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lunedì 10 gennaio 2022
ARTISTI E PERSONAGGI PUBBLICI PER L'OSPEDALE DI LIPARI: Daniele Billitteri
Lipari: E' ancora corsa al vaccino. Oggi somministrate 215 dosi. Salgono a 211 i positivi
| Foto d'archivio |
Super Green Pass nello Stretto. Primo giorno senza code né traffico. Tiziano Minuti: “Nessun disagio per i nostri passeggeri. Il sistema dei controlli ha retto perfettamente”
COMUNICATO STAMPA
Messina - 10/1/2022 - È positivo il primo bilancio che Caronte & Tourist ha tracciato, il primo giorno dell’entrata in vigore del DL 229 sull’obbligo di “Super Green Pass” per attraversare lo Stretto di Messina.
Nessuna criticità si è infatti registrata, anche nelle primissime ore del mattino, quelle che vedono il passaggio di studenti e pendolari, nei piazzali e ai tornelli sia a Rada San Francesco che a Villa San Giovanni.
“Abbiamo seguito con grande attenzione - ha
dichiarato Tiziano Minuti, Responsabile della Comunicazione del Gruppo
Caronte & Tourist - l’evolversi della situazione, consapevoli
dell’esistenza di alcune incongruenze e di possibili criticità nel
provvedimento governativo.
“Eravamo comunque pronti, forti di un sistema di controlli che avevamo strutturato e potenziato ad inizio dicembre, quando entrò in vigore l’ordinanza sull’obbligo di “Green Pass” nello Stretto.
“In quella occasione avevamo formato e
assunto trenta nuove persone, destinate ad assicurare i controlli dei Green
Pass H24 sia a Messina che a Villa, con lo scopo di ridurre al minimo
eventuali disagi per i nostri passeggeri. E il sistema dei controlli ha
sicuramente retto”.
Federica Piccione: "Continuità territoriale va garantita in ogni caso"
In riferimento all’ordinanza del ministro Speranza sulla continuità territoriale elargita (era il minimo) a chi necessita di cure e agli studenti, rimangono comunque perplessa sulle capacità emanatorie e di legiferare di questo governo. Premesso che quando hanno partorito questa ordinanza, all’origine avrebbero dovuto avere in mente la composizione territoriale dello stivale, ciò dimostra che le isole, cosiddette minori, sono sempre dimenticate e necessitano sempre più di leggi ad hoc, proprio in considerazione della conformazione geologica naturale che il buon Dio gli ha dato o chi per lui. Io non so se siamo ancora in Italia o in un paese con dittatura o embargo. Ritengo che il decreto in vigore da oggi 10 gennaio violi ampiamente la libertà di un cittadino che vive su un’isola minore. La continuità territoriale deve essere garantita in tutti i casi.
Ma forse gli isolani sono figli di un Dio-governo minore!
Caro Comitato "L'ospedale di Lipari non si tocca" non esistono "figli e figliastri". A maggior ragione con chi è stato sempre al vostro fianco
Questo giornale, così come gli altri delle Eolie, ha sempre dato spazio e supporto a tutte le iniziative portate avanti dal Comitato "L'ospedale di Lipari" non si tocca. Facendosene "portavoce" con le testate regionali e nazionali di riferimento.
domenica 9 gennaio 2022
Comprensivo Lipari. Dal dirigente Candia il rendiconto delle attività poste in essere nella prima parte dell’anno
A ridosso delle festività sono state attivate con enorme successo alcune iniziative che hanno coinvolto alunni, classi e plessi di questa scuola mostrando quanto sia importante fare rete e condividere azioni su obiettivi comuni:
Le classi 2B, 3Cn e 5Cn della scuola primaria di Canneto hanno raccolto € 215,80 organizzando un mercatino solidale e offrendo piccoli manufatti preparati direttamente dagli alunni: l’iniziativa coordinata dall’Ins. Pastore ha coinvolto la Parrocchia di San Cristoforo ed è stata finalizzata all’acquisto e distribuzione di giochi didattici.
Tutti i plessi della scuola hanno partecipato all’iniziativa Telethon 2021, coordinata dalla prof.ssa Genovese. L’iniziativa prevedeva la distribuzione dei cuori di cioccolato Telethon e di altri manufatti realizzati dagli alunni: grande e molto generosa partecipazione delle nostre famiglie che hanno condiviso le finalità e il senso dell’iniziativa. Straordinario risultato finale: raccolte offerte per un totale di €. 3.252.00.
Risultato finale: ancora straordinaria raccolta di donazioni per l’acquisto di libri per le biblioteche di plesso per un totale di €. 1.610,00. Si evidenzia che l’adesione della nostra scuola al progetto nazionale Io leggo perché, sostenuto e promosso dall’esperto esterno Teodoro Cafarelli, libraio a Patti (ME), permetterà alla scuola di ricevere un valore equivalente a quanto raccolto in libri, che saranno donati dagli editori alla nostra scuola, fornendo un sostanzioso incremento alla nostra biblioteca.
2.) Progetto 10.2.2A-FSEPON-SI-2021-133: moduli formativi di 30 ore extracurricolari con tutor ed esperti di questa scuola rivolti agli alunni del primo ciclo (primaria e secondaria di 1°) e distribuiti su tutti i cinque plessi di questa Istituzione e in parte ancora in corso d’opera.
2.) Progetto 13.1.2A-FESRPON-SI-2021-218 per Dotazione di attrezzature per la trasformazione digitale della didattica e dell’organizzazione scolastica. Finanziamento autorizzato: € 34.475,45 (in corso di realizzazione ai plessi).
Nella prossima primavera riprenderà anche il progetto nazionale Latte nelle scuole, coordinato dall’ins. Cettina Forestieri, che prevede la distribuzione periodica agli alunni della scuola primaria di prodotti lattiero-caseari a origine controllata, per la promozione del consumo degli stessi nella quotidianità a favore di uno stile alimentare sano e controllato.
Vorrei evidenziare l’importanza di condividere ancora una volta l’idea di scuola come comunità, capace di mettere al primo posto dei propri valori princìpi come responsabilità e reciprocità. Grazie perciò agli attori protagonisti di questo percorso: agli uffici amministrativi (assistenti e Direttore), ai collaboratori scolastici, agli insegnanti, all’Amministrazione comunale (sindaco e assessori precedenti e attuali), a voi genitori e al vostro modo così positivo di esserci, e grazie ragazzi per la vostra voglia di vivere la scuola come una parte importante della vostra vita.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Renato CANDIA
Un commissario straordinario per la sanità eoliana. Garofalo, Biviano e Conti scrivono a Musumeci
è passato poco più di un anno dal nostro incontro per l'ospedale di Lipari.
In questi mesi incessantemente abbiamo continuato a lavorare, studiare e sacrificarci tra appuntamenti e viaggi, abbandonando lavoro e famiglia per contribuire, da semplici cittadini, a risolvere questo problema.
Ci siamo sentiti veramente umiliati andando all’ASP di Messina, nel non poter accedere per ben due volte agli uffici, per ascensori non funzionanti (un paradosso sintomo di tanto degrado morale di un luogo deputato proprio al controllo di queste carenze). Umiliati nel dover sollevare di peso la carrozzella tra passerelle bloccate, aliscafi e mezzi di trasporto non a norma e inospitali.
Abbiamo viaggiato con la tempesta ed in piena pandemia tra Milazzo, Messina e Palermo, pur di non perdere i numerosi appuntamenti che ci separano da questa nostra lettera. Umiliati e derisi, da una parte della popolazione, per aver non aver ancora ottenuto abbastanza, ma non ci siamo arresi, anche se rimasti in pochi a combattere per un nostro diritto fondamentale.
Davvero a malincuore ci troviamo a doverle sottolineare tutta la nostra delusione verso quanti da lei delegati per ripristinare la situazione agonizzante del nosocomio eoliano.
Ad oggi si trova addirittura in condizioni peggiori rispetto a quando glielo avevamo descritto.
Spesso solo un anestesista, niente cardiologo, niente ortopedico, si deve andare a Milazzo anche per un banale steccaggio ad un dito.
Solo pochi giorni fa 6 elicotteri in poche ore hanno effettuato interventi di pronto soccorso.
Lamentiamo altre morti in quest’ultimo anno, di persone che sono state soccorse con molto ritardo per via delle carenze su cose basilari.
Ci troviamo ancora con una sola ambulanza utilizzabile e secondo l'ASP nessuno ha manifestato interesse al bando, ma secondo noi il bando invece era davvero inaccettabile. Solo a titolo d’esempio, quale folle accetterebbe un compenso massimo omnicomprensivo di 45.000 € e da rendicontare per offrire un servizio H24 e 7 giorni su 7 festivi inclusi? Sono meno di 600€ al mese per ogni operatore. In alta stagione solo Lipari conta circa 100.000 persone tra residenti, lavoratori e turisti. Quando capita un incidente, con quale criterio i soccorritori devono scegliere chi salvare e chi lasciar morire, come capitato ad ottobre?
Vogliamo parlare degli infermieri e medici che vincono i bandi e poi non vengono mai chiamati trovandosi costretti a partecipare ad altri concorsi e rinunciare all’incarico a Lipari?
Una cosa buona era stata fatta, l'oncologo che una volta al mese veniva da Taormina, ma solo per la terapia orale, ma vuole sapere cosa stanno facendo i suoi delegati? Ci stanno togliendo anche questo poco, perché stanno depotenziando il comparto oncologico a Taormina e non hanno più risorse per coprire questo servizio.
Abbiamo parlato ripetutamente con il commissario dell’ASP Dr. Bernardo Alagna ed asserisce che le terapie infusionali non si possono somministrare in loco perché ci vuole la farmacia abilitata UFA ed attrezzata, ma parlando con i medici specialisti, visto che vogliamo far viaggiare i farmaci e non più i pazienti, ci viene detto che non ce n’è bisogno e che sono solo scusanti per non avviare le procedure e permetterci di aiutare le persone sull’isola.
Caro Presidente ci troviamo ad elemosinare dalla sua amministrazione quello che per tutti gli Italiani è un diritto: la salute.
Siamo su un’isola ed in piena pandemia, senza personale, con un vulcano a rischio di eruzione, in balia del mare e dei venti ed in questo stato lasciati soli dalla sua amministrazione senza nessuno scrupolo.
Non riusciamo a trovare una giustificazione a tutto questo, visto che c'è stato un anno a disposizione nonché la sua promessa di massima attenzione.
Confidiamo in questa lettera sperando che lei Presidente, possa prendere provvedimenti e non lasciare che gli abitanti di questo arcipelago debbano ancora subire l'inefficienza delle persone incaricate di provvedere a farci vivere in sicurezza?
L'unico a mantenere contatti e interesse verso le Eolie è stato Ferdinando Croce, ma solo, ha potuto fare ben poco.
Noi crediamo che ci sia una soluzione per poter aiutare il nostro ospedale e le proponiamo di nominare un Commissario Straordinario per le Isole Eolie anche in virtù dello stato di emergenza vulcanologica in atto. Una persona di spessore umano e professionale, di carisma e contemporaneamente umanità, con poteri assoluti, di affidamenti diretti, espletazione bandi specifici, ricerca alloggi, ripristino del programma di telemedicina e potere decisionale, sempre nel rispetto delle norme vigenti ma con un capitolo di spesa dedicato. Pensiamo di avere già sull’isola le professionalità necessarie ed anche alcune persone che per titoli, qualità umane e professionalità, potrebbero ricoprire questo ruolo.
Siamo coscienti del difficile periodo che stiamo attraversando, ma siamo certi che quella sopra indicata sia la via più semplice ed efficace.
Presidente, con l'occasione Le auguriamo un buon anno, con la speranza che possa accettare questa nostra proposta e attraverso la sua amministrazione salvare il nostro ospedale e la sanità eoliana che le sarà per sempre riconoscente.
Cordiali saluti
Sandro Biviano
Danilo Conti

