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giovedì 7 gennaio 2021

Ricordando... Antonio Giuffrè

 
Antonio Giuffrè, deceduto in Australia.

Lo ricordano i suoi nipoti Alby e Rosy con tanto affetto

Cardiologi all'ospedale. Convenzione in scadenza. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 7 gennaio 2021

E' deceduto Franco Mollica. Sabato i funerali


 Le onoranze funebri sono a cura della ditta

ALFA E OMEGA DI LIPARI

Ai suoi cari le condoglianze delle famiglie Sarpi e Favaloro e di Eolienews

E' deceduta la signora Matilde Salmeri detta "Pina"

Le onoranze funebri sono a cura della ditta

Alfa e Omega di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Il decesso di Frank nella notte a cavallo tra il 5 e il 6 gennaio. Lo chiarisce la famiglia

"Il decesso di Frank è avvenuto non prima della notte a cavallo tra il 5 e il 6 gennaio. Il 5 mattino, infatti, ha presenziato ad un funerale e nel pomeriggio si è recato a fare visita ad un familiare, per poi rientrare in serata a casa".

Lo comunica ufficialmente la famiglia Mollica che vuole così smentire notizie non veritiere circolate sui social. Nel contempo invita tutti ad avere rispetto per il proprio dolore

Luca Chiofalo: "Ricostruire il senso (perduto) di comunità"

Riceviamo e pubblichiamo:

Assorbiti pressoché in maniera completa dall’emergenza causata dal covid-19, il dibattito politico e pubblico langue.

Non è chiaro, visti i distinguo e la difficoltà di riunire il consiglio comunale (non solo per motivi legati alla pandemia), se esista ancora una maggioranza, ma è certo che gli spazi di confronto politico e la possibilità di controllo sull’attività amministrativa sono ridotti al lumicino.

Forse inevitabile, visto il momento, che l’attività politica sia in stand-by, ma

le prossime amministrative non sono lontane -si svolgeranno (salvo sorprese) nella primavera del 2022- e le “grandi manovre” per prepararle dovranno, inevitabilmente, partire a breve.

Spero sia, finalmente, comune consapevolezza la necessità di evitare le aggregazioni-accozzaglia con finalità esclusivamente elettorale, le quali (magari) vincono le elezioni ma poi producono poco o nulla di significativo, lacerate da divisioni dovute a opposte visioni su troppi temi e da ambizioni e ‘necessità’ personali che travolgono quel poco che si era condiviso in sede programmatica.

Vincere le elezioni e non riuscire a muovere nulla, cosa a cui sembriamo rassegnati, vuol dire condannare le Eolie al declino.

Questa volta, si abbia la lungimiranza ed il buonsenso di partire da premesse diverse: il progetto, chiaro, coraggioso e comune, prima degli interessi particolari;

la qualità di idee e uomini prima del mero calcolo elettorale e dei “potentati” da garantire.

Perché il tempo è scaduto e non possiamo più rimandare scelte necessarie rivolte al progresso socio-economico dell’arcipelago.

C’è da decidere, per dare sostanza e concretezza agli sbandierati (ma sterili) propositi di riqualificazione dell’offerta turistica e ad un posizionamento di mercato più consono al pregio delle isole, quali strumenti di tutela ambientale e valorizzazione territoriale adottare;

vanno rimesse in sesto le disastrate casse comunali e tutti i servizi al cittadino, divenuti in ogni settore disservizi, a cui si lega la premessa di restituire dignità e capacità operativa ai pubblici uffici, prostrati da carenze di personale e impotenza oggettiva (e deprimente per i dipendenti) di gestire e controllare efficacemente il territorio.

È necessario, soprattutto, ricostruire il senso (perduto) di comunità, stimolare una partecipazione collettiva al raggiungimento degli obiettivi e ridare fiducia e possibilità alle migliori energie umane di queste isole, troppo spesso messe in un angolo e umiliate dal mercimonio squallido che sembra aver pervaso ogni ambito della vita pubblica.

Servono costruttori di futuro, la palude di “comparanze e convenienze” in cui siamo impantanati va bonificata.  

La politica Eoliana torni ad accendere sane passioni: i problemi delle isole (reali e pesanti) vedranno più facilmente soluzione.  

 CORDIALMENTE

LUCA CHIOFALO

Covid: ieri in Sicilia somministrati 6.203 vaccini. Complessivamente sono circa 36mila

Sono 6.203 le persone che ieri in Sicilia hanno ricevuto il vaccino anti-covid. Dall'avvio della campagna vaccinale nell'Isola sono già state somministrate, complessivamente, oltre 35mila dosi di farmaco su altrettanti cittadini rientranti nel target attuale previsto dal Piano nazionale.

Strade dissestate a Lipari : affidati lavori urgenti per 100mila euro e di manutenzione straordinaria per 681mila euro

COMUNICATO
Considerato l’attuale stato di deterioramento delle strade, in particolare delle principali viabilità provinciali, di Lipari, così come delle altre isole, per cui era stato da tempo sollecitato dall’Amministrazione l’interesse per la messa in sicurezza delle stesse infrastrutture, si dà notizia che – grazie alla disponibilità della III Direzione viabilità della Città Metropolitana di Messina e del Responsabile del Servizio Progettazione e Manutenzione stradale Zona omogenea Tirrenica Centrale – Eolie Ing. A. Sciutteri – per il mese di gennaio è previsto l’avvio di due importantissimi interventi in merito.

Sono stati infatti affidati, per un importo di 100.000 euro i “Lavori urgenti di messa in sicurezza di tratti vari sulle SS.PP. ricadenti nelle Isole Eolie”, tramite affidamento diretto alla ditta Icomen s.r.l. di Cesarò e, per un importo a b.a. € 681.000,00, i “Lavori di manutenzione straordinaria per migliorare i livelli di sicurezza lungo le SS.PP. 178, 179, 181/a, 181/b, 181/c, 181/d, 181/e, 182, 183, 184 ricadenti nelle isole di Lipari, Vulcano, Filicudi e Salina. (annualità 2020)” aggiudicati alla ATI Cadore asfalti s.r.l. – Cospin s.r.l. Unipersonale.

In attesa dell’avvio delle opere, l’Ufficio tecnico del Comune di Lipari e la Polizia Municipale stanno già predisponendo una serie di interventi “tampone”, nei punti di maggiore criticità, così da scongiurare eventuali rischi per la pubblica incolumità.

L’Amministrazione Comunale

Coronavirus a Messina, Alagna: "Ecco le misure che stiamo mettendo in campo. Lipari sarà sede di somministrazione dei vaccini".

L’emergenza Covid-19 nel Messinese continua a tenere alta l’attenzione, i contagi aumentano vertiginosamente e i maggiori attacchi sono rivolti all’ASP di Messina. Le ultime critiche arrivate da parte del sindacato Coas, hanno riguardato le modalità del V-Day tenutosi il 3 gennaio a Palazzo Geraci.

Insanitas ha chiesto una replica a Dino Alagna, direttore sanitario dell’ASP, che ha fatto anche il punto della situazione attuale, intervenendo su diverse questioni.

«Al momento- ha dichiarato- siamo impegnati nella vaccinazione con l’obiettivo di smaltire tutte le 3500 dosi che ci sono state consegnate. Ne abbiamo già utilizzate 2/3 e contiamo entro il 7 gennaio di finirle tutte, somministrandole anche nelle case di riposo e nelle RSA di Messina e Provincia. Fino a questo momento, i vaccini destinati all’ASP sono stati conservati nel presidio di Casazza dell’IRCCS Bonino-Pulejo, ma nelle prossime ore dovrebbe arrivare uno dei due frigoriferi a -80 gradi, ordinati dall’Azienda, che sarà destinato alla sede di Patti».

Ulteriori soggetti interessati dalla primissima fase di vaccinazione, potrebbero essere gli abitanti delle baracche di Giostra, nei confronti dei quali è stata prevista un’attività di screening che sarà avviata nei prossimi giorni: «Abbiamo avuto un tavolo tecnico con il sindaco- ha raccontato Alagna- e ho suggerito di effettuare contestualmente ai tamponi anche i vaccini, in quanto questa popolazione dovrebbe essere considerata fragile per le condizioni precarie in cui è costretta a vivere. Tra i partecipanti c’era anche il capo di Gabinetto Vicario dell’assessore alla Salute, il dott. Croce, che ha preso in carico la richiesta e la trasmetterà all’assessore».

Buone notizie per le Eolie: infatti, contrariamente a quanto previsto in precedenza, anche l’isola di Lipari sarà sede di somministrazione dei vaccini. Alagna annuncia che oggi invierà le dosi al presidio ospedaliero di Lipari per vaccinare il personale sanitario delle Eolie e successivamente quelle destinate agli anziani.

Alle accuse mosse dal Coas, che ha contestato il mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie e delle precauzioni standard durante il giorno di inizio della campagna vaccinale, il direttore sanitario ha risposto così: «Siamo partiti in maniera simbolica la scorsa domenica e lo abbiamo fatto nella sede dell’ASP, non per derogare alle regole, ma per avere i media più vicini e veicolare al meglio il messaggio di adesione alla vaccinazione. Finora, quasi tutti i nostri medici e operatori sanitari hanno risposto positivamente, abbiamo avuto pochi dinieghi e la maggior parte ha compreso la necessità di fare questo passo per la sicurezza propria e dei nostri malati. Spero che si passi rapidamente alle vaccinazioni di massa, dentro le palestre e nei palazzetti dello sport. Quel giorno, erano presenti tutti i kit di emergenza necessari e abbiamo vaccinato colleghi molto giovani, con una bassissima propensione al rischio. Purtroppo, quello che ci penalizza è tutta la burocrazia connessa ad ogni vaccinazione, che risulta eccessiva e causa enormi rallentamenti, quando invece trovandoci in uno stato di pandemia, avremmo bisogno di vaccinare a tappeto tutta la popolazione».

Durante il confronto con il sindaco si è fatto cenno alla saturazione di tutti i 32 posti letto presenti al Covid Hospital di Barcellona: «Ho già parlato con la responsabile che è la dott.ssa Panella- ha riferito Alagna- Con l’arrivo di tre nuovi pneumologi che devono firmare il contratto e che spero di poterle inviare già in queste ore, potranno essere attivati altri 10 posti».

Secondo il direttore sanitario dell’Asp di Messina l’emergenza ha portato alla luce anche diversi problemi, che devono essere risolti indipendentemente dalla pandemia: «Non si può smettere di occuparsi del resto della Sanità e delle criticità che continuano ad esistere. Abbiamo carenza di personale, soprattutto anestesiologico e questo rallenta l’attività chirurgica. In questa fase, attraverso la struttura commissariale guidata dalla dott.ssa Furnari stiamo potenziando la medicina territoriale tramite l’assunzione di psicologi, biologi, infermieri e medici, che avviene con contratti temporanei, ma bisogna pensare anche al post-Covid ed intervenire in modo definitivo. Inoltre, l’esperienza sul campo ci sta mostrando che occorrono sempre più servizi di tipo sociosanitario che devono essere erogati dall’ASP. Ci sono aspetti come la fragilità, la solitudine, l’assistenza agli anziani, lo smaltimento dei rifiuti speciali, che devono essere presi in considerazione».

Un altro punto importante, su cui Alagna intende prendere provvedimenti è la digitalizzazione dei servizi: «I medicini di Medicina Generale si trovano a seguire i propri pazienti tramite collegamento telefonico, quando servirebbero piattaforme per effettuare teleconsulti, che potrebbero essere utili anche in futuro. Il sistema di teleassistenza dovrebbe essere implementato anche nelle isole minori, e sopperire in questo modo a diverse esigenze. La lezione che abbiamo imparato grazie all’epidemia è che bisogna cambiare paradigma e modificare l’attuale assetto delle aziende sanitarie, offrendo i nostri servizi in maniera differente. L’obiettivo che mi sono posto è quello di aumentare il livello tecnologico dell’ASP di Messina, iniziando dalla medicina di base e mettendo in rete i nostri ambulatori. Si tratta di un processo lungo e nel frattempo occorre anche affrontare i problemi quotidiani legati all’emergenza, che purtroppo sottraggono forze ed energie da dedicare al resto».

DALLA SUA SCUOLA IL SALUTO PER IL CARO AMICO E COLLEGA FRANCESCO MOLLICA

Se n’è andato in silenzio ed in punta di piedi come sempre era vissuto, gentile e discreto, la notte dei Magi, la notte della stella, all’inizio di questo nuovo anno che – speravamo – più clemente e meno duro.

Il nostro caro Franck (così lo chiamavamo) ci ha lasciati senza preavviso – lui che era di una puntualità e affidabilità massima, sempre disponibile sempre sorridente sempre scherzoso, con i colleghi con i docenti con i bambini con i genitori, un fratello un amico un compagno di scuola e di vita che ci faceva sentire tutti ragazzini con la sua voce giocosa e tonante ridere e sorridere nelle belle giornate e in quelle brutte.

Che triste risveglio in questo nuovo anno alla fine delle feste ritornare a Scuola senza di lui….. non ci sembrerà vero …. Un brutto sogno …. Ci sveglieremo ….

Lunedì mattina i bambini di Lipari non ritroveranno il loro più simpatico e affettuoso collaboratore scolastico al cancello di Lipari centro, Franck che li accoglieva con il sorriso, con una battuta, con uno sprone giocoso ad iniziare la giornata, a scaglionare i piedini a portare le cartelle a chiamare tutti uno per uno per nome una parola per tutti un gesto un saluto “Forza bambini !!…. Avanti tutti a scuola….. dai entrate che oggi fa freddo….” Con questo maledetto covid  lui era lì ogni mattina a regolare il flusso delle classi e delle entrate, sempre allegro, sempre entusiasta, mai stanco, sempre di buonumore, lui ci dava la carica a tutti. All’uscita chiamava i genitori uno per uno, conosceva tutti, nessun bambino gli sfuggiva.

Noi che eravamo la sua famiglia a Scuola oggi piangiamo il nostro amico e compagno perché non lo ritroveremo lunedì mattina davanti al cancello con la sua visiera con la sua mascherina con il suo vocione allegro, lui il più buono il più generoso il più sincero e altruista tra di noi….

“Franck …. non gridare da lassù …..parla piano …. Ti sentiamo ….. !!”

Mirella la DS, Grazia la DSGA.

Massimo il Presidente del Consiglio di Istituto, Tiziana l’Assessore P.I.

I colleghi: Salvatore, Francesca, Marinella, Giusy, Rosa, Arturo, Fabio, Giuseppe, Catena, Angela, Rosaria.

La Segreteria: Bartolina, Antonio, Nerina, Gabriella, Pina.

Accadde alle Eolie. 7 gennaio 2017: Bianche Eolie. Nella foto lo stadio Monteleone di Lipari


 

Nei "palazzi" della politica locale (28° puntata): Anna Spinella diventa assessore della giunta Bruno (1 aprile 2010)


 

Decesso di Frank Mollica. La famiglia: "smettetela con le congetture"

Ci ha contattato la famiglia del povero Frank Mollica autorizzandoci a smentire tutte le voci, congetture che si stanno creando attorno al suo decesso.

"Frank - ci tiene a precisare la famiglia - è morto nel sonno e questa è l'unica certezza"

Ciao Frank!


Nel salutarti, con un grande dolore nel cuore, condivido questa foto dei tempi belli, con la squadra della Folgore, quando eravamo felici e spensierati.

Con te và via un pezzo della mia gioventù.

Ti sia lieve la terra!