www.facebook.com/watch/live/?v=1288252204883224&ref=watch_permalink
Comitato Eolie 20 - 30 : "Bozza di bando sui trasporti marittimi peggiora nostra condizione"
Coronavirus: Furnari neo commissario per l'Asp di Messina. Assessorato Salute nomina anche commissione ispettiva per valutare attività dell'ASP messinese
Alla dottoressa Furnari, alla luce della deliberazione della giunta di governo del 27 novembre, sarà affidato il compito di coordinare tutte le attività di emergenza, in affiancamento dell’Asp di Messina, nonché in sostituzione dei dipartimenti di prevenzione e del territorio della medesima Azienda.
Contestualmente, su disposizione del presidente della Regione ed in accoglimento della richiesta del Direttore Generale dell’Asp, Paolo La Paglia, l’assessore regionale per la Salute ha nominato una commissione ispettiva cui è affidato il compito di valutare l’attività svolta della direzione strategica aziendale al fine di assumere ogni iniziativa conseguente all’accertamento di eventuali responsabilità. La commissione è guidata dal dottor Salvatore Scondotto (presidente del Comitato tecnico scientifico della Regione Siciliana), dalla professoressa Francesca Di Gaudio (dirigente del Centro regionale di qualità), dal dottor Giuseppe Murolo (dirigente del servizio qualità e governo clinico), dal dottor Roberto Virzì (funzionario del servizio personale) e da Stefano Campo (funzionario del servizio programmazione ospedaliera).
«L’attenzione dell’Assessorato per la Salute su Messina è massima - dice l'assessore Ruggero Razza - non vogliamo che nulla sia lasciato al caso, tanto nella gestione dell’epidemia – per la quale la scelta della dottoressa Furnari quale commissario rappresenta il ricorso ad una professionalità di grande esperienza e forte impatto positivo, che si coordinerà il team che fino ad oggi ha lavorato in condizioni di impegno, ma con troppe e crescenti difficoltà – quanto nell’accertamento di responsabilità in relazione ai molteplici profili che sono venuti in evidenza nelle ultime tre settimane. Il presidente della Regione ha disposto che fossero adottati immediatamente tutti i provvedimenti previsti dalla normativa vigente per valutare se vi siano state gravi violazioni della programmazione o gestioni non adeguate della epidemia. Ringrazio anche il dottor La Paglia che, nel richiedere che sia fatta totale luce sulla gestione aziendale, ha dimostrato di volere una “operazione verità” le cui risultanze saranno certamente rapide».
«Oggi – ha aggiunto l’assessore – la nostra priorità è dare immediata risposta ai cittadini. Non ci interessa la polemica politica, anche perché penso sia a tutti noto che da oltre una settimana a Messina è presente il mio staff per dare supporto ad un’Azienda la cui difficoltà organizzativa è molto antica ed è emersa con tutta la sua forza nel momento più concitato della emergenza sanitaria. Anche questa è una sfida nella sfida: operare per dare al territorio messinese, all’indomani del Covid-19, una struttura aziendale finalmente al passo con i tempi».
La Paglia: Su affermazioni sindaco di Messina, mi rimetto con grande serenità alle determinazioni dell'Assessore Regionale Razza
COMUNICATO DIRETTORE ASP MESSINA
Mercoledì 16 dicembre sono stato informato a Palermo, mentre ero in riunione in Assessorato insieme ai direttori generali della ASP metropolitane di Catania e Palermo, del comunicato e del video del Sindaco di Messina On. Dott. Cateno De Luca.

















