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lunedì 18 ottobre 2021

Proverbio del giorno


 Chi la dura la vince.

Restituiti i 38 reperti sottratti dal relitto di Capistello. L'auspicio è che ora tornino "a casa" al Bernabò Brea

Si è conclusa oggi a Palermo, con la restituzione di 38 reperti archeologici, da parte del direttore dell’Allard Pierson Museum di Amsterdam, Wim Hupperez, alla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, la vicenda relativa alla sottrazione illecita di questi cimeli da un relitto affondato nella Secca di Capistello a Lipari. 

 Presenti alla cerimonia di consegna, oltre al direttore del museo olandese, l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, la soprintendente del mare, Valeria Li Vigni e il comandante del Nucleo tutela del patrimonio culturale dei carabinieri, maggiore Giangluigi Marmora.


I reperti, tutti provenienti da quello che è stato soprannominato il “relitto maledetto” (per via di incidenti, anche mortali che hanno interessato sub e studiosi), furono individuati dal professor Sebastiano Tusa, in occasione di una mostra tenutasi ad Amsterdam, che non ebbe dubbi sul fatto che provenissero dai fondali eoliani. 
 “I nostri tesori - ha sottolineato l'assessore Samonà - tornano finalmente a casa, grazie alla competenza di Sebastiano Tusa e all’intervento del Nucleo di tutela del patrimonio culturale dei carabinieri. Un prezioso pezzo di storia, illecitamente sottratto, rientrato in Sicilia e che sarà restituito alla collettività”. 
 
La restituzione di oggi, è stata definita nel 2020 a seguito di un accordo tra la direzione del museo olandese e la Soprintendenza del mare. 
L’auspicio, adesso, è che i preziosi reperti possano tornare realmente “a casa” e cioè al museo “Bernabò Brea” di Lipari.

Accadde alle Eolie. Diciotto ottobre 2015: Frana all'ingresso della galleria per Canneto. Tragedia sfiorata

 

Buon Compleanno a Bubu Rizzo, Margherita Cifelli, Maria Casarin, Antonio Quadara, Anna Maria Saltalamacchia, Pierluigi Scaramozzino, Federica Merenda, Matteo Bove, Antonio Lauro

INGV effettua monitoraggio delle fumarole a Vulcano (testo, foto e video da INGV vulcani)

Il 12 ottobre 2021, alcuni ricercatori della Sezione di Palermo dell’INGV hanno effettuato il campionamento delle fumarole dell’Isola di Vulcano. Questo campionamento viene effettuato periodicamente per valutare lo stato di attività del vulcano, anche quando il livello di allerta è verde. In caso di anomalie persistenti, la frequenza del campionamento viene aumentata.
Da anni, il campionamento avviene con cadenza bimestrale. A causa del recente passaggio del livello di allerta da Verde a Giallo disposto dal Dipartimento della Protezione Civile per l’Isola di Vulcano, la frequenza è ora mensile. 
Sono stati prelevati campioni di gas secco, gas arricchito (Metodo di Giggenbach) e campioni di vapore condensato. I siti di campionamento sono 4 fumarole di alta temperatura poste sul bordo e sul fianco interno del Cratere de La Fossa e una fumarola di bassa temperatura sulla spiaggia di Levante.
I campioni prelevati sono stati consegnati ai laboratori della Sezione di Palermo per le successive analisi chimiche ed isotopiche. Contestualmente al campionamento sono state effettuate misure di temperatura. Le temperature raggiunte dai gas emessi dalle fumarole superano facilmente i 100°C e non possono essere misurate con normali termometri. Lo strumento che adoperiamo (che si vede in foto) è una termocoppia di tipo K. I valori misurati cambiano nel tempo e possono essere molto diversi nelle varie fumarole. Quella monitorata nelle immagini aveva una temperatura di 344°C.


(Testo di Alessandro Gattuso, Fausto Grassa, Franco Italiano e Leonardo La Pica) - Foto e Video di Fausto Grassa 

Il museo racconta. Mercoledì conferenza della Levi al Bernabò Brea su "Stromboli: 6000 anni di storia"

IL MUSEO RACCONTA

Il Parco Archeologico delle Isole Eolie riprende ad organizzare nel Museo Luigi Bernabò Brea
le conferenze di studiosi su argomenti afferenti l'archeologia, l'arte, l'architettura la storia, la vulcanologia
con collegamenti alla ricchezza culturale dell'arcipelago eoliano.

In occasione della sua visita di studio, la professoressa Sara T. Levi terrà una conferenza presso la sala didattica (ex ostello) del Museo Luigi Bernabò Brea
in data mercoledì 20 ottobre 2021 alle ore 17,00 dal titolo Stromboli:6000 anni di storia.

La Prof.ssa Levi, archeologa specializzata in preistoria presso l’Università di Roma, insegna nell’Università di Modena e Reggio Emilia e nel Hunter College di New York.

Conduce ricerche e studi di archeometria nelle isole Eolie da trent’anni e dal 2009 dirige la missione archeologica che svolge indagini nell’isola di Stromboli.

La partecipazione è libera e gratuita con obbligo di Green Pass.

Maria Clara Martinelli
Funzionario direttivo archeologo
Parco Archeologico delle Isole Eolie
Museo Luigi Bernabò Brea

domenica 17 ottobre 2021

A Vulcano gli specialisti dei vigili del fuoco. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 17 ottobre 2021

Calcio - Prima categoria. ASD Lipari costretta al pari dal Valle del Mela

Si è concluso con il risultato di uno a uno l'incontro disputato oggi pomeriggio al Monteleone tra l'ASD Lipari IC e il Valle del Mela.

La rete degli eoliani è stata messa a segno da F. Puglisi. 

La formazione di Massimo Riganò, al terzo pareggio consecutivo, sale a quota sei in classifica

In testa alla classifica la Nuova azzurra con nove punti

Trentotto reperti, sottratti da un relitto nella secca di Capistello a Lipari, torneranno "a casa"

Domani, alle ore 10 e 30, presso l’Arsenale della Marina Regia,il professor Wim Hupperetz, direttore del “Museo Allard Pierson” di Amsterdam, restituirà alla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, alla presenza dell’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, del Maggiore Gianluigi Marmora, comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Palermo e della Soprintendente del Mare, Valeria Li Vigni, 38 reperti archeologici illecitamente sottratti da un relitto scoperto nel 1957 sui fondali della “Secca di Capistello” di Lipari.
L'input per il recupero ha avuto origine nel 2015 a seguito del riconoscimento dei reperti da parte del Prof. Sebastiano Tusa in occasione dell'esposizione di "Sicily in the sea" ad Amsterdam.  

La riconsegna, nelle mani della Soprintendente Valeria Li Vigni, restituisce alla Sicilia una preziosa pagina di storia sommersa.

Giornate del volontariato siciliano, Musumeci: «Valore fondante della nostra società»

Con un minuto di silenzio e un applauso per ricordare Lucrezia Di Prima, la volontaria di Protezione civile di San Giovanni La Punta uccisa, si è aperta la terza e ultima delle Giornate di volontariato siciliano, organizzate dalla Regione all'Università Kore di Enna, e dedicata proprio alla preziosa attività degli operatori di Protezione civile, che nell'Isola conta 9.150 iscritti nelle varie province, impegnati specialmente nelle situazioni di rischio e calamità.

«Il volontariato rimane uno dei valori più importanti della nostra società – ha affermato il presidente della Regione Nello Musumeci - per il servizio gratuito che offre, per la rivendicazione e riaffermazione del principio di solidarietà, per la partecipazione democratica alla formazione di una coscienza sociale. Tutto questo non è stato sufficientemente valorizzato negli ultimi trent'anni anche in Sicilia. Oggi vantiamo una struttura sul territorio autonoma, fatta di associazioni, di gruppi più o meno organizzati, a cui guardiamo con grande interesse. Siamo intervenuti per dotarli di mezzi, strumenti e dobbiamo fare ancora di più, rivedere la normativa che ci sembra superata, sia quella nazionale che quella regionale. Abbiamo puntato per tre giorni i riflettori su questo enorme capitale umano che si impegna negli ambiti sociosanitario, ambientale e delle calamità naturali».

Grande apprezzamento è stato espresso dal governatore nei confronti del dipartimento regionale della Protezione civile, guidato da Salvatore Cocina, per avere organizzato un'esercitazione della colonna mobile sulle rive del lago di Pergusa, «che dimostra in maniera plastica come ci siano in Sicilia volontari pronti, motivati, carichi di adrenalina, per intervenire dove serva, nell'Isola e nel resto d'Italia» ha concluso Musumeci.

Presenti alla mattinata, moderata dalla giornalista Elvira Terranova e arricchita anche da numerose testimonianze di volontari impegnati in Sicilia, il prefetto di Enna Matilde Pirrera, il comandante regionale dei vigili del fuoco Ennio Aquilino, gli assessori regionali Toni Scilla, Marco Falcone e Daniela Baglieri, il dirigente generale del Corpo forestale della Regione, Giovanni Salerno, e alcuni sindaci del territorio.

All'importanza del servizio dei volontari nella prevenzione del rischio e nelle calamità, dagli incendi ai terremoti, alle alluvioni, ha dedicato il suo intervento Fabrizio Curcio, capo del dipartimento nazionale della Protezione civile, che ha sottolineato l'indispensabile ruolo assunto nella lunga emergenza del Covid.

«In questo periodo è stato il volontariato ad accompagnare questo difficile percorso – ha sottolineato Curcio – Dovremo concentrarci su alcune sfide che ci attendono: aumentare le capacità di formazione, perché il volontario non è più “l'angelo del fango” ma un pezzo dell'istituzione; migliorare la pianificazione perché proprio il volontario è il primo sensore sul territorio, conosce i rischi; spingere sul rapporto con i cittadini». Il capo del dipartimento regionale, Cocina, ha illustrato l'organigramma e la distribuzione territoriale in Sicilia dei volontari, che vedono la più alta incidenza in rapporto alla popolazione nella provincia di Enna, ma anche lo spiegamento di forze durante l'emergenza pandemica e la campagna vaccinale, con presidi in porti, aeroporti e hub.

In videocollegamento Laura Lega, capo del dipartimento dei Vigili del fuoco del ministero dell'Interno, ha esaltato l'aspetto del valore sociale che ha il volontariato, «testimonianza di civiltà di un Paese, di una democrazia matura, dove i singoli cittadini vogliono donarsi. Scegliere il volontariato è una strada di etica, consapevolezza di una cittadinanza attiva». Commemorando i volontari e i vigili del fuoco morti in servizio e le tante vittime delle calamità, la Lega ha ricordato la grave emergenza incendi: «La scorsa estate ho sorvolato i territori della Sicilia e della Calabria e ho visto una devastazione inaccettabile. La prevenzione deve essere la strada da percorrere».

Pianoconte. La signora Villani denuncia l'ennesimo assalto e un altro gattino straziato

Gentile direttore,
Torno a scrive purtroppo di randagismo.
Stanotte verso le ore 04:00 del mattino ho subito l'ennesimo assalto di cani.
Pioveva forte e nn c'era corrente elettrica quando è accaduto questo fatto, immagini com'è stato difficile.
Sono scappata fuori nel terrazzo, scalza con la sola luce del telefonino.
Non ho fatto in tempo, un cane colore miele con il collare aveva già ucciso il mio gattino, l'ho visto mentre si contorceva e poi è morto subito. Ho urlato per fare scappare l'animale.
Stamattina ho denunciato il fatto ai carabinieri.
Non sono solo randagi...questo cane insieme ad un altro cane di colore nero si aggirano incustoditi nei pressi dell'ufficio postale di Pianoconte.
Elisa Villani

Diciassette ottobre 2020: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore


 

REUNION: Alcool Etilico il ritorno!!!

                                              REUNION!!! 

Dopo 15 di musica insieme e nove anni di pausa, gli ALCOOL ETILICO, ritornano!  

Proprio in questo mese di ottobre festeggiano i venticinque anni di ROCK, e in onore di questa emozionale ricorrenza, usciranno con un nuovissimo album, il secondo ufficiale, intitolato “1996 PERCHE’ SUONAVO IL ROCK N’ ROLL”.  

Il disco sarà composto da 9 canzoni, scritte e suonate dal periodo che va dal lontano 1996 al 1997. Quindi hanno messo mano al vecchio materiale per farlo rinascere sotto una nuova luce. 

La band è a lavoro per chiudere questo importante progetto e fra l’altro sono già iniziate le riprese del primo video clip dal titolo EUFORIA, cavallo di battaglia di un tempo.  

 

Si aprirà quindi un ciclo, ovvero LA TETRALOGIA DEL TEMPO.  

In tutto saranno 4 dischi, che usciranno in circa tre anni. Una raccolta di ben 38 canzoni pronte a farsi sentire a tutto volume. 

La ROCK BAND EOLIANA, promette un ritorno con il botto e non vedono l’ora di ritornare a calcare i palchi, di ogni pub, club, o piazza, con la stessa voglia di allora,  

con la stessa energia animalesca che li ha sempre accompagnati e contraddistinti.  

 

     -Corna al cielo e buon rock ‘n roll a tutti- 

Il cratere di Vulcano oggi... tra i suoi fumi e le nuvole. Video di Rosita D'Amico