Cerca nel blog

sabato 27 febbraio 2021

Covid Sicilia, 518 nuovi contagi e 21 morti

Sono 518 i nuovi contagi da coronavirus in Sicilia secondo il bollettino di oggi, 27 febbraio. Registrati inoltre altri 21 morti. 25.929 i tamponi processati nelle ultime 24 ore, gli attuali positivi sono scesi a 25.771 (826 in meno rispetto a ieri). 4.117 i decessi sull'isola dall'inizio dell'emergenza sanitaria, 1.323 i guariti. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 734, mentre si trovano in terapia intensiva 134 pazienti

Chemioterapia anche a Lipari. Svolta per i malati oncologici. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 27 febbraio 2021

Ricordando... Vanni Paino


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Convocate conferenze di servizi per 4 progetti del Comune di Lipari finanziati da Ministero dell'Ambiente

COMUNICATO STAMPA 

Procede l’iter relativo alle quattro importantissime progettazioni presentate dal Comune di Lipari nell’ambito del Bando “Interventi di efficienza energetica, mobilità sostenibile e adattamento agli impatti ai cambiamenti climatici nelle isole minori” e ammesse al finanziamento da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Sono state infatti convocate per giorno 24 marzo, dal Responsabile del Procedimento, Geom. Carmelo Meduri, le conferenze di servizi con gli Enti coinvolti per ciascuno dei quattro progetti MEGALITERA – “Mobilità Elettrica per lo spostamento Giornaliero A Lipari e Interventi Tecnici di Efficientamento della Rete idrica Attuale”, ADELFI – “Abbinare recupero di sentieri e tutela della flora sull’Isola di Filicudi”, ELPIDA – “Elevare il livello di protezione ambientale dell’Isola di Alicudi” e THERASIA – “Tutela e gestione delle Risorse idriche e Ammodernamento dei sistemi di approvvigionamento sull’Isola di Vulcano”.

Si ricorda che tali interventi, per il valore di circa 1 milione di euro ciascuno,  hanno come obiettivo principale il miglioramento della qualità della vita delle isole in termini di risparmio energetico e sviluppo sostenibile e, di conseguenza, la riduzione di costi, consumi ed emissioni, promuovendo un uso efficiente dell’energia in tutti i settori a partire da quello idrico, attraverso il risanamento e l’ammodernamento della rete e il controllo delle perdite del sistema di distribuzione, ma anche nel settore della mobilità e dei trasporti e della fruizione del territorio.

                             L’Amministrazione Comunale

Muore per le complicazioni di una diverticolite: aperta inchiesta. Fabio era conosciuto a Lipari dove ha dei familiari

(fonte: messinaoggi.it)


Fabio Di Stefano, di 35 anni, è morto per le complicazioni di una diverticolite a soli 35 anni. L’uomo era stato ricoverato d’urgenza al Policlinico per dolori lancinanti allo stomaco e dopo una ventina di giorni di ricovero sarebbe morto per le complicazioni scaturite da un intervento cui era stato sottoposto.

I familiari vogliono vederci chiaro ed hanno presentato un esposto ai carabinieri di Gazzi, assistiti dall’avvocato Pippo Trischitta. La Procura di Messina ha aperto un’inchiesta che vede come indagati un primario e un anestesista del reparto del Policlinico, in cui il giovane è stato ricoverato.

Secondo i familiari si sarebbe perso del tempo prezioso – è quanto si legge nelle denuncia – al fine di scongiurare la tristissima fine di Fabio Di Stefano. Un onesto lavoratore che risiedeva con la sua famiglia a Giostra. Sposato e padre di tre figli, Fabio Di Stefano viene descritto dagli amici come persona per bene, onesto lavoratore e appassionato di calcio.

La famiglia è affranta per la improvvisa scomparsa di Fabio, il cui cuore ha cessato di battere dopo atroci sofferenze, dicono i familiari. Secondo la denuncia, all’uomo non sarebbero state prestate le dovute cure del caso e la diverticolite – si legge nell’esposto – sarebbe stata diagnosticata dopo le insistenze dei familiari ce chiedevano ulteriori approfondimenti.

Lunedì mattina, come disposto dal magistrato che si occupa della triste vicenda, sarà eseguito l’esame medico-legale e solo dopo potrà essere celebrato il funerale. Gli amici di Fabio, al fine di sostenere la famiglia, hanno anche avviato su Fb una raccolta fondi, dal momento che Fabio Di Stefano lascia tre figli in tenera età ed la moglie casalinga. E’ scattata una gara di solidarietà per sostenere una famiglia sconvolta da una immane tragedia.

La famiglia della sfortunata vittima di un presunto caso di malasanità è assistiti dall’avvocato Pippo Trischitta, specialista proprio in materia sanitaria.

Distribuzione mascherine chirurgiche a Lipari, Stromboli, Vulcano e Filicudi. Il programma della prossima settimana

COMUNICATO 

Prosegue, grazie all’impegno del Gruppo di Protezione Civile Comunale, la distribuzione gratuita alla cittadinanza di mascherine di tipo chirurgico, inviate dalla Protezione Civile Regionale su richiesta della Amministrazione Comunale, con il seguente calendario:

-       Lipari

Da lunedì 1 marzo fino a sabato 6 marzo dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso la sede del Centro Operativo Comunale di Via Falcone Borsellino (piano terra Palazzo dei Congressi). A tale distribuzione potranno accedere solo le persone/nuclei familiari che non abbiano già ritirato le mascherine la scorsa settimana.

-      Stromboli

Lunedì 1 marzo e sabato 6 marzo, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, presso una postazione dedicata al molo aliscafi, in collaborazione con l'Associazione V.I.S. – Volontari Isola di Stromboli

-       Vulcano

Da martedì 2 marzo fino a sabato 6 marzo dalle ore 18.15 alle ore 19.45 presso la delegazione comunale

- Filicudi

Da lunedì 1 marzo fino al 6 marzo dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso Villa Rosa.

Si rammenta che per il ritiro delle mascherine è necessario presentare un documento di riconoscimento e il Codice Fiscale.

E’ prevista la distribuzione anche nelle altre isole con le modalità che saranno successivamente comunicate.

                                                L’Amministrazione Comunale

Accadde alle Eolie. 27 febbraio 2014: Il pontile di Canneto "avvolto" dai marosi


 

Nuove adesioni a "Giovani eoliani"

 Il gruppo "Giovani eoliani" si arricchisce di altre 4 unità. Hanno aderito: Ugo Biviano, Maria De Feo, Federica Taranto, Lucrezia Galletta

Buon Compleanno a Marco Raffiti, Simona Minutoli, Michele Pastore, Annamaria Prestipino, Norina Cappadona, Michele Rando, Serena Costanzo Joly, Gianna Ziino, Manfredi Morabito, Flavia Subba, Alberto Taranto, Maria Rosa Natoli,Luna Mazza, Elide Podetti Alizzo

venerdì 26 febbraio 2021

Covid: in Sicilia 578 nuovi casi e 21 morti

Sono in tutto 578 i casi di covid registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. 

I deceduti sono stati 21 e il totale delle vittime siciliane del virus sale così a 4.096.

La baia di Rinella torna balneabile. L' articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 26 febbraio 2021


 

Ricordando... Giovanni Natoli


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Spunta l'ipotesi di una vaccinazione di massa nelle isole minori della Sicilia

"Avviare una campagna di vaccinazione di massa sull’intera popolazione residente delle Isole minori della Sicilia". La proposta è emersa nel corso della riunione tra l’assessore regionale alle Autonomie locali, Marco Zambuto, e il coordinamento dei sindaci delle Isole minori della Sicilia.

Durante la riunione, che si è tenuta in modalità web ed alla quale ha partecipato anche il dirigente generale Margherita Rizza, sono intervenuti i sindaci Totò Martello (Lampedusa e Linosa), Francesco Forgione (Favignana), Vincenzo Campo (Pantelleria), Salvatore Militello (Ustica), Marco Giorgianni (Lipari), Giacomo Montecristo (Leni), Clara Rametta (Malfa) e Domenico Arabia (Santa Marina Salina).

I sindaci hanno sottolineato come le isole minori vivano principalmente di turismo e "una campagna di vaccinazione sulla popolazione residente in grado di rendere quei territori 'Covid free' favorirebbe l’arrivo di visitatori. In questo modo diminuirebbero inoltre i rischi per la salute pubblica legati alle caratteristiche delle strutture sanitarie presenti sulle isole, nella maggior parte dei casi inadeguate alle terapie Covid".

"Apprezziamo l’impegno dell’assessore Zambuto – dicono i sindaci - che ha assicurato di farsi promotore di questa richiesta nei confronti sia del ministero che dell’assessorato regionale alla Salute".(palermotoday.it)

Gli imbecilli dello struscio (di Luca Chiofalo)

L’emergenza sanitaria da Covid-19 non è finita, anzi negli ultimi giorni sembra che in Italia vi sia una recrudescenza dovuta alle varianti.

Osservando però i luoghi di ritrovo della nostra bella e rilassata isola (come altrove) sembra che pochi se ne preoccupino.
Assembramenti (con mascherina optional) da seduti, in piedi e, se si può, anche da sdraiati...
Bene. Se questo è l’approccio alla libertà concessa di muoversi e sedersi ad un bar o su una spiaggia, si spiega il perché le restrizioni ed i controlli rigorosi sono assolutamente necessari per questo scriteriato popolo di eterni bambini.

Evidentemente, non è chiaro che ci vuole poco a tornare in guai seri (come se gli attuali non fossero abbastanza); il centro-nord Italia, con molti centri tornati in zona rossa, lo dimostra.
Non sia mai, ma se scoppiassero focolai, ci fossero casi “seri” (considerate le nostre strutture sanitarie per noi ingestibili e pericolosissimi) e ci trovassimo obbligati a chiudere tutto, con chi
dovremmo prendercela?

Con le istituzioni (aguzzine o lassiste a seconda dell’umore dello scemo di turno che commenta) o con gli atteggiamenti imbecilli di chi gioca, spensierato, col fuoco e rischia di bruciare tutti?
Ai posteri (di senno) l’ardua sentenza...

N.B. Oltre ai rischi sanitari, usate la testa anche pensando ad altre conseguenze: auspicando che gli spostamenti saranno consentiti, per salvare almeno una parte della stagione turistica dobbiamo mantenerci quasi indenni dalla diffusione del virus... altrimenti, potremo ripiegare sul reddito di cittadinanza o sulla questua.