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martedì 2 marzo 2021
Ricordando... Giovanni Spada
Furnari nominata dirigente all’assessorato alla Salute. All'ASP Messina, nuovo commissario Covid è Alberto Firenze
Maria Grazia Furnari dopo 70 giorni da commissario straordinario per l’Emergenza covid Messina è stata nominata dirigente del Servizio 4 “Programmazione Ospedaliera” dell’Assessorato regionale alla Salute.
Cambio di guardia dunque al vertice dell’Ufficio commissariale del territorio dell’Asp di Messina dove arriva Alberto Firenze, professionista dalla lunga esperienza nel management sanitario ed attuale responsabile dell’Unità di staff “Risk management e qualità aziendale” del Policlinico di Palermo.
Cambio di guardia dunque al vertice dell’Ufficio commissariale del territorio dell’Asp di Messina dove arriva Alberto Firenze, professionista dalla lunga esperienza nel management sanitario ed attuale responsabile dell’Unità di staff “Risk management e qualità aziendale” del Policlinico di Palermo.
Boschi, Scilla: «In arrivo i finanziamenti del Psr Sicilia per prevenzione incendi e dissesto»
Finanziati interventi e opere di prevenzione per tutelare i boschi siciliani. Il Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale ha pubblicato la graduatoria definitiva della Misura 8.3 del Psr Sicilia 2014/2020: 223 le istanze ammesse, per un importo complessivo di circa 49 milioni di euro.
«Aggiungiamo così un altro importante tassello - afferma l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca mediterranea, Toni Scilla - alla strategia complessiva di salvaguardia e prevenzione degli ambienti boschivi da fattori di rischio, quali incendi, dissesto idrogeologico e desertificazione, che assumono una particolare criticità nella nostra regione. Un segnale che conferma l’attenzione del Governo Musumeci verso queste tematiche»,.
«Si tratta – aggiunge l'assessore - di una misura particolarmente attesa che prevede aiuti in favore dei proprietari di superfici boscate per attuare interventi di varia natura che prevengano avversità naturali o eventi catastrofici».
«Aggiungiamo così un altro importante tassello - afferma l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca mediterranea, Toni Scilla - alla strategia complessiva di salvaguardia e prevenzione degli ambienti boschivi da fattori di rischio, quali incendi, dissesto idrogeologico e desertificazione, che assumono una particolare criticità nella nostra regione. Un segnale che conferma l’attenzione del Governo Musumeci verso queste tematiche»,.
«Si tratta – aggiunge l'assessore - di una misura particolarmente attesa che prevede aiuti in favore dei proprietari di superfici boscate per attuare interventi di varia natura che prevengano avversità naturali o eventi catastrofici».
Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno
IL SANTO DEL GIORNO:
Tredicesima figlia di Otakar, re di Boemia, nacque nel castello reale di Praga nel 1211. La sua adolescenza fu segnata da varie proposte di matrimoni regali. Da alcuni frati minori giunti a Praga ebbe notizie su santa Chiara e sulla comunità delle seguaci di san Francesco.
Dopo aver distribuito i suoi beni ai poveri, fece edificare un monastero femminile e accanto un convento per i frati. Quindi, nella solennità della pentecoste del 1234, entrò in clausura accompagnata da alcune giovani della nobiltà boema.
Come Santa Chiara, la prima seguace di Francesco, anche Agnese dovette lottare per vedere riconosciuta dalla Chiesa la sua volontà di vivere nell'altissima e santa povertà. Alla fine ottenne dal Papa un documento molto simile al privilegio della povertà concesso alle damianite di Assisi: "Vinti completamente dalle vostre preghiere e dalle vostre lacrime, con la presente autorità vi concediamo che d'ora innanzi non possiate essere costrette contro la vostra volontà a ricevere alcun possesso" (Gregorio IX).
Negli anni della clausura si diede a severe pratiche ascetiche per riprodurre nella sua vita le sofferenze di Cristo. Morì agli inizi di marzo del 1282. Gli altri santi.
PRATICA. Abbi pietà, Signore, del popolo chiamato con il tuo nome;
PREGHIERA Mostraci, Signore, la tua misericordia
lunedì 1 marzo 2021
Coronavirus, in Sicilia 478 casi e 18 decessi
Sono 478 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 20.864 tamponi processati con una incidenza di quasi il 2,3%, in risalita dopo la costante discesa degli ultimi giorni. La regione è nona nel numero di casi giornaliero. Le vittime sono state 18 e portano il totale a 4.156. Il totale degli attualmente positivi torna a crescere: 26.181, con un incremento di 199 casi rispetto a ieri a causa del numero esiguo di guariti, 261. Negli ospedali i ricoveri sono 858, esattamente come ieri, ma in terapia intensiva scendono a 132, uno in meno rispetto a ieri
Ricordando... Giovannina Longo (Vannina) in Pajno
Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito
Covid: Musumeci proroga ordinanza, restano i controlli per chi arriva in Sicilia
Verranno mantenuti operativi tutti i punti di controllo e i drive-in per l'esecuzione dei tamponi rapidi riservati a quanti fanno ingresso in Sicilia. Il presidente della Regione Nello Musumeci ha firmato, infatti, la proroga dell’ordinanza n.13 dello scorso 12 febbraio. Il provvedimento resterà in vigore fino a venerdì 5 marzo. Coloro che arriveranno nell’Isola sono tenuti a registrarsi sull’apposita piattaforma (www.siciliacoronavirus.it).
Prorogate anche le ulteriori misure di distanziamento. I titolari degli esercizi pubblici sono tenuti a comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti che possono essere accolti all’interno dei locali con l’affissione di un cartello all’esterno che dia questa indicazione. Ai centri commerciali è richiesto di munirsi di “contapersone”. I titolari degli esercizi pubblici, in accordo con l’Asp e attraverso le associazioni di categoria, possono disporre settimanalmente e su base volontaria l’esecuzione dei tamponi nei drive in disponibili per i dipendenti che svolgono attività a contatto con il pubblico.
Prorogate anche le ulteriori misure di distanziamento. I titolari degli esercizi pubblici sono tenuti a comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti che possono essere accolti all’interno dei locali con l’affissione di un cartello all’esterno che dia questa indicazione. Ai centri commerciali è richiesto di munirsi di “contapersone”. I titolari degli esercizi pubblici, in accordo con l’Asp e attraverso le associazioni di categoria, possono disporre settimanalmente e su base volontaria l’esecuzione dei tamponi nei drive in disponibili per i dipendenti che svolgono attività a contatto con il pubblico.
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