Cerca nel blog

sabato 26 marzo 2022

Torna l'ora legale

Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo 2022 è previsto il passaggio dall’ora solare all’ora legale. 

Le lancette dell'orologio dovranno essere spostate in avanti, di un'ora.

L'ora solare tornerà il 30 ottobre.

Lo scorso anno si pensava fosse per l’ultima volta, e invece no. Cosa è accaduto? Da alcuni anni in Commissione europea si parla di una possibile abolizione del cambio di orario (anche se poi l’idea è quella di lasciare la possibilità ad ogni Stato facente parte dell’Unione Europea di scegliere se continuare ad usufruire dell’ora solare o di quella legale). La disputa è molto accesa ma al momento nulla è cambiato. L’Italia non sembra propensa a modificare il cambio d’orario in vigore ormai da decenni


Putin, più che della Nato tormentato dalle democrazie che lo circondano (di Gianni Iacolino)

 4751168b-4f40-4b0f-8ea0-3aa8077d6e3c.JPG

È vero che la seconda guerra mondiale è iniziata giá alla fine della prima, subito dopo la firma del trattato di Versailles del 1919 , quindi ben prima del 1945.

La Germania, pur avendo perso la prima guerra, si sentiva parte lesa ed oltraggiata da un trattato iniquo, a suo giudizio, e su questa base iniziò tutta una serie di operazioni, rivendicazioni, annessioni ,aggressioni, provocazioni di ogni genere, richieste perentorie cui il resto d'Europa rispose sempre acconsentendo, proprio nella speranza di evitare una nuova guerra, memore del dramma della prima. E l'effetto, paradossalmente, fu proprio quello di farla esplodere nuovamente.
Gli argomenti di allora di Hitler e quelli di oggi di Putin sono sempre gli stessi : scatenare un intervento militare giustificato da appartenenze linguistiche o storiche di alcuni territori.
"Morire per Danzica ? " si diceva allora. "Morire per kyev ? "si direbbe oggi , tanto si assomigliano i due momenti storici. "Danzica mi appartiene" urlava Hitler , i Sudeti ( popolazione di lingua tedesca in Repubblica Ceca) sono minoranze da vendicare e quindi da sfruttare come pretesti per invadere la Repubblica Ceca . Anche stavolta nessuno interviene, anzi. Ed il Fuhrer prende nota . Ho fatto quello che ho voluto e nessuno ha avuto niente da ridire.

Ad ogni rivendicazione, per paura di contraddirlo, tanto era pericoloso, lo si accontentava anche oltre le sue richieste. Il ministro degli esteri inglese Lord Halifax si recava a fargli visita di cortesia a Berlino ed , al ritorno, non poteva trattenersi dal vantare le grandi qualità umane e politiche del folle Adolfo, circostanza che ci ricorda ,oggi, le tristi macchiette dei nostri Silvio&Matteo.

A dire il vero , per indurlo a più miti consigli, si attivarono anche le vie diplomatiche ( patto di MONACO 1938) coinvolgendo il sodale Mussolini ed, al ritorno da quella riunione, già all'aeroporto di Londra, il primo ministro inglese , Chamberlain, si mostrava orgoglioso dei risultati ottenuti grazie alla politica dell' appaeasement . L'appeasement (in lingua italiana : riappacificazione )fu la politica degli inglesi per placare le mire espansionistiche del Fuhrer e scongiurare così un intervento militare. Dopo l'annessione dell'Austria e le mancate risposte inglesi e francesi che accoglievano alla lettera le richieste tedesche - si era all'apice della politica dell'appaesement - si permise ad Hitler di occupare in tutta tranquillità prima la Boemia e la Moravia e, subito dopo la Polonia, scatenando a questo punto la seconda guerra mondiale.

Fu chiara l'incapacità di reagire all'espansionismo di Berlino , si cercò in tutti i modi di giustificare e motivare le richieste del tiranno pur di salvaguardare la pace col risultato, così, di scatenare la guerra.

Avevo già scritto della paranoia dei tiranni , dei loro deliri di potenza e di grandezza motivati sempre dagli stessi pretesti . I deliri di grandezza si sono sempre accompagnati a quelli di persecuzione non potendo,i primi, stare in piedi da soli .
Vivono necessariamente in simbiosi. Non potrebbe mai essere altrimenti. Un delirio alimenta l'altro. Non è certo l'allargamento della Nato a dettare le mosse aggressive e disumane del criminale di turno.
Prima dell'aggressione dell'Ucraina ha fatto altrettanto male in casa sua, in Cecenia, in Crimea, in Siria senza bisogno di giustificarsi, con operazioni militari gratuite e devastanti in cui la Nato non c'entrava nulla, come non c'entra nulla ora.

Nonostante l'evidenza dei fatti , in tanti si bendano gli occhi. In che cosa questo antagonismo nei confronti della realtà soddisfa chi lo incarna ? Siamo dentro ad una ferocia promessa, premeditata da una mente criminale.

Col cercare continuamente di comprendere comportamenti così feroci, dandone sempre spiegazioni che cozzano con l'evidenza degli eventi ,si finisce quasi sempre col giustificarli, diceva Primo Levi, che di queste cose , purtroppo, se ne intendeva.
Se c'è una paura che tormenta Putin, non è certo la Nato , ma il timore delle DEMOCRAZIE che lo circondano. Queste si che sono contagiose

Ritrovate chiavi a Canneto

Sul muraglione, a Canneto, sono state ritrovate queste chiavi. 

Chi le ha smarrite/dimenticate può contattare il 3382577894

Vulcano: Stamane prove d'attracco in vista dell'evacuazione simulata


Prove di attracco, questa mattina, nell'isola Vulcano, in vista dell'evacuazione simulata dell'isola, fissata dalla Protezione civile nazionale, di concerto con il Comune di Lipari, per sabato 9 aprile.  
Ad effettuare le prove, sia nel ripristinato pontile di Protezione civile di ponente  che in quello di Gelso, la motonave Ulisse della NGI, unico mezzo, tra quelli in servizio nelle Eolie che espletano il servizio di trasporto di passeggeri e merci, in grado di attraccare in strutture portuali con fondali bassi e sabbiosi, quali quelli oggetto della prova. 
Alle operazioni, svolte con l'ausilio del Gruppo ormeggiatori, hanno presenziato gli uomini della Guardia Costiera di Lipari, l'assessore Massimo D'Auria e per la società di navigazione, il comandante Bartolo Santamaria. 
Da quel che trapela le prove hanno dato esito positivo.
Per le foto: Grazie all'assessore D'auria

Auguri a...

Buon Compleanno a Domenico Emanuele Rosi, Fabio Tarantelli, Salvatore Galletta,Enzo Pergola, Salvatore Li Donni, Samanta Pontillo, Salvatore Greco, Claudio La Greca, Alessandra Cerullo, Santina Gullo, Adolfo Bonica, Palmina Spinella, Filippo Di Franco, Felice Vitagliana, Christian Iacono, Sarah Musto

Il "Pensiero del giorno" con Don Bernardino Giordano: Il regalo più grande

Sel comunica: Domenica 27 marzo interruzione energia elettrica in varie zone


 

Oggi è il 25 marzo. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo

Alba a Marina Corta (Lipari) (Foto d'archivio di Giancarlo D'Ambra) 

venerdì 25 marzo 2022

Amministrative in Sicilia ancora non c'è la data. Fumata nera in giunta regionale ma Musumeci "punta" sul 12 giugno

La data per le prossime amministrative rimane ancora sconosciuta. Fumata nera ieri in giunta anche se ormai ci sono soltanto due possibili giornate: il 29 maggio, con ballottaggi il 12 giugno oppure il 12 giugno, con ballottaggi il 26 giugno.

La decisione, comunque, dovrebbe essere assunta nel giro di qualche giorno. Se dovesse essere scelto il 29 maggio rimarrebbero circa 60 giorni prima del voto, un tempo risicato tra presentazione liste e campagna elettorale; se invece si dovesse optare per il 12 giugno i partiti avrebbero 15 giorni in più di tempo ma ci sarebbe la forte preoccupazione dell'astensionismo, in particolare per la data del ballottaggio che sarebbe il 26 giugno.

Il voto per le amministrative in Sicilia? “Dipende - ha risposto il presidente Musumeci ai cronisti - da quando sarà la data per il referendum, noi contiamo, anche per economizzare e per stimolare il ricorso al voto, di poterci allineare al giorno dell’Election day. E’ chiaro da questo punto di vista tutto dipende da Roma. Contiamo e speriamo che il 12 di giugno possa essere la data del primo turno e poi votare quindici giorni dopo per il ballottaggio.

Ricordiamo che nelle Eolie si vota a Lipari, Santa Marina Salina e Malfa

Verso la Pasqua con video e foto degli anni scorsi (5° parte) : Anno 2004





Lipari, brilla la stella dei "Delfini guardiani". L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 25 marzo 2022

E' deceduta Concetta Favorito ved. Cernaz. Messa in suffragio domenica a San Pietro


 

Covid alle Eolie: è un "saliscendi" nei contagi

Diffusi dall'Ufficio commissariale per il Covid nella provincia di Messina i nuovi dati.
Si riferiscono alla giornata del 24 marzo.
Nel Distretto di Lipari (Comuni di Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina Salina) i positivi sono 184 dei quali 18 conteggiati per la prima volta.
Il ventitre marzo i positivi erano 193

Sanità alle Eolie. Comitato "L'ospedale di Lipari non si tocca" scrive al presidente dell'ANCIM

Egregio Dott. Del Deo,
ci rivolgiamo a Lei come cittadini e come membri del comitato "L' Ospedale di Lipari non si tocca", comitato per la difesa del diritto alla salute dei cittadini delle isole Eolie.

La ringraziamo per il lavoro svolto da Lei in qualità di presidente dell'Ancim. L'approvazione della richiesta di inserimento delle piccole isole nella 73° zona interna, “ultraperiferica'', che attendevamo da tempo, aiuterà chi come noi vive quotidianamente disagi e isolamento.

Durante una intervista da Lei rilasciata, l'11 gennaio del 2022, ha parlato anche del disegno di legge S. 497 ''Legge quadro per lo sviluppo delle isole minori marine, lagunari e lacustri", approvata già dal Senato, ma che deve essere ancora però approvata alla Camera.


In tema di sanità, come Lei ben sa, questa legge, per noi isolani rappresenterebbe la svolta, in quanto riorganizzerebbe finalmente i presidi ospedalieri che versano in condizioni di abbandono per mancanza di personale sanitario e strumentazioni.

Permetterebbe anche il ripristino dei punti nascita (il nostro a Lipari è stato chiuso nel 2011).

Nel dicembre 2021, è venuto a Lipari il sottosegretario alla salute Andrea Costa che in sedi istituzionali si era impegnato a seguire l'iter di questa legge con il supporto della Regione Siciliana.

Ad oggi, nonostante i solleciti, non è pervenuta nessuna risposta, solo silenzio: continuiamo dunque così a vivere in perenne emergenza sanitaria.
Sentiamo solo promesse, ma nulla di concreto è stato fatto.
Chiediamo dunque a Lei come rappresentante dell'Ancim, aggiornamenti sull'iter di questa legge: è stata calendarizzata per essere esaminata alla Camera? E realisticamente, di che tempi si parla?

Nel ringraziarla anticipatamente, per il suo impegno e per una sicura risposta, porgiamo
Distinti saluti.

Il Comitato ''L'ospedale di Lipari non si tocca'' Paolo Arena, Avv. Antonella Longo, Diana Bonfiglio Francesca Giardina, Francesca Rando, Angelo Natoli, Giovanna Maggiore, Laura Zaia, Marilena Mirabito, Silvia Carbone, Lucia Favaloro, Anna Spinella, Mariagiulia Romagnolo