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sabato 2 gennaio 2021
Coronavirus in Sicilia, oggi 28 morti e 734 nuovi casi
E' deceduta la signora Giuseppina Maiurana in Grillo
ALFA E OMEGA di Lipari
Alla famiglia le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews
Mariano Bruno: "Un libro, parlato e scritto, racconterà i reali accadimenti del maremoto che il 30 dicembre 2002 interessò Stromboli e Ginostra"
Riceviamo, da Mariano Bruno, e pubblichiamo:
con alcuni amici di ieri e di oggi, stiamo da tempo lavorando all’edizione di un libro, parlato e scritto, che racconti i reali accadimenti del maremoto che il 30.12.2002, a partire dalle ore 12,45, ha interessato l’isola di Stromboli e Ginostra.
E’ proprio da Ginostra che parte tutto.
Il primo che si rende conto che qualcosa di strano, molto strano, sta avvenendo, è Mario Lo Schiavo, il quale mi chiama, da Ginostra, ed in maniera concitata farfuglia al telefono:
“Sindaco,… sindaco il mare è arrivato in piazzetta…,”gli rispondo tra l’incredulo e lo sbigottito…avendo ben presente quanto la piazzetta di Ginostra…fosse distante dal mare…
Fu questa la prima comunicazione che, all’epoca, ricevetti.
Mi fermo qui, volutamente.
Per il dovuto rispetto a tutte quelle persone, quegli amici, già da tempo contattati e i tanti altri da contattare con i quali dovremo procedere alla stesura di una pagina di Storia delle nostre isole.
Tutti saranno raggiunti, non solo gli abitanti di Stromboli poiché fu a livello nazionale ed internazionale
che “il fatto” venne vissuto e raccontato, prendendo le mosse dalla telefonata di Mario Lo Schiavo…
La riunione con il corpo della Polizia Municipale di Lipari in quel di Pignataro…la disponibilità del Circomare Lipari ad approntare una imbarcazione, la partenza da Lipari verso Stromboli …,la vista di Panarea…il passaggio da Ginostra…il copioso materiale che si riversava in mare….la riunione con la popolazione presso la vecchia biglietteria della Siremar…,l’arrivo della Protezione Civile con Bertolaso in testa… la notte del 30 trascorsa a Stromboli e i tanti altri episodi che puntualmente verranno raccontati… il lavoro della macchina amministrativa e degli amministratori … i momenti dell’evacuazione dall’isola… il C.O.C. e il C.O.A., le magnifiche persone di Stromboli, alcune delle quali non ci sono più e tra questi la bella figura di Stefano Scibilia…di Stefanino Oliva, il ruolo della Chiesa e il caro Padre Cirone… il Capodanno rinviato e celebrato… sino alla venuta del Presidente Ciampi e oltre…
Anche questo breve riassunto è del tutto incompleto.
Ogni episodio troverà posto, ogni cosa prenderà forma, con il contributo, necessario, di tutti coloro che hanno vissuto quei momenti e che lo vorranno, e di tutti coloro che li hanno raccontati ai figli piccoli ai nipoti
Pirrera: Prigionieri in casa...in ogni evenienza...anche da defunti
La via è una di quelle comunali ed è letteralmente abbandonata.
Come ben visibile dal video, erbacce ai margini e sul camminamento, arbusti, alberi che ne invadono il percorso, piante di ficodindia, pietre franate e ci potremmo dilungare ancora sui vari "reperti" depositati.
Stante questa situazione diventa difficile potersi muovere agevolmente in condizioni normali, impossibile quando si è ammalati, con il medico, i soccorsi, praticamente, impossibilitati a raggiungerti se non rischiando l'osso del collo.
Ma con l'abbandono e il degrado occorre "fare i conti" anche da defunti, così come accaduto stamane, quando per raggiungere una signora deceduta si sono dovuti fare i "salti mortali"
"Salti mortali" che si ripeteranno il giorno delle esequie
Rifiuti, pubblicata graduatoria per centri comunali di raccolta: 21 milioni per 31 progetti
L'assessore regionale Alberto Pierobon spiega che "questa misura rappresenta un altro tassello importante a livello regionale per migliorare la gestione dei rifiuti nei territori e garantire un servizio più efficiente per i cittadini. I centri comunali consentiranno infatti alle amministrazioni locali di incentivare la raccolta differenziata attraverso forme di premialità immediatamente spendibili. Per quanto riguarda i progetti ammessi ma non finanziati lavoreremo per provare a stanziare nuove risorse e dare risposte a più iniziative possibili. Purtroppo, anche per questa iniziativa, norme e prassi burocratiche hanno causato un allungamento dei tempi, ma sia nel ddl di riforma sia in altre direttive emanate stiamo cercando di imporre iter più rapidi nell'interesse di tutti".
venerdì 1 gennaio 2021
Covid: In Sicilia 1.122 i nuovi positivi
Dal governo Musumeci finanziamenti per attività teatrali, concertistiche e per le bande siciliane.
La firma dei decreti da parte dell’assessore regionale al Turismo, sport e spettacolo, Manlio Messina, consentirà l’erogazione di una parte dei 195 mila euro previsti dal Fondo unico regionale per lo spettacolo 2020.
L’intervento segue la pubblicazione degli avvisi pubblici del 18 novembre in favore di soggetti pubblici e privati che non hanno già beneficiato dei contributi Furs per il 2019.
Nel dettaglio sono state dichiarate ammissibili 31 istanze: sei per attività teatrali, per un totale di 30.823,74 euro; 16 per attività concertistica, per un totale di 56 mila euro; nove per attività bandistica, per un totale di 20.798,90 euro. Non sono giunte, invece, istanze ammissibili relative a enti o Fondazioni a partecipazione pubblica.
“È un ulteriore segnale di attenzione del governo Musumeci – dice l’assessore Messina – a una serie di associazioni più piccole che svolgono attività culturali e musicali nel territorio, in questa fase difficile che tutto il mondo della cultura e dello spettacolo sta vivendo. Sono somme che saranno utili per programmare le attività del nuovo anno”.
Ecco nello specifico i beneficiari.
Il contributo più alto, di quasi 7100 euro va all’ associazione Culturale Buongiorno Sicilia, di Tremestieri Etneo, e all’Associazione Buio in sala di Catania. Di poco inferiore (6395 euro) quello destinato a Le Maschere, di Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa.
All’Associazione Culturale Marionettistica popolare siciliana, al Circolo Anspi Don Orione e all’Associazione Culturale Franco Cuticchio, di Palermo, vanno invece contributi di poco superiori a 3300 euro.
Accedono a un contributo di 3.500 euro: Associazione Culturale Innova Civitas, di Enna; Associazione Culturale Formedonda, di Palermo; Associazione musicale Sintonia, di Marsala; Associazione Culturale sportiva dilettantistica Okmusica, di Trapani; Associazione Schola Cantorum ut in fidibus in cordibus, di Mineo; Coro lirico siciliano, di Barcellona Pozzo di Gotto, Messina; Associazione Babel, Palermo; Associazione Culturale Luogo Comune, Giarre; Areasud Associazione di promozione sociale, di Catania; Associazione Centro Studi Auditorium Pacis, di Castelbuono; Associazione di Promozione sociale Penta musa, di Raccuja; Associazione musico-culturale Ars Vita Est, di San Marco d'Alunzio; Associazione Culturale Bequadro, di Bagheria; Associazione Culturale Quattroetrentatrè, di Vittoria; Associazione musicale MusiKante Gravina di Catania; Orchestra Barocca siciliana di Siracusa.
Contributi pari a poco più di duemila euro, infine, per le seguenti associazioni: Associazione musicale Regina d'Italia, Aci Sant'Antonio; Associazione Culturale Banda musicale di Salice; Associazione musicale “G.Verdi” di Faro Superiore; Complesso bandistico “P. Mandanici” di Barcellona Pozzo di Gotto; Associazione musicale San Pio X Caltanissetta; Associazione musicale “G.Verdi” Sant'Agata di Militello; Associazione Culturale Corpo bandistico Città di Militello Rosmarino; Associazione musicale Sant'Anna Aliminusa; Associazione musicale “Andrea Loggia” Palma di Montechiaro; Associazione musicale culturale Santa Cecilia di Torregrotta.














