Data la complessità dell’intervento, sono intervenuti diversi automezzi di soccorso sia dal vicino distaccamento di Milazzo che dalla Centrale di Messina. L'intervento è terminato intorno alle ore 5 e la squadra, dopo aver provveduto ad estinguere completamente il rogo, effettuava la bonifica e la messa in sicurezza di tutta l'area interessata. Fortunatamente nessuna persona coinvolta poiché, all'arrivo dei Vigili del fuoco, la palazzina era già stata fatta evacuare.
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martedì 11 gennaio 2022
Incendio in una mansarda a Milazzo. Palazzina evacuata
I Vigili del fuoco del Comando Provinciale di Messina sono intervenuti, poco dopo la mezzanotte, per estinguere l'incendio di una mansarda a Milazzo (Me), esattamente in frazione Santa Marina, via Santa Marina.
Iacolino: "Cerco di dare giuste risposte a chi si vede preso dai Turchi".
La libertà di parola e di pensiero, figlia dell'illuminismo è una di quelle conquiste dell'umanità che più va salvaguardata e protetta. Ed è proprio per salvaguardare questa sua prerogativa che bisogna stare all'erta e controbattere quando ci si trova di fronte a degenerazioni del concetto stesso di libertà di espressione.
Se ,ad esempio, esprimo giudizi critici su temi molto tecnici la cui conoscenza comporta studi approfonditi ed anni di attività di ricerca, devo avere le competenze e le prove per poter fare certe affermazioni.
E le prove non consistono nell'avere passione per certe letture o avere "un amico laureato o il cugino che me lo ha detto ". A questo punto si tratta di libertà di disinformazione e voglia sfacciata di insinuare dubbi ed incertezze .
A che pro parlare impropriamente di sieri che tali non sono, di vaccini DNA , di CRISPR-Cas9 e di vaccini mRNA , mercato del pesce di Wuhan se poi, anziché mettere in risalto gli enormi contributi dati da queste ricerche, si usano le stesse per alimentare un minestrone di insinuazioni , col il risultato voluto di rinforzare i dubbi dei complottisti o dei dubbiosi?
Si riportano informazioni scientifiche valide, acronimi di sicuro effetto per poi inserire il dubbio sul vaccino mRNA . Anzi si aggiunge , per accontentare tutti, che sarebbe opportuno tornare ai vecchi vaccini , peraltro già criminalizzati a suo tempo dagli stessi complottisti.
È come cercare di convincerci a viaggiare dalle isole alla terraferma tornando alle barche a remi od ai bastimenti a vela pur di mettere da parte navi ed aliscafi perché spinti , questi ultimi, da moderni motori a scoppio.
Oppure mettere a disposizione dell'utente sia il Vascelluzzo che l'aliscafo, così che ognuno possa scegliere in base alle sue paure o convinzioni. Mi tocca anche leggere di nuove strampalate interpetrazioni dei risultati dei tamponi rapidi. Delle false negatività e positività si sa da sempre a cosa siano dovute e tutti possono informarsi sui tanti siti scientifici, salvo , subito dopo , a diffidarne. Sul fatto, poi ,di false positività nei vaccinati dovute alla presunta presenza di molecole antigeniche stimolate dal vaccino, meglio stendere un velo pietoso. E, se ci fossero dubbi, basterebbe un semplice dosaggio delle immunoglobuline. A questo punto si accetti per buona la leggenda dell'asino che vola. Prendere posizioni contrarie all'evidenza , essere bastian contrari è il tipico atteggiamento dei negazionisti. Non credo che Robert Faurisson fosse un matto, ma fu certamente l'apripista dei negazionisti, negando l'uso della camere a gas fatto dai nazisti. E come lui tutti quelli che si dedicano a immaginare complotti di ogni tipo o a negare l'evidenza scientifica e scrivono libri per dimostrare che, fatti tutti i calcoli, l'acido cianidrico si disperde ad una certa velocità nell'aria e quindi, in base alle dimensioni delle camere a gas di Auschwitz non era possibile etc. etc..... e via di questo passo con discorsi demenziali che formano però la sostanza apparentemente scientifica dei negazionismi. L'orgoglio di sentirsi minoranze irriducibili, quando si sbaglia così palesemente , è figlio di una terribile trappola della ragione. La libertà di espressione non può essere invocata a protezione di qualunque oscenità sgorghi dal nostro cervello. I vaccini sono diventati il pretesto per credersi ribelli e liberi in un mondo di conformisti , per cui cercare di discutere su basi razionali è uguale a zero.
Non scrivo queste note con la volontà di istruire qualcuno. Non sarebbe , peraltro, questa la sede. Lo faccio perché ritengo sia mio dovere civile, oltre che professionale, controbattere alla cialtronaggine, cercando così di dare giuste risposte a chi, come si dice dalle nostre parti , si vede preso dai Turchi.
I dati ufficiali del Commissario Covid per il Distretto di Lipari: 261 positivi di cui 70 solo oggi
L’Ufficio del commissario per l’emergenza Covid ha ripreso a fornire alcuni dati sulla situazione locale. Questi i dati diffusi, adesso, suddivisi per Distretto.
NB Per Distretto Lipari si intendono tutte e sette le isole Eolie
NB Per Distretto Lipari si intendono tutte e sette le isole Eolie
"Anni 20" di RAI 2 accende i riflettori sull'ospedale di Lipari e sulle difficoltà delle gestanti
(di Laura Zaia) Tramite zoom il giornalista Pino Nazio ha intervistato me e due gestanti eoliane, Francesca Falconieri e Martina De Vita, sulle problematiche dell’ospedale e sulle difficoltà delle gestanti delle nostre isole, soprattutto in tempo di Covid.
L’intervista andrà in onda giovedì alle 23/23:30 circa su Rai2, nel programma “ANNI 20”.
Per chi non riuscisse a vederlo in diretta, potrà seguirlo su RaiPlay
L’intervista andrà in onda giovedì alle 23/23:30 circa su Rai2, nel programma “ANNI 20”.
Per chi non riuscisse a vederlo in diretta, potrà seguirlo su RaiPlay
Eolie: Sono oltre 250 i positivi ma potrebbe essere un numero al ribasso
(Ansa) Nelle isole Eolie aumentano i positivi al Covid. Sono diventati oltre 250 con 180 in quarantena.
"I dati - precisa l'Usca - vengono aggiornati con difficoltà, anche perchè nonostante le richieste, le autorità sanitarie non hanno ancora messo a disposizione un dipendente amministrativo"(Ansa).
Anche stamane all'Hub Vaccinale del palacongressi di Lipari oltre 180 persone in fila per il vaccino
"I dati - precisa l'Usca - vengono aggiornati con difficoltà, anche perchè nonostante le richieste, le autorità sanitarie non hanno ancora messo a disposizione un dipendente amministrativo"(Ansa).
Anche stamane all'Hub Vaccinale del palacongressi di Lipari oltre 180 persone in fila per il vaccino
lunedì 10 gennaio 2022
Il comitato "L'ospedale di Lipari non si tocca replica al nostro post... ma continuano le "sviste"... "errori"
Gentile Direttore,rispondiamo all'articolo pubblicato oggi dalla sua testata giornalistica.
Abbiamo letto con grande amarezza il suo attacco a questo comitato, nella persona del referente della comunicazione, circa la nostra presunta volontà di non coinvolgere lei e gli altri giornali locali in occasione dell' invio di una nota al sottosegretario Costa o, per riprendere le sue parole "di fare figli e figliastri".
Ci sconcerta la sua uscita, in considerazione del fatto che, come anche lei ammette nel suo articolo, dall inizio della ripresa delle attività, questo Comitato ha mantenuto con tutti i giornali locali una continua corrispondenza, fatta di aggiornamenti, articoli e, non ultimi, di tutti gli appelli di artisti e scrittori a sostegno dell'ospedale, ricevendo peraltro dalle stesse testate grande sostegno e supporto.
Anche rispetto alla recente vicenda, che ricordo riguarda la pubblicazione da parte del giornale La Sicilia di un articolo, liberamente scritto da un giornalista con cui siamo in contatto, riguardante un sollecito inviato al sottosegretario Costa, nessun pregiudizio c'è stato da parte nostra, né mancanza di rispetto e attenzione verso il ruolo fondamentale e l'importanza rivestito dal suo giornale e dagli altri del territorio eoliano. Nessun motivo ragionevole può averci spinto ad occultare l'invio della nota a Costa ai giornali locali, bensì semplicemente un errore e una svista fatti nei tempi di invio giustificati, anche se non giustificabili, dall' affannosa e frenetica attività che svolgiamo in questi giorni e rivolte ad avere ascolto e aiuto.
Fortunatamente, grazie proprio ai numerosi contatti avuti negli ultimi tempi, al contributo dei giornali eoliani e alla campagna di sostegno dei personaggi noti, l'attenzione sull'ospedale di Lipari sta uscendo fuori dai confini territoriali e regionali, cosa che ci conforta e ci fa sperare che i problemi possano essere affrontati nelle sedi più opportune e competenti.
Pur se pochi, ma con il sostegno dei firmatari dell'esposto, siamo impegnati su più fronti, oltre che quello della comunicazione, anche con il Governo e, non ultimo, con l'approfondimento e il monitoraggio dell'utilizzo dei fondi del PNRR da parte della Regione Siciliana sul settore Sanità.
Con la presente speriamo di essere riusciti a sgombrare il campo da qualunque dubbio. Scusandoci per il disguido siamo certi vorrà continuare a sostenere il comitato, così come finora fatto, in una battaglia e in un impegno che riguardano tutti gli abitanti delle Eolie, da portare avanti il più possibile uniti.
Con cordialità
Il comitato L'OSPEDALE DI LIPARI NON SI TOCCA
NOTA DEL DIRETTORE - Nel pubblicare la nota del Comitato evidenziamo, come lo chiamano loro, un ulteriore disguido, errore o svista. Il video appello di Billitteri a questo giornale non è stato inviato, al punto che lo abbiamo scaricato dalla pagina del Comitato stesso. Se uno più uno fa due, evidentemente c'è qualche problema con la comunicazione nei nostri confronti. E qui la chiudo!
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