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mercoledì 6 luglio 2022

Accadde alle Eolie, luglio 1967 : Katia Teodori, romana di 19 anni, eletta Miss Sorriso 67 a Lipari

Come erano le Eolie e gli eoliani di un tempo (quattordicesima parte): In una foto del 2005, Acquacalda con il pontile dell'Italpomice

Dal 16 luglio a Lipari “Eolie 22 -Eccellenza Talento e Merito”. Artisti in mostra per riscoprire talento, eccellenza e merito

 

Sabato 16 luglio torna a Lipari, con la sua seconda edizione, “Eoliè 22 – Arte letteratura e società”, il festival-mostra curato da Francesco Malfitano e sostenuto dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana insieme al Ministero della Cultura, che ha scelto il chiostro normanno benedettino di Lipari come luogo-simbolo per continuare a percorrere, in questo tempo complesso, la strada della ricerca, della ricostruzione e della trasformazione, avviata già lo scorso anno nel segno delle arti visive, della poesia, della musica.

La mostra, con ingresso gratuito, sarà visitabile sino al 16 agosto. Gli artisti saranno presenti dal 16 al 18 luglio.

Riportare l’attenzione sul respiro interiore per riscoprire eccellenza, talento, merito, le tre parole chiave che guidano gli artisti protagonisti di questa seconda edizione: ‘ex-cellere’ tirare fuori i propri desideri, raccogliere e rimettere insieme i pezzi dell’esistenza, cercare di ricomporre le tessere, ciascuno del proprio mosaico, per offrirlo agli altri come traccia di una strada possibile da percorrere insieme.
Le colonne e i capitelli del chiostro ricostruiti, intorno all’anno mille dopo l’invasione dei Turchi mettendo insieme tutti i pezzi, i rottami, le rovine e gli oggetti abbandonati e distrutti sull’Isola, accoglieranno, fino al 16 agosto, le opere dello scultore degli angeli Ernesto Lamagna, Irene Lanza e i suoi frammenti venuti dal mare, la nostalgia delle origini dell’installazione di Guido Airoldi, la luce potente e l’incantesimo della realtà dei quadri di Davide Frisoni, le anfore molli emerse dagli abissi di Alessandro La Motta, lo stupore per il mondo animale e dei suoi colori delle grandi tele di Valentina De Martini, le sculture magnetiche e cariche di forza di Francesco Pessina, tutti i colori e gli odori della Sicilia delle ceramiche di Nicolò Morales.

“Se è vero che ogni criticità è una porta aperta a nuove opportunità – sottolinea l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – gli eventi che stanno attraversando la nostra società negli ultimi anni, pandemia e guerra, diventano un’occasione importante per tornare a mettere l’uomo al centro della riflessione in un tempo distratto ed edonista. L’arte è lo strumento di indagine più appropriato perché mette in discussione la parte più profonda della nostra interiorità e ci guida alla scoperta dei nostri autentici bisogni, ci restituisce l’anima. Attraverso questa mostra abbiamo voluto far ripartire il respiro della bellezza dalle Isole Eolie confidando che il vento che attraversa queste Isole e dà loro il nome, possa spingersi lontano per far tornare a battere il cuore del mondo”.

L’evento, fortemente voluto dal curatore, Francesco Malfitano, avvocato appassionato d’arte, liparoto e romano d’adozione, trova senso nella cronaca di questi mesi. “Siamo stati risvegliati da una guerra vicina e mai lontanamente paventata, che ci riporta alla realtà più cruda, che speravamo di non conoscere, e che invece, ciclicamente, si ripresenta; una guerra che chiede innanzitutto all’occidente di riscoprire la propria identità culturale, di metterla a disposizione di tutti per poter dialogare e costruire ponti. Crediamo che lasciarci provocare dal tema del talento, del merito, dell’eccellenza possa stimolare un processo di conoscenza, concederci un abbrivio di ripartenza, trainare i nostri desideri più nobili, indicare un nuovo percorso guidati dalla capacità di essere visionari che è propria degli artisti”.

Il Festival si apre alle ore 19 nel Chiostro normanno benedettino – Cattedrale di San Bartolomeo, Acropoli di Lipari, per il vernissage che si apre con “I dialoghi di Eolié 2022 –Eccellenza, talento, merito” dove il curatore incontra: il poeta e scrittore Davide Rondoni in un viaggio in compagnia di Dante e Pier Paolo Pasolini, nell’anno del centenario dalla sua nascita, con un testo poetico inedito che traccia la differenza tra eccellenza e merito, fama ed eterno. Carmelo Travia candidato al David di Donatello 2022 per la canzone “Just you”, scritta a quattro mani con Giuliano Taviani, colonna sonora del film “L’arminuta” – presenta in prima esecuzione assoluta un tema originale composto per Eoliè 22 mentre la cantante, attrice e ricercatrice Miriam Palma racconta il potere della voce attraverso una performance canora frutto dei lunghi anni di studio e sperimentazione che fanno di lei una delle voci più singolari degli ultimi anni; il Prof. Dario Sangiolo, Dirigente Medico Oncologo presso IRCCS Candiolo (TO), parlerà del gruppo di ricerca, di cui è responsabile, che sta lavorando alla definizione di strategie di “immunoterapia per il trattamento dei tumori” per addestrare il sistema immunitario a riconoscere e uccidere i tumori.

Le opere in mostra:

Lo scultore degli angeli Ernesto Lamagna presenta la sua “Ecce Mater Dulcissima” e con il Cristo (realizzate per i 25 anni di Pontificato di Giovanni Paolo II) che affronta il tema di Maria, il tema del sì: una Madonna realizzata con le fattezze della madre di Ernesto, costretta nove lunghi anni su una sedia a rotelle, malata di Alzheimer, indifesa come una bambina, bisognosa di tutto… Di fronte un Cristo dal volto straziato dal dolore e il corpo dilaniato dalle ferite, privo di braccia che accoglie tutto il disagio dell’umanità e allevia la sofferenza di tutti.

Irene Lanza, strombolana, osteopata, visionaria, espone i suoi frammenti del mare, enigmatici e di orrida casualità, cui ha riconsegnato una forma, una visione di insieme. Le sue opere nascono dalla sua passione quasi maniacale di raccogliere pezzi portati e trasformati dal mare. Di questi relitti si prende cura e, trasformandoli, dà loro nuova vita, affinché possano continuare il loro viaggio.


Guido Airoldi, vincitore di due premi speciali al IV Arte Laguna Prize, finalista al premio Arteam Cup nel 2016, 2018 e 2020 e a Optima Prize 2018, porta a Eolié 2022 la sua installazione di sculture a forma di casa “Heimat”, che rappresenta il desiderio recondito che ognuno di noi ha, di ritornare alla casa, a quel luogo dove si sono lasciati gli affetti, i ricordi, quella sana nostalgia, inquietudine che permea il nostro vivere. Queste “casette” essenziali nelle forme, ancestrali e quasi archetipiche sono realizzate con in legno e ricoperte di carte da manifesti circensi. Le case, le radici ed il passato, sono riflesso e aspirano ad una realtà trascendente.


E poi Davide Frisoni, riminese, che con la potente luce dei suoi quadri accentua l’incantesimo della realtà; intense vibrazioni che svelano sottili corrispondenze fra vita e stati d’animo, fra finito e Infinito, e così anche il paesaggio urbano, già visto per tanti, attraverso le sue opere fatte di città bagnate, figure umane, semafori, lampioni, spalanca ad una realtà e quotidianità più entusiasmanti di qualsiasi fantasia.

Alessandro La Motta, siciliano nell’animo, e riminese di adozione, ci invita al dialogo tra presente e passato, con le sue anfore molli emerse dagli abissi, e con il mar Mediterraneo dentro, dove Zefiro pare soffiarvi.

Valentina De Martini cattura il visitatore con i suoi colori e con le dimensioni delle sue tele – Deep Water 3 e 4, Zebra e Giraffa – in un percorso straordinario e pieno di attenzione e stupore nei confronti di un mondo animale che ci osserva e ci accompagna, ma soprattutto che chiede cura e attenzione.


Francesco Pessina, ideatore della Biennale di Filicudi, isola dove oggi vive e lavora, si è lasciato contagiare dalle bellezze forti e primitive dell’isola, plasmando così le sue sculture, magnetiche e cariche di forza. Nel chiostro normanno benedettino in mostra cinque sculture della serie “Homo”.

Nicolò Morales, il ceramista di Caltagirone che ha fatto del suo daltonismo una opportunità riuscendo a raggiungere nella sua arte risultati unici e seducenti. Maestro nella lavorazione della ceramica, attraverso un uso quasi ostinato del colore, come lo stesso ha dichiarato: I miei non sono colori, ma reazioni, comportamenti. Una policromia che racchiude tutti i colori e gli odori della Sicilia, senza mai tralasciare riflessioni ambientali. A Elolié 2022 con la sua Megaptera in maiolica di 10 metri.

La mostra è visitabile dal 16 luglio al 16 agosto, dalle ore 10 alle ore 22:30, ogni giorno.

Ingresso libero. per info scrivere a unsanpietrino@gmail.com

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale ‘Un Sanpietrino’, con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Ministero del Turismo, di ENIT e del Comune di Lipari. Come sponsor Banca Intesa Sanpaolo, Illumia, Società Elettrica Liparese Smart Village Eolie, Mangia’s e Studio legale Vallefuoco-Belluzzo, Neri Illuminazione. Con il sostegno di Aeolian Preservation Fund, Globe, WBS legal, Capital One Advisory, Vumbaca auto.

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Ciò che conta è aver amato

martedì 5 luglio 2022

Medici... "stagionali". Una sanità solo estiva. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 5 luglio 2022

La reliquia del Santo è approdata a Canneto. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 5 luglio 2022


Novità per il contratto di lavoro dei medici di primo soccorso delle ambulanze medicalizzate del sistema 118.

Il tavolo dell’Emergenza Sanitaria Territoriale della Regione Siciliana ha siglato un accordo che rinnova, dopo 16 anni, il contratto di lavoro dei medici che si occupano di primo soccorso all’interno delle ambulanze medicalizzate del sistema 118.

Il documento, che regola l’intera attività, prevede tra le altre cose un incremento delle retribuzioni ordinarie e straordinarie dei professionisti e, contemporaneamente, alcune novità che riguardano le assicurazioni professionali e l’indennità per rischio del personale a bordo. Ai medici dell’emergenza viene infatti riconosciuta un’indennità regionale aggiuntiva di 17,376 euro per un totale di 41 euro per ora di attività ordinaria; per l’attività svolta in eccedenza oraria, il compenso orario stabilito sarà di 45 euro. Sarà inoltre prevista un’indennità aggiuntiva per tutte le zone ritenute “disagiate”. Per ciò che riguarda le assicurazioni, tra le principali novità, un'estensione della copertura contro gli infortuni anche agli eventuali danni subiti per raggiungere o rientrare dalle sedi dei comitati e delle commissioni previsti dall’accordo, e durante tutte le attività formative e di aggiornamento professionale.


«Dopo 16 anni abbiamo rinnovato il contratto per l'emergenza sanitaria territoriale. Un accordo importante, per 11,5 milioni di euro, che migliorerà il lavoro dei tanti professionisti che, ogni giorno, intervengono per prestare il primo soccorso sulle ambulanze. Un servizio prezioso, che andava tutelato, e che finalmente ha ottenuto il riconoscimento dovuto, riscontrando anche il benestare di tutte le parti sociali. Speriamo che questo sia un incentivo a fare partecipare più medici alle procedure perché, ancora oggi, sono troppi i presidi con ambulanza medicalizzata che non riescono a coprire tutti i turni previsti», così l’assessore alla Salute della Regione Siciliana Ruggero Razza.

Arrivo Reliquia di San Cristoforo a Canneto: dall'attesa al posizionamento sul tronetto (settimo ed ultimo gruppo gruppo da 7 foto a cura di Marina Centorrino e Salvatore Sarpi)







ZES SICILIA ORIENTALE, SICINDUSTRIA MESSINA: "SEMPLIFICARE PER ATTRARRE INVESTIMENTI NELLE AREE INDUSTRIALI"

Sportello unico digitale, opportunità fiscali e finanziarie offerte dal credito d’imposta, nuovi contratti di sviluppo e iniziative regionali, nonché processi di semplificazione burocratica. Ma anche investimenti infrastrutturali nelle aree industriali, collegamenti efficienti tra le reti di trasporto e lavori di urbanizzazione, industrializzazione e recupero ambientale. In breve, creare un ecosistema favorevole allo sviluppo, così da attrarre investimenti e aumentare l’occupazione. Di questo si è discusso oggi a Messina, presso la Sala della Consulta del Palazzo Camerale, in occasione della tappa del roadshow “La Zes incontra i territori”, organizzata da Sicindustria e Camera di commercio, primo incontro ufficiale non solo tra il commissario della Zes Sicilia Orientale e i rappresentanti delle forze economiche messinesi, ma anche con il nuovo sindaco metropolitano di Messina, Federico Basile.

“Accendere i riflettori sullo sviluppo del nostro territorio – ha detto il presidente di Sicindustria Messina, Pietro Franza – è una priorità assoluta e l’incontro di oggi risponde a questa esigenza. L’opportunità che le Zes portano in dote è importante, ma rischia di essere resa vana se non si affrontano in modo risolutivo due questioni su tutte: il degrado delle nostre aree industriali e il nodo delle autorizzazioni. Per quanto riguarda la prima questione, Messina conta tre aree industriali con problematiche di funzionamento incredibili. Come farà l’Irsap a fare funzionare queste aree se non ha una governance e neanche la disponibilità economica per portare avanti gli investimenti necessari? Sarebbe possibile un intervento del commissario Zes per realizzare le infrastrutture necessarie nelle aree industriali e creare collegamenti efficienti tra le reti di trasporto? Il secondo e annoso nodo è quello relativo alle autorizzazioni ambientali che continuano a tenere bloccati investimenti importanti e con essi lo sviluppo della nostra provincia. Il rischio è quindi che oggi si parli delle Zes, ma poi nel momento in cui una impresa voglia investire, non ci siano le condizioni per accogliere l’investimento”.

Problematiche condivise dal presidente dell’ente camerale, Ivo Blandina, che ha sottolineato come l’obiettivo sia quello di “strutturare un unico ufficio dove gli imprenditori che vogliono investire possano incontrare tutti i soggetti istituzionali coinvolti, in una logica di sinergia”.

“L’obiettivo infrastrutturale, anche grazie agli investimenti connessi al Pnrr e alla prossima programmazione europea – ha risposto il commissario Zes per la Sicilia Orientale, Alessandro Di Graziano – è quello di contribuire ad integrare la rete logistica connettendo al meglio i porti con il territorio di riferimento e migliorando l’offerta delle aree retroportuali in termini di servizi e funzioni.

Processi e azioni che devono essere inquadrate all’interno di una visione di sviluppo sostenibile e condivisa del territorio che permetta di rafforzare le realtà produttive che già in esso insistono e di attrarne altre, aggredendo tutti gli aspetti che storicamente hanno rappresentato le maggiori criticità per gli investitori”.

“La Zes della Sicilia orientale non parla né catanese né messinese, parla unicamente la lingua dello sviluppo e della crescita di tutti i territori”. Così, in conclusione dei lavori l’assessore regionale delle Attività produttive, Mimmo Turano, rispondendo alla notizia in base alla quale nei primi mesi di attività, la Zes Sicilia orientale ha già attirato investimenti per 55 milioni di euro, di cui 54 milioni concentrati nel Catanese. “Quando abbiamo fatto il lavoro di perimetrazione delle due Zes siciliane – ha continuato Turano – abbiamo scelto di coinvolgere tutte le province siciliane nel rispetto dei nessi economico funzionali previsti. Tutti i territori, pur nella loro diversità, avranno le stesse preziose opportunità. I 55 milioni di investimenti su cui è sorta una piccola contesa campanilistica tra Catania e Messina sono fondi Pnrr che sono andati a interventi infrastrutturali già programmati, ma presto i commissari potranno pubblicare un bando per finanziare tutti gli interventi già cantierabili”.

All’incontro hanno preso parte anche il project manager Zes Sicilia Orientale, Massimo Cartalemi; il segretario della Camera di commercio di Messina, Paola Sabella; il direttore Servizi InfoCamere, Giuseppe Tramontana; il direttore di Irsap, Gaetano Collura; il Presidente dell’Autorità Portuale dello Stretto, Mario Paolo Mega.

Offerta lavoro

Cercasi N°2 Cameriera ai piani (addetta alle pulizie) in struttura alberghiera di Lipari, richiesta esperienza nel settore almeno biennale, contratto full time a tempo determinato per stagione 2022, paga base euro 1.600,00.

Per info chiamare il n. 331 3898494

Chiamata straordinaria per medici all'ospedale di Lipari. Razza: "La dimostrazione che la Sanità nelle isole minori è prioritaria per il governo regionale"

COMUNICATO

Con un avviso pubblico straordinario pubblicato il 28 giugno, l’Asp di Messina, su disposizione del governo Musumeci, ha indetto una manifestazione di interesse per l’affidamento di incarichi libero professionali che serviranno per colmare, temporaneamente, l’assenza di organico che affligge alcune importanti specialità mediche dell’ospedale di Lipari.


Il provvedimento, che porta la firma del commissario straordinario dell'Asp di Messina Bernardo Alagna, predispone la creazione di un elenco di dirigenti medici da inserire immediatamente in Cardiologia, Ortopedia e traumatologia, Pediatria, Anestesia e rianimazione, Chirurgia generale e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza (Pronto soccorso), Ostetricia e ginecologia. L’avviso è rivolto a tutti gli specializzati nelle discipline citate e agli studenti iscritti all’ultimo anno di specializzazione.

La misura, pensata per garantire i servizi assistenziali ai cittadini delle Eolie, arriva dopo i diversi tentativi - tutti andati deserti - di reclutamento a tempo indeterminato e determinato che l’Asp di Messina ha disposto proprio per il presidio ospedaliero dell’arcipelago.


«Ancora una volta - sottolinea l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza - testimoniamo come per il governo regionale la Sanità sulle isole minori sia una priorità. Dovrebbe essere a tutti noto che in Italia mancano oltre 60mila medici, che le carenze di professionisti le pagano le aree più deboli e che su questi aspetti non esiste alcuna competenza regionale. Noi possiamo mettere a disposizione risorse, cercare personale, garantire il più possibile i servizi e rendere attrattivo il lavoro nelle zone disagiate. Spero che questo ulteriore sforzo consenta una maggiore copertura delle posizioni in organico vacanti e faccio appello a tutti i professionisti che amano le Eolie, di ogni parte d'Italia, affinché rispondano all'avviso anche se per un periodo ristretto».


Per coloro che fossero interessati, la domanda dovrà essere compilata e inviata per via telematica, entro il 24 settembre 2022, utilizzando la piattaforma informatica a cui si accede dal sito dell’Asp di Messina (www.asp.messina.it), sezione “Concorsi", "Procedure on line”.  

NEUROPEDAGOGIA, EMOZIONI, APPRENDIMENTO. Per una nuova scienza della personalità. Nuovo saggio di Samuele Amendola

Come si costruisce e come funziona la nostra mente? Come apprendiamo e cosa succede nella nostra mente mentre pensiamo? COME APPRENDONO I BAMBINI? In che modo si "mettono in testa" ciò che percepiscono attraverso i sensi?

COME POSSIAMO AIUTARE I BAMBINI, ma anche gli adulti, in modo efficace NELL'APPRENDIMENTO e nello SVILUPPO della PERSONALITÀ?


È uscito a giugno in tutte le principali librerie il saggio di Samuele Amendola, Pedagogista ed Educatore eoliano, che tratta dal punto di vista neuropedagogico la costruzione e lo sviluppo della personalità dell'essere umano, partendo dall'importanza dell'ambiente per l'apprendimento e dei sensi intesi come "finestre sul mondo" per la costruzione della mente. Partendo dagli studi ed esperienze di grandi pedagogisti del passato, fino alle più recenti scoperte in campo neuroscientifico, per capire cosa significa prestare attenzione, come si sviluppa il pensiero, come si costruiscono le immagini mentali per passare dalla semplice percezione all'evocazione e quindi al vero all'apprendimento. Nel testo sono riportate anche le ricerche ed esperienze frutto di dieci anni di lavoro presso il Centro Educativo Paideia di Lipari, con molte immmagini ed illustrazioni delle diverse attività. Un libro rivolto certamente a professionisti del settore, ma anche a genitori, insegnanti e chiunque voglia conoscere di più sulla formazione del cucciolo d'uomo.

Nuovo riconoscimento per "Isole Eolie le porte degli inferi" dello storico eoliano, La Greca

A distanza di circa un mese dal premio conseguito a Torino, il saggio inedito di Giuseppe La Greca, "Isole Eolie le porte degli inferi" si aggiudica un ulteriore riconoscimento nel concorso indetto dall'associazione "Caffe delle arti".
Il saggio, molto probabilmente, sarà pubblicato nel corso del 2023 da una casa editrice di Torino.

Accadde alle Eolie. Cinque luglio 2013: Magic Johnson a Lipari