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mercoledì 15 dicembre 2021

Il punto sull'importante convegno del Rotary Club di Lipari che ha visto l'illustre presenza del sottosegretario Costa

Comunicato

Giorno 13.dicembre c.a., Il Rotary Club di Lipari ha organizzato un convegno sulla Sanità Eoliana dal tema: “Pandemia: Bambini e Colori. Emergenza Sanitaria : Timori e dolori”.

Figura di spicco fra i relatori è stata quella del Sottosegretario di Stato Andrea Costa che è intervenuto per la conclusione dei lavori.

L’’avvocato Francesco Malfitano, Eoliano, che vive a Roma e che da tempo organizza eventi culturali importanti di carattere nazionale e internazionale a Lipari, all’arrivo del sottosegretario proveniente da una riunione con la Giunta Comunale, ha aperto i lavori del Convegno. E In qualità di coordinatore, dopo i saluti e dopo aver presentato i relatori del Convegno, ha dato la parola al presidente del Rotary Club di Lipari, l’avvocato Mariano Bruno che ha realizzato l’incontro, in sinergia ed in sintonia con il Comune di Lipari e con lo stesso avvocato Malfitano.

L’avvocato Bruno, nel suo discorso iniziale , dopo i saluti di dovere alle istituzioni presenti in sala, ha parlato dello scenario sanitario mondiale pandemico che attualmente abbraccia una parte delle popolazioni in contrasto con le direttive sanitarie universali che, anche attraverso i social telematici, afferma che il Covid non esiste, i vaccini non servono, i vaccinati sono untori del Covid 19, arrivando anche ad asserire che la terra è piatta e non rotonda.

Ha parlato dell’impegno del Rotary locale verso tutti i problemi esistenti sul territorio come per esempio la Sanità Eoliana che da tempo è in sofferenza per carenza di personale. Ha parlato del Servizio che ogni rotariano svolge soprattutto nel contesto del proprio paese ma anche a livello mondiale. E che ha voluto organizzare il Congresso , proprio per mettere in luce tutte le difficoltà che i sanitari delle isole Eolie attraversano per svolgere al meglio il proprio lavoro nell’Arcipelago. Ha poi comunicato che, per avere un parere autorevole in merito alla vaccinazione pediatrica, ha chiesto ad un carissimo amico la sua opinione. Si tratta del professore Stefano Guandalini che si è laureato a Messina nel 1971 e che attualmente è professore ordinario di Gastroenterologia pediatrica dell’Università di Chicago, riconosciuto come uno tra il 5% dei migliori medici negli Stati Uniti dalla prestigiosa organizzazione Castle-Connolly, ininterrottamente dal 2008 al 2021 ed è stato destinatario di numerosi premi nazionali e internazionali, oltre ad essere autore di oltre 200 pubblicazioni su riviste mediche internazionali. Ha anche contribuito con più di 30 capitoli a libri di gastroenterologia e ha anche pubblicato come Editore 5 libri, tra cui per Springer un libro di testo di gastroenterologia pediatrica, epatologia e nutrizione la cui seconda edizione è stata appena pubblicata

Da qui, il coordinatore Malfitano, passa la parola al Sindaco di Lipari presente fra i relatori. Il primo Cittadino, dottor Giorgianni , ha raccontato il suo impegno nei confronti della Sanità Eoliana che già da tempo lo coinvolge anche per accordi presi con la Regione Siciliana. A conclusione del suo discorso, prende la parola la dottoressa Patrizia Girone.

La dottoressa Girone dopo i saluti fatti ai presenti sia in qualità di vice-presidente del Rotary di Lipari, sia in qualità di medico responsabile della Unità di Pediatria , in atto già in pensione, ha relazionato sulle sue impressioni che partendo dal Covid , è poi arrivata alla sua esperienza di lavoro ultratrentennale svolta presso il nosocomio di Lipari. Ha sottolineato come la pandemia abbia messo in evidenza l’impoverimento sanitario determinato dai precedenti governi. Chi ha operato in passato per il Governo, non ha previsto le conseguenze delle restrizioni.
L’idea di imitare il modello Americano, ha trasformato le strutture ospedaliere in Aziende Sanitarie:
I pazienti diventarono numeri e i piccoli ospedali, vennero penalizzati.
- I reparti venivano accorpati, le corsie di degenza venivano ridotte;

- Man mano che tutto il personale sanitario andava in pensione, non veniva più sostituito ed il numero del personale dei reparti restava in servizio al di sotto del numero legale.

Sono stati chiusi ospedali.

- Ridotto il numero delle ammissioni alle specializzazioni mediche.

In tutta questa trasformazione, si è fatto di tutta l’erba un fascio;

I territori sanitari non sono stati suddivisi per categoria, anche se a parole si è parlato di zone montane e zone marittime disagiate menzionate solo con un trafiletto nei piani sanitari, ma mai prese in considerazione.

Tutte le strutture, grandi e piccole, comprese quelle delle zone disagiate sono rientrate nella logica dei numeri.

Tutto questo a determinato che durante l’emergenza pandemica il Governo ha dovuto velocemente costruire Strutture Ospedaliere e chiamare in servizio anche specializzandi e studenti in medicina che hanno lavorato prima ancora di superare l’esame di Stato che abilita alla professione medica.

La dottoressa Girone ha poi continuato raccontando il periodo del suo lavoro che ha subito questa trasformazione con le conseguenze del caso.

Ha poi concluso parlando dei vaccini antiCovid19 da fare nella fascia di età che va dai 5 agli 11 anni che sta per partire, leggendo il parere dell’illustre professore italiano , Stefano Guandalini, che ha data con una e-mail scritta al caro amico Mariano Bruno. Parere che si può definire a favore dei vaccini anti Covid19 per questa fascia di età.

Penultima relazione è stata fatta dalla rappresentante del comitato “L’Ospedale di Lipari non si tocca”, la signora Marilena Mirabito ex infermiera del nosocomio eoliano oggi in pensione.

Ha raccontato la sua esperienza durante la quale si è visto il divieto di partorire a Lipari, senza tenere conto di quei casi che purtroppo a causa di parto urgente, si è dovuto affrontare lo stesso proprio perché non più differibile. Ha raccontato della difficoltà delle famiglie a recarsi al di là del mare per accompagnare la gravida e del gran dispendio monetario e del grande disagio a cui queste famiglie vanno incontro. Ha vissuto anche lei la trasformazione sanitaria e ha sofferto giorno per giorno l’impoverimento di tutto il personale sanitario con le conseguenze del caso.

Quindi il coordinatore Malfitano passa il microfono all’ultimo importante relatore, al sottosegretario Costa, che ha preso atto della grave situazione in cui versa la sanità di Lipari, promettendo la sua visita all’ospedale di Lipari, che ha poi effettuato l’indomani del congresso. Ha detto che già il Ministero della Salute ha preso coscienza delle criticità sanitarie esistenti in tutta Italia, e ha promesso che al suo rientro a Roma avrebbe raccontato quanto ha potuto costatare di persona.

Si conclude cosi questo importante incontro con gli ultimi saluti fatti dal presidente Bruno ai molti intervenuti e a tutte le forze dell’Ordine che, numerose, hanno accompagnato il sottosegretario Costa sin dal suo arrivo a Milazzo, scortandolo durante il viaggio verso Lipari e per tutta la durata del suo breve soggiorno per poi riaccompagnarlo al ritorno a conclusione della sua visita.

Oggi è il 15 dicembre. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo con questa cartolina da Stromboli


 

martedì 14 dicembre 2021

Lipari: Finanziati interventi sui ponti dell'area pomicifera e su quello di Serra - Pirrera

Messa in sicurezza di ponti e viadotti con problemi strutturali di sicurezza della rete viaria delle Città metropolitane, sedici milioni di finanziamento per Palazzo dei Leoni da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nell’ambito della “Ripartizione ed utilizzo dei fondi previsti dall’art 49 del decreto legge 14 agosto 2020 n. 104, per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti, con problemi strutturali di sicurezza, della rete viaria”. La III Direzione della Città metropolitana di Messina, Ente proprietario della viabilità e soggetto attuatore, si occuperà dell’individuazione e della priorità assegnata agli interventi proposti .Tra gliinterventi finanziati:

a) Lavori di consolidamento e ristrutturazione del ponte Porticello, ricadente sulla strada provinciale 180 e sul ponte Serra Pirrera ricadente sulla strada provinciale 181/E nel al Km 2+500 nel Comune di Lipari (ME) – importo 1.500.000 euro (annualità 2021);

b) Lavori di consolidamento e ristrutturazione del ponte Pietra Liscia, ricadente sulla strada provinciale 180 nel Comune di Lipari (ME) – importo 2.100.000 euro (annualità 2022).

Francesca Merlino ha conseguito, con 110 e lode, la laurea magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate.

Oggi 14 dicembre, si è laureata al Policlinico di Messina,

Francesca Merlino

Con il punteggio di 110 e lode, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate.

Ha presentato e discusso la tesi "Attività fisica in gravidanza, effetti della relaxina sulle strutture corporee e implicazioni nel programma di allenamento". 

Alla dottoressa Merlino le nostre congratulazioni e l'augurio di un brillante futuro.

Felicitazioni alla mamma e ai parenti tutti

In Sicilia saldi invernali dal 2 gennaio

In Sicilia saldi invernali a partire dal 2 gennaio e fino al 15 marzo 2022. A stabilirlo è il decreto firmato oggi dall'assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano. Soddisfatta, dunque, la richiesta delle associazioni di categoria di anticipare la data dei saldi invernali al 2 gennaio, in linea con le altre regioni d'Italia, visto che lo scorso anno erano iniziati il 7 gennaio a causa delle limitazioni e dei divieti per le imprese e i cittadini dettati dalle misure per l'emergenza Covid.
«Ho voluto accogliere le richieste delle associazioni dei commercianti, che conoscono bene l'andamento del mercato in questo particolare momento, e fissare un'anticipazione della data per favorire le vendite al dettaglio», ha detto l'assessore Turano. La conclusione dei saldi invernali è fissata per il 15 marzo 2022.

Pubblicato "Zebù bambino", un nuovo libro del poeta di Lipari, Davide Cortese.

E' appena uscito per Terra d'Ulivi Edizioni, il nuovo libro del poeta di Lipari Davide Cortese. Si intitola "Zebù bambino" ed è un poemetto sull'infanzia del diavolo. 
Sarà il primo volume della nuova collana di poesia "Deserti luoghi" curata da Giovanni Ibello. 
Il libro si pregia della postfazione del poeta Mattia Tarantino ed è dedicato al poeta Gabriele Galloni, prematuramente scomparso lo scorso anno a soli 25 anni.

MERCATINO DI NATALE ALL'IC ISOLE EOLIE


Quest'anno la Scuola delle Eolie - insieme alla timida ripresa delle attività natalizie - ha organizzato un Mercatino di Natale che si svolgerà nel cortile del Plesso di Lipari centro la mattina di sabato 18 dicembre (10,00-13,30).
L'iniziativa è finalizzata alla raccolta di fondi da destinare alle Scuole e agli Orfanotrofi del Congo Brazzaville con i quali è iniziato da quest'anno un Gemellaggio scolastico, culturale ed umano. Nella scoperta di un paese africano che porta il nome di un esploratore italiano (Pietro Savorgnan di Brazzà) i nostri alunni della primaria e media stanno sperimentando anche la pratica delle lingue straniere (in questo caso il francese) e la conoscenza a distanza con classi di coetanei con cui si scambiano presentazioni e progetti (la 1^A di Malfa ha fatto la presentazione della classe) (la 2^B di Lipari ha inviato il progetto su Dante).
In questo scambio virtuale abbiamo voluto inserire la donazione a scuole e orfanotrofi curati da una ONG italiana per formare i nostri alunni alla solidarietà, fratellanza e condivisione, preparandoli alla cittadinanza globale dell'Agenda 2030.
Il Progetto denominato A-Twinning (Gemellaggio con l'Africa) è inserito nel PTOF dell'Istituto ed ha avuto l'approvazione degli Organi Collegiali.
Le classi hanno risposto con entusiasmo ed i genitori lo hanno accolto con gioia, felici di insegnare ai bambini la generosità e l'aiuto a chi ha meno di noi.
Le Associazioni di Lipari collaborano attivamente: Rotary, Soroptimist, Fidapa, Amici del Presepe di Lipari.
Il Mercatino si sposta sabato e domenica pomeriggio sul Corso di fronte al Presepio.
Verrà attivato un Crowfunding on-line tramite la piattaforma IDEARIUM del MIUR dedicata ai Progetti scolastici.
VI ASPETTIAMO !!!
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
IC ISOLE EOLIE
prof.ssa Mirella Fanti

La recensione di Bruno Liverani al libro di Italo Toni: "Eolie. Civiltà e vita degli eoliani"

“Oggi i tempi sono cambiati, a volte mi dico che questo non è il mio mondo”. 

Così scrive Italo Toni, alla pagina 103 del suo libro “Eolie. Civiltà e vita degli eoliani” (Youcanprint, Lecce 2021, Euro20), ultima fatica letteraria di una lunga serie. Sono le stesse parole che mi ha detto conversando un pomeriggio della scorsa estate sull’ombroso terrazzo dell’agriturismo Tivoli, proteso dall’alto della località Quattropani sul braccio di mare che allinea la fantastica sequenza dei coni vulcanici di Salina, Filicudi e Alicudi.

Si conversava a ruota libera dei tempi passati, rievocando in particolare come allora – si parlava degli anni tra i ’50 e i ’60 – si svolgeva il grande evento della trebbiatura del grano. Mentre nella mia terra – la Romagna – già dagli anni ’30 circolavano trattori e macchine da trebbia, a Lipari la conquista del grano libero da paglia e pula avveniva su aie circolari create ai margini delle abitazioni coloniche (ne sopravvivono splendidi esemplari proprio a Quattropani, la località dove si trova l’agriturismo) a suon di braccia (la “battitura”) e con l’indispensabile concorso del vento propizio, di cui occorreva naturalmente attendere l’arrivo. Insomma, altri tempi, di cui Italo sembra avere nostalgia. All’avventurosa vicenda che dalla raccolta del grano porta al pane in tavola, descritta senza perdere un solo dettaglio, sono dedicate le pagine da 49 a 61 del libro.

Ma questo è solo un momento, sia pure centrale, della “civiltà e vita” (bello questo inscindibile binomio) degli eoliani. E la pesca? Le Eolie sono isole, e le risorse che il mare offre sono evidentemente vitali per una popolazione cui non può bastare un’agricoltura povera e stentata, sacrificata da un terreno aspro e avaro. Proprio a tutto ciò che sta attorno alla pesca è l’argomento principale della prima parte del libro, dopo una sintetica ma precisa informazione di carattere storico e archeologico. Sulla pesca e tutto ciò che la concerne Italo è un pozzo inesauribile di conoscenza: leggendo queste pagine, si resta stupiti dalla varietà e complessità delle tecniche e degli attrezzi (vari tipi di barche, di reti, di attrezzi, di accorgimenti…), si viene a conoscere cosa sono le palamitare, i varchi di rizza di nassi e di cuonzu, i suvarieddi, i chiummi, il chiarù… E naturalmente c’è l’infinita varietà dei pesci che le acque eoliane offrono, con particolare attenzione ai calamari e ai totani (questi ultimi menzionati con particolare rilievo: la pesca al totano è quasi un rito, d’estate offerto anche alla partecipazione dei villeggianti).

Oltre alle attività per la “sopravvivenza materiale” (agricoltura e pesca), a Italo non sfugge un altro aspetto centrale della civiltà eoliana, la peculiarità delle costruzioni. Anche su questo Italo è un pozzo di informazioni senza fondo. Oltre tutto nell’attività edilizia Italo si è sempre esercitato e si esercita tuttora. In fondo, scrive Italo, “il mastro muratore era sempre un contadino con esperienza in muratura”, perché nelle isole Eolie “non vi erano maestri esperti in costruzioni edili, quindi tutto si tramandava di generazione in generazione”. Così, per esempio, gli strumenti di misurazione rispondevano a una tecnologia elementare, avente come primo riferimento la dotazione naturale del proprio corpo, a cominciare dalla mano, il “palmu” che “nelle Eolie si misurava con la mano aperta, dal pollice al mignolo, la misura si aggirava intorno ai 20 centimetri, invece un palmo e mezzo con la piegatura equivale a 30 centimetri circa”. Mi lito a questo cenno, per invitare a leggere con attenzione questa parte (pagine 62 e seguenti) minuziosamente descrittiva delle operazioni che mettono capo a una costruzione tradizionale.

Il libro si sofferma poi su costruzioni particolari, di importanza vitale per l’economia domestica degli eoliani. Ad esempio i forni a legna, su cui Italo vanta esplicitamente particolare esperienza: “gli eoliani naturalmente dopo la stalla e la casetta e il cucinino passavano al forno fonte di ricchezza per la famiglia”, ma al tempo stesso manufatto di grande complessità e impegno, per il quale “ci voleva tanto materiale”. “Parte dell’architettura eoliana” erano “le cisterne a campana”, del cui delicatissimo scavo sono descritte minuziosamente le fasi e le competenze necessarie (“quando il mastro andava sul posto verificava il terreno come un geologo…”).

Un capitolo è anche dedicato alla costruzione delle strade. Chi, come chi scrive, ha una discreta conoscenza di Lipari anche perché ama percorrerla a piedi in lungo e in largo (detto per inciso: qui non c’è solo il mare, ma un’infinita ricchezza die percorsi da trekking, con viste mozzafiato, non adeguatamente valorizzata…), può apprezzare la complessità dell’antico reticolo di piccole strade e sentieri, ma anche l’enorme lavoro che è stato fatto per dotare l’isola di un sistema stradale moderno ed efficiente, abbandonando alla memoria l’antico “viuolu inciacatu” (sentiero a pietra).

Naturalmente Italo non dimentica le tradizioni religiose così importanti ancor oggi nelle isole. Si sofferma in particolare sulla devozione domestica, ritornando ai tempi dell’infanzia, quando la nonna e la mamma gli insegnavano a pregare: “adesso dobbiamo dire i cossignuri”, cioè è arrivata l’ora delle preghiere. Molto viva è la rievocazione del contesto festoso della messa domenicale, quando la partecipazione al rito sacro e il successivo pranzo si fondevano in un unico evento di umana e cristiana solidarietà.

Ai margini della tradizione religiosa, un capitolo a parte è dedicato agli aspetti più inquietanti che da sempre germogliano sul terreno delle credenze: vale a dire le superstizioni e la presenza di stregoni e fattucchiere. Nel capitolo “Storie di credenze popolari eoliane”(pagine 120 e seguenti) Italo compie un’operazione degna di Camilleri: come ne La concessione del telefono, ricostruisce la vicenda del fattucchiere Famularo Giuseppe semplicemente riportando i rapporti dei Carabinieri in margine alle denunce delle persone imbrogliate. La prosa dell’Arma è esilarante.

Infine va prestata grande attenzione alla bellissima documentazione fotografica che fa da corredo al testo, direi una componente essenziale – forse la più significativa – del libro. Persone, luoghi, lavori e strumenti di quel tempo che Italo sente come suo compaiono tutti sulla scena. E c’è anche lui, Italo Toni bambino con “il mio primo mezzo di trasporto”, un lungo manubrio di legno provvisto di una ruota, che nella forma sembra anticipare i micidiali monopattini che oggi infestano le nostre strade. Ma quelli erano altri tempi, e “a volte mi dico che questo non è il mio mondo”.

Bruno Liverani

Rimodulazione collegamenti marittimi statali. Le preoccupazioni del sindaco Arabia


Da COMUNE DI SANTA MARINA SALINA                                                UFFICIO DEL SINDACO

 

A: Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Trasporti, Alla c.a. del Sig. Ministro, Prof. Enrico Giovannini

Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Trasporti

Direzione Generale per la Vigilanza sull’Autorità di Sistema Portuale, per il Trasporto Marittimo e per vie d’Acqua Interne

Div. 5 – Disciplina del cabotaggio marittimo e per vie d’acqua interne 

Regione Siciliana

Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità

Alla c.a. del Sig. Assessore

Avv. Marco Falcone

Regione Siciliana

Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità

Dipartimento delle Infrastrutture e della Mobilità

Alla c.a. del Direttore Generale

Dott. Fulvio Bellomo

Regione Siciliana

Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità

Dipartimento delle Infrastrutture e della Mobilità

Servizio1 

Alla Prefettura di Messina 

p.   c.                         All’A.N.C.I.M. – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori                                        

Al Comune di Favignana

Al Comune di Lampedusa

Al Comune di Leni

Al Comune di Lipari

Al Comune di Malfa

Al Comune di Pantelleria

Al Comune di Ustica

 

OGGETTO: Collegamenti marittimi d’interesse Statale ex Convenzione rep. n. 32.593 – Raccolta n. 10.415 del 22.04.2016 – Criticità

 

Apprendiamo con preoccupazione della rimodulazione degli assetti marittimi di cui alla convenzione in oggetto a partire dal prossimo 1° gennaio sia per i collegamenti navali che per i collegamenti veloci d’interesse statale.

Da quanto appreso da parte degli utenti, il settore Eolie, vedrà la riduzione dei mezzi impiegati nel periodo invernale con conseguente rimodulazione degli itinerari orari che comporteranno la riduzione delle attuali tre navi in servizio a due, e dei quattro aliscafi a tre.

Tale modifica degli assetti ministeriali avviene dopo la rimodulazione dei collegamenti marittimi integrativi d’interesse regionali con le isole minori di Sicilia, che ha comportato l’indizione di una gara, poi andata deserta.

Poiché la mobilità degli abitanti delle Isole Eolie da e verso la terra ferma o interisole, può essere esercitata esclusivamente mediante collegamenti marittimi, indispensabili per garantire il diritto alla mobilità e la continuità territoriale, la riduzione dei mezzi e conseguente rimodulazione degli orari che comportano riduzione di corse rappresentano un forte disagio per gli utenti e in particolare per pendolari, studenti, lavoratori, ecc., oltre che per il trasporto delle merci e degli autoveicoli, mettendo a rischio anche la regolarità dei rifornimenti di prodotti di prima necessità.

Modificare l’impianto attuale dei collegamenti marittimi d’interesse statale, dopo la gara riguardante l’affidamento dei servizi integrativi d’interesse regionale, come già detto andata deserta, e senza alcun confronto con le Amministrazioni locali interessate, che sempre meno vengono coinvolte sia dallo Stato che dalla Regione nelle decisioni che riguardano i propri residenti, rischia di compromettere ulteriormente le già precarie condizioni sociali ed economiche e favorire il fenomeno di abbandono di questi territori insulari da parte della popolazione e in particolare da parte dei giovani.

Le Isole, ove lo Stato è sempre più assente per il continuo taglio dei servizi statali nei territori insulari (per ultimo recentemente nelle isole Eolie è stato soppresso l’Ufficio di Registro), non possono essere oggetto di ulteriori tagli soprattutto in tema di mobilità.

In ragione di quanto sopra, si chiede agli Enti in indirizzo di voler sospendere l’applicazione dei nuovi itinerari orari e all’Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità un incontro urgente di presenza per poter affrontare congiuntamente tale importante problematica, atteso che questa Comunità Isolana non può subire ulteriori tagli che aggraverebbero i disagi al già precario equilibrio sociale di questa popolazione.

In attesa di ricevere assicurazioni in merito, si inviano distinti saluti.

Il Sindaco

Dott. Domenico Arabia

Cineforum del Magazzino Mutuo soccorso Eolie. Stasera: Miss Marx

Il film, ripercorre le vicende più intime della vita della figlia più piccola di Karl Marx in un'epoca, l'Ottocento, che scopriamo essere non poi così lontana dalla nostra contemporaneità. Tra le prime a lottare per i diritti delle donne e contro il lavoro minorile, la figura di Eleanor Marx è molto di più di un esempio di femminismo.

Appuntamento stasera ore 21:00 presso la Chiesa di S. Caterina al Castello di Lipari.

INGRESSO GRATUITO consentito solo con greenpass e mascherina.

Quattordici dicembre 2019: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

 Hotel**** cerca per la prossima stagione le seguenti figure:

Portiere Notturno

Cameriera ai Piani

Addetto al Ricevimento - Front Office

Si invitano i candidati a contattare il numero 393 6335849

Il sottosegretario Costa in visita all'ospedale di Lipari




Sopralluogo questa mattina, del sottosegretario alla Salute Andrea Costa all’ospedale di Lipari. Accompagnato dal vicesindaco Gaetano Orto e da alcuni dei (pochi) medici in servizio nel nosocomio, ha incontrato il personale in servizio, visitato i vari reparti e visionato le apparecchiature ospedaliere, rendendosi conto, in prima persona, delle risorse e delle potenzialità della struttura se messa a regime. Costa ha ribadito l'impegno già espresso ieri, durante l'incontro con l'amministrazione comunale, la commissione consiliare Sanità e con il comitato "L'ospedale di Lipari non si tocca", di avviare una interlocuzione con la Regione siciliana, in particolare con l'assessore alla Sanità, Ruggero Razza, onde ricercare le soluzioni per dare a residenti e turisti una sanità efficiente. Soddisfazione per gli impegni assunti dal sottosegretario Costa è stata espressa dal vice sindaco Gaetano Orto, fautore di questa visita.

Eolie ed eoliani. Foto e filmati dall'800 ai primi del 2000. Oggi: Bimbinbici (anno 2010) (di Salvatore Sarpi)