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lunedì 22 febbraio 2021

Concessioni demaniali marittime. In Sicilia più di 2300 prorogate al 2033, ma ne mancano ancora tante. Il 28 febbraio decadranno automaticamente

Sono più di 2.300 le concessioni demaniali marittime ad oggi prorogate al 2033, per la prima volta attraverso il portale dedicato, ma numerosi gestori non hanno ancora presentato la richiesta e a fine mese rischiano di perdere la concessione.
È un invito a fare presto quello che l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Toto Cordaro, rivolge ai gestori di attività sul demanio marittimo, sottolineando che «per la prima volta in Sicilia le procedure di richiesta di estensione delle concessioni sono state gestite in maniera totalmente informatizzata attraverso il “Portale del Demanio marittimo della Regione Siciliana”. Bisogna accelerare – afferma l’assessore - perché restano molti concessionari che, pur avendone titolo, non hanno ancora richiesto l’estensione mediante il portale. Pertanto, è utile ribadire che, con l’articolo 1 della legge regionale 32 del 16 dicembre 2020, il termine ultimo per la presentazione delle istanze di proroga è stato fissato al 28 febbraio prossimo. Da quella data in poi le concessioni, per le quali non è stata presentata richiesta di estensione, decadranno automaticamente».

L’istituzione del portale, fortemente voluto dal governo Musumeci, rappresenta uno degli obiettivi più importanti raggiunti in tema di riordino del Demanio marittimo, quello della digitalizzazione, della trasparenza e della semplificazione delle procedure. Un ulteriore elemento di soddisfazione è dato dal fatto che questo servizio informatico è stato realizzato in house, grazie a risorse interne all’amministrazione e senza alcun ulteriore aggravio economico per le casse regionali, e permette la consultazione dei dati relativi alle istanze presentate dai concessionari, la geolocalizzazione delle singole concessioni, l’estrapolazione di grafici e report.

Coronavirus, in Sicilia 412 i nuovi positivi e 19 vittime

Sono 412 i nuovi positivi covid19 che si registrano oggi in Sicilia con 18.558 tamponi processati e una incidenza poco superiore al 2,2%. La regione si trova oggi all’ottavo posto nel numero dei nuovi contagi giornalieri. Le vittime sono state 19 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.018. Gli attualmente positivi sono 29.367 e dopo tempo tornano a crescere sia pure solo di 187 casi rispetto a ieri. I guariti sono 206. Negli ospedali continuano a diminuire i ricoveri che adesso sono 985, 4 in meno rispetto a ieri e scendono anche i ricoveri in terapia intensiva: 142, 1 in meno rispetto a ieri.

Consegnata la borsa di studio "Roncaglia". L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 22 febbraio 2021

Ricordando... Giovanni Mandarano

Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Convocato per il 15 marzo il consiglio comunale di Lipari

Che spettacolo di isola... Salina. Accademia di spettacolo a 360°. (di Carmela Mannuccia)

Ugo Bentivegna attore e regista palermitano trapiantato a Roma approda sull'isola di Salina circa 3 anni fa portando in scena la prima nazionale di uno spettacolo di Forte impatto emotivo e di drammatica attualità : refugees il respiro Dei migranti. 
Assieme ad attori professionisti quali Marianella bargilli Mario Incudine Enrica Arcuri e altri lo spettacolo si componeva di un gruppo di attori locali (circa 20) abitanti di Salina che hanno preso parte a questa suggestiva messa in scena. Lo spettacolo voluto dal Salinadocfest ha riscosso un grossissimo successo tale da coinvolgere lo stesso Bentivegna, l'anno dopo (2020) per una seconda regia teatrale in onore della storica festa a Salina santa marina degli Eoliani nel mondo.
Questa seconda regia vedeva la presenza di circa 30 abitanti dell'isola assieme ad un attrice Giuditta perriera e una cantante Claudia sala. E dopo tante restrizioni, dovute anche al covid, questo sogno finalmente diventa realtà ; il 27 febbraio 2021 avrà inizio questa bellissima avventura che assieme a Bentivegna che insegnerà recitazione vedrà la presenza di una insegnante di canto una di trucco scenico e una di danza e movimento scenico Il successo di questo secondo spettacolo, che ha commosso il cospicuo pubblico, anche grazie alla presenza di video messaggi provenienti direttamente dall'Australia di Isolani trapiantati lì da tanto tempo Ha convinto i sindaci di Salina Santa Marina e di Leni, Domenico Arabia e Giacomo Montecristo a far nascere, d'inverno, proprio nell'isola un Accademia di spettacolo a 360° diretta proprio da Ugo Bentivegna

ISOLE MINORI, ACCORDO REGIONE-LIBERTY LINES SU AGEVOLAZIONI PENDOLARI FALCONE: “TUTELATE ESIGENZE LAVORATORI”

“Dopo il taglio della vecchia scontistica sui collegamenti veloci da e per le Isole minori siciliane, abbiamo recepito le numerose richieste provenienti da cittadini, imprese e utenza per spingere i gestori a ripristinare l’equilibrio fra agevolazioni e mercato. Oggi vengono introdotte delle tariffe che prevedono fino al 65 per cento di sconto sulle corse effettuate in periodi che vanno da uno a tre mesi. Beneficeranno di quest’offerta lavoratori con regolare contratto nelle Isole minori, operatori sanitari e forze dell’ordine, grazie a specifici carnet che comprendono dalle 10 alle 40 corse in regime agevolato.Eliminiamo privilegi e tariffe ormai anacronistiche, ma tuteliamo - senza costi aggiuntivi per la Regione - le legittime esigenze di mobilità dei pendolari che usano gli aliscafi verso Eolie, Egadi, Ustica, Pelagie. Il Governo Musumeci conferma la propria linea di sostegno e massima attenzione ai servizi essenziali e ai trasporti, un presidio vitale per le Isole minori di Sicilia”.
Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone, a proposito delle agevolazioni sui collegamenti veloci per le Isole minori introdotte da Liberty Lines dopo l’interlocuzione con la Regione.

Pianogreca - Valle Muria: Auto investe uomo.

 Un cinquantenne è stato investito dalla sua stessa auto in località Pianogreca - Valle Muria, riportando delle fratture ad uno degli arti inferiori.

Da quanto si apprende l'uomo, sceso dall'auto per chiudere un cancello, sarebbe stato investito dal mezzo che aveva lasciato posteggiato in salita e che, probabilmente, per qualche difetto nel freno a mano, si è mosso.  

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri per i rilievi del caso. L'ambulanza del 118 per trasferire l'uomo in ospedale.

NB: La foto non si riferisce all'incidente ma è generica della località di Pianogreca

CS Lipari... una storia a tinte rosso - blu. Febbraio 1967: Un articolo fà il punto sul campionato della nostra squadra

Nei palazzi della politica locale (64° puntata): Ersilia Pajno, candidata sindaco di Lipari nel 2012, assessore giunta Giorgianni


 

Buon Compleanno a Salvatore Gitto, Monica Casamento, Maurizio Moretto, Giulia Virgona, Antonio Lo Coco, Angelina Scibilia, Angela Davì, Arianna La Greca, Rossella Rando

 

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Foto di Katia Merlino - 

IL SANTO DEL GIORNO: Cattedra di San Pietro Apostolo -
Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno

* Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».

Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

S. Pietro, prima di portare il Vangelo a Roma, stabili la sua sede in Antiochia. Era giusto che la capitale dell'Oriente avesse per primo vescovo il Principe degli Apostoli, a cui Gesti aveva detto: « Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecorelle ». E colà S. Pietro suscitò in breve tempo una eletta schiera di convertiti che per i primi ebbero l'onore di portare il titolo di Cristiani, ossia seguaci di Cristo. 

Non si sa precisamente quanto tempo S. Pietro governasse la Chiesa di questa città. Tuttavia la festa di questa Cattedra è antichissima. Nella primitiva Chiesa i Cristiani e quelli d'Oriente in modo speciale, celebravano l'anniversario della loro rigenerazione spirituale. Non si davano ai diletti corporali, ma rinnovavano solennemente i voti fatti nel Battesimo, e ringraziavano Dio di averli ricevuti per sua misericordia nel novero dei suoi figliuoli. Questo lo chiamavano il giorno della loro rinascita spirituale. I vescovi, conforme a questa pia pratica, celebravano anche l'anniversario della loro consacrazione, e il popolo si univa a loro. Tale fu l'origine delle festa della cattedra di S. Pietro. 

« Noi dobbiamo celebrare la festa della Cattedra di S. Pietro, scriveva già S. Leone Papa, colla stessa gioia con cui celebreremo il martirio del Principe degli Apostoli. Con ciò noi richiamiamo alla memoria contemporaneamente e la sua entrata in cielo, e l'innalzamento alla dignità di primo pastore della Chiesa militante ». Nelle lezioni del Breviario sono riportate le belle parole di S. Agostino: « Il Signore ha eletto Pietro a fondamento della sua Chiesa stessa; perciò la Chiesa onora questo fondamento sopra il quale si erige l'altezza dell'edificio ecclesiastico. Onde convenientemente il salmo dice: Lo esalteranno nella Chiesa della plebe e lo loderanno nella cattedra dei seniori". Sia benedetto il Dio che si degnò di esaltare nella Chiesa il beato Apostolo, poiché è giusto che sia onorato questo fondamento per mezzo del quale si può salire al cielo ». 

Sappiamo le parole che il Divino Maestro disse ai Capo degli Apostoli: « Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa ». Commenta S. Agostino: « Sei pietra, perché la mia virtù che ti consolida cosicché quelle cose che sono di mia proprietà sono pure tue per partecipazione ». Ecco la dignità conferita a Pietro, per cui merita tutta la nostra venerazione. 

domenica 21 febbraio 2021

Siamo alle solite...eoliani bloccati a Milazzo con il mare liscio come l'olio (di Tiziana Medda)

Riceviamo e pubblichiamo: 
Purtroppo per gli eoliani che si recano sulla terraferma , vuoi per motivi familiari e ancor più per motivi di salute , non vi è quasi mai la giusta e direi dovuta considerazione. 
Si parte con l'auto al seguito e si fa preventivamente il biglietto di rientro, tenendo in considerazione che la domenica (e neppure il sabato) non c'è la nave delle 21.00 quindi per rientrare solo la nave delle 17.15. Ahime' si viene avvertiti della mancata partenza alle 16.30 con un SMS. 
Ci si reca subito in biglietteria per capire quale alternativa viene offerta dall' unica compagnia ormai rimasta a collegare le isole con la terraferma e vicerversa ( e dunque priva di sana e necessaria concorrenza da sempre utile al miglioramento dei servizi) a coloro che devono far rientro a casa. 
Un unico impiegato non proprio "gentilissimo" alza le spalle in segno di resa. Se ne parla domani mattina alle 7.00 oppure alle 9.00. E stasera che si fa? Cavoli nostri! 
Eppure guardiamo in porto e le navi ferme che potrebbero salpare ci sono. Ed allora come mai la società non ha previsto una simile evenienza? Una nave può anche fermarsi a causa di un guasto, ed allora perché non si prevede una corsa alternativa? 
Eh no, gli eoliani devono subire anche la beffa di pagarsi un albergo dove trascorrere la notte se non vogliono dormire in auto!!! Ottimo , direi. 
Un ultima cosa: al cambio del biglietto l'addetto chiede 4 euro di prevendita. Ma il troppo è troppo: dopo un'accesa discussione il programma computerizzato che prima inseriva automaticamente la prevendita obbedisce e detrae la "assolutamente non dovuta" somma.
Scusate lo sfogo. Ma era dovuto a me e a tutti gli eoliani che chiedono solo di poter essere messi nelle condizioni di partire e rientrare serenamente a casa...almeno quando il mare , come in questi giorni, è liscio come l'olio. Tiziana Medda