Buon Compleanno a Consuelo Zaia, Katia Caruselli, Maria Peluso.
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lunedì 12 settembre 2022
La Chiesa festeggia oggi il Santissimo Nome di Maria
Dopo il nome di Gesù non v'è nome più dolce, più potente, più consolante che quello di Maria; nome dinanzi a cui s'inchinano riverenti gli Angeli, la terra si allieta, l'inferno trema.
Tre sono i principali significati di questo nome:
Mare: dall'ebraico Maryam, nome adatto ad esprimere la sovrabbondanza delle grazie sparse sopra di lei. Come invero tutti i fiumi sboccano nell'oceano, così tutti i tesori delle grazie celesti, tutte le eccelse prerogative e carismi furono versati sopra l'anima della Vergine, la quale è chiamata: « Madre di grazie ».
Amarezza: anche questo conviene moltissimo alla Vergine il cui cuore nuotò in un mare di angoscia, precisamente come aveva predetto il Profeta: « Immenso come il mare è il tuo cordoglio ». Come la Vergine era stata colmata più di tutti i Santi di grazia, così più di tutti loro doveva bere il calice amaro della passione del suo Figliuolo Gesù.
Stella: con questo appellativo la Chiesa invoca la Vergine nel bellissimo inno « Ave, Maris Stella ». S. Bernardo intreccia sapientemente a questo significato le più belle pagine di eloquenza e le più consolanti considerazioni: « Ella è la pura e gloriosa stella che sorge da Giacobbe ed illumina tutto il mondo; la sua luce brilla nei cieli e penetra negli abissi, percorre la terra, infiamma d'amor divino ogni cuore, suscita le virtù e distrugge il vizio. Ella è la candida e dolce stella dalla Provvidenza innalzata sopra il profondo mare dell'universo, per illuminarlo con lo splendore del suo esempio ». Maria è ancora giubilo al cuore, melodia soave all'orecchio, balsamo salutare ad ogni sorta di miserie; come l'arcobaleno indica la fine della tempesta ed annunzia il ritorno della calma, così il nome di Maria entrato in un'anima ne allontana il peccato e la dispone alla pace col Signore.
Il culto del Santissimo Nome della beata Vergine Maria che il Martirologio Romano ricorda in questo giorno, rievoca l' amore della Madre di Dio verso il suo Figlio santissimo ed è proposta ai fedeli la figura della Madre del Redentore, perché sia invocata con profonda devozione. E un culto che si diffuse nel corso dei secoli in tutta la Chiesa, ed i Pontefici arricchirono d'indulgenze l'invocazione dei nomi di Gesù e di Maria.
Nel 1513 il Papa Giulio II da Roma concesse alla Spagna una festa in onore del nome di Maria. San Pio V la sopprese, Sisto V la ripristinò e si estese poi nel 1671 al Regno di Napoli fino a raggiungere Milano. Dopo la vittoria riportata nel nome di Maria contro i Turchi da Giovanni Sobieski, re di Polonia, il Beato Pontefice Innocenzo XI il 12 settembre 1683, in memoria e grato del prodigio, estese questa festa a tutta la Chiesa, fissandola alla domenica fra lOttava della Natività. Fu infine san Pio X a riportarla al 12 settembre.
PRATICA. S. Bernardo ci raccomanda: «Nei pericoli, nelle angustie, nelle perplessità, invoca Maria. Un sì bel nome non si parta dalla tua bocca, non si parta dal tuo cuore ».
PREGHIERA. Deh! concedi, Dio onnipotente, che tuoi fedeli, i quali si rallegrano del nome e della protezione della SS. Vergine Maria, siano liberati, per la sua amorevole intercessione, da tutti i mali in terra, e meritino di giungere ai gaudii eterni nel cielo.
Tre sono i principali significati di questo nome:
Mare: dall'ebraico Maryam, nome adatto ad esprimere la sovrabbondanza delle grazie sparse sopra di lei. Come invero tutti i fiumi sboccano nell'oceano, così tutti i tesori delle grazie celesti, tutte le eccelse prerogative e carismi furono versati sopra l'anima della Vergine, la quale è chiamata: « Madre di grazie ».
Amarezza: anche questo conviene moltissimo alla Vergine il cui cuore nuotò in un mare di angoscia, precisamente come aveva predetto il Profeta: « Immenso come il mare è il tuo cordoglio ». Come la Vergine era stata colmata più di tutti i Santi di grazia, così più di tutti loro doveva bere il calice amaro della passione del suo Figliuolo Gesù.
Stella: con questo appellativo la Chiesa invoca la Vergine nel bellissimo inno « Ave, Maris Stella ». S. Bernardo intreccia sapientemente a questo significato le più belle pagine di eloquenza e le più consolanti considerazioni: « Ella è la pura e gloriosa stella che sorge da Giacobbe ed illumina tutto il mondo; la sua luce brilla nei cieli e penetra negli abissi, percorre la terra, infiamma d'amor divino ogni cuore, suscita le virtù e distrugge il vizio. Ella è la candida e dolce stella dalla Provvidenza innalzata sopra il profondo mare dell'universo, per illuminarlo con lo splendore del suo esempio ». Maria è ancora giubilo al cuore, melodia soave all'orecchio, balsamo salutare ad ogni sorta di miserie; come l'arcobaleno indica la fine della tempesta ed annunzia il ritorno della calma, così il nome di Maria entrato in un'anima ne allontana il peccato e la dispone alla pace col Signore.
Il culto del Santissimo Nome della beata Vergine Maria che il Martirologio Romano ricorda in questo giorno, rievoca l' amore della Madre di Dio verso il suo Figlio santissimo ed è proposta ai fedeli la figura della Madre del Redentore, perché sia invocata con profonda devozione. E un culto che si diffuse nel corso dei secoli in tutta la Chiesa, ed i Pontefici arricchirono d'indulgenze l'invocazione dei nomi di Gesù e di Maria.
Nel 1513 il Papa Giulio II da Roma concesse alla Spagna una festa in onore del nome di Maria. San Pio V la sopprese, Sisto V la ripristinò e si estese poi nel 1671 al Regno di Napoli fino a raggiungere Milano. Dopo la vittoria riportata nel nome di Maria contro i Turchi da Giovanni Sobieski, re di Polonia, il Beato Pontefice Innocenzo XI il 12 settembre 1683, in memoria e grato del prodigio, estese questa festa a tutta la Chiesa, fissandola alla domenica fra lOttava della Natività. Fu infine san Pio X a riportarla al 12 settembre.
PRATICA. S. Bernardo ci raccomanda: «Nei pericoli, nelle angustie, nelle perplessità, invoca Maria. Un sì bel nome non si parta dalla tua bocca, non si parta dal tuo cuore ».
PREGHIERA. Deh! concedi, Dio onnipotente, che tuoi fedeli, i quali si rallegrano del nome e della protezione della SS. Vergine Maria, siano liberati, per la sua amorevole intercessione, da tutti i mali in terra, e meritino di giungere ai gaudii eterni nel cielo.
domenica 11 settembre 2022
DA LIPARI DE LUCA LANCIA IL GUANTO DI SFIDA A SCHIFANI: CONFRONTIAMOCI. Spazio elettorale autogestito.
Il leader di “Sud chiama Nord” Cateno De Luca, candidato alla presidenza della Regione Siciliana, lancia dalla piazza Marina corta di Lipari il guanto di sfida a Renato Schifani; «Scegli tu il luogo e la data, scegli tu i moderatori per poterci confrontare sulle tematiche che hanno messo in ginocchio la nostra Terra. Confrontiamoci sulle responsabilità della “banda bassotti politica” e parliamo del danno che avete causato».
Nel corso del comizio di ieri sera a Lipari, De luca ha ribadito, ai tanti simpatizzanti che hanno gremito la piazza, la necessità di un confronto.
«È impensabile che questa campagna elettorale si concluda negando la possibilità ai siciliani di valutare chi è il miglior presidente, chi merita il sostegno e la fiducia degli elettori».
Secondo il candidato alla presidenza della Regione Siciliana, ormai quella per la poltrona di governatore è «una sfida a due, tra me e Schifani. Lo confermano gli ultimi sondaggi - ha ricordato -. Il divario tra me e Schifani è di soli 5 punti percentuali. È una sfida che possiamo vincere con il sostegno di tutti voi per liberare questa nostra Sicilia da chi l’ha affossata».
«Proprio ieri durante la Convention a Palermo sia Tajani che Schifani hanno rilasciato dichiarazioni in totale dissonanza con lo stesso governo Musumeci che rappresentano.
Quando parlano di Sicilia peggiorata, di rete ferroviaria obsoleta, della mancata realizzazione dei termovalorizzatori, si ricordano che il centrodestra e Forza Italia sono stati al governo della regione siciliana negli ultimi trent'anni?! Su questi e altri argomenti caro Renato, sono pronto a confrontarmi. Scendi dal tuo yacht dorato e parliamo punto dopo punto di cosa non avete fatto e del danno che avete procurato alla Sicilia è ai siciliani con la vostra cupola politica».
Il tour di Cateno De Luca alle isole Eolie si è concluso stamani a Vulcano.
Il pomeriggio lo vedrà invece presente a Zafferana e Santa Venerina.
Poi l'appuntamento con ben tre comizi: alle 19,30 a Taormina in piazza IX aprile, alle 21,30 a Letojanni in piazza Durante e alle 23:00 a Mandanici.
Spazio elettorale autogestito. Carnevale (Noi con la Sicilia – Popolari e Autonomisti): "Mettere in sicurezza l'abitato di Stromboli è un'emergenza"
"La messa in sicurezza di tutto l'abitato di Stromboli è una priorità assoluta da realizzare nel più breve tempo possibile e, affinchè questo sia possibile, deve necessariamente rientrare nell'ambito delle attività previste dalla Protezione Civile", lo ha detto Emanuele Carnevale, ingegnere e imprenditore eoliano, candidato alle prossime elezioni regionali nella lista 'Noi con la Sicilia – Popolari e Autonomisti', all'indomani di un incontro che si è svolto a Stromboli, tra il capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, il sindaco Riccardo Gullo e una folta rappresentanza di abitanti del luogo, finalizzato alla pianificazione delle attività legate all’emergenza sul territorio.
"Il sindaco ci ha confermato che l’autorità di bacino ha chiesto un finanziamento di 18 milioni di euro per i torrenti – ha sottolineato Carnevale - La riunione è stata costruttiva, la gente di Stromboli con grande dignità e risolutezza ha fatto rilevare le molteplici problematiche legate al territorio. In questo momento così delicato, all'indomani del disastro dovuto all'alluvione di agosto e al precedente devastante incendio che ha colpito tutta l'isola, è fondamentale il supporto alla popolazione attraverso azioni concrete che passano da specifici contributi economici finalizzati alla pulizia delle aree private e dei giardini ancora invasi dal fango".
"Il sindaco ci ha confermato che l’autorità di bacino ha chiesto un finanziamento di 18 milioni di euro per i torrenti – ha sottolineato Carnevale - La riunione è stata costruttiva, la gente di Stromboli con grande dignità e risolutezza ha fatto rilevare le molteplici problematiche legate al territorio. In questo momento così delicato, all'indomani del disastro dovuto all'alluvione di agosto e al precedente devastante incendio che ha colpito tutta l'isola, è fondamentale il supporto alla popolazione attraverso azioni concrete che passano da specifici contributi economici finalizzati alla pulizia delle aree private e dei giardini ancora invasi dal fango".
"Esprimo il mio personale ringraziamento – ha detto Carnevale - ai numerosi volontari che si sono immediatamente adoperati per aiutare la comunità a liberare le abitazioni dalla valanga di fango e detriti, gli operatori della Forestale, i Vigili del Fuoco, le innumerevoli associazioni di Protezione Civile e altre, il corpo degli Alpini, tutte le forze dell’ordine e il Comune di Lipari che ha coordinato gli interventi di emergenza. Gli abitanti di Stromboli, con la tenacia che li contraddistingue e con l'aiuto e il sostegno attivo di tutti, riusciranno a riportare la normalità sull'isola, antico paradiso del Mediterraneo".
Auguri di...
Buon Compleanno a Giuseppe Capasso, Lorena Coluccio, Bartolo Sarpi, Sabrina Casali, Mimmo Lo Surdo, Valentina Famularo, Carmelo Manzo, Adriana Patierno, Paola Quadara
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