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martedì 20 dicembre 2022

Riprendiamoci il Natale 33° puntata: Natale 2013 (3 foto)


Controlli dei Carabinieri nei cantieri edili dislocati su tutta la provincia del messinese. 30 denunce, 19 attività sospese ed oltre 700.000 euro di multe e ammende.

 COMUNICATO

Nel quadro delle iniziative finalizzate al contrasto delle irregolarità inerenti la sicurezza sui luoghi di lavoro, l’emersione del lavoro nero e lo sfruttamento del lavoro, da gennaio a dicembre del 2022, il Comando Provinciale Carabinieri di Messina e l’Ispettorato Provinciale del Lavoro della provincia peloritana, come anche ribadito nel più ampio ambito del Protocollo di Intesa stilato dalla Prefettura di Messina con tutti gli enti provinciali coinvolti nella tematica, hanno condotto una strutturata intesa operativa, attraverso una permanente campagna di periodici controlli congiunti ai cantieri edili, pubblici e privati.

Le attività ispettive sono state eseguite, con cadenza periodica, sui 108 comuni messinesi, dai militari delle 9 Compagnie Carabinieri dislocate in tutta la provincia peloritana insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) del capoluogo.

In particolare, nel corso dell’anno, i Carabinieri di Messina e i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno condotto ispezioni in 43 imprese edili attive in cantieri presenti nelle diverse località della provincia, effettuando verifiche su 194 posizioni lavorative. All’esito delle attività svolte, sono state rilevate irregolarità in 24 ditte, delle quali 13 sono state sottoposte alla sospensione temporanea delle attività per la presenza di gravi violazioni in materia di sicurezza del lavoro.

Le irregolarità hanno riguardato, principalmente, la mancata adozione di misure tecniche e organizzative volte a evitare pericoli di caduta da impalcature e ponteggi, i cosiddetti pericoli da “lavoro in quota”, come, ad esempio, la mancata installazione di protezioni verso il vuoto. Gli altri illeciti rilevati sono stati quelli connessi con ulteriori rischi dei lavoratori, come la mancata fornitura di dispositivi di protezione individuale e l’inosservanza degli obblighi relativi alla formazione dei dipendenti.

A seguito delle criticità e delle omissioni rilevate a carico dei datori di lavoro e dei vari responsabili della sicurezza dei lavoratori, sono state deferite all’Autorità Giudiziaria complessivamente 30 persone e comminate sanzioni e ammende per l’ammontare complessivo di oltre € 700.000.

Come già constatato nell’analisi dei risultati del primo semestre di controlli, a fronte delle riferite irregolarità riscontrate sotto il profilo della sicurezza nei cantieri, è emerso, d’altro canto, un dato confortante relativo agli aspetti di natura previdenziale e contributiva: infatti, tra i ben 194 lavoratori controllati, solo tre sono risultati non regolarmente assunti, cioè in “nero”. Questo dato può essere interpretato come un segno di un’attenzione alla regolarizzazione degli operai delle ditte controllate, soprattutto se impegnate nei cantieri pubblici.

 

La campagna dei controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Messina e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, nel settore edile, proseguirà anche nel 2023, con l’obiettivo di mantenere elevata e costante l’attenzione sulla specifica delicata tematica, quotidianamente all’attenzione della cronaca anche nazionale, confermando l’incisiva e permanente azione di prevenzione e contrasto dei Carabinieri e dell’Ispettorato del Lavoro alle violazioni che danneggiano i diritti dei lavoratori e mettono a serio rischio la loro incolumità.

                                                                                        

Le Eolie nelle stampe d'epoca (164° puntata): La Punta del porto di Ponente (Vulcano)


 

Natale: Mercatino natalizio a Salina

Navi ed aliscafi (59° puntata, 3 foto dell'Eolo)

Nelle foto di oggi: 1) Eolo : Cartolina che si trovava nel bar di bordo; 2) Eolo a Messina; 3) Eolo a Milazzo



Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Natale è luce

Accadde alle Eolie. Dicembre 2016: Lentsch acquista la cava di Caolino

Auguri di...

Buon Compleanno a Basilio Mirto, Cinzia Guglielmi, Gaetana Puglisi, Maria Famularo, Roberta Maiorana, Pietro Beninati, Marinella Di Cecca



Con "Insonnia" prosegue il viaggio tra i singoli degli Alcool Etilico

 INSONNIA. Una notte d’inverno mi trovavo a Milazzo a casa dell’amico Enrico.

Fra una birra e qualche sigaretta mi venne in mente un motivetto. Prendemmo un piccolo taccuino e buttammo giù frase su frase. A quattro mani scrivemmo Insonnia. Quando terminammo di scriverla eravamo decisamente soddisfatti. Avevamo fra di noi una nuova canzone di spessore. Lo intuimmo subito.

La portammo in sala prove e in un niente l’arrangiammo.

Era un brano funky/rock.

Federico creò un perfetto tema iniziale, mentre il giro di basso era pazzesco. Da solo sosteneva quel brano, con la sua movimentata ritmica che lo colorava di un groove profondo. Quel giro di basso nasceva da un’idea di Alessandro che la trasmise ad Enrico.

Quando Ale varcò la soglia della sala prove, notai sul suo volto un sorriso abbastanza soddisfatto e ci disse che doveva farci sentire una cosa. Abbracciò la sua chitarra e sputò fuori quel motivo meraviglioso. Restammo tutti senza parole. Era così perfetto! Enrico catturò subito quell’idea facendola sua e la trasmise sulla tastiera dello strumento con un tocco originale che diventava, prova dopo prova, sempre di più limpido. Quel suono uscì fuori dall’amplificatore come una preghiera solenne, con un carattere deciso e dinamico.

Era così che doveva lavorare una band, con quel sano scambio di idee, fatto di riflessioni costruttive e soprattutto produttive. Eravamo tutti fondamentali ed indispensabili per quel nostro obliato destino.

Il testo di Insonnia, narrava la storia di un amore tormentato di un uomo, che provava verso una prostituta. L’angoscia lo assaliva durante le ore notturne e l’insonnia si trasformava in ossessione.  

<Il cuore non ha prezzo e il tuo corpo pure>. Questo era il punto focale del testo.

Il sentimento non veniva comandato a gettoni, non poteva essere monopolizzato”.

C.

(Registrato presso lo studio EYE&EAR di Giuseppe Barbera)

Oggi è il 20 dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie

Arcobaleno su Canneto (foto Silvia Sarpi) 


lunedì 19 dicembre 2022

Salute, approvato il Piano della rete territoriale di assistenza. Schifani e Volo: «Obiettivo: riformare il sistema sanitario della Sicilia»

Via libera del governo Schifani al Piano della rete territoriale di assistenza della Regione Siciliana, in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Più di 300 milioni di euro di risorse del Pnrr sono stati destinati alla costruzione, in tutta la Sicilia, di 43 ospedali di comunità, 156 case di comunità e 50 centrali operative territoriali.


«Riformare il sistema sanitario regionale, sfruttando le risorse nazionali ed europee a nostra disposizione, per migliorare concretamente il livello qualitativo e quantitativo dei servizi offerti ai cittadini è una delle priorità del mio governo e non stiamo perdendo tempo. Con questa approvazione facciamo un primo passo nella giusta direzione», afferma il presidente della Regione Renato Schifani.

Gli ospedali di comunità rappresentano strutture socioassistenziali intermedie tra l’assistenza domiciliare e l’ospedale e hanno l’obiettivo di evitare ricoveri inappropriati, garantendo assistenza a pazienti con condizioni non complesse. Nel dettaglio, ne saranno costruiti 10 a Palermo e Catania; 6 a Messina; 4 a Siracusa; 3 ad Agrigento, Ragusa e Trapani; e 2 a Caltanissetta ed Enna. Il costo complessivo regionale ammonta a 96 milioni e 444 mila euro.

Le case di comunità, invece, rappresentano l’assistenza di prossimità per eccellenza. In queste strutture si erogano interventi sanitari multidisciplinari e di integrazione sociale. Sono i luoghi, di più facile individuazione, in cui i cittadini entrano in contatto con il sistema di assistenza. Il Piano della rete territoriale ne prevede: 39 a Palermo, 29 a Catania, 21 a Messina, 19 ad Agrigento, 13 a Trapani, 12 a Siracusa, 9 a Ragusa e Caltanissetta, 5 a Enna, per un totale di 216 milioni e 998 mila euro.

Le centrali operative territoriali, infine, svolgono funzioni di coordinamento e di raccordo nella presa in carico dei pazienti. I 50 previsti dal Piano, per un totale di 8 milioni e 480 mila euro, saranno così distribuiti: 12 a Palermo; 10 a Catania; 7 a Messina; 4 ad Agrigento, Caltanissetta, Siracusa e Trapani; 3 a Ragusa e 2 a Enna.

Lipari: Consiglio del 24 dicembre, opposizione chiede rinvio seduta. "Tempi non congrui per la messa a disposizione dei consiglieri del parere dei revisori dei conti"

 

Gruppo Consiliare “Misto”

Gruppo Consiliare “Siamo Eolie"

Lipari, 19/12/2022


Al Presidente del Consiglio Comunale

Rag. Antonio Russo E, p.c. Al Segretario Generale Dott. Giuseppe Torre; Al Sindaco del Comune di Lipari Dott. Riccardo Gullo; Al Dirigente del II Settore Economico Finanziario; Dott. Carmelo Calabrese; Al Commissario ad acta; Dott. Enzo Abbinati; Al collegio dei Revisori dei Conti


OGGETTO: RISPETTO DEI TERMINI PREVISTI DALL’ ART. 8, COMMA 9, DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI CONTABILITA’ – RICHIESTA DI RINVIO DELLA RIUNIONE DI CONSIGLIO COMUNALE PREVISTA PER IL PROSSIMO 24 DICEMBRE 2022.

Siamo costretti ad intervenire nuovamente presso codesta Presidenza del Consiglio Comunale per chiedere il rinvio della riunione di Consiglio Comunale convocata per il prossimo 24 dicembre con all’oggetto “Approvazione DUP (Documento Unico di Programmazione) 2022/2024 e Bilancio di Previsione 2022/2024 con relativi allegati”.

La data di convocazione, infatti, non rispetterebbe quanto previsto dall’art. 8, comma 9, del vigente Regolamento di Contabilità che recita: “Il parere dei revisori deve essere messo a disposizione dei consiglieri almeno 15 giorni (o diverso termine liberamente determinabile dall’ente) prima della data prevista per l’approvazione del Documento Unico di Programmazione da parte del Consiglio mediante le modalità di cui al comma 7”.

Pur comprendendo l’esiguità di tempo con il quale il Segretario Comunale, e probabilmente la stessa presidenza del Consiglio Comunale, è venuta a conoscenza del nuovo Regolamento di Contabilità, ciò non può derogare alle fondamentali norme regolamentari con le quali vengono garantire le prerogative dei Consiglieri Comunali.

Avendo, infatti, ricevuto in data 15 dicembre 2022 il parere dei Revisori dei Conti allegato alla predetta proposta di delibera, la data di convocazione del 24 dicembre 2022 non garantisce il rispetto del termine previsto dall’art. 8, comma 9, del vigente Regolamento di Contabilità. 

Neanche quanto specificato tra parentesi può prestarsi ad un’interpretazione estensiva in quanto non è stato adottato alcun provvedimento derogatorio.

E d'altronde non potrebbe essere altrimenti in quanto l’unico organo dell’Ente che potrebbe derogare al termine dei 15 giorni è lo stesso Consiglio Comunale che ha approvato il Regolamento di Contabilità.

Il Segretario Comunale, che ai sensi dell’art. 12 del vigente Regolamento Comunale di Contabilità ha provveduto a comunicare l’avvenuto deposito dello schema di deliberazione, degli allegati e del parere del Collegio dei Revisori dei Conti – Bilancio di previsione anno 2022 –, non poteva di certo derogare il suddetto termine.

Pertanto, non essendo stato adottato alcun atto deliberativo per la determinazione di un diverso termine ed essendo fondamentale procedere ad una più attenta analisi del Documento unico di programmazione (DUP) alla luce del parere espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti, visti anche i rilievi effettuai in precedenza dai sottoscritti, nonché le molteplici perplessità sollevate,

SI CHIEDE DI VOLER PROCEDERE AL RINVIO DELLA RIUNIONE DI CONSIGLIO COMUNALE PREVISTA PER IL PROSSIMO 24 DICEMBRE 2022 AL FINE DI NON PRECLUDERE LE PREROGATIVE DEI CONSIGLIERI COMUNALI GARANTITE DALL’ART. 8, COMMA 9, DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI CONTABILITA’ E DI CONSEGUENZA LA LEGITTIMITA’ DELLA PROPOSTA CHE DOVRA’ ESSERE ESAMINATA E VOTATA DAL CONSIGLIO COMUNALE.

I Consiglieri Comunali

F.to Gaetano Orto; F.to Adolfo Sabatini; F.to Cristina Dante; F.to Raffaele Rifici; F.to Giorgia Santamaria

Riprendiamoci il Natale 32° puntata: Natale 2011 alla Primaria di Canneto



I ringraziamenti della famiglia Alterio