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sabato 24 aprile 2021

Oggi è il 24 Aprile. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

La Canna (Filicudi)

SANTO DEL GIORNO:
Nacque nel 1577 nella città di Sigmaringa. Il nome di nascita era Marco, cambiato poi in Fedele nella professione religiosa. Nel dargli questo nome, il maestro dei novizi gli disse queste parole dell'Apocalisse: « Sii fedele sino alla morte e ti darò la corona della vita ». 

La natura e la grazia lo favorirono dei loro doni e il nostro giovane fece in breve tempo sì ammirabili progressi nella scienza, da essere indicato come esempio ai suoi condiscepoli, ed insieme fiorì meravigliosamente in lui il fiore d'ogni virtù, così da giungere presto all'apice della santità. 

Studiò filosofia nell'università di Friburgo, e ottenne con brillante esito la laurea dottorale a Villigen, ove esercitò poi l'avvocatura. 
Ma questa carica, occasione continua di peccato, fu presto abbandonata da quell'anima assetata di giustizia, la quale scelse una via più sicura per la sua eterna salvezza, passando nella famiglia del serafico S. Francesco: si fece religioso cappuccino. 
In religione fu luminoso esempio a tutti i confratelli nell'osservanza delle regole, nello spirito d'orazione e nell'unione con Dio. Elevato alle più alte cariche del convento, tutte le disimpegnò con prudenza, giustizia, mansuetudine e umiltà ammirabili. 
Distinguendosi nel ministero della predicazione e ardendogli in cuore il desiderio di dare il suo sangue per la fede, fu scelto a capo di una missione, la quale si portava nella Rezia per' la conversione degli eretici.
Predicò a Sevis, ove con zelo apostolico e con accento paterno, esortava i Cattolici a serbare immacolata la loro fede, a non dare ascolto ai violatori del sacro patrimonio, ai lupi rapaci, seminatori della zizzania calvinista. 
Ogni giorno più, particolarmente nel celebrare la S. Messa, il desiderio del martirio si accendeva in lui; ogni giorno ripeteva al Signore la sua supplica, e Gesù infine lo appagò. 
Un giorno, mentre celebrava, un eretico sacrilegamente gli sparò contro; ciò visto, i fedeli lo pregarono a porsi in salvo, ma egli protestò di non temere la morte, e di essere pronto a sacrificare la sua vita per Gesù e la Chiesa. 
Invitato con inganno dagli eretici a predicare loro la verità, simulandosi desiderosi di conversione, S. Fedele, il 21 aprile del 622 si portava a Cruch, quando fu assalito dai suoi nemici, i quali barbaramente lo trucidarono, abbandonandolo in una pozza di sangue. 
S. Fedele consacrò le primizie dei Martiri del suo ordine. Da quel giorno prodigi e miracoli lo resero illustre, specie a Coira e a Veldkrich, dove si conservano le sue reliquie e dove è tenuto in somma venerazione dal popolo. Fu canonizzato dal Papa Benedetto XIV. 

venerdì 23 aprile 2021

Canneto... servirebbe un noleggio canoe



 Per le foto grazie ad Antonio Favaloro

Covid: Contagi in calo in Sicilia ma la Regione dovrebbe restare "arancione"

Si conferma il calo della curva dei contagi da Coronavirus in Sicilia: oggi sono 930 i casi registrati su 26.886 tamponi effettuati (tra molecolari e test rapidi), con un tasso di positività pari al 3,5% e in calo rispetto a venerdì scorso, quando i positivi erano stati 1.370 con un tasso del 4,1%. Sono invece 24 le vittime nelle ultime 24 ore

Con il monitoraggio di oggi (Rt in diminuzione a 0,81) la stretta sull’Italia finalmente si allenta e la gran parte delle regioni tornano nella tanto sospirata zona gialla, : lunedì riaprono i ristoranti a pranzo e a cena — anche se soltanto all’aperto — e cade il divieto di circolazione tra regioni con meno contagi.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà in giornata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire dal 26 aprile. 
Le indiscrezioni, altamente attendibili dicono: Sarà in area rossa la Regione Sardegna. In area arancione  Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta.
In giallo : Friuli-Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Piemonte Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche, Campania, Molise.

Voto unanime del consiglio comunale di Milazzo: intitolato a Baldassare Catalano il Terminal aliscafi

(da milazzoincomune) Un gesto doveroso visto che se oggi Milazzo è il principale hub per le isole Eolie lo deve alla lungimiranza di chi era giunto nella città del Capo da ospite, diventando poi protagonista anche della vita politica.
Le forze politiche hanno deciso in maniera unanime di intitolare il Terminal aliscafi di via Rizzo a Baldassare Catalano, approvando la mozione presentata dal consigliere Doddo in occasione del quindicesimo anniversario della morte. Catalano – come ha sottolineato Doddo – originario di Favignana, diventò milazzese a metà degli anni ’60 quando, in visita a Milazzo si accorse che il collegamento con le Eolie avveniva solo con una motonave. Si impegnò così a far istituire un servizio aliscafi e nel 1966, il primo mezzo veloce chiamato “Freccia Azzurra del Sud”, effettuò il primo viaggio da Milazzo verso le Eolie. Il legame con la città lo portò al coinvolgimento nella vita politica, assumendo la carica di segretario del Partito Repubblicano che lo designò componente del consiglio di amministrazione dell’ospedale di Milazzo, carica che ricoprì per quasi un decennio.

Dopo la delibera approvata dal consiglio comunale adesso toccherà all’Autorità di sistema portuale procederà agli ultimi adempimenti per l’intitolazione dell’attuale stazione marittima.

Settimana della prevenzione per la Salute della Donna: al Papardo un centinaio di donne per le visite gratuite

COMUNICATO

Si è conclusa la settimana dedicata alla Salute della Donna: dal 19 al 25 aprile porte aperte in occasione della Open Week promossa dalla Fondazione Onda tra gli ospedali aderenti anche l’A.O. Papardo di Messina. Sono state visitate per la prevenzione un centinaio di donne.

Onda dedica una settimana alla salute della donna con l’obiettivo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. 

Presso l’AO Papardo grazie alle prenotazioni effettuate nei giorni scorsi, si sono svolte le seguenti visite: endocrinologia, ecografie tiroidee, Procreazione Medicalmente Assistita, visite oncologiche, cardiologiche e ginecologiche.

Tutti i posti sono stati quindi impegnati per una settimana che è stata molto gradita da parte della cittadinanza e che ogni anno mostra tanta partecipazione sul tema della salute della donna. Quest’anno l’iniziativa ha subito il contenimento dei numeri per consentire ai reparti di lavorare in sicurezza a causa dei vincoli pandemici e per non creare assembramenti dato che il Papardo è impegnato con le vaccinazioni per le categorie fragili.

Tra i medici impegnati nella settimana della prevenzione per la donna: il prof. Adamo (oncologia), il Dr. Casile (endocrinologia), il Dr. Quartuccio (angiologia), il Dr. Caudullo (ginecologia) insieme al Dr. Galletta del centro di procreazione medicalmente assistita.

 “Un’ottima iniziativa - commenta il Direttore Generale Dr. Mario Paino - rivolta alle donne che ogni anno permette di estendere la portata concreta della prevenzione negli ospedali. Quest’anno un valore ancora più importante: iniziative come questa riportano al centro la valenza della prevenzione sulla paura del covid per una consapevolezza maggiore sui rischi delle malattie.”

Nei palazzi della politica locale (111° puntata): Giovanni Sardella (assessore giunta Giorgianni 13.12. 2013 - 1 ottobre 2016 )

Covid: dal governo Musumeci 20 milioni per produrre dispositivi di protezione

Venti milioni di euro per contributi a fondo perduto da utilizzare per la riconversione delle imprese siciliane alla produzione di dispositivi anti-Covid. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, e l’assessore per l’Economia, Gaetano Armao, hanno firmato un decreto congiunto per la predisposizione di Interventi in favore delle imprese, operanti in Sicilia, che abbiano avviato o intendano avviare processi di riconversione industriale per la produzione di dispositivi di protezione individuale (dpi) anti-Covid. La misura, in attuazione della legge regionale n. 9/2020, è finanziata con un apposito fondo di 20 milioni di euro del dipartimento regionale della Pianificazione strategica dell'assessorato della Salute. Il fondo sarà gestito da Irfis-FinSicilia.

«La crisi pandemica tutt’ora in atto - ha sottolineato l’assessore Armao - ha comportato la necessità improvvisa di enormi volumi di dispositivi di protezione individuali, un tempo usati soltanto da alcune categorie di lavoratori cosiddetti ‘a rischio’, ma oggi diventati una dotazione indispensabile per proteggere la salute di ogni cittadino. Il fondo del governo Musumeci permette di agevolare e velocizzare il processo di riconversione industriale delle imprese siciliane per la produzione di questi presidi sanitari Made in Sicily».

I destinatari della misura sono le micro, piccole e medie imprese operanti in Sicilia che si siano già riconvertite, o intendano farlo, alla produzione industriale di dpi anti-Covid, ma anche di tecnologie elettromedicali, disinfettanti sanitari e materiali destinati alle esigenze socio-sanitarie, nonché alla costituzione di imprese tessili volte a soddisfare la richiesta di mercato interna legata alla produzione dei dispositivi di protezione individuale.

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributi a fondo perduto, utilizzabili per investimenti, ai sensi del 'Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del Covid. Il contributo massimo erogabile per ciascuna impresa è di 800mila euro (equivalente sovvenzione lorda), per un massimo del 45 per cento dei costi totali ammissibili. Tra questi, l’acquisto di nuovi macchinari o l’adattamento di quelli esistenti

Queste le spese finanziabili: acquisto di impianti di produzione o attrezzature; spese di formazione per l'utilizzo dei nuovi macchinari/attrezzature; consulenze specialistiche finalizzate allo sviluppo di prodotti innovativi e dispositivi di protezione individuale, nella misura massima del 5 per cento dell'investimento totale; costi per i test di laboratorio e certificazione di Dm e Dpi; opere murarie ed impianti assimilabili strettamente necessari all’installazione ed al funzionamento dei macchinari commisurati all'esigenza del ciclo produttivo, nella misura massima del 20 per cento dell’investimento totale; software relativi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; spese di collaudo; acquisti licenze e brevetti; spese generali, fino ad un massimo del 5 per cento dell'investimento totale relative al costo della garanzia fideiussoria, asseverazione della relazione tecnica, presentazione della pratica.
L’assessorato dell’Economia ha contestualmente diramato una circolare esplicativa per rendere immediatamente disponibile ogni informazione alle imprese interessate.

Il decreto assessoriale a 
questo link

Il Magazzino Mutuo Soccorso Eolie, il 25 aprile ricorda Giuseppe Persiani e chiede di intitolargli una strada a Lipari

Dopo il flashmob dell’anno scorso, anche per quest’anno il Magazzino di Mutuo Soccorso Eolie, aderisce alle iniziative lanciate dall’A.N.P.I (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) per avviare i percorsi solenni di una Festa della Liberazione, degna di questo nome e del suo straordinario significato. Numerose le iniziative provenienti da diversi territori italiani che, contribuiranno attivamente alla celebrazione di questo momento di unità nazionale intorno ai valori e ai principi dell’antifascismo fondativi della Repubblica e della Costituzione.

Ci siamo anche noi in questo percorso, c’è l’isola di Lipari come destinazione principale scelta per scontare la condanna del confino politico e, lo faremo insieme allo storico eoliano Giuseppe La Greca che ringraziamo, ricordando la figura di Giuseppe Persiani, coraggioso e militante esponente comunista del primo antifascismo italiano, piombato nell’oblio civile e politico della nostra isola.
L’evento andrà in onda nella giornata del 25 Aprile sulla pagina facebook del “Magazzino di Mutuo Soccorso Eolie” all'indirizzo facebook.com/mms.eolie

Oggi, il Magazzino di Mutuo Soccorso Eolie, nel ricordare questa grande figura di combattente per la libertà, torna a chiedere con forza, l’intitolazione di una strada al “Compagno” Giuseppe Persiani.
Ricordiamo, che nel lontano 2009, fu presentata al Consiglio Comunale di Lipari (seduta del 30 Luglio) una accorata mozione del consigliere de “La Sinistra Eoliana” Pietro Lo Cascio, con la richiesta di intitolazione di una strada di Lipari a Giuseppe Persiani. Anche nel 2012, durante una commemorazione pubblica organizzata dalla “Casa del popolo di Milazzo”, fu avanzata, scrivono i giornali di allora, “a furor di popolo” la stessa richiesta.

Poi un lungo e immotivato silenzio delle istituzioni.
Siamo convinti che anche solo l’intitolazione di una strada possa parlare a una comunità, perché i luoghi della memoria oltre ad essere commemorativi hanno anche una valenza pedagogica funzionando come ammonimento, esempi e modelli.

Come dice uno storico francese, Pierre Nora: “I luoghi della memoria aiutano a fermare il tempo, bloccare il muro dell’oblio, fissare uno stato di cose, rendere immortale la morte, materializzare l’immateriale”.

Accadde alle Eolie. 23 aprile 1949: Rivista TEMPO - Nascono a Stromboli un film e un idillio

Le associazioni di Stromboli e Panarea fanno fronte comune per il bene del territorio

A distanza di sei mesi dalla prima riunione l’Associazione Pro Loco Amo Stromboli, che è stata protagonista della manifestazione del 24 Agosto 2020, per sensibilizzare gli organi preposti alla necessità di una regolamentazione dell’accesso all’isola, raggiunge un altro traguardo e cioè trova un accordo con l’associazione Insieme per Panarea e NoiDiPanarea.

Le tre Associazioni hanno lo scopo di promozione sociale, di valorizzazione delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, turistiche
ed operano per le seguenti finalità:

a) la tutela, il miglioramento e la valorizzazione delle risorse ambientali, turistiche e culturali del luogo;

b) la programmazione e realizzazione di iniziative atte a sensibilizzare l’opinione pubblica e le Autorità competenti circa le potenzialità culturali, ambientali e turistiche esistenti nel proprio territorio;
Le questioni che, nell’immediato, affronteranno di comune accordo sono :

Regolamentazione del flusso turistico giornaliero per la prossima stagione turistica.

La razionalizzazione del servizio di raccolta rifiuti differenziata

Il contenimento dell’inquinamento acustico e luminoso per le strade, per una mobilità sostenibile.

Le peculiarità e le problematiche delle due isole hanno indotto le tre Associazioni a creare un fronte comune per attenzionare anche questioni come trasporti, sanità e scuola che incidono pesantemente su chi vive le isole tutto l’anno. “È nostro intendimento (dichiarano i Presidenti delle tre Associazioni Rosa Oliva, Nanni Fadini e Federica Rosso ) procedere con fattiva collaborazione con tutte le autorità, gli enti, le associazioni delle isole.

La realizzazione dell’unità d’intenti delle tre associazioni darà sicuramente risultati eccellenti. La peculiarità delle problematiche degli abitanti delle isole, dovrà essere presa in considerazione dalle forze politiche che hanno l’obbligo ed il compito di assicurare una vita e servizi dignitosi, anche attraverso provvedimenti ed una legiferazione ad hoc. Inutile sottolineare che l’accordo delle tre associazioni rappresenta la realizzazione di un fatto inedito e doveroso di unità fra le due isole.

Ricordando... Monsignor Alfredo Adornato


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Buon Compleanno a Giuseppe Marturano, Marina Vitagliano, Antonio Villa Antonio, Domenico Biviano, Ella Parisi, John Taylor, Rita Lo Nardo, Bartolo Natoli, Ilaria Uccello ,Tatiana Podetti

Oggi è il 23 Aprile. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

IL TRAMONTO VISTO DA QUATTROPANI -
Santo del giorno : San Giorgio - 
S. Giorgio visse nel II secolo , sotto l'impero di Diocleziano. Di questo Santo, tanto venerato ovunque, e specialmente in Inghilterra, si hanno poche notizie, tuttavia sappiamo che egli fu onorato in tutta l'antichità quale soldato valoroso e martire illustre, e invocato patrono della milizia cristiana.
Nacque in Cappadocia da genitori cristiani e come il Maestro Divino, crebbe in sapienza, in età ed in grazia presso Dio e gli uomini.
Arruolato nella milizia imperiale, grazie alla sua perizia nelle armi e al suo valore salì al grado di capitano.
Però servì assai più generosamente a Dio; e combattè sotto una ben più nobile bandiera, quella divina. Fu il campione intrepido di Gesù Cristo, il nemico giurato di Satana: non per nulla è rappresentato in atto di sconfiggere colla lancia il dragone, mentre legata ad un palo sta in atto supplichevole una fanciulla. Onde osserva il cardinale Baronio, che quest'antica usanza di rappresentare S. Giorgio non è che un simbolo della sua potente protezione contro le tentazioni del demonio.
Nella terribile persecuzione di Diocleziano, il nostro santo guerriero animava i Cristiani perseguitati a ricevere con fortezza il martirio, a non cedere alle lusinghe dei tiranni, a professare sinceramente Gesù Cristo.
L'imperatore gli impose di cessare questo suo ministero e di piegarsi davanti agli dèi di Roma imperiale; ma S. Giorgio francamente gli rispose: « Rispetto le tue leggi, ma non piego le ginocchia a terrene e false divinità ». Infuriato a tale risposta, il tiranno lo degradò, lo condannò a molti terribili supplizi, ma Giorgio miracolosamente rimase illeso, finché gli fu troncato il capo e cadde martire di Cristo il 23 aprile del 303.
Nella notte precedente al martirio, gli era apparso in sogno Gesù, il quale, ponendogli sul capo una corona, gli aveva detto: « Ah! Giorgio, tu sei degno di regnare meco in eterno ».

giovedì 22 aprile 2021

Si sono laureate Silvia Zaia e Arianna Lo Schiavo


Si sono laureate in Scienze dell'educazione e della formazione con ottime votazioni 
Silvia Zaia e Arianna Lo Schiavo 
I migliori auguri delle famiglie alle dottoresse

A Silvia e Arianna anche le nostre felicitazioni e l'augurio per un brillante futuro