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mercoledì 17 febbraio 2021

Arabia diffida i vertici della Srr. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 17 febbraio 2021


 

Ricordando... Giovanni Favata


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

ASP Messina, sopralluogo per la RMN di Patti e partnership sperimentale con la Fondazione Giglio di Cefalù a Mistretta

Il direttore generale dell'ASP di Messina Paolo La Paglia ha effettuato oggi un sopralluogo tecnico all'Ospedale Barone Romeo di Patti per accertarsi dello stato degli ultimi lavori per la ormai prossima messa in funzione della Risonanza Magnetica, non appena saranno consegnati gli arredi e sarà completata la formazione del personale sanitario; è stato inoltre constatato che sono ormai ultimati anche i lavori di ristrutturazione del reparto di cardiologia, che nei prossimi giorni saranno resi fruibili all'utenza.
Sempre oggi il direttore generale ha effettuato una visita all'Ospedale di Mistretta, insieme al Presidente della Fondazione Giglio di Cefalù Giovanni Albano, per gettare le basi di una partnership tra le due aziende sanitarie.
Mistretta potrebbe diventare a breve centro di una sperimentazione gestionale, auspicata dall'Assessore Regionale Razza, che prevede la presenza per tre giorni settimanali dell'equipe sanitaria dell'Ospedale di Cefalù, per effettuare visite e interventi urologici a vantaggio della riduzione delle liste di attesa, soprattutto per i pazienti dell'area nebroidea.

Startup, Presidenza della Regione Siciliana e Irfis finanziano giovani con nuove idee d’impresa



Dieci premi da 10 mila euro ciascuno per le migliori idee d’impresa presentate da giovani. Questo l’obiettivo del premio “La tua idea di impresa in Sicilia”, iniziativa che intende finanziare la fase di startup di nuovi progetti imprenditoriali sviluppati da giovani inoccupati o disoccupati. I vincitori potranno anche usufruire di finanziamenti a tasso agevolato a valere sul Fondo Sicilia ed essere affiancati da personale qualificato dell’Irfis, a titolo gratuito, per lo sviluppo dell’idea d’impresa.

Il regolamento del premio, finanziato con un plafond di 100 mila euro, 50 mila dalla Presidenza della Regione Siciliana e 50 mila dall’Irfis, è stato presentato questa mattina in conferenza stampa a Palazzo Orleans dal presidente della Regione, Nello Musumeci, e dal presidente dell’Irfis, Giacomo Gargano.

«È un modo per stimolare la cultura dell’autoimprenditorialità nei giovani - sottolinea il presidente della Regione, Nello Musumeci - Siamo convinti che la Regione possa offrire nuove occasioni per fare impresa, creando e promuovendo iniziative innovative. Vogliamo testimoniare un momento di orgoglio dell’appartenenza, dare la possibilità ai giovani di restare in Sicilia, seguire le proprie attitudini e produrre lavoro e reddito».

«Vogliamo essere vicini ai giovani e dare speranza proprio in un periodo difficile come questo - aggiunge il presidente dell’Irfis, Giacomo Gargano - L’Irfis metterà a disposizione un fondo per realizzare e sostenere finanziariamente l’idea d’impresa di questi giovani che si metteranno in gioco. È importante che le startup vengano avviate, ma soprattutto che sopravvivano».

Per concorrere bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, essere residenti in Sicilia da almeno sei mesi ed essere inoccupati o disoccupati al momento della presentazione della domanda. La proposta imprenditoriale va descritta con un business plan e può riguardare tutti i settori della produzione o dei servizi. La scadenza per candidarsi è fissata alle ore 12 del 31 maggio 2021.


I dieci migliori progetti saranno selezionati da un apposito comitato, composto da tre esperti nominati dal presidente della Regione, entro il 15 giugno 2021. Saranno premiati con un importo di 10 mila euro ciascuno.

Il regolamento è disponibile sul sito dell'Irfis a questo link

Stromboli: Nuova ordinanza di Giorgianni per disciplinare l'accesso al vulcano e le escursioni





Camera di commercio di Messina. Più iscrizioni e meno cessazioni nel 2020, ma oltre 3.500 posti di lavoro in meno. Blandina: «Il calo occupazionale è solo il primo degli effetti disastrosi generati dalla pandemia»

Messina, 17 febbraio 2021. E’, certamente, il calo occupazionale il primo effetto generato dalla pandemia da Covid 19 nel 2020: - 3.645 posti di lavoro in meno rispetto al 2019.

Pur se la consistenza dell’imprenditoria messinese tra aperture e chiusure di imprese fa registrare un saldo positivo di 605 unità (nello stesso periodo del 2019, il saldo era +616), su uno stock complessivo di imprese pari a 62.808, la lettura del dato va, però, analizzata tenendo conto anche della contrazione del numero di addetti rispetto all’anno precedente (nel 2019, erano 134.360).

La variazione di iscrizioni rispetto al 2020 ha registrato un decremento percentuale pari a -18,6%, peggiore se paragonata alla tendenza nazionale (-17,2%). Se si guarda al settore produttivo, dove è più ampia l’iscrizione di nuove società, risalta in termini assoluti il settore del Commercio (+332), seguito da quello delle Costruzioni (+295) e dall’Agricoltura (+161), anche se in termini percentuali il Commercio segna, in confronto al 2019, una decrescita pari a – 0,3%, l’Agricoltura rimane invariata (0%), mentre le Costruzioni fanno registrare un leggero incremento: +0,1%. In leggera crescita percentuale rispetto al 2019 sono le iscrizioni nei settori Alloggio/Ristorazione (+0,2%), Attività Immobiliari (+0,1%), Attività professionali, scientifiche e tecniche (+0,1%) e di Noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto a esse (+0,1%).

«Il saldo tra le imprese iscritte e quelle cessate è sostanzialmente uguale – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – nessuna flessione registrata è significativa. Ma questa non è, certamente, la fotografia di quel che sta accadendo perché le cessazioni hanno tempi molto più lunghi rispetto alle iscrizioni. Il dato che, invece, fa riflettere è che, sicuramente, il primo effetto concreto della pandemia è il calo verticale che si rileva sul piano occupazionale per quel che concerne i lavoratori a tempo determinato e quelli stagionali. E questo in un sistema in cui ancora i posti di lavoro sono garantiti, vista l’impossibilità di effettuare licenziamenti. Quando queste misure saranno rimosse, purtroppo, vedremo crescere esponenzialmente il numero di lavoratori che perderanno il proprio posto di lavoro. Per vedere gli effetti veri e preoccupanti dovuti alla pandemia, dobbiamo aspettare. Una proiezione va fatta analizzando l’intero contesto, facendo un’analisi sull’andamento nazionale, regionale e locale. Per questo, seguiamo attentamente le rilevazioni di centri studi accreditati, in modo da poter elaborare una strategia di recupero della produttività e di salvaguardia dei posti di lavoro nel nostro territorio. Una strategia che dev’essere condivisa da tutti gli attori istituzionali».

Le cessazioni non d’ufficio diminuiscono a livello provinciale in maniera più marcata rispetto al dato nazionale (-22,0% contro il -16%). Una migliore reattività del tessuto imprenditoriale di Messina rispetto alla media nazionale si evidenzia, soprattutto, nel comparto Trasporti e Spedizioni, dove si ha un decremento delle cessazioni pari al 46,9%, che si traduce in 26 attività cessate rispetto alle 50 del 2019. Un ulteriore settore con marcata diminuzione di cessazioni è quello delle Costruzioni (-34,1% cessate 2020: 234, cessate 2019: 357).

«Ma bisogna tener presente che, normalmente, le cancellazioni di attività dal Registro delle imprese si palesano nei primi tre mesi dell’anno - precisa il segretario generale della Camera di commercio, Paola Sabella - ed è in questo periodo che si attendono le maggiori ripercussioni della crisi dovuta alla pandemia. Per poter stabilire concretamente l’entità degli effetti prodotti nel 2020 dalla crisi pandemica sul tessuto imprenditoriale messinese, è necessario aspettare. Probabilmente, qualche dato in più lo avremo con le risultanze del primo trimestre dell’anno in corso, ma ci vorrà almeno un anno per registrare i danni subiti».

Rispetto al dato dell’anno precedente, nella provincia messinese crescono le imprese femminili dello 0,55% con un saldo positivo (+107), anche se il dato delle iscrizioni registra 186 unità in meno rispetto al 2019. Decrescono, al contempo, anche le imprese cessate (647), con una differenza pari a 118 unità rispetto all’anno precedente. Le nuove iscrizioni si dirigono nel settore del commercio (97 nuove imprese), dato che costituisce circa il 13% delle nuove iscrizioni; segue il comparto agricolo con 42 nuove iscrizioni e le “altre attività di servizi” (32).

Accadde alle Eolie. 17 febbraio 2015: Mareggiata a Porticello


 

Nei palazzi della politica locale (60° puntata): Eliana Mollica e Gesuele Fonti, consiglieri comunali a Lipari, eletti nel 2017


Buon Compleanno a Irina Zhuravleva, Isabella Lopes, Alexandro Pallone, Luca Greco, Giuseppe Lo Verde, Nicola Pandolfo, Alessia Merlino, Francesco Cataliotti, Francesca La Greca, Magda Ziino, Rossana Acquaro

martedì 16 febbraio 2021

Covid: Nelle ultime 24 ore altri 22 morti in Sicilia

Sono 625 i nuovi contagi di Coronavirus in Sicilia secondo il bollettino di oggi, 16 febbraio. Si registrano altri 22 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 22.868 tamponi. Sono 672 i pazienti dimessi o guariti. In totale nell'isola ci sono 34.480 positivi, 69 in meno rispetto a ieri, e di questi 1.005 sono ricoverati in regime ordinario, 158 in terapia intensiva e 33.317 sono in isolamento domiciliare.

L'Etna fa paura (video)

Città Metropolitana di Messina: al via le esercitazioni alla progettazione europea dedicate ai Comuni

Il prossimo 18 febbraio sarà avviato, online, un importante passaggio della formazione alla progettazione europea rivolta ai tecnici dei Comuni del territorio metropolitano.

I corsi sono inseriti nel progetto “Metropoli Strategiche” condotto dalla Città Metropolitana di Messina in partnership con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Dopo il primo incontro introduttivo, che si svolgerà in modalità plenaria, il lavoro proseguirà nelle giornate di martedì 23 febbraio, 2 marzo, 9 marzo e 16 marzo con esercitazioni sul modello di quelle già sperimentate con i dipendenti della Città Metropolitana. In particolare, i rappresentanti dei Comuni saranno suddivisi in gruppi per svolgere le attività relative ai bandi europei, guidati dalla docente Dott.sa Matilde Ferraro.

Agli incontri parteciperanno alcuni dipendenti dell’Ente che hanno già effettuato il percorso formativo e possono, quindi, svolgere un ruolo di supporto, in qualità di “facilitatori”, nello svolgimento dei lavori.

Isolate le Eolie, numerosi danni per le mareggiate. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 16 febbraio 2021


 

Ricordando... Giovanni Deidda


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito