Cerca nel blog

martedì 25 gennaio 2022

Ritiro ingombranti: Numero non attivo per motivi tecnici. Numero alternativo messo a disposizione dall'ATI

Viabilità, intesa Musumeci-Giovannini sulla nomina del commissario per le strade provinciali

Appare ormai vicina la nomina del commissario straordinario per la Rete viaria provinciale della Sicilia, richiesta dal governo regionale nel 2019. Il presidente Nello Musumeci ha appena manifestato la propria intesa al ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini sulla nomina e le funzioni dell'alto funzionario tecnico, al quale Stato e Regione affidano il compito di occuparsi della progettazione, l'affidamento e l'esecuzione degli interventi sulle strade provinciali dell’Isola. Commissario sarà l’ingegnere Gianluca Ievolella, ex provveditore alle opere pubbliche della Sicilia, scelto d’intesa tra Roma e Palermo. Il suo primo compito sarà realizzare un Piano di 32 strade, per un valore di 33 milioni di euro, risorse messe a disposizione dal governo regionale e che riguardano le province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Messina, Palermo e Siracusa.
«Si tratta di un primo elenco di interventi che interessano la viabilità secondaria, da anni in stato di abbandono e degrado dopo la devastante riforma delle Province», ha detto il presidente Musumeci, esprimendo la sua soddisfazione, «rispetto a una nomina attesa da anni (già ai tempi dei ministri Toninelli e De Micheli). Molte strade provinciali della Sicilia in questi quattro anni sono state oggetto di importanti interventi di manutenzione, consolidamento e messa in sicurezza a cura del dipartimento regionale Infrastrutture con fondi della Regione, per circa 300 milioni di euro, a valere su risorse dell'Accordo di programma quadro e Patto per il Sud. L’intesa col ministro Giovannini - che ringrazio per avere accolto il nostro appello - prevede che questo primo elenco di opere dovrà essere integrato con altri interventi (almeno un centinaio) che dovranno trovare copertura finanziaria a cura del ministero delle Infrastrutture e della mobilità. Ovviamente la Regione continuerà a fare la sua parte. Spero che adesso il commissario, una volta formalizzata la nomina, proceda con celerità e che possa disporre di poteri di semplificazione delle procedure».

Rocciatori in azione a Ginostra nell'area interessata dalla frana del 23 novembre scorso

Rocciatori in azione da stamane a Ginostra sull’area interessata dalla considerevole frana dello scorso 23 novembre. 

L’intervento, predisposto dal Comune di Lipari ha l’obiettivo di rimuovere i massi rimasti in bilico dopo l’evento franoso e che rappresentano un pericolo per la pubblica incolumità. 

Intanto una ordinanza di regolamentazione per quanto concerne la radice del molo di Ginostra, in considerazione dello stato di pericolosità del costone roccioso è stata
emessa dal comandante del Circomare Lipari, Donato Scolozzi


Venticinque gennaio 2019: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore


 

Eolie ed eoliani. Foto e filmati dall'800 ai primi del 2000. Carnevale eoliano 2010: video serata finale, seconda parte (di Salvatore Sarpi)

Il "Pensiero del giorno" con Don Bernardino Giordano: Conversione di San Paolo

Buon Compleanno a Alessandro Merlino,Tindaro Villani, Antonino Reitano, Maria Catena Marchetta, Carolina Russo, Giorgio Cannistrà, Niccolò Lauricella Cincotta , Cheyenne Santoro, Filippo Virgona


 

Benvenuta Giorgia!

Oggi per la gioia di mamma Luana Martinucci, papà Domenico Biviano e della sorellina Marta è nata

GIORGIA

Alla piccola l'augurio di ogni bene. 

Felicitazioni per i genitori, la sorellina, i nonni e i parenti tutti

Oggi è il 25 gennaio. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo

SALINA

lunedì 24 gennaio 2022

Forte lettera aperta di Sandro Biviano: "Caro sindaco, lei non tutela i suoi cittadini stante la sanità che ci ritroviamo"

Riceviamo da Sandro Biviano e pubblichiamo: 

Non posso assolutamente condividere la posizione del Sindaco di Lipari Marco Giorgianni in merito alla decisione di riaprire le scuole. 

Penso che un Sindaco, massima autorità sanitaria del suo Comune debba tutelare i cittadini con tutte le forze e non ubbidire a tutto ciò che gli viene imposto dalle regole e ordinanze regionali o nazionali se questo mette a rischio la salute della sua gente.

Il sindaco sa perfettamente in che condizioni versa in questo momento la sanità eoliana. 
L'ospedale di Lipari non è assolutamente in condizione di affrontare una pandemia e lo ha dimostrato da sempre, anche per le semplici emergenze. Senza andare lontano un paio di giorni fa, io stesso ne sono stato testimone, impotente su un letto del pronto soccorso a causa di un malore.
Ancora oggi ricordo i pianti di persone che dovevano essere intubate per essere trasportate. Con 4 casi l'ospedale è andato in tilt e il personale è allo stremo e insufficiente.
Lei, Sig. Sindaco, dimentica molto facilmente che sulle Eolie ci sono persone fragili, persone anziane, persone malate di tumore con un sistema immunitario precario e altre patologie gravi, persone attaccate a dei macchinari vitali e che non esiste assolutamente un percorso alternativo per intervenire tempestivamente  per spostarli dalle isole.
Molte di queste categorie non possono essere intubate e trasportate in elicottero, come noi, condannati a morte certa perché siamo senza neanche una sala sub intensiva, che possa stabilizzare le condizioni per affrontare un trasporto. In questa situazione di emergenza lei mi parla dell'art. 50 o di dpcm? E perché non si ribella e indica gli articoli della costituzione che dovrebbero tutelare il nostro territorio in materia di salute, come tutto il resto del territorio Italiano? I nostri diritti vengono calpestati giorno dopo giorno e lei dovrebbe per primo lottare per ripristinarli e difenderli.
Invece ci troviamo noi cittadini a dover scendere in piazza, costretti a fare quello che dovrebbe fare lei e tutti i delegati dei cittadini, che vogliono si continuare la protesta, ma a chiacchiere, perché non si sono mai visti di notte in ospedale durante l’occupazione.
Si ricordi che lei vive di consensi e come lei il Presidente della Regione e tutto il mondo della politica ed il popolo è stanco.
Il vostro potere viene dai cittadini, che ve lo hanno concesso per essere tutelati e difesi e non per essere ABBANDONATI.
Comprendo personalmente che non possiamo vivere in una campana di vetro per sempre e bisogna pian piano raggiungere l'immunità di gregge, comprendo anche che i ragazzi hanno bisogno della scuola in presenza, ma le ricordo che ci sono 210  positivi (almeno quelli resi noti…) e con l'aperture delle scuole, i contagi si possono raddoppiare o addirittura triplicare. Lipari non è in condizione in questo momento di affrontare questo rischio.
Lei come pensa d’intervenire? 
Chiamando la regione che da anni chiude la porta in faccia a tutti, facendo morire i suoi cittadini nell'indifferenza? 
Caro Sindaco, lei sa bene la situazione in cui versa Lipari e che la tragedia è dietro l'angolo.
Io sono il primo pronto a lottare per l'istruzione ma si deve aspettare, altrimenti alcuni dei nostri alunni potrebbero trovarsi non a fare lezione, ma al cimitero, a piangere i propri cari.
Noi siamo da mesi chiusi, sigillati all'interno dell'abitazione per evitare il peggio e lei fa aprire le scuole per farci arrivare il virus fino all'interno delle abitazioni, quindi che senso ha rimanere chiusi a casa?
Mi ricordo che lei era con me a Palermo a lottare per il diritto alla salute e ha dichiarato che se non fosse intervenuto chi di dovere, avrebbe continuato a lottare! Io nel mio piccolo lo sto facendo e non ho mai smesso ma non sono un'autorità come lei, non ho i suoi poteri né le condizioni di salute necessarie per fare tutto questo! 
Che fine hanno fatto tutte le promesse fatte?
Ancora oggi aspettiamo la sala sub-Intensiva o intensiva, le ambulanze piccole, il personale medico, il cardiologo di notte, l’ortopedico che è scomparso, per non parlare addirittura del PEDIATRA ….. genitori siete al corrente che non c’è più il pediatra in ospedale proprio mentre si riaprono le scuole?
Le ricordo, Sig. Sindaco, che noi siamo il simbolo della disabilità "PURTROPPO" e quello che oggi posso dire a voce alta dopo questi due anni di pandemia è che a casa nostra e di tanti altri ammalati MAI nessuno delle istituzioni ha bussato alla porta per vedere se eravamo vivi o morti, se avevamo bisogno di qualcosa, e sono stati al nostro fianco solo i liberi cittadini che portavano solidarietà.
Nessun progetto è partito dalle istituzioni per proteggere le categorie più fragili.
SOLI, lasciati a cercare di sopravvivere incarcerati nelle nostre case.
Anzi, non solo non ci è stato dato nulla, ma ci è stato per giunta tolto...
Infatti le ricordo che i malati gravissimi attualmente dal luglio 2021 sono stati lasciati senza assistenza...o sbaglio? 
VI DOVETE VERGOGNARE ma ormai siete abituati a giustificarvi col mondo e con Dio trovando mille scuse che non giustificano tale assenza istituzionale.
Le case dei cittadini si conoscono solo durante la campagna elettorale dopodiché possiamo MORIRE. 
Questa mattina lei si doveva vestire di tutta l'autorità che ha e dire che le scuole non si apriranno finché l'ospedale non ci garantirà quel minimo di tranquillità o per lo meno si abbassino i contagi.
NON perché non voglio l'istruzione, anzi, esigo l'istruzione, però l'ospedale di Lipari non è in grado di garantirci la tutela della salute in caso di emergenza. Lei oggi doveva muovere il mondo, i media, la stampa...
A Lipari non abbiamo più bisogno di politici che sanno solo fare politica sulle spalle dei cittadini, ma abbiamo bisogno di persone valide che sappiano amministrare e facciano valere i nostri diritti e non sottomessi  con l’alibi del rispetto delle istituzioni. È il rispetto per noi cittadini?
Abbiamo bisogno di chi sbatta il pugno sul tavolo all'occorrenza! 
Se fino ad oggi siamo salvi non è grazie alla politica ma a San Bartolo, che (almeno lui) ci guarda e ci protegge.

Sandro Biviano

Rai Due a Santa Marina per la mancata nomina del medico di base

Una troupe di Rai Due - così come ci informa Carmela Mannuccia - è stata oggi a Santa Marina Salina sulla mancata nomina del medico di base. Sono state effettuate delle interviste e riprese in prossimità dell'ambulatorio chiuso, dove stazionavano diversi cittadini.

Il servizio andrà in onda nelle prossime ore. 

I ringraziamenti delle famiglie Tripi e Palamara

 

Distretto di Lipari: Scende ancora, seppur di poco, il numero dei contagiati.

Diffusi dall'Ufficio commissariale per il Covid nella provincia di Messina i nuovi dati. Si riferiscono alla giornata del 23 gennaio.

Nel distretto di Lipari i contagiati sono 178 dei quali 9 conteggiati per la prima volta.
Il 22 gennaio i positivi erano 181

Importante operazione di bonifica a Porticello da parte della Ati Ecoburgus-Sicilcoop. Ma gli incivili vanno perseguiti

Grazie alla Ati Ecoburgus-Sicilcoop, la società che da inizio anno si occupa del servizio rsu nel Comune di Lipari e alle sue maestraenze, si è svolta una importante azione di bonifica nell'area di Porticello in un'area, che come tempo fa ci avevo evidenziato un lettore, era stracolma di rifiuti, in prevalenza materassi.

Nel plaudire alla ditta, che in questi giorni di servizio si sta distinguendo, nonostante le difficoltà riscontrate, in una efficiente effettuazione del servizio rsu, congiuntamento ad interventi di pulizia e decoro di aree pubbliche, non possiamo che disapprovare il comportamento, altamente incivile di alcuni nostri concittadini, per i quali, torniamo a ribadirlo, serve il "bastone" (multe).

Nella foto in basso, un parziale di come si presentava prima l'area