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venerdì 21 gennaio 2022

Eolie ed eoliani. Foto e filmati dall'800 ai primi del 2000. Quindici gennaio 2010: La mareggiata, Canneto allagata e la peripezia della Lippi (di S.Sarpi)

Il "Pensiero del giorno" con Don Bernardino Giordano: La giustizia

Buon Compleanno a Noemi Zaia, Mario Faralla, Donatella Santamaria, Anna Salmieri, Coluccio Bruno, Liliana Lauricella, Mario Paino, Marta Merlino, Agnese Scafidi, Giovanna Paris, Filomena Parisi, Adelaide Favaloro, Corinne Profilio


Il Centro Studi ricorda il Presidente onorario Vincenzo Consolo nel 10° anniversario dalla scomparsa



CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI

 

COMUNICATO STAMPA

 

Il 21 gennaio di dieci anni fa ci lasciava Vincenzo Consolo, autore tra i più creativi e singolari della letteratura italiana degli ultimi cinquant’anni.

 

Era nato a Sant’Agata Militello nel 1933. Nel 1968 si trasferì a Milano ove operò come autore di articoli e libri. Amava la sua terra, la Sicilia che rivisitava nei suoi romanzi e nei suoi scritti permeati da forte umanità e passione civile.

 

Amava anche le Eolie e Lipari che spesso lo ebbe quale insigne ospite.

 

Le isole Eolie le ritroviamo nei tanti suoi scritti come “le isole dolci di Dio”, “La mia isola è Las Vegas”, “il sorriso dell’ignoto marinaio…..

 

Per il Centro Studi Eoliano il Prof. Consolo è stato un buon padre, fra i primi a credere nel progetto culturale di questa istituzione che da quarant’anni si adopera per studiare, custodire e diffondere la storia e la cultura eoliana nel mondo.

 

Nell’agosto 2010 ne divenne Presidente onorario.

 

Non possiamo non ricordare il piccolo, prezioso volume “Costitutum: Lipari e le Eolie” scritto dal Prof. Consolo nel 2006 per le “Edizioni del Centro Studi Lipari.

 

In un’epoca in cui è essenziale non perdere le nostre radici e i nostri valori, dentro di noi rimarranno sempre gli insegnamenti che attraverso le metafore e il rigore storico dei suoi scritti egli ci ha voluto trasmettere.

 

Lipari, 20 gennaio 2022

                                                                  Ufficio Stampa – Centro Studi

 


“…………… con le navi inglesi ferme là all’orizzonte, da sembrare isole: “come Alicudi e Filicudi”. Arrivavano sulla nostra spiaggia, i pescatori delle Eolie, sostavano giorni e giorni, dormivano all’ombra delle barche. Quando udivano il suono metallico delle barre che calavano là, al passaggio a livello, scattavano e correvano per vedere, gran meraviglia per loro, il treno che sbuffando lentamente passava”.

“La mia isola è Las Vegas”  - Vincenzo Consolo



Ricordo di Vincenzo Consolo del Dott. Gianni Iacolino



L’ho incontrato saltuariamente d'Estate, al mattino seduti ai tavoli del bar, sul Corso, gustando una granita caffè con panna. Ci si intratteneva parlando spesso di storia locale e di politica nazionale.

Erano i tempi di Berlusconi, Dell'Utri, Previti, Bossi e camerati vari; non mancavano quindi gli ingredienti per ore di lunghe conversazioni che, però, si interrompevano necessariamente alle 8.30 per i miei impegni di lavoro.

La conversazione con un gigante del pensiero era un appuntamento desiderato ed atteso sempre con la stessa emozione.

Mi conosceva come medico e notavo che, a volte, si rischiava di circoscrivere la discussione sui temi soliti, quando si incontra un medico: salute, acciacchi e malanni vari.

Una mattina, sapendo che mio padre era il professore Iacolino, si allargò all'istante l'orizzonte delle nostre quattro chiacchiere.

E si parlò anche di storia locale.

Erano stati da poco celebrati, iniziativa dell'allora sindaco Giacomantonio, i novecento anni dalla fondazione della Communitas Eoliana (1895 - 1995) e risale a quell'anno la pubblicazione di Giuseppe Iacolino "LA FONDAZIONE DELLA COMMUNITAS EOLIANA AGLI ALBORI DELLA RINASCENZA" Aldo Natoli editore.

Consolo è nato e vissuto per lungo tempo a S. Agata Militello, ai piedi dei Nebrodi, dirimpetto alle Eolie ed a Lipari era legato anche da rapporti famigliari.

Nel corso di quelle piacevoli conversazioni era chiaro e ricorrente il richiamo alla memoria nello sforzo di individuare radici comuni capaci di confortare il sentimento di identità. E lofaceva sempre in modo costruttivo, preferendo un approccio più storico e quindi critico al passato, anzichè curare il culto della sola memoria. Mi parlò spesso di quello spinoso concetto che è l'identità di una comunità, senza però scivolare mai nei luoghi comuni. Rispondeva saggiamente a quella domanda collettiva di radici (erano gli anni della Lega Nord, del Veneto, dei neoborbonici) senza mai cadere nelle semplificazioni che, a volte, l'interlocutore vorrebbe ascoltare.

Paolo Mauri nell'introduzione al volumetto "CONSTITUTUM: LIPARI E LE EOLIE" di Vincenzo Consolo, ed. Centro Studi Lipari, scrive: "Quando guardo Salina nella notte, dall'alto di Quattropani di Lipari, cerco sempre di vedere la nave di Ulisse puntare dritta verso il mare aperto. I luoghi sono sempre mentali e reali. Che i secondi non si azzardino a guastare i primi". E Consolo aggiunge: "La realtà delle isole esisteva [prima del Costitutum] come precisa identità umana, come comunanza di storia, retaggio di memoria"
Sono rimaste impresse nella mia mente quelle parole e quelle gradevoli e stuzzicanti chiacchierate mattutine. Ho letto più volte del suo carattere coriaceo, a volte duro. “Aveva le sue asperità e, quando necessario, attaccava a testa bassa, anche ferocemente" ha detto il suo amico Giuseppe Leone. Forse era l'ora fresca del mattino, forse era il rito della granita, forse era la simpatia reciproca nata da una sporadica frequentazione, forse era l'insieme di tutto questo a renderlo sempre gradevole ed amabile.

Lipari, 20 gennaio 2020

Dott. Gianni Iacolino

Oggi è il 21 gennaio. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo

Da Alicudi vista su Filicudi.

giovedì 20 gennaio 2022

Domani su Rai Uno presentazione del film - documentario "Lussu"


 

Santa Marina Salina. Sindaco diffida ASP e Regione. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 20 gennaio 2022

Vulcano: L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 20 gennaio 2022

Non è con l'interdizione (parziale) dell'area che si risolve il problema. Ginostresi tornano a sollecitare interventi urgenti sulla frana del 23 novembre

Nota di Gianluca Giuffrè e altri cittadini di Ginostra al Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci; al Capo Dipartimento della Protezione Civile della Regione Sicilia, Salvo Cocina; al Prefetto di Messina Cosima Di Stani; al Dipartimento dell’Ambiente Struttura Territoriale dell’Ambiente di Messina, UOB Territoriale Ambiente 1; al Genio Civile di Messina U.O. 15 e Servizio 11- Assetto del Territorio; sindaco del Comune di Lipari, Marco Giorgianni; Protezione civile di Lipari, Carabinieri di Stromboli e Capitaneria di Porto di Lipari :

Oggetto: Richiesta interventi urgenti per pericolosa frana in località Ginostra- isola di Stromboli, avvenuta il 23/11/2021 che rischia di isolare il borgo e mette a rischio l’incolumità pubblica e privata e relativa ordinanza d’interdizione n 08 del 19/01/2022 a firma del sindaco di Lipari. 

Si segnala ancora una volta che nella notte del 23/11/2021 un’immensa frana è avvenuta in località Ginostra (area portuale) fino a lambire le abitazioni soprastanti ed il monumento ai caduti con l’unica strada di accesso al villaggio. 

Attualmente, a distanza di due mesi dalla segnalazione e dopo un sopralluogo, un grosso mucchio di massi instabili del peso di svariate tonnellate (trattenuti a stento dalla rete metallica ormai divelta) continua ad incombere pericolosamente sulla strada di accesso al pontile di Protezione Civile. 

Si chiede un intervento urgente ed improcrastinabile per rimuovere il pericolo per persone e cose e di messa in sicurezza dei luoghi attraverso tutti gli interventi strutturali necessari. 

La segnalazione dello scorso 24/11/2021, così come avevamo previsto, al momento ha dato il solo frutto dell’interdizione dei luoghi nonostante da anni segnalavamo tali potenziali scenari nella speranza di non arrivare mai a questo punto. 

Si segnala altresì che l’ordinanza di interdizione a firma del sindaco di Lipari (n.8 del 19/01/2022) riguarda un’abitazione privata confinante con l’unica strada d’accesso al villaggio, il monumento ai caduti del borgo e le aree prospicenti al pontile di protezione civile. Si chiede di valutare, nelle more dei lavori di messa in sicurezza, se la strada confinante con l’abitazione ed il monumento ai caduti si trova in sicurezza e se occorre regolamentarne l’accesso o eventualmente chiuderla, in quanto su di essa transitano giornalmente numerosi mezzi pesanti cingolati necessari al trasporto delle derrate alimentari che di fatto provocano con le vibrazioni, ulteriori cedimenti dalla zona franosa accelerando la situazione d’insicurezza, danno e pericolo dei luoghi. 

Si ricorda inoltre che il monumento ai caduti attualmente chiuso è il punto d’attrazione di tutti i turisti che giungono nel villaggio e che continuare a tenerlo chiuso senza adeguati interventi equivale a danneggiare l’economia turistica della frazione. 

Si chiede, essendo a conoscenza di futuri interventi sul costone nel contesto dell’emergenza Stromboli del 2019, quali tipi di interventi sono previsti dove c’è stata l’ultima frana per mettere le case, la strada ed il monumento ai caduti in sicurezza e soprattutto quali siano i tempi stante l’urgenza. 

Si spera che gli interventi che verranno posti in essere siano veloci, idonei e risolutivi per la definitiva messa in sicurezza dei luoghi e non simili a quelli del 2008 consistenti nella messa in posa di una rete metallica, evidentemente inidonea, per un importo di oltre un milione di euro che si è rivelato uno spreco di denaro pubblico nonostante le segnalazioni di alcuni cittadini che non sono state prese in considerazione dagli addetti ai lavori, tanto che oggi a distanza di circa 10 anni la situazione è più grave di prima. 

Vivendo sotto un vulcano attivo è fondamentale che l’accesso alle vie di fuga sia sicuro ed in questo momento l’intero villaggio continua a rischiare da un momento all’altro l’isolamento. 

Fiduciosi nel vostro operato attendiamo riscontro. 
Distinti Saluti 

Gianluca Giuffrè (3388388725) 
Giuffrè Pasquale 
Lo Schiavo Erina 
Monika Supicova ed altri 
Ginostra, 20/01/2022

Covid nel Distretto di Lipari resta sopra 200 il numero dei contagiati

Diffusi dall'ufficio commissariale per il Covid nella provincia di Messina i nuovi dati. Si riferiscono alla giornata del 19 gennaio.

Nel distretto di Lipari i contagiati sono 216 dei quali 23 conteggiati per la prima volta

I dati diffusi ieri, riferiti al 18 gennaio, riportavano 215 contagiati. Se ne deduce che si sono negativizzati 22 cittadini

Oggi, intanto, all'hub del Palacongressi sono stati vaccinati 128 cittadini

Caronte & Tourist presenta “NaviGo”. Dal 1°febbraio nello Stretto e sulla Messina-Salerno nuove card e nuovi sconti su misura per le diverse esigenze di passeggeri e lavoratori pendolari.

COMUNICATO STAMPA


Messina - 20/1/2022 – Il Gruppo Caronte & Tourist lancia NaviGo. Dopo aver abbassato le tariffe per il traghettamento nello Stretto di Messina (investendo allo scopo i fondi giunti col Decreto Ristori) la Compagnia ha adesso presentato una serie di nuove proposte in materia di scontistica e di fidelizzazione che partiranno il primo febbraio.

Il nuovo piano fidelity “NaviGo” assorbirà sin da subito le attuali agevolazioni rivolte ai passeggeri sulle linee Stretto di Messina e Messina-Salerno e progressivamente avvierà fidelity dedicate per le altre linee del Gruppo.

Il nuovo piano fidelity oggi prevede due nuove card: “Top Client” e “Resident”.

Più in particolare, la “NaviGo Top Client” dà diritto a uno sconto progressivo (compreso tra il 20% e il 40%) per i passeggeri in transito nello Stretto di Messina e a sconti tra il 5% e il 10% sulla Messina-Salerno (operata dalla Cartour) 

La “NaviGo Resident” è stata invece pensata per i clienti residenti in Sicilia o nell’area metropolitana dello Stretto di Messina e prevede la possibilità di attivare due formule diverse: “Standard” o “ISEE”

La “Resident Standard” offre la possibilità di accumulare sconti (tra il 25% e il 48%) in relazione alla frequenza di viaggio sullo Stretto di Messina.

La “Resident ISEEè invece destinata a tutti i passeggeri, sempre residenti in Sicilia e nell’Area Metropolitana dello Stretto, aventi un reddito annuale ISEE inferiore a 5.000,00 euro.

La card garantirà al titolare il rilascio di un biglietto al mese di andata e ritorno con validità di tre giorni, per lo Stretto di Messina, al prezzo ridotto di 22,00 euro.

 

Venti gennaio 2018: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore


 

Eolie ed eoliani. Foto e filmati dall'800 ai primi del 2000. Lipari: Consegna Borse di studio Avis 2008- 09

E' deceduto Giuseppe Portelli detto "U zu Pinu"

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA E OMEGA di Lipari
Alla famiglia le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews