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martedì 29 dicembre 2020

Santa Marina Salina. La stagione degli appalti. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud

In Sicilia i saldi a partire dal 7 gennaio. Firmato il decreto

Partiranno ufficialmente il 7 gennaio i saldi invernali in Sicilia. E’ quanto prevede il decreto firmato dall’assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana, Mimmo Turano.

Il governo Musumeci ha accolto la richiesta delle associazioni di categoria di spostare di qualche giorno l’avvio dei saldi sebbene le vendite di fine stagione sarebbero dovute iniziare il 2 gennaio come previsto dalla programmazione regionale. Spostamento reso necessario alla luce delle limitazioni e dei divieti all’esercizio di buona parte delle attività imprenditoriali e commerciali, e agli spostamenti individuali imposti per le festività di fine anno dall’emergenza epidemiologica da Covid-19.

“Abbiamo deciso di accogliere la richiesta delle associazioni - spiega l’assessore Turano – e far iniziare i saldi il 7 gennaio dal momento che il 2 gennaio la Sicilia, come l’intero Paese, sarà ancora zona rossa e dunque interessata da forti limitazioni agli spostamenti. Inoltre in questo modo rimetteremo tutte le attività commerciali nelle stesse condizioni, considerato che il decreto legge del 18 dicembre nei primi giorni di gennaio dispone chiusure per alcuni esercizi commerciali e concede aperture per altri”.

Il decreto dell’assessore alle Attività produttive fissa la conclusione dei saldi invernali per il 15 marzo.

I ringraziamenti delle famiglie Scafidi e Pittari

Domani a Lipari il trigesimo di Vincenzo Cincotta

Una lettera di Garibaldi ai liparesi. Scovata dallo storico La Greca nei meandri della storia

 

CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA 

E PROBLEMI

 

COMUNICATO STAMPA

 

Cari soci,

nel salutare il nuovo anno e il quarantesimo anniversario della fondazione del Centro Studi vogliamo condividere con Voi e con la cittadinanza eoliana l'ultima scoperta dello storico Giuseppe La Greca, una lettera di Giuseppe Garibaldi ai cittadini di Lipari. La lettera è stata inviata dal Comando Generale dell'Esercito Nazionale in Sicilia, da Milazzo il 23 luglio 1860:

Ai cittadini di Lipari

Io vi ringrazio il nome della Patria per la generosa risoluzione.

Proclamate il Governo Italiano di Vittorio Emanuele ed eleggetevi un governatore alla maggioranza dei voti, al quale io conferisco temporaneamente poteri illimitati.

Mantenetevi in corrispondenza col Prodittatore in Palermo per via di Milazzo, e con me, mentre soggiornerò in quest'isola.

Vostro

Giuseppe Garibaldi

La lettera era conservata e trascritta dal notaio eoliano Don Rosario Rodriguez e fa parte dei documenti del fascicolo relativo alle indagini sull'omicidio di Giuseppe Policastro che Pino sta studiando per poter riscrivere una delle pagine più oscure della nostra storia più recente.

Lipari, 29 dicembre 2020

         Ufficio Stampa Centro Studi

Accadde alle Eolie. 29 dicembre 2013: Alcune delle vecchie glorie del CS Lipari in campo al Monteleone


 

L'ENPA di Lipari a Giorgianni: "inutile spendere ben 15.000 Euro per togliere solo qualche cane dal territorio"

Nei "palazzi" della politica locale (23° puntata): Aldo Natoli, vice - sindaco durante l'amministrazione Giacomantonio

Leni, incendio in una falegnameria

Apprensione per un incendio che nella ieri sera si è sviluppato in una falegnameria a Leni, piccolo Comune di Salina nelle Eolie.
Le fiamme si sono propagate anche nella tettoia di una abitazione limitrofa e la proprietaria dell'abitazione (una signora di 65 anni), che non si era accorta di nulla, ha accusato un malore ed è stata salvata da alcuni vicini che l'hanno prelevata ed allontanata dalla casa dove si era staccato anche l'impianto elettrico.
Scattato l'allarme, sono intervenuti i carabinieri, Elio Benenati, capo delle guardie della riserva, la protezione civile, due autobotti d'acqua (una anche da Malfa), il personale del 118 che ha subito preso in cura la donna. Escluso il dolo

E' deceduto Roberto Finocchiaro

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
Alfa e Omega di Lipari

Alla famiglia le nostre condoglianze

Buon Compleanno a Davide Mollica, Luca Pollara, Peppe Monteleone, Laura Biviano, Giuseppe Imbruglia Mollica, Graziella Locantro, Silvia Carbone, Mirko Favaloro, Antonello Cortese

lunedì 28 dicembre 2020

Covid: 650 i nuovi positivi in Sicilia

Sono 650 i nuovi positivi al Covid in Sicilia su 5.693 tamponi processati. Le vittime sono 28 nelle ultime 24 ore che portano i morti a 2.326 dall’inizio della pandemia. I positivi sono 33.246 con un aumento di 79. Negli ospedali i ricoveri sono 1239, 38 in più rispetto a ieri: in regime ordinario 1064 (+37) e 175 (+1) in terapia intensiva. I guariti sono 543. La distribuzione nelle province vede Catania 117, Palermo 187, Messina 112, Ragusa 33, Trapani 3, Siracusa 56, Caltanissetta 89, Agrigento 4, Enna 49.

Verso la soppressione dell'ufficio dell'Agenzia delle entrate di Lipari?. Consiglieri Fonti, Mollica e Pajno sollecitano l'amministrazione ad attivarsi per scongiurarlo

Questa la nota dei consiglieri Fonti, Mollica e Pajno indirizzata al sindaco Giorgianni e.p.c. al presidente del consiglio comunale Biviano
Oggetto: rischio soppressione ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Lipari – Erogazione di servizi essenziali da salvaguardare.
Nel corso degli anni il nostro territorio è stato gradualmente privato di servizi pubblici fondamentali con conseguenti e crescenti disagi per l’utenza.
Da ultimo, si rammenta la chiusura dell’ufficio della Condotta Agraria, tale evento avrebbe potuto essere scongiurato se Codesta Amministrazione – ripetutamente sollecitata sul punto – avesse dato corso agli intendimenti espressi in merito alla messa a disposizione di locali comunali idonei ad ospitale i locali del suddetto ufficio.
Questo atteggiamento sornione ha prodotto l’ennesimo pregiudizio ai danni della collettività e degli operatori del settore costretti a raggiungere la terraferma per il disbrigo di pratiche che fino a qualche mese addietro potevano essere esitate in loco.
Purtroppo, oggi, si rinnovano i timori di essere depauperati di un altro presidio della pubblicazione amministrazione messo a disposizione della nostra comunità, posto che si paventa la denegata ipotesi di un prossimo accorpamento dell’Agenzia delle Entrate di Lipari alla sede di Barcellona Pozzo di Gotto.
Per non far cenno alla ben nota vicenda della Sezione distaccata di Lipari del Tribunale di Barcellona P.G. che, nonostante la mobilitazione della politica locale, del Consiglio Comunale e le iniziative a difesa della sede avviate dall’A.F.I.E. ( Associazione forense isole eolie) e suffragate dall’Ordine degli Avvocati di Barcellona, sta assistendo ad una graduale ed ingiustificata sottrazione di competenze e risorse che ne comporta – con decorrenza dal 01.01.2021 – una chiusura de facto con buona pace del regime di apertura in proroga concessa legislativamente sino al 2022.

Tuttavia, e ben consapevoli dell’impellenza di affrontare le altre questioni menzione nel corpo della presente, si intende in questo contesto focalizzare l’attenzione sul tema della Agenzia delle Entrate, cui sono attribuite tutte le funzioni concernenti le entrate tributarie erariali che non sono assegnate alle competenze di altre agenzie, amministrazioni dello Stato a ordinamento autonomo, enti o organi, con il compito di perseguire il massimo livello di adempimento degli obblighi fiscali sia attraverso l’assistenza ai contribuenti, sia attraverso i controlli diretti a contrastare gli inadempimenti e l’evasione fiscale.
Si tratta di servizi essenziali che vanno difesi e mantenuti in un territorio con oltre 12.836 abitanti.

E’ evidente il disagio che la chiusura dell’Ufficio di Lipari comporterebbe per la Comunità eoliana ed è perciò necessario ed urgente scongiurarne l’accorpamento con la sede di Barcellona Pozzo di Gotto, che potrebbe essere imminente.
Viviamo in un territorio particolare, l’unico comune d’Italia ad estendersi su sei isole, con infrastrutture ancora deboli e una composizione sociale, che soprattutto nelle sue componenti più fragili, incontra non poche difficoltà a raffrontarsi con strumenti alternativi e modalità telematiche o ad adattarsi a periodici spostamenti per onorare i propri impegni di natura fiscale ed amministrativa.

La sede locale dell’Agenzia delle Entrate potrebbe chiudere nei primi mesi del 2021. Il tempo a disposizione è davvero poco e ciò richiede un immediato intervento dell’Amministrazione comunale che non può restare a guardare supinamente.

Chiediamo, pertanto, alla S.S. una decisa e forte presa di posizione affinchè non si consumi l’ennesimo torto in spregio alla Comunità eoliana e, quindi, di mettere in essere tutte le azioni utili alla risoluzione della questione, impedendo l’accorpamento dell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate, attualmente collocato nei locali di via Madre Florenzia nel centro di Lipari, con la sede di Barcellona.

In mancanza di una Sua tempestiva presa di posizione sul punto ci faremo immediatamente promotori di una raccolta firme a difesa della sede locale dell’Agenzia delle Entrate, petizione che sarà estesa anche agli abitanti dei comuni dell’isola di Salina, così che se non intenderà dare risposte agli scriventi non potrà esimersi dal confronto con la voce della popolazione eoliana.

Chiediamo, altresì, alla S.S. di individuare, in tempi brevissimi, dei locali comunali ove ospitare l’agenzia fiscale della pubblica amministrazione, stante l’imminente scadenza del contratto di locazione tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la proprietà dell’immobile di via Madre Florenzia, ulteriore misura utile al fine di scongiurare l’evento di cui in oggetto.
Nell’attesa di Suo riscontro si porgono cordiali saluti.
28 dicembre 2020

I Consiglieri Comunali

Gesuele Fonti, Eliana Mollica, Erika Pajno