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martedì 25 gennaio 2022

Lettere al direttore. Quattropani: A scuola al freddo e al gelo

Riceviamo e pubblichiamo:

Stamattina la temperatura esterna a Quattropani alle ore 08.0 era di 2,5 C.
Nell'aula della seconda media di Quattropani non funzionano i riscaldamenti!
Non funzionavano bene già a novembre e dalla ripresa 2022 (gradita) non emettono più nessun calore . .
Questo fatto è stato sollecitato ufficialmente anche via E-Mail il 14.12.2021 alle varie responsabilità.
Oggi , noi mamme, ci siamo presi i nostri figli congelati affrontando l'assenza.
E da domani che si fa?
Parlando stamattina con il segretariato di Santa Lucia, ci confermano che la PEC al Comune è uscita già stamattina... wow, già …
Per una conseguenza di una manutenzione ordinaria mancata, rischiamo di non usufruire al diritto d'istruzione.
Ognuno libero a concludere da solo...








FORMAZIONE: AL VIA PARTNERSHIP TRA SICINDUSTRIA MESSINA E ITS ALBATROS

COMUNICATO STAMPA

Messina, 25 gennaio 2022 – Offrire una formazione “sartoriale”, cucita addosso ai giovani studenti, senza perdere di vista le esigenze delle aziende alla ricerca di personale altamente specializzato. È questo l’obiettivo della partnership siglata dal presidente di Sicindustria Messina, Pietro Franza, e dalla presidente di Fondazione ITS Albatros, Antonella Sidoti, nella sede degli industriali.

“Quando sono stato eletto – afferma Franza – ho detto subito che sviluppo e promozione del territorio, insieme a formazione e investimenti sui giovani sarebbero stati punti imprescindibili del mio mandato. In quest’ottica, lavorare con la Fondazione ITS Albatros, da sempre attenta alle esigenze espresse dal mondo del lavoro, in particolare nei settori agroalimentare e salutistico, è stato un passo assolutamente naturale”.

“È imprescindibile per una terra che vuole evolversi – sottolinea Sidoti – puntare sui propri giovani come risorsa e opportunità ed è proprio partendo da questo che puntiamo ad offrire loro una formazione fatta su misura tenendo conto delle loro aspirazioni, ma non perdendo mai di vista la realtà del territorio e le esigenze delle aziende così da dare loro non solo la possibilità di un impiego ma la certezza di un futuro”.

Visione condivisa da Franza, che aggiunge: “Occorre unire le forze per allargare gli orizzonti e offrire nuovi spunti all’industria dell’agroalimentare includendo florovivaistica ed enoturismo, che potrebbero apparire sconnessi ma che sono invece perfettamente integrati nel sistema che va dal produttore, all’operaio specializzato nella trasformazione, all’esperto di marketing e al comunicatore che dovrà vendere all’estero il prodotto finito”.

La partnership porterà diverse novità all’interno dei moduli previsti nei corsi Albatros: borse di studio, docenti provenienti dalle imprese del gruppo Sicindustria, possibilità di stipulare con enti terzi convenzioni per gli alloggi di docenti e insegnanti provenienti da fuori provincia, nuovi stage specialistici, introduzione di nuove materie di studio e potenziamento di argomenti inerenti all’enologia, all’oleicoltura, alla filiera del sale, alla meccanica agroindustriale e alla chimica.

Presenti alla firma della partnership anche Flora Mondello, delegata di Sicindustria per l’agroalimentare, e Fabrizio Scaramuzza, socio fondatore e responsabile dei rapporti con le aziende per Fondazione ITS Albatros, che sottolineano come occorra “una radicale trasformazione del modo che hanno i giovani di percepirsi, spingendoli a scegliere il proprio percorso avendo ben chiare le proprie attitudini: c’è la necessità di plasmare tecnici specializzati che si affaccino al mondo del lavoro con alle spalle una solida formazione nei settori d’interesse”.

Nella foto, da sinistra: Fabrizio Scaramuzza, responsabile dei rapporti con le aziende di Fondazione ITS Albatros; Antonella Sidoti, presidente di Fondazione ITS Albatros; Flora Mondello, delegata di Sicindustria per l’agroalimentare; Pietro Franza, presidente di Sicindustria Messina.

 

Ancim : basta all’inadeguatezza dei servizi essenziali nelle isole. Il "caso" S.M. Salina


Ritiro ingombranti: Numero non attivo per motivi tecnici. Numero alternativo messo a disposizione dall'ATI

Viabilità, intesa Musumeci-Giovannini sulla nomina del commissario per le strade provinciali

Appare ormai vicina la nomina del commissario straordinario per la Rete viaria provinciale della Sicilia, richiesta dal governo regionale nel 2019. Il presidente Nello Musumeci ha appena manifestato la propria intesa al ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini sulla nomina e le funzioni dell'alto funzionario tecnico, al quale Stato e Regione affidano il compito di occuparsi della progettazione, l'affidamento e l'esecuzione degli interventi sulle strade provinciali dell’Isola. Commissario sarà l’ingegnere Gianluca Ievolella, ex provveditore alle opere pubbliche della Sicilia, scelto d’intesa tra Roma e Palermo. Il suo primo compito sarà realizzare un Piano di 32 strade, per un valore di 33 milioni di euro, risorse messe a disposizione dal governo regionale e che riguardano le province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Messina, Palermo e Siracusa.
«Si tratta di un primo elenco di interventi che interessano la viabilità secondaria, da anni in stato di abbandono e degrado dopo la devastante riforma delle Province», ha detto il presidente Musumeci, esprimendo la sua soddisfazione, «rispetto a una nomina attesa da anni (già ai tempi dei ministri Toninelli e De Micheli). Molte strade provinciali della Sicilia in questi quattro anni sono state oggetto di importanti interventi di manutenzione, consolidamento e messa in sicurezza a cura del dipartimento regionale Infrastrutture con fondi della Regione, per circa 300 milioni di euro, a valere su risorse dell'Accordo di programma quadro e Patto per il Sud. L’intesa col ministro Giovannini - che ringrazio per avere accolto il nostro appello - prevede che questo primo elenco di opere dovrà essere integrato con altri interventi (almeno un centinaio) che dovranno trovare copertura finanziaria a cura del ministero delle Infrastrutture e della mobilità. Ovviamente la Regione continuerà a fare la sua parte. Spero che adesso il commissario, una volta formalizzata la nomina, proceda con celerità e che possa disporre di poteri di semplificazione delle procedure».

Rocciatori in azione a Ginostra nell'area interessata dalla frana del 23 novembre scorso

Rocciatori in azione da stamane a Ginostra sull’area interessata dalla considerevole frana dello scorso 23 novembre. 

L’intervento, predisposto dal Comune di Lipari ha l’obiettivo di rimuovere i massi rimasti in bilico dopo l’evento franoso e che rappresentano un pericolo per la pubblica incolumità. 

Intanto una ordinanza di regolamentazione per quanto concerne la radice del molo di Ginostra, in considerazione dello stato di pericolosità del costone roccioso è stata
emessa dal comandante del Circomare Lipari, Donato Scolozzi


Venticinque gennaio 2019: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore


 

Eolie ed eoliani. Foto e filmati dall'800 ai primi del 2000. Carnevale eoliano 2010: video serata finale, seconda parte (di Salvatore Sarpi)

Il "Pensiero del giorno" con Don Bernardino Giordano: Conversione di San Paolo

Buon Compleanno a Alessandro Merlino,Tindaro Villani, Antonino Reitano, Maria Catena Marchetta, Carolina Russo, Giorgio Cannistrà, Niccolò Lauricella Cincotta , Cheyenne Santoro, Filippo Virgona


 

Benvenuta Giorgia!

Oggi per la gioia di mamma Luana Martinucci, papà Domenico Biviano e della sorellina Marta è nata

GIORGIA

Alla piccola l'augurio di ogni bene. 

Felicitazioni per i genitori, la sorellina, i nonni e i parenti tutti

Oggi è il 25 gennaio. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo

SALINA

lunedì 24 gennaio 2022

Forte lettera aperta di Sandro Biviano: "Caro sindaco, lei non tutela i suoi cittadini stante la sanità che ci ritroviamo"

Riceviamo da Sandro Biviano e pubblichiamo: 

Non posso assolutamente condividere la posizione del Sindaco di Lipari Marco Giorgianni in merito alla decisione di riaprire le scuole. 

Penso che un Sindaco, massima autorità sanitaria del suo Comune debba tutelare i cittadini con tutte le forze e non ubbidire a tutto ciò che gli viene imposto dalle regole e ordinanze regionali o nazionali se questo mette a rischio la salute della sua gente.

Il sindaco sa perfettamente in che condizioni versa in questo momento la sanità eoliana. 
L'ospedale di Lipari non è assolutamente in condizione di affrontare una pandemia e lo ha dimostrato da sempre, anche per le semplici emergenze. Senza andare lontano un paio di giorni fa, io stesso ne sono stato testimone, impotente su un letto del pronto soccorso a causa di un malore.
Ancora oggi ricordo i pianti di persone che dovevano essere intubate per essere trasportate. Con 4 casi l'ospedale è andato in tilt e il personale è allo stremo e insufficiente.
Lei, Sig. Sindaco, dimentica molto facilmente che sulle Eolie ci sono persone fragili, persone anziane, persone malate di tumore con un sistema immunitario precario e altre patologie gravi, persone attaccate a dei macchinari vitali e che non esiste assolutamente un percorso alternativo per intervenire tempestivamente  per spostarli dalle isole.
Molte di queste categorie non possono essere intubate e trasportate in elicottero, come noi, condannati a morte certa perché siamo senza neanche una sala sub intensiva, che possa stabilizzare le condizioni per affrontare un trasporto. In questa situazione di emergenza lei mi parla dell'art. 50 o di dpcm? E perché non si ribella e indica gli articoli della costituzione che dovrebbero tutelare il nostro territorio in materia di salute, come tutto il resto del territorio Italiano? I nostri diritti vengono calpestati giorno dopo giorno e lei dovrebbe per primo lottare per ripristinarli e difenderli.
Invece ci troviamo noi cittadini a dover scendere in piazza, costretti a fare quello che dovrebbe fare lei e tutti i delegati dei cittadini, che vogliono si continuare la protesta, ma a chiacchiere, perché non si sono mai visti di notte in ospedale durante l’occupazione.
Si ricordi che lei vive di consensi e come lei il Presidente della Regione e tutto il mondo della politica ed il popolo è stanco.
Il vostro potere viene dai cittadini, che ve lo hanno concesso per essere tutelati e difesi e non per essere ABBANDONATI.
Comprendo personalmente che non possiamo vivere in una campana di vetro per sempre e bisogna pian piano raggiungere l'immunità di gregge, comprendo anche che i ragazzi hanno bisogno della scuola in presenza, ma le ricordo che ci sono 210  positivi (almeno quelli resi noti…) e con l'aperture delle scuole, i contagi si possono raddoppiare o addirittura triplicare. Lipari non è in condizione in questo momento di affrontare questo rischio.
Lei come pensa d’intervenire? 
Chiamando la regione che da anni chiude la porta in faccia a tutti, facendo morire i suoi cittadini nell'indifferenza? 
Caro Sindaco, lei sa bene la situazione in cui versa Lipari e che la tragedia è dietro l'angolo.
Io sono il primo pronto a lottare per l'istruzione ma si deve aspettare, altrimenti alcuni dei nostri alunni potrebbero trovarsi non a fare lezione, ma al cimitero, a piangere i propri cari.
Noi siamo da mesi chiusi, sigillati all'interno dell'abitazione per evitare il peggio e lei fa aprire le scuole per farci arrivare il virus fino all'interno delle abitazioni, quindi che senso ha rimanere chiusi a casa?
Mi ricordo che lei era con me a Palermo a lottare per il diritto alla salute e ha dichiarato che se non fosse intervenuto chi di dovere, avrebbe continuato a lottare! Io nel mio piccolo lo sto facendo e non ho mai smesso ma non sono un'autorità come lei, non ho i suoi poteri né le condizioni di salute necessarie per fare tutto questo! 
Che fine hanno fatto tutte le promesse fatte?
Ancora oggi aspettiamo la sala sub-Intensiva o intensiva, le ambulanze piccole, il personale medico, il cardiologo di notte, l’ortopedico che è scomparso, per non parlare addirittura del PEDIATRA ….. genitori siete al corrente che non c’è più il pediatra in ospedale proprio mentre si riaprono le scuole?
Le ricordo, Sig. Sindaco, che noi siamo il simbolo della disabilità "PURTROPPO" e quello che oggi posso dire a voce alta dopo questi due anni di pandemia è che a casa nostra e di tanti altri ammalati MAI nessuno delle istituzioni ha bussato alla porta per vedere se eravamo vivi o morti, se avevamo bisogno di qualcosa, e sono stati al nostro fianco solo i liberi cittadini che portavano solidarietà.
Nessun progetto è partito dalle istituzioni per proteggere le categorie più fragili.
SOLI, lasciati a cercare di sopravvivere incarcerati nelle nostre case.
Anzi, non solo non ci è stato dato nulla, ma ci è stato per giunta tolto...
Infatti le ricordo che i malati gravissimi attualmente dal luglio 2021 sono stati lasciati senza assistenza...o sbaglio? 
VI DOVETE VERGOGNARE ma ormai siete abituati a giustificarvi col mondo e con Dio trovando mille scuse che non giustificano tale assenza istituzionale.
Le case dei cittadini si conoscono solo durante la campagna elettorale dopodiché possiamo MORIRE. 
Questa mattina lei si doveva vestire di tutta l'autorità che ha e dire che le scuole non si apriranno finché l'ospedale non ci garantirà quel minimo di tranquillità o per lo meno si abbassino i contagi.
NON perché non voglio l'istruzione, anzi, esigo l'istruzione, però l'ospedale di Lipari non è in grado di garantirci la tutela della salute in caso di emergenza. Lei oggi doveva muovere il mondo, i media, la stampa...
A Lipari non abbiamo più bisogno di politici che sanno solo fare politica sulle spalle dei cittadini, ma abbiamo bisogno di persone valide che sappiano amministrare e facciano valere i nostri diritti e non sottomessi  con l’alibi del rispetto delle istituzioni. È il rispetto per noi cittadini?
Abbiamo bisogno di chi sbatta il pugno sul tavolo all'occorrenza! 
Se fino ad oggi siamo salvi non è grazie alla politica ma a San Bartolo, che (almeno lui) ci guarda e ci protegge.

Sandro Biviano

Rai Due a Santa Marina per la mancata nomina del medico di base

Una troupe di Rai Due - così come ci informa Carmela Mannuccia - è stata oggi a Santa Marina Salina sulla mancata nomina del medico di base. Sono state effettuate delle interviste e riprese in prossimità dell'ambulatorio chiuso, dove stazionavano diversi cittadini.

Il servizio andrà in onda nelle prossime ore.