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lunedì 20 settembre 2021
Collegamenti marittimi con le isole minori. Federalberghi: Gravi disagi per l'adozione degli orari invernali e forti preoccupazioni per il nuovo bando
Come era prevedibile e come avevamo avuto modo di segnalare già da fine agosto ma lo facciamo ogni anno, evidenzia Del Bono, il passaggio dagli orari estivi a quelli invernali – nonostante la proroga di qualche giorno – sta creando non poche difficoltà sia ai residenti sia ai pendolari sia ai numerosi visitatori che come d’abitudine in settembre scelgono le isole come meta delle loro vacanze. La questione riguarda in particolare le Isole Eolie ma ha investito anche l’arcipelago delle Egadi.
Siamo ben consci dei limiti imposti dal miope contratto di affidamento dei servizi marittimi in essere ma non possiamo non disapprovare l’assenza di misure straordinarie volte a porre rimedio a simili disagi. Si tratta di costi enormi a carico delle nostre comunità sia in termini di tempo e servizi spesi sulla terra ferma sia per il notevole danno di immagine subito a causa dei disagi ai quali sono sottoposti i visitatori chiamati a sopportare costi extra per coincidenze e aerei/treni persi.
Abbiamo, inoltre, partecipato attivamente ai tavoli di concertazione, propedeutici alla stesura della “Rete integrata dei servizi pubblici di trasporto marittimo con le isole minori”, dove è stata finalmente recepita la necessità di una media stagione. Rimaniamo invece particolarmente dubbiosi e preoccupati sia per l’attribuzione di risorse ad alcune tratte di minore interesse a scapito di altre sia sugli itinerari orari che in alcuni casi risultano particolarmente penalizzanti nella bassa e media stagione. Tutto ciò, sottolinea Del bono, ci lascia perplessi e rammaricati a fronte di precise segnalazioni sottoposte nel corso delle consultazioni e chiediamo che la politica si attivi a riguardo.
Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Federalberghi Isole Eolie
domenica 19 settembre 2021
Posizionamento tetrapodi a Ginostra. Il comunicato dell'amministrazione Giorgianni
COMUNICATO STAMPA
Sono in corso a Ginostra, da questa
mattina, le operazioni di posizionamento dei tetrapodi rientranti nei lavori di “Manutenzione
straordinaria e miglioramento tecnico dell’approdo di Ginostra con finalità di protezione
civile – 2° stralcio”, ad opera dell’impresa COMAR s.r.l. di Agrigento, al fine
di rinforzare la barriera frangiflutti a protezione del molo.
I tetrapodi sono stati realizzati, nei mesi scorsi, a Lipari, fraz. Porticello, e da lì trasportati col pontone a Ginostra per la collocazione definitiva, liberando l’area utilizzata per il cantiere.
L’Amministrazione
Comunale
Pontile di Ginostra: Tetrapodi si, ma nel posto sbagliato
La gioia per l'arrivo del pontone per la posa dei tetropodi nell'approdo di Ginostra, lascia spazio, praticamente subito, a perplessità e rabbia.
"Stanno posizionando i tetrapodi, ovunque, dove non necessita metterli - afferma Riccardo Lo Schiavo - lasciando, invece, scoperta la parte indifesa del pontile, che bisognava porre in sicurezza, ovvero la testata.
Testata dove i tetrapodi c'erano nell'opera originaria, poi scardinati dal mare. Lì bisogna operare, riposizionando i vecchi tetrapodi ed integrandoli con i nuovi. Altrimenti è tutto inutile".
GINOSTRA: FINALMENTE!
Nei giorni scorsi il RUP, geometra Placido Sulfaro, era intervenuto energicamente per superare la situazione di stallo, non concedendo, tra l'altro, così come egli stesso ha evidenziato nell'ultimo consiglio comunale, una ulteriore proroga richiesta dalla ditta.
Ricordiamo che l' ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, con contestuale stanziamento di 880mila euro, è del giugno 2013, è che, in questi otto anni ed oltre, a rivendicare l'esecuzione dei lavori, dai quali dipende la vivibilità stessa del piccolo borgo dell'isola di Stromboli, è intervenuto, a più riprese, il sempre battagliero Riccardo Lo Schiavo.
Ritrovata chiave
La signora Simona Sciacchitano ha ritrovato questa chiave fuori dal tunnel (versante Lipari). Per ritirarla contattare il 3339987424
Turismo, Messina: «Boom di arrivi in Sicilia testimonia l'efficacia della nostra azione»
«Per la prima volta - prosegue l'assessore - con una visione unitaria, mettiamo insieme ricettività e servizi turistici, grandi festival come il BellininFest e Sicilia Jazz Festival, e competizioni sportive di carattere internazionale quali il Giro di Sicilia o il mondiale di vela paralimpica classe Hansa. Raccogliamo le soddisfazioni di questa estate 2021 per guardare al futuro con maggiore impegno. Destagionalizzazione, turismo sportivo e culturale, programmazione e promozione con largo anticipo sono le direttrici su cui intendiamo continuare a investire energie e risorse».
Una conferma del buon risultato arriva anche dalle rilevazioni Turistat relative al mese di agosto, secondo le quali sono stati eguagliati i numeri sorprendenti, di turisti italiani, del 2019, con 500 mila arrivi; ottimo anche l’incremento rispetto al 2020: nel complesso equiparati gli arrivi e le presenze di agosto dell’anno scorso (praticamente unico mese in cui si è lavorato), con un aumento di oltre il 50 per cento della media di arrivi e presenze di turisti stranieri.












