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mercoledì 24 marzo 2021

Decreto Ristori: fondi per mancata riscossione imposta di soggiorno o contributo di sbarco

Ricordando... Giuseppa China ved. Ficarra


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori.
Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Agricoltura, pubblicata graduatoria OCM Vino - Misura Investimenti Scilla: «Occasione di crescita per settore d’eccellenza»

 L'assessorato all'Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea ha pubblicato la graduatoria provvisoria dei beneficiari dei finanziamenti, per 15 milioni di euro, previsti dal bando “OCM Vino - Misura Investimenti”. L'obiettivo è adeguare le strutture aziendali alla domanda di mercato e accrescerne la competitività, anche attraverso la capacità di risparmio energetico, l'efficienza globale e i trattamenti sostenibili.

«Potenziare la competitività delle imprese del comparto vitivinicolo della Sicilia, la regione con il più elevato patrimonio enologico di tutto il Paese - afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea, Toni Scilla - rimane uno degli obiettivi centrali del Governo Musumeci. Il settore, infatti, continua a confermarsi uno dei più importanti di tutto il nostro agroalimentare. La misura – continua Scilla - è finalizzata a migliorare il rendimento delle nostre aziende e la qualità dei vini per meglio competere e meglio rispondere alla domanda di mercato. Una vera occasione di crescita per un settore d’eccellenza, considerato fiore all'occhiello della nostra economia».

La graduatoria provvisoria è fruibile sul sito ufficiale della Regione Siciliana a questo link.  

Fonti e Mollica: "Sindaco si attivi per dichiarare zona rossa e per vaccinazione di massa"

Nota dei consiglieri comunali di Forza Italia, Gesuele Fonti ed Eliana Mollica al Sindaco di Lipari, all’assessore ai Servizi Sanitari e Sociali e per conoscenza al Presidente del Consiglio comunale.

Oggetto: emergenza Covid- 19

La nostra comunità vive il momento più difficile dall’inizio dell’emergenza sanitaria legata al diffondersi del virus Covid- 19, anche per effetto delle varianti presumibilmente già presenti nel territorio insulare.

Secondo due nuovi studi la variante del Covid-19 rilevata per la prima volta nel Regno Unito è più mortale della precedente forma dominante. Alcune ricerche avevano già dimostrato che il ceppo è più trasmissibile, ma un nuovo articolo pubblicato recentemente sulla rivista Nature indica che la variante britannica potrebbe essere associata anche a un aumento del rischio di morte.

La circolare emanata dal Ministero della Salute lo scorso 04 febbraio lancia l’allarme varianti; è una priorità proteggere anche i vaccinati e i guariti. Si osserva infatti la necessità di dare priorità alla ricerca e alla gestione dei contatti di casi Covid-19 sospetti /confermati da variante e di identificare tempestivamente sia i contatti ad alto rischio (contatti stretti) che quelli a basso rischio.

Siamo sinceramente molto preoccupati per il rapido diffondersi del Coronavirus nelle nostre isole, probabilmente provocato da un tardivo provvedimento di chiusura delle scuole e dall’assenza negli scali portuali di presidi ove effettuare i necessari controlli, richieste peraltro reiterate dal gruppo consiliare di Forza Italia , e non solo, negli ultimi mesi così come nella prima fase del lockdown. Non si può continuare a sbagliare, a non ascoltare e a non provvedere adeguatamente con misure che oggi sono assolutamente urgenti .
Assistiamo increduli alle consuete dirette facebook del Sindaco di Lipari per ricevere aggiornamenti sul dato dei contagi che a noi appaiano sin troppo rassicuranti e ispirati dall’ottimismo, che non deve mancare ma che non può sostituirsi a un atteggiamento prudente e alla responsabilità dell’accertamento del dato reale dei contagi. Vivere in una piccola comunità può spesso indurre a comportamenti meno prudenti, perché ci si ritiene semplicemente al sicuro. Nei piccoli contesti sociali i contatti sono più probabili e diventano stretti anche quando non sono riconducibili a uno stesso contesto familiare. Tutto ciò aumenta il rischio di contagio e accelera la diffusione in caso di epidemia.

Con una interrogazione trasmessa in data 21 marzo 2021, il gruppo consiliare di Forza Italia manifesta i propri dubbi rispetto all’efficacia dei dispositivi di protezione individuale (DPI) per l’emergenza Covid-19 consegnati dalla farmacia centrale dell’ASP di Messina al personale in servizio presso l’USCA di Lipari.

Pur essendo quanto evidenziato nella richiamata nota grave e rilevante rispetto al diffondersi dei contagi non siamo, ad oggi, a conoscenza di interventi e verifiche volte a salvaguardare il diritto alla sicurezza e salute degli operatori sanitari e dei cittadini, che giornalmente si rivolgono a tale servizio. Abbiamo come la sensazione che nulla accada, che regni l’immobilismo, nonostante la gravissima emergenza sanitaria e il costante aumento dei casi di positività nel nostro territorio.

Pretendiamo un immediato cambio di rotta; pretendiamo il decisionismo necessario per fronteggiare questa preoccupante fase della pandemia, che la nostra comunità sta affrontando senza uomini al timone.

Chiediamo, pertanto, al Sindaco di Lipari di farsi parte diligente e di contattare la Presidenza della Regione siciliana richiedendo l’istituzione della zona rossa per il Comune di Lipari. Riteniamo indispensabile dato il numero dei contagi, preoccupante per un contesto territoriale insulare, che il Sindaco richieda con urgenza all’Assessorato regionale della Salute l’invio di massicce dosi di vaccino per eseguire una vaccinazione di massa. Sono misure necessarie ed urgenti.

E’ necessario proteggere i cittadini del Comune di Lipari dal rapido diffondersi del Covid-19, probabilmente di sue varianti, e liberare il nostro contesto territoriale dal fenomeno pandemico. Altrimenti, il continuo diffondersi del virus non lascerà alcuno scampo all’economia eoliana, in affanno all’approssimarsi della stagione estiva.

Riteniamo, inoltre, essenziale l’individuazione di una zona ove possibile effettuare le vaccinazioni in sicurezza e senza pericolo di assembramento. Chiediamo, pertanto, all’Amministrazione comunale di intervenire con celerità e di non lasciare nulla al caso.

Questa mattina, l’androne dell’Ospedale di Lipari era stracolmo di cittadini in attesa della somministrazione del vaccino, un fatto grave che ci preoccupa oltremodo.

E’ necessario pensare a soluzioni diverse, da attuare in tempi brevissimi

I consiglieri comunali

Gesuele Fonti

Eliana Mollica

Maurizio Cipicchia è il nuovo presidente di Assoimprese Eolie. Vice Susanna Guarnuto

COMUNICATO DI ASSOIMPRESE EOLIE
Comunichiamo che in data 23/03/2021 il Presidente della nostra Associazione, sig. Sandro Crivelli, per motivi di salute, è stato costretto a rassegnare le proprie dimissioni dall'incarico proseguendo comunque il suo impegno nella sua funzione di Consigliere.

Il Consiglio Direttivo, così come previsto dalla Statuto vigente, sempre in data 23/03/2021 ha provveduto alla nomina del Presidente, in sostituzione del dimissionario, nella persona del sig. Cipicchia Maurizio e lo stesso Consiglio ha anche attibuito la carica di Vice-Presidente alla sig.ra Susanna Guarnuto già tesoriere dell'Associazione.

NDD - Al neo presidente e alla neo vice presidente il nostro augurio per un proficuo lavoro

Il Circolo Arci "Magazzino di Mutuo Soccorso - Eolie" a Giorgianni: "A Lipari, diritto alla residenza negato!"

Riceviamo e pubblichiamo:

LIPARI, DIRITTO ALLA RESIDENZA NEGATO

Signor Sindaco, cosa succede all’Anagrafe del Comune di Lipari?

L'articolo 43 del Codice Civile dice che "la residenza e' nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale".
Secondo la Corte di Cassazione, la residenza si riconosce attraverso due elementi: la permanenza fisica di una persona in un determinato luogo, e la volontà dello stesso soggetto di rimanere in quel luogo.
In presenza di questi due elementi, la residenza si considera un "diritto soggettivo perfetto", nei confronti del quale la Pubblica Amministrazione ha solo un potere di accertamento, e nessun margine di discrezionalità.
In altre parole: chiunque dichiari e dimostri di risiedere non abusivamente in un Comune deve ottenere l'iscrizione nelle liste anagrafiche, e il controllo da parte della Pubblica Amministrazione ha un carattere meramente formale (come si legge in una sentenza del Tribunale di Milano).

Tutto chiaro, no?
Al Comune di Lipari, a quanto pare, no.

Mentre in tutta Italia si sono progressivamente semplificate le procedure per ottenere la residenza, all’Ufficio Anagrafe del Comune di Lipari si continuano a chiedere e valutare documenti non richiesti dalla legge nazionale.
Di conseguenza la residenza viene spesso negata sulla base di valutazioni discrezionali dell'Ufficio Anagrafe, spesso con modi che confondono l’efficienza con la cattiva educazione.

Numerose sono state le segnalazioni da quando, qualche mese fa, abbiamo iniziato a occuparci di questo diritto.
Gli ultimi casi di cui siamo venuti a conoscenza sono di due famiglie italiane, che vivono stabilmente a Lipari, e nelle quali alcuni membri, particolarmente fragili, hanno urgentemente bisogno della residenza per poter aver accesso a servizi sanitari essenziali. 
E qui c’è l’ingiustizia nell’ingiustizia: oltre a non venir riconosciuto il diritto alla residenza, a queste persone viene quindi negato anche il diritto alla salute. 
A noi questa sembra una cosa gravissima, certamente ingiusta e onestamente inaccettabile.

Noi ci chiediamo perché, in un momento in cui la vita è già particolarmente difficile per tutti, invece di aiutarci applicando le procedure semplificate previste dalla legge italiana, a Lipari i servizi pubblici debbano accanirsi sulle nostre difficoltà, complicando inutilmente i percorsi burocratici, abusando della loro posizione e aumentando costantemente il nostro disagio.

Arrivati a questo punto, non possiamo che girare la domanda al Sindaco di Lipari che - come in tutti i Comuni d'Italia - è il riconosciuto Ufficiale Anagrafico e ne assume tutte le responsabilità: 

Signor Sindaco, perché il diritto di residenza in queste isole viene spesso negato?

Circolo Arci "Magazzino di Mutuo Soccorso - Eolie"

NOTA DEL DIRETTORE - Eolienews mette a disposizione analogo spazio per chi vuole esercitare il diritto di replica

Accadde alle Eolie. 24 Marzo 1957: L.C. Lipari "strapazza" il Lami

Nei palazzi della politica locale (90° puntata): Giuseppe Cucè (consigliere opposizione a Leni, eletto nel 2019)

Buon Compleanno a Moreno Cortese, Giuliano Merlo, Giuseppe Cafarella, Andrea Gallo, Mariateresa Pescetto, Riccardo Lopes, Francesco Saporito, Michela Mantineo, Cettina Mandile


 

martedì 23 marzo 2021

CP Milazzo sequestra preventivamente un impianto di erogazione carburanti nel porto di Milazzo

COMUNICATO
Personale della Guardia Costiera di Milazzo ha dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo di un’area abusivamente occupata all’interno del porto di Milazzo, presso il molo di sottoflutto, mediante un impianto destinato alla erogazione di carburante.

Il provvedimento del Giudice per le indagini preliminari, adottato su richiesta della Procura della Repubblica di Barcellona P.G. guidata dal Dott. Emanuele Crescenti, in quanto l’area interessata risultava abusivamente occupata con manufatti e strutture di vario genere in assenza di idoneo titolo concessorio, ha la finalità di impedire che la libera disponibilità delle opere possano protrarre o aggravare le conseguenze del reato contestato.

Il provvedimento cautelare discende da una precedente attività di controllo eseguita sul sito dal personale della Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Milazzo che, in relazione ad una complessa vicenda amministrativa che interessava le citate strutture, aveva accertato e contestato le condotte illecite di occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo previste dalla disciplina del Codice della Navigazione ai titolari del citato impianto.


Covid in Sicilia: 751 nuovi contagi e 20 decessi

Sono 751 i nuovi contagi da Covid in Sicilia, secondo il bollettino di oggi 23 marzo. Sono 24.979 i tamponi processati nelle ultime 24 ore nella Regione, dove gli attuali positivi sono 16.489, secondo il dato contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che le vittime in un solo giorno sono state 20 (4.471 dall'inizio dell'emergenza sanitaria) e i guariti 860. 
Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 814, mentre si trovano in terapia intensiva 121 pazienti.

Carenza di medici e posti letto. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 23 marzo 2021


 

Atti propedeutici al bilancio. Consiglieri Fonti e Mollica sollecitano invio proposte di deliberazione