Cerca nel blog
lunedì 1 marzo 2021
E' deceduta Albertina Portelli ved. Giampino
Lavoro estivo negli Stati Uniti: cominciate le selezioni degli studenti italiani per l'estate 2021
A distanza di un anno dall’inizio della pandemia, sono tanti i giovani italiani che hanno voglia di mettersi in gioco senza rinunciare ad esperienze che si possono vivere una sola volta nella vita. Purtroppo, vista la crisi economica che stiamo vivendo, in Italia le opportunità lavorative per i più giovani non sono molte, perché quindi non aprire i propri orizzonti e partire per un’esperienza oltreoceano?
Negli Stati Uniti, le più famose destinazioni turistiche si stanno preparando per il “tutto esaurito” della stagione estiva e sono, ora più che mai, alla ricerca di studenti universitari italiani da inserire nel loro staff durante l’estate 2021.
Con la più grande campagna vaccinale di tutti i tempi in atto, sono proprio gli Stati Uniti ad aver somministrato il maggior numero di dosi, con un ritmo più veloce rispetto alla maggior parte dei Paesi Europei. Come riportato anche sul Wall Street Journal, l’immunità di gregge potrà essere raggiunta entro aprile e, per questo si prevede un’estate “caldissima” dal punto di vista lavorativo.
Lavorare nei parchi di divertimento degli Stati Uniti nell’estate 2021
I più grandi parchi di divertimento americani si stanno preparando per la riapertura, il Disney California Adventure Park, ad esempio, riaprirà già dal 18 marzo e tanti altri parchi si stanno organizzando per un’estate lavorativa all’insegna della normalità, selezionando i ragazzi per ricoprire i tantissimi posti di lavoro stagionali vacanti.
“Il Parco Nazionale di Yellowstone e vari datori di Ocean City, Maryland hanno già iniziato a selezionare i ragazzi” afferma Valeria Sessini, Responsabile del Programma Summer Work Travel USA di Mondo Insieme, organizzazione specializzata in scambi culturali in 40 Paesi nel mondo e in programmi di studi universitari e lavoro negli Stati Uniti.
“A differenza degli scorsi anni, i datori di lavoro non potranno condurre i colloqui di lavoro in presenza durante la Job Fair qui in Italia, ma quest’anno sarà tutto online, con videochiamate su Skype che eliminano tutte le distanze. Tanti ragazzi hanno già firmato il loro contratto di lavoro, assicurandosi un posto per la stagione estiva negli Stati Uniti” continua la Dott.ssa Sessini.
Tantissime sono le posizioni offerte nel settore turistico, ancora di più saranno le opportunità di crescita garantite a tutti i giovani studenti che, indipendentemente dal loro percorso di studi, decidono di mettersi alla prova in un contesto lavorativo internazionale, migliorando in pochissimo tempo la conoscenza della lingua inglese.
Maggiori dettagli per lavorare negli Usa, requisiti di partecipazione e modalità di iscrizione sono reperibili su www.mondoinsieme.it, oppure contattando Mondo Insieme allo 051 236890 o scrivendo alla mail info@mondoinsieme.it.
domenica 28 febbraio 2021
Aliscafi: Dalle 10 di domani torna il piano a 4. Queste le corse sospese prima di quell'ora
Come anticipato nel titolo, dalle 10 di domani si torna ai normali itinerari orari (piano a quattro)Sino a quell'ora sono sospese:
Covid: in Sicilia 453 nuovi casi e altri 11 decessi
Giorgianni conferma la positività di un nostro concittadino ed annuncia il suo isolamento preventivo. A Malfa docente positivo e scuole elementari e medie chiuse
Confermata dal sindaco Marco Giorgianni, durante la diretta fb di oggi pomeriggio, la positività di un nostro concittadino, specificando che è di Canneto. Confermato anche che i familiari di questa persona e i contatti sono posti in isolamento preventivo (fiduciario) in attesa del tampone.
Lo stesso Giorganni ha annunciato di essersi posto, in via precauzionale, in isolamento preventivo in quanto, nei giorni scorsi, durante la consegna di una pergamena a un centeneraio, è entrato in contatto, anche se per poco, con un parente del cittadino positivo. "In attesa del tampone - ha detto - lavorerò da casa".
A Malfa, intanto, con propria ordinanza, il sindaco Clara Rametta ha chiuso, in attesa di sanificazione, le scuole elementari e medie, dopo che un docente di Milazzo, che insegna in quella scuola, è risultato positivo. Una cinquantina le famiglie poste in isolamento fiduciario in attesa del tampone
Ricordando... Giovanni Sarpi
Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito
CHE SPETTACOLO DI ISOLA … SALINA. ACCADEMIA DI SPETTACOLO A 360° SUL MARE.
COMUNICATO STAMPA
CHE SPETTACOLO DI ISOLA … SALINA ACCADEMIA DI SPETTACOLO A 360° SUL MARE DIREZIONE ARTISTICA: UGO BENTIVEGNA ORGANIZZAZIONE: COMUNE DI LENI E SANTA MARINA SALINA
Aliscafi. Da oggi piano a tre
Covid - 19. A Lipari dieci in isolamento. Al momento la certezza è di un solo positivo. Vaccino, domani scatta la prenotazione per il personale docente e non docente delle scuole siciliane
Da quanto apprendiamo, al momento, solo uno di questi è risultato essere positivo. Si è in attesa del risultato del tampone molecolare per eventuali altre positività.
La maggior parte, però, sarebbe in isolamento fiduciario in quanto venuti a contatto con il positivo.
Proseguono, intanto, senza sosta le vaccinazioni degli ultraottantenni e dei cittadini che rientrano già nella fasi al momento autorizzate dal Piano della struttura commissariale nazionale. Fino a ieri sono state 328.000 le inoculazioni di vaccino anti-Covid finora somministrate in Sicilia.
Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno
Prime luci del giorno (foto scattata da Filicudi da Donatella Taranto) - Santo del giorno: San Romano -

Il monachesimo fu uno dei pii: larghi e fecondi movimenti religiosi, che producessero effetti di spirituale perfezione e insieme di civile progresso.
Per questo la schiera dei Santi monaci è quasi sterminata. Riempie di luce i secoli più bui del Medioevo; lievita la vita di quella società che sembrava oppressa dalla più torva barbarie.
San Romano fa parte della grande famiglia dei monaci francesi, perché la Francia, subito dopo l'Italia, fu la terra propizia al monachesimo.
E ciò si spiega col fatto che il monachesimo, per quanto movimento squisitamente cristiano, s'innestava sulla parte migliore della romanità, accogliendo quegli elementi di civiltà latina, che i barbari distruggevano ovunque, ma che non riuscivano a cancellare nell'ambito di quella grande casa romana costituita dal monastero.
Ecco perché il monachesimo si propagò e attecchì facilmente nei paesi più fedeli alla tradizione romana.
Il Santo di oggi, per quanto francese, fu Romano di nome e di spirito.
Entrò giovane nell'abbazia d'Ainay, presso Lione, ma poco dopo ne uscì, con l'autorizzazione dell'Abate.
Non che gettasse, come si suol dire, il saio all'ortiche. Uscì dal monastero per desiderio di maggiore perfezione spirituale. Infatti si ritirò solitario sui monti del Giura, dove sperò di passare i suoi giorni nella penitenza e nella preghiera.
Ma la luce fa lume, e la fama del monaco Romano condusse a lui altre anime aspiranti alla perfezione.
Il primo fu suo fratello Lupicino, che lo raggiunse sui monti. A lui si unirono altri fuggiaschi dal monda, ma non dalla vita spirituale.
Nacque così la celebre abbazia di Condat, che presto s'empì di monaci.
San Romano fu costretto a fondare un altro monastero, a Leucone, poi un terzo, che prese il nome di Saint Romain de la Roche.
In questi monasteri si ebbe la novità di una specie di diarchia, perché San Romano volle dividere il governo dell'Abbazia col fratello Lupicino.
Egli era troppo dolce, per reggere con fermezza il pastorale dell'Abate. Aveva bisogno del soccorso del fratello Lupicino, più severo e rigoroso.
La devozione dei due Santi fratelli, oltre che nell'istruzione e formazione dei discepoli e nella fondazione di nuovi monasteri, si manifestava nei loro frequenti pellegrinaggi verso i santuari dei Martiri.
Una volta, recandosi insieme ad Agaunio, per pregare sulla tomba di San Maurizio e dei suoi militi dell'eroica Legione Tebea, giunti nel territorio di Ginevra, si fermarono, per trascorrere la notte, in una capanna abbandonata.
Dopo poco però, giunsero due poveri lebbrosi, che erano stati a raccogliere la legna. La capanna era il rifugio di quegli infelici, reietti dal mondo e schivati da tutti.
Passata la prima, reciproca sorpresa, si vide il monaco Romano abbracciare con affettuoso trasporto i due sofferenti, fratelli in Cristo. E accanto a loro, Romano e Lupicino trascorsero la notte.
Solo quando si furono allontanati, la mattina dopo, i due lebbrosi si accorsero con gioia di essere stati mondati dal loro male, e tutta la città di Ginevra, quando il fatto venne risaputo, tributò commossi onori ai due pellegrini.
La diarchia, cioè la collaborazione tra i due fratelli nel governo dei monasteri da loro fondati, si sciolse soltanto con la morte di San Romano, avvenuta alla fine del V secolo, quando egli aveva settant'anni, e quando ormai le montagne del Giura erano letteralmente cosparse di Abbazie nelle quali, insieme con la fede, si salvava la civiltà occidentale.











