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lunedì 10 gennaio 2022
domenica 9 gennaio 2022
Comprensivo Lipari. Dal dirigente Candia il rendiconto delle attività poste in essere nella prima parte dell’anno
A ridosso delle festività sono state attivate con enorme successo alcune iniziative che hanno coinvolto alunni, classi e plessi di questa scuola mostrando quanto sia importante fare rete e condividere azioni su obiettivi comuni:
Le classi 2B, 3Cn e 5Cn della scuola primaria di Canneto hanno raccolto € 215,80 organizzando un mercatino solidale e offrendo piccoli manufatti preparati direttamente dagli alunni: l’iniziativa coordinata dall’Ins. Pastore ha coinvolto la Parrocchia di San Cristoforo ed è stata finalizzata all’acquisto e distribuzione di giochi didattici.
Tutti i plessi della scuola hanno partecipato all’iniziativa Telethon 2021, coordinata dalla prof.ssa Genovese. L’iniziativa prevedeva la distribuzione dei cuori di cioccolato Telethon e di altri manufatti realizzati dagli alunni: grande e molto generosa partecipazione delle nostre famiglie che hanno condiviso le finalità e il senso dell’iniziativa. Straordinario risultato finale: raccolte offerte per un totale di €. 3.252.00.
Risultato finale: ancora straordinaria raccolta di donazioni per l’acquisto di libri per le biblioteche di plesso per un totale di €. 1.610,00. Si evidenzia che l’adesione della nostra scuola al progetto nazionale Io leggo perché, sostenuto e promosso dall’esperto esterno Teodoro Cafarelli, libraio a Patti (ME), permetterà alla scuola di ricevere un valore equivalente a quanto raccolto in libri, che saranno donati dagli editori alla nostra scuola, fornendo un sostanzioso incremento alla nostra biblioteca.
2.) Progetto 10.2.2A-FSEPON-SI-2021-133: moduli formativi di 30 ore extracurricolari con tutor ed esperti di questa scuola rivolti agli alunni del primo ciclo (primaria e secondaria di 1°) e distribuiti su tutti i cinque plessi di questa Istituzione e in parte ancora in corso d’opera.
2.) Progetto 13.1.2A-FESRPON-SI-2021-218 per Dotazione di attrezzature per la trasformazione digitale della didattica e dell’organizzazione scolastica. Finanziamento autorizzato: € 34.475,45 (in corso di realizzazione ai plessi).
Nella prossima primavera riprenderà anche il progetto nazionale Latte nelle scuole, coordinato dall’ins. Cettina Forestieri, che prevede la distribuzione periodica agli alunni della scuola primaria di prodotti lattiero-caseari a origine controllata, per la promozione del consumo degli stessi nella quotidianità a favore di uno stile alimentare sano e controllato.
Vorrei evidenziare l’importanza di condividere ancora una volta l’idea di scuola come comunità, capace di mettere al primo posto dei propri valori princìpi come responsabilità e reciprocità. Grazie perciò agli attori protagonisti di questo percorso: agli uffici amministrativi (assistenti e Direttore), ai collaboratori scolastici, agli insegnanti, all’Amministrazione comunale (sindaco e assessori precedenti e attuali), a voi genitori e al vostro modo così positivo di esserci, e grazie ragazzi per la vostra voglia di vivere la scuola come una parte importante della vostra vita.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Renato CANDIA
Un commissario straordinario per la sanità eoliana. Garofalo, Biviano e Conti scrivono a Musumeci
è passato poco più di un anno dal nostro incontro per l'ospedale di Lipari.
In questi mesi incessantemente abbiamo continuato a lavorare, studiare e sacrificarci tra appuntamenti e viaggi, abbandonando lavoro e famiglia per contribuire, da semplici cittadini, a risolvere questo problema.
Ci siamo sentiti veramente umiliati andando all’ASP di Messina, nel non poter accedere per ben due volte agli uffici, per ascensori non funzionanti (un paradosso sintomo di tanto degrado morale di un luogo deputato proprio al controllo di queste carenze). Umiliati nel dover sollevare di peso la carrozzella tra passerelle bloccate, aliscafi e mezzi di trasporto non a norma e inospitali.
Abbiamo viaggiato con la tempesta ed in piena pandemia tra Milazzo, Messina e Palermo, pur di non perdere i numerosi appuntamenti che ci separano da questa nostra lettera. Umiliati e derisi, da una parte della popolazione, per aver non aver ancora ottenuto abbastanza, ma non ci siamo arresi, anche se rimasti in pochi a combattere per un nostro diritto fondamentale.
Davvero a malincuore ci troviamo a doverle sottolineare tutta la nostra delusione verso quanti da lei delegati per ripristinare la situazione agonizzante del nosocomio eoliano.
Ad oggi si trova addirittura in condizioni peggiori rispetto a quando glielo avevamo descritto.
Spesso solo un anestesista, niente cardiologo, niente ortopedico, si deve andare a Milazzo anche per un banale steccaggio ad un dito.
Solo pochi giorni fa 6 elicotteri in poche ore hanno effettuato interventi di pronto soccorso.
Lamentiamo altre morti in quest’ultimo anno, di persone che sono state soccorse con molto ritardo per via delle carenze su cose basilari.
Ci troviamo ancora con una sola ambulanza utilizzabile e secondo l'ASP nessuno ha manifestato interesse al bando, ma secondo noi il bando invece era davvero inaccettabile. Solo a titolo d’esempio, quale folle accetterebbe un compenso massimo omnicomprensivo di 45.000 € e da rendicontare per offrire un servizio H24 e 7 giorni su 7 festivi inclusi? Sono meno di 600€ al mese per ogni operatore. In alta stagione solo Lipari conta circa 100.000 persone tra residenti, lavoratori e turisti. Quando capita un incidente, con quale criterio i soccorritori devono scegliere chi salvare e chi lasciar morire, come capitato ad ottobre?
Vogliamo parlare degli infermieri e medici che vincono i bandi e poi non vengono mai chiamati trovandosi costretti a partecipare ad altri concorsi e rinunciare all’incarico a Lipari?
Una cosa buona era stata fatta, l'oncologo che una volta al mese veniva da Taormina, ma solo per la terapia orale, ma vuole sapere cosa stanno facendo i suoi delegati? Ci stanno togliendo anche questo poco, perché stanno depotenziando il comparto oncologico a Taormina e non hanno più risorse per coprire questo servizio.
Abbiamo parlato ripetutamente con il commissario dell’ASP Dr. Bernardo Alagna ed asserisce che le terapie infusionali non si possono somministrare in loco perché ci vuole la farmacia abilitata UFA ed attrezzata, ma parlando con i medici specialisti, visto che vogliamo far viaggiare i farmaci e non più i pazienti, ci viene detto che non ce n’è bisogno e che sono solo scusanti per non avviare le procedure e permetterci di aiutare le persone sull’isola.
Caro Presidente ci troviamo ad elemosinare dalla sua amministrazione quello che per tutti gli Italiani è un diritto: la salute.
Siamo su un’isola ed in piena pandemia, senza personale, con un vulcano a rischio di eruzione, in balia del mare e dei venti ed in questo stato lasciati soli dalla sua amministrazione senza nessuno scrupolo.
Non riusciamo a trovare una giustificazione a tutto questo, visto che c'è stato un anno a disposizione nonché la sua promessa di massima attenzione.
Confidiamo in questa lettera sperando che lei Presidente, possa prendere provvedimenti e non lasciare che gli abitanti di questo arcipelago debbano ancora subire l'inefficienza delle persone incaricate di provvedere a farci vivere in sicurezza?
L'unico a mantenere contatti e interesse verso le Eolie è stato Ferdinando Croce, ma solo, ha potuto fare ben poco.
Noi crediamo che ci sia una soluzione per poter aiutare il nostro ospedale e le proponiamo di nominare un Commissario Straordinario per le Isole Eolie anche in virtù dello stato di emergenza vulcanologica in atto. Una persona di spessore umano e professionale, di carisma e contemporaneamente umanità, con poteri assoluti, di affidamenti diretti, espletazione bandi specifici, ricerca alloggi, ripristino del programma di telemedicina e potere decisionale, sempre nel rispetto delle norme vigenti ma con un capitolo di spesa dedicato. Pensiamo di avere già sull’isola le professionalità necessarie ed anche alcune persone che per titoli, qualità umane e professionalità, potrebbero ricoprire questo ruolo.
Siamo coscienti del difficile periodo che stiamo attraversando, ma siamo certi che quella sopra indicata sia la via più semplice ed efficace.
Presidente, con l'occasione Le auguriamo un buon anno, con la speranza che possa accettare questa nostra proposta e attraverso la sua amministrazione salvare il nostro ospedale e la sanità eoliana che le sarà per sempre riconoscente.
Cordiali saluti
Sandro Biviano
Danilo Conti
Archeologia subacquea, la Regione finanzia indagine dei fondali siciliani
Un progetto di indagine e documentazione dei fondali marini della Sicilia, con l'aiuto di innovativi sensori e robot, alla scoperta di nuovi siti archeologici subacquei. È stato finanziato dalla presidenza della Regione Siciliana (con oltre mezzo milione di euro), d’intesa con la Soprintendenza del mare, allo scopo di gettare le basi per l'istituzione di un Centro di eccellenza dell'archeologia subacquea. L’obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio culturale sommerso attorno all’Isola, per dare continuità al lavoro svolto dal compianto assessore Sebastiano Tusa.
«I fondali siciliani – afferma il presidente della Regione, Nello Musumeci – ci hanno restituito negli anni e continuano a custodire tesori preziosi, testimonianza di millenni di storia e di cultura. L'importante lavoro di ricerca che il governo regionale ha finanziato permetterà di creare una mappatura dettagliata della situazione sottomarina da mettere a disposizione non solo degli specialisti del settore, ma anche degli studenti, turisti, appassionati di storia, gli interessanti ritrovamenti archeologici».
«Il progetto - sottolinea l’assessore dei Beni culturali e dell'identità siciliana, Alberto Samonà - avrà la durata di circa tre mesi, e interesserà i fondali di Palermo, Ustica, Isole Eolie e delle province di Catania, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta, Agrigento e Trapani. Si avvarrà dell'utilizzo di un drone subacqueo (Auv-Autonomous underwater vehicles), in grado di effettuare contemporaneamente scansioni con strumenti sonar incorporati, immagini video e fotografiche in maniera autonoma attraverso un percorso di navigazione».
È previsto anche l'utilizzo di reti di sensori sottomarine innovative che forniranno in tempo reale dati utili per la sorveglianza dei siti e per monitorare la conservazione dei reperti. Le attività saranno gestite dalla Soprintendenza del mare, con una squadra di archeologi subacquei, documentaristi e ricercatori. La prima fase sarà dedicata alla ricerca a campione a una profondità batimetrica da 50 a 200 metri di profondità e sarà realizzata una mappatura dei fondali.
Isole minori, green pass base sui mezzi pubblici fino al 10 febbraio e solo per motivi di salute e studio. Emessa l'ordinanza del ministero della Salute
Per i soli motivi di salute e di studio, l'accesso ai mezzi pubblici per lo spostamento da e per isole minori è possibile con il Green pass base e non rafforzato fino al 10 febbraio.
Lo prevede l'Ordinanza del ministero della Salute, adottata su proposta del ministero dei Trasporti.
L'ordinanza dispone inoltre che il trasporto scolastico dedicato non è equiparato al trasporto pubblico locale in merito alla disciplina delle Certificazioni verdi Covid-19 ed è accessibile fino al 10 febbraio agli studenti anche sopra i 12 anni con solo obbligo di mascherina FFP2. L'ordinanza, che decorre dal 10 gennaio fino al 10 febbraio 2022, prevede il Green pass base per "l'accesso e l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico per gli spostamenti da e per le isole minori e della Laguna di Venezia per documentati motivi di salute e di frequenza, per gli studenti di età pari o superiore ai 12 anni, dei corsi di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado", "fermo restando l'obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2". Le disposizioni dell'ordinanza "si applicano anche alle regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano".
Comitato spontaneo per la difesa dell’isola di Vulcano rivendica diritto al confronto, riapertura al turismo e sostegni alle attività
A: DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE; DIPARTIMENTO REGIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE; COMUNE DI LIPARI
e p.c. PRESIDENZA REGIONE SICILIANA; I.N.G.V. Roma; I.N.G.V. Sezione di Catania; Primo Ricercatore Isola di Vulcano; Addetta alla Comunicazione, Sig.ra Caterina Piccione; C.N.VV.F.; Direzione Regionale VV.F. Sicilia; Comando VV.F. di Messina; PREFETTURA di Messina
La popolazione di Vulcano, riunitasi spontaneamente in data 6/01/2022 e 8/01/2022 a seguito della forte preoccupazione per la situazione incombente legata alla recente fenomenologia vulcanologica e ai relativi provvedimenti emanati dalle autorità competenti
-
viste le
ordinanze n° 124 del 22/11/2021, come prorogata in data 24/12/2021, e del
24/12/2021 con scadenza il 24/02/2022 p.v. recanti misure di prevenzione e
assistenza alla popolazione per il rischio vulcanico;
-
considerato il
perdurante divieto di ingresso sull’isola alla popolazione non residente
disposto dalle ordinanze suddette;
-
preso atto dei
bollettini emanati a cadenza settimanale dall’INGV;
-
considerata la
delibera del CDM che decreta l’emergenza sino a giugno 2022;
-
avuto conoscenza
che l’amministrazione comunale ha dato incarico di effettuare le misurazioni di
Co2 presente all’interno delle abitazioni site in Vulcano porto;
RAPPRESENTA
Come tale quadro normativo costituisca
già oggi un ostacolo alla vivibilità quotidiana nonché una minaccia al futuro
di tutta la popolazione insulare.
Le attuali disposizioni limitative oggetto dei
provvedimenti summenzionati, come lo Stato di emergenza decretato in seno al
Consiglio dei Ministri e il relativo panico e caos mediatico che ne è
conseguito, determinano un inaccettabile stato di precarietà, che impatta sulle
biografie e l’economia dell’intera isola di Vulcano.
Tale situazione non dipende dalla sola
evoluzione della attività vulcanologica, che per sua natura può avere un
decorso lento e molto protratto nel tempo, ma piuttosto dall’assenza di
adeguate e puntuali informazioni sulla stessa e sui presupposti a monte dell’emanazione
dei provvedimenti di cui sopra.
Si sottolinea come le disposizioni in oggetto
siano state prese in assenza di qualsiasi confronto con la popolazione
residente, che pure dovrebbe indubbiamente essere il principale interlocutore
in vista dell’emanazione di qualsiasi provvedimento, nonché in assenza di alcuna relazione
pubblica degli enti preposti in merito alla situazione vulcanologica.
Oltre a un evidente e grave problema
di esercizio della democrazia, manifestatosi nell’assenza di adeguata
informazione e coinvolgimento dei soggetti stessi su cui ricadono le ordinanze,
si evidenzia come già adesso, e pur in assenza di un peggioramento della attività
vulcanica, manchi qualsiasi forma di tutela della popolazione residente così
come sue forme di partecipazione al processo decisionale. Allo stesso tempo non
è dato sapere cosa ne è stato della collocazione di nuove strutture di
misurazione dei valori dell’aria che pure rappresentavano il presupposto
all’emanazione dell’ordinanza del 22/12/2021.
Un’isola che vive quasi esclusivamente di
turismo come Vulcano risulta definitivamente compromessa e danneggiata
dall’impossibilità di far affluire persone sulla stessa.
Quanto avvenuto finora, è necessario
sottolineare, comporta già nell’immediato una mole incalcolabile di disagi
tanto sul piano umano-esistenziale, quanto su quello economico-commerciale. I
residenti, infatti, da mesi vivono con l’angoscia di non poter organizzare il
proprio presente né immaginare un futuro per se e le proprie famiglie, nella
amara consapevolezza di rischiare addirittura di dover abbandonare l’isola
qualora le condizioni dovessero peggiorare, senza tuttavia sapere dove poter
ricominciare a vivere.
Tutte le attività commerciali, già duramente
colpite da due anni di pandemia, si confrontano adesso con le ulteriori perdite
relative all’attuale stato di emergenza. Da un lato, infatti, non è possibile
alcuna programmazione per i mesi prossimi venturi; dall’altro, già in questi
due mesi si fanno i conti con una minore presenza sull’isola, il che ha inevitabilmente
causato ulteriori perdite per tutti gli esercizi che animano la quotidianità di
Vulcano. Nel frattempo, nonostante le
entrate diminuiscano a causa delle “chiusura” ai non residenti dell’isola,
utenze e tasse rimangono da pagare, non avendo né Stato né regione predisposto
alcun piano di sostegno finanziario per la popolazione, che così si trova
ulteriormente vessata dal depauperamento.
A tutto questo si aggiunge l’assoluta
inadeguatezza delle misure sinora prese nel caso in cui la situazione
diventasse critica. Nessun piano di evacuazione è stato definitivamente
delineato e discusso con la popolazione, né alcuna informazione è stata data in
merito ai possibili scenari di emergenza.
Tutto ciò premesso lo scrivente
comitato
AUSPICA
-
L’immediata
rimozione del divieto di ingresso ai non residenti
RIVENDICA
-
L’apertura
immediata di un tavolo di crisi con tutti gli enti preposti al fine di avviare
un confronto reale con la popolazione residente in merito agli scenari presenti
e futuri;
-
La presenza
di un nostro rappresentate in ogni sede decisionale per i mesi venturi;
-
La
predisposizione di un piano di emergenza chiaro e condiviso con la popolazione
tutta;
-
La
comunicazione, periodica e fruibile a tutti i non addetti i lavori, della
situazione vulcanologica;
-
L’emanazione
immediata di un decreto a sostegno di ogni attività esistente.
- La presenza degli enti competenti alla gestione della crisi sull’isola, con particolare riferimento alla protezione civile e all’INGV
In tal senso lo scrivente comitato si riserva di compiere ogni azione di dissenso che riterrà necessaria per l’autodeterminazione delle nostre vite e dei nostri territori.
Vulcano lì 08-01-2022
I promotori del comitato
Leonardo Basile
Antonino Messina
Domenico Muscarà

