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martedì 5 ottobre 2021

Si è spento il sorriso di Za Felicia

Lipari perde uno dei suoi fiori più belli. 

Si spenta la signora Felicia D’Ambra ved. Imbruglia.

Una donna buona e sempre con il sorriso sulle labbra e una luce radiosa negli occhi: nella vita di ogni giorno, così come nell'attività di famiglia.

Ed è con quel sorriso che ci ha accompagnato che vogliamo ricordarla.

Alla famiglia le sentite condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews

lunedì 4 ottobre 2021

Vulcano in fermento. Monitoraggio costante. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 4 ottobre 2021

Porto a Malfa, i lavori non si fermano

Sulle voci, sempre più insistenti, di un fermo per un contenzioso ai lavori del porto di Scalo Galera, nel comune di Malfa, interviene - come scrive oggi sulla Gazzetta del sud, il collega Gianluca Giuffrè - il responsabile unico del procedimento, Arturo Ciampi, per smentire e fare il punto della situazione. «I lavori del porto di Scalo Galera non sono mai stati sospesi - afferma il Rup del comune di Malfa - oltre che sull'isola, nell'area portuale, si svolgono anche sulle zone portuali di S. Agata di Militello e di Augusta. Su quest'ultima è stata montata una pesa, necessaria a pesare gli scogli naturali estratti da una cava di Belpasso, che ha causato un po' di ritardo per la collocazione nel porto di Malfa, propedutica alla collocazione degli accropodi attualmente stoccati nell'area di S. Agata di Militello.

Canneto: In una solo foto il mancato rispetto dei defunti, l'indecenza e il rischio per la pubblica incolumità


Nella foto che abbiamo "rubato" all'amico Pino Martinucci è più che evidente che  è tornata a proliferare la discarica abusiva nei pressi del cimitero. Oltre al mancato rispetto per i defunti e l'indecenza vi è un reale pericolo per chi in auto provenendo da Serra - Pirrera è costretto ad invadere la corsia opposta, praticamente in curva.

Ci chiediamo ma due belle "foto - trappole", come ormai vengono posizionate in tutti i paesi, non le possiamo mettere? Almeno così chi scarica abusivamente paga salato? E non è una giustificazione che la Lovera non ritira più questo materiale a domicilio o che lo stoccaggio è chiuso 

Accadde alle Eolie. Quattro ottobre 2014: Il mare invade il lungomare di Canneto

Buon Compleanno a Salvatore Cincotta, Angela Tesoriero, Vincenzo, Roberto Gurgone, Salvo Giannetto, Concetta Cincotta, Giuseppe Merlino, Francesca Marino, Francesco Megna, Oscar Caimano, Giacomo Merlino, Francesco Lo Nardo, Francesco Corrieri

 

Proverbio del giorno

 
Ambasciator non porta pena.

Oggi è il 4 ottobre. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo con questa cartolina da Salina


 

domenica 3 ottobre 2021

Vulcano oggi pomeriggio: Il video di Rosita D'Amico, nostra inviata sul cratere


Collegamenti con le Eolie, Proteste e correttivi. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud dl 3 ottobre 2021

Il cratere di Vulcano "osservato speciale". Limiti alle escursioni, ma nessun divieto. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 3 ottobre 2021

Calcio - Prima Categoria: ASD LIPARI IC costretto al pari ad un minuto dalla fine

Si è concluso con il risultato di 1 a 1 (0 - 0) l'incontro tra l'ASD Lipari IC e la Folgore di Milazzo, disputato oggi al Monteleone. 

Per il Lipari, in dieci uomini sin dal primo tempo, ha segnato Tomas Favaloro.

Gli ospiti hanno agguantato il pari all'89°

La formazione di Tesoriero - Riganò sale a quota 4 in classifica, dopo 2 gare

Persi i fondi Covid per le famiglie in 23 Comuni. Hanno rinunciato Patti e Lipari. La ricerca di Cgil e la Spi Cgil, il sindacato dei pensionati

(dalla Gazzetta del sud- Articolo di Domenico Bertè) Nei quasi due anni di pandemia, non sono certo mancate le misure economiche straordinarie che hanno dato l'occasione alle famiglie messe in ginocchio dalle mille restrizioni di potersi, quanto meno, garantire la sussistenza minima.

Fra queste misure, una delle più significative, è stata quella messa in campo dalla Regione. Nella legge di stabilità 20-22 del maggio dell'anno scorso alla voce “Interventi a favore delle famiglie siciliane” vennero appostati 100 milioni di euro: 30 in quota Fse e 70 in quota Poc. Sono stati messi a disposizione dei Comuni dell'Isola per le fasce sociali più deboli che non riuscivano a far fronte alle esigenze primarie: dagli alimenti alle medicine passando per i prodotti per l'igiene. Soldi che, per esempio, a Messina sono serviti a finanziare una parte delle nove “campagne” della Family Card.

Su questi fondi la Cgil e la Spi Cgil, il sindacato dei pensionati, hanno fatto una ricerca approfondita che ha fatto emergere che ci sono molti comuni che sul treno degli aiuti per la pandemia, non sono saliti lasciando sul piatto molti milioni di euro che avrebbero fatto comodo ai cittadini di quei territori.

Solo per la provincia di Messina, 15 comuni hanno rinunciato al finanziamento loro destinato e quantificato su base proporzionale rispetto alla loro popolazione. Questi 15 comuni non hanno “incassato” 670.306 euro loro destinati.

Altri 8 comuni sono stati dichiarati decaduti e quindi hanno “perso” 271.950 euro. In base al decreto dirigenziale dell'assessorato alla Famiglia dello scorso luglio in tutta l'Isola sono 43 i comuni che hanno rinunciato alla quota dei Poc per 2.3 milioni, altri 36 non hanno fatto pervenire alcuna manifestazione d'interesse (era il primo dei due step necessari per ottenere le somme) per 5,2 milioni. Totale 7,5 milioni per 79 comuni, fra cui Siracusa. Tutto questo nonostante i solleciti della regione e le istruzioni operative.

In provincia di Messina - come evidenziato dalla ricerca di Cgil e Spi Cgil - i 15 comuni rinunciatari sono: Cesarò ( che aveva a disposizione 32.354 euro), Floresta 6.594, Fondachelli Fantina 15.092, Furnari 53.480, Lipari 179.494, Malvagna 9.324, Militello Rosmarino 17.766, Patti 185.010, Roccella Valdemone 8.778, San Pier Niceto 38.262, San Salvatore di Fitalia 17.402, San Teodoro 18.718, Santa Domenica Vittoria 13.020, Santa Marina Salina 12.376, Torrenova 62.636. Totale, come detto, 670.306 euro. Poi ci sono altri 8 comuni decaduti: Alì 10.276, Caronia 44.996, Novara di Sicilia 17.976, Pace del Mela 87.388, Reitano 10.808, Rodì Milici 28.084, Saponara 54.110, Valdina 18.312; totale 271.950 euro. Messina ha fatto la richiesta e ha portato a termine la procedura per complessivi 3.255.770 euro. Sulla scorta di questa ricerca affinata da Pina Teresa Lontri, responsabile del dipartimento politiche sociali dello Spi, il sindacato analizza come «Alcuni comuni hanno deciso di non aderire completamente alla possibilità di avere attribuite delle somme per finalità socio-economiche, mostrando dunque un totale disinteresse e una immotivata indolenza - dicono Giovanni Mastroeni segretario generale della Cgil e Gaetano Santagati segretaraio dello Spi - altri, per la mancata adesione, hanno addotto quale motivazione una non ben definita complessità delle procedure per accedere ai fondi e/o di avere in organico personale non idoneo per lo svolgimento di tale lavoro, motivi questi che avrebbero dovuto spingere le amministrazioni interessate a chiedere agli uffici regionali la giusta collaborazione e assistenza. Simili comportamenti, a maggior ragione se posti in essere e consumati in danno delle fasce più deboli della popolazione, non possono avere alcuna giustificazione. Nessuno va lasciato solo e nessuno va abbandonato, mentre qui possiamo affermare che famiglie in stato di bisogno sono state completamente ignorate. I 23 comuni della nostra provincia saranno chiamati a spiegare i motivi che li hanno indotti a trascurare la possibilità di offrire delle condizioni di vita migliori alle famiglie bisognose». Entro la fine del mese scorso, i restanti 85 comuni avrebbero dovuto presentare una puntuale documentazione su come hanno speso la prima metà dei fondi e quindi ottenere la seconda. «Vigileremo - dicono Mastroeni e Santagati - affinché vengano impiegate tutte le somme concesse a favore delle famiglie bisognose i quali diritti non vanno negati, ancor più se per negligenza».

NDD DI EOLIENEWS - SIN QUI, QUANTO RAPPRESENTATO DA CGIL, SPI CGIL E SINDACATO DEI PENSIONATI. CI AUGURIAMO DI SENTIRE PRESTO LA CAMPANA DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI INTERESSATE

Quattropani: Riapre domani la chiesa parrocchiale della Purità di Maria SS.