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sabato 20 novembre 2021
Ricordando... Jolanda Villani
Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento.
Vaccini, in Sicilia da lunedì al via le terze dosi per il target 40-59 anni
Come per tutte le altre categorie, anche in questo caso, per ricevere la dose “booster” dovranno essere trascorsi almeno sei mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione.
Per ricevere la terza dose, basterà recarsi direttamente in uno dei punti vaccinali attivi oppure prenotarsi attraverso la piattaforma dedicata e raggiungibile selezionando l’apposito banner del sito regionale dedicato (https://www.siciliacoronavirus.it) o direttamente all’indirizzo https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it.
Il sistema della Struttura commissariale nazionale, gestito da Poste Italiane, consentirà la prenotazione a chi, rientrando nel target 40-59 anni, ha effettuato la seconda dose con le tempistiche previste.
Inoltre, coloro che hanno ricevuto l’unica dose Janssen, se sono già trascorsi sei mesi dalla somministrazione, indipendentemente dalla fascia di età possono recarsi in un punto vaccinale e ricevere la loro dose “booster” dei vaccini Pfizer o Moderna.
Oltre che via internet, sarà possibile prenotarsi chiamando il numero verde 800.00.99.66 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 18. Per fissare l’appuntamento sarà necessario indicare il codice fiscale, il numero della tessera sanitaria e quello del telefono cellulare.
venerdì 19 novembre 2021
"Lipari è un dono prezioso, trattatela come tale". Lettera aperta al sindaco Giorgianni
Egregio Sindaco,
Allerta a Vulcano, il governo Musumeci dichiara lo stato di crisi e di emergenza regionale
| Per questa ed altre foto dell'incontro grazie a Rosita D'Amico |
Nell'isola eoliana vige il livello di allerta “giallo”, dichiarato dal Dipartimento di Protezione civile nazionale, e il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, ha annunciato un'ordinanza in cui vieta ai cittadini il pernottamento e la permanenza nella zona dell'area portuale dell'isola di Vulcano e in quelle adiacenti, a causa dei livelli di gas prodotti.
Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, segue da vicino ed è costantemente informato dalla Protezione civile regionale sulla situazione, che si sta evolvendo proprio nelle ultime ore e che appare totalmente inedita, richiedendo la ricerca di sistemazione alternativa per circa 250 persone.
«L'ulteriore incremento dell'emissione di gas tossici registrata negli ultimi giorni dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia – dichiara il presidente Musumeci – richiede, infatti, l'adozione di provvedimenti urgenti a scopo precauzionale a tutela dell'incolumità pubblica e privata, tra i quali il monitoraggio dei fenomeni e dei gas, l'interdizione delle aree a rischio e il possibile allontanamento della popolazione dalle proprie abitazioni. Il nostro governo è vicino alla collettività e si impegna a collaborare col sindaco e con tutte le strutture nazionali nella gestione dell’emergenza».
Le massime istituzioni nazionali e regionali, l'Ingv, l'Arpa garantiscono il monitoraggio della situazione che si conferma in forte evoluzione.
Il Dipartimento di Protezione civile regionale, guidato da Salvo Cocina, ha chiesto l'innalzamento del livello di fase operativa da quella attuale di “attenzione” (giallo) a “preallarme” (arancione) e il potenziamento del monitoraggio dei gas letali.
Collegamenti marittimi. Gara deserta: l'Assessore Falcone non perda l'occasione per recepire le istanze delle comunità locali.
Si proceda al più presto a riaprire le consultazioni, solo avviate ma mai di fatto esperite nella sua interezza, e non si perda l’occasione di apportare i correttivi necessari a garantire le comunità locali.
Apprezziamo, infine, la volontà dell’Assessore di interpellare (nuovamente aggiungeremmo) il mercato per l’espletamento delle tratte a libero cabotaggio, purché ciò avvenga senza porre troppi vincoli e garantendo la qualità dei servizi. Non comprendiamo invece come l’Assessore, nelle sue dichiarazioni, non senta il bisogno di fare alcun riferimento alla necessità di consultare gli stakeholder per evitare tutti i dissensi registrati nelle scorse settimane da parte dei Comuni delle Isole Eolie e di Favignana e dalle 31 associazioni che avevano chiesto la revoca del bando in autotutela.
Christian Del Bono - Presidente di Federalberghi Isole Minori Sicilia e di Federalberghi Isole Eolie.
Giorgianni alla popolazione: "Vulcano porto zona rossa nelle ore serali". Il video integrale dell'intervento del sindaco nella riunione con i cittadini
Domani il primo cittadino emetterà apposita ordinanza, valida un mese, che prevede, inoltre, in questo periodo lo stop all’arrivo dei turisti.
La comunicazione integrale del sindaco ai cittadini di Vulcano
Minuti (Gruppo Caronte & Tourist:) “Bandi regionali per trasporto pubblico marittimo escludenti, penalizzanti e irragionevoli. Non partecipare per noi scelta sofferta ma obbligata." E annuncia avvio procedure di licenziamento collettivo
COMUNICATO STAMPA
Messina - 19/11/2021 - La decisione di non partecipare alle gare bandite dalla Regione Siciliana per i servizi integrativi di Trasporto Pubblico Locale marittimo ha origine da valutazioni oggettive sui contenuti tecnici ed economico/finanziari dei bandi.
Ci riferiamo in particolare ai vincoli per l’età massima del naviglio, evidentemente escludenti per i noti requisiti anagrafici della nostra flotta; alla generalizzata riduzione della base d’asta; ai maggiori oneri legati alla previsione dei costi operativi indeducibili; all’inasprimento delle penali per mancata sostituzione del naviglio fuori servizio entro le 96 ore - tali da vanificare in questi casi, tutt’altro che infrequenti e/o improbabili, la redditività prevista - e alla peculiare parametrizzazione del margine di remunerazione contrattuale massimo cui l’esercente può aspirare, che lo rende del tutto inadeguato rispetto al rischio d’impresa cui esso si sottopone. In altre parole, non si garantisce un margine di profitto ma si preannuncia una perdita quasi certa.
Bandi, insomma, in alcuni passaggi perfino irragionevoli. Ritenendo di dover escludere responsabilità politiche o problemi tecnico/giuridici creati dagli uffici, c’è da credere che il vizio sia stato quello di un difetto o una carenza d’istruttoria (sulla valutazione dei reali bisogni dei territori e sulle effettive necessità operative, ma anche nella valutazione delle esigenze delle platea dei potenziali armatori interessati) da parte dei tecnici incaricati dalla Regione, se è vero come è vero che oltre al gruppo Caronte & Tourist nessun altro armatore abbia ritenuto di poter o voler partecipare alla gara.
Su una delle caratteristiche escludenti, com’è noto, il Gruppo Caronte & Tourist ha comunque presentato ricorso al TAR e ci auguriamo che le nostre ragioni possano essere riconosciute in sede giurisdizionale.
Come
contrattualmente previsto, continueremo a garantire il servizio fino al 31
dicembre 2021. Lo faremo con l’orgoglio e il rammarico di chi lo ha reso
per decenni con riconoscimenti da parte di committenti e clientela.
Nelle more, tuttavia, non possiamo esimerci dall’avviare le procedure di licenziamento collettivo del personale fino a oggi impiegato sulle tratte oggetto di gara"
Trasporti isole minori, nessuna offerta. Falcone: «Proroga degli attuali servizi»
«Prendiamo atto della mancata partecipazione degli armatori alla gara, in scadenza oggi, per aggiudicare i servizi marittimi tra la Sicilia e le isole minori. Un’occasione persa perché tali trasporti, realizzati con il sostegno economico della Regione, avrebbero trovato stabilità per i prossimi cinque anni, razionalizzando l’offerta dei collegamenti ed evitando sprechi. In ogni caso, nulla cambierà nell’erogazione dei servizi e anzi, con il mantenimento dell’attuale regime, vengono superate anche le ventilate perplessità di qualcuno fra i portatori di interesse delle isole. Procederemo a una proroga degli attuali affidamenti, nelle more di un nuovo bando che predisporremo anche interpellando il mercato, non necessariamente siciliano, attraverso nuove modalità».
