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mercoledì 21 dicembre 2022

Lettera aperta al sindaco Gullo dal ginostrese Mario Lo Schiavo

Egregio signor Sindaco,

non sono avvezzo all’utilizzo delle “nuove” tecnologie, né tantomeno dei social media; appartengo ad un’altra generazione che preferisce discutere, con calma, chiarezza e lealtà, e soprattutto non nascosto dietro una chat bensì de visu, attorno a un tavolo, su un terrazzo, davanti a un caffè o a un buon bicchiere di vino.

Ciò premesso, nella giornata di ieri ho appreso di un comunicato – nota del Comune di Lipari (di cui non posseggo l’originale…) in cui si fa riferimento a “molteplici lamentele da parte della popolazione locale” relativamente al “sorvolo degli elicotteri” per il trasporto di materiali nei cantieri edilizi presenti nella frazione.

A tal proposito, certo nel pieno rispetto delle opinioni altrui, sia che si tratti di villeggianti di passaggio, di proprietari di case che ci onorano della loro presenza nel periodo estivo o comunque per brevi periodi, o altresì di persone provenienti da ogni parte del mondo trasferitesi a Ginostra, posto che nessuno ha titolo o diritto a parlare a nome di tutta la comunità, ma esclusivamente a titolo personale, tengo a precisare che il sottoscritto che, grazie a Dio,  vive ininterrottamente a Ginostra da oltre ottant’anni, non ha nulla in contrario all’utilizzo dell’elicottero!!  Ritengo anzi che rappresenti un utile, e talvolta insostituibile, mezzo per il trasporto di materiali di ogni tipo nelle zone più lontane o addirittura altrimenti inaccessibili del paese: peraltro, chi a Ginostra non ha usufruito del servizio elicottero?!?

Mi stranisce inoltre il fatto che la cosiddetta “popolazione locale” non manifesti pubblicamente, al mio pari, le proprie lamentele, o le proprie opinioni, se non altro per avviare un utile e costruttivo confronto che abbia come fine reale la risoluzione di questa e di altre problematiche - vedi l’utilizzo continuo, indiscriminato, e dagli effetti devastanti in termini di rumore e inquinamento acustico delle motocarriole -  e non quello di aggiungere problemi a problemi nonché di creare inutili tensioni in una piccola comunità quale è Ginostra.

In riferimento poi alle altre opere da realizzare nel nostro territorio faccio sinteticamente e semplicemente presente che:

1-    Dal 2013 ad oggi non sono stati ultimati i lavori di messa in sicurezza del pontile!

2-    Non sono iniziati i lavori sempre relativi al pontile finanziati dalla Giunta Musumeci.

3-    I lavori di messa in sicurezza del costone sono praticamente fermi…e qual poco che è stato fatto…. è già stato spazzato via alla prima mareggiata.

4-    Il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti risulta sempre carente e i cassonetti continuano a restare collocati nel posto più assurdo… a dare un nauseabondo benvenuto a chi sbarca a Ginostra.

Sig. Sindaco, certo l’eredità da Lei ricevuta è oltremodo pesante, ma ho piena fiducia nella sua persona e nel suo impegno e sono certo che troverà una soluzione concreta a queste pressanti problematiche che soffocano la nostra amata terra.

RingraziandoLa anticipatamente per quanto vorrà fare, colgo l’occasione per formularLe i più sinceri saluti di un sereno e felice Santo Natale.

Mario Lo Schiavo

                                                                                                                                         (ginostrese)

Riprendiamoci il Natale 34° puntata: Natale 2013 a Sottomonastero (3 foto)



Il bellissimo presepe in stile palestinese realizzato con il polistirene dagli artisti di Pianoconte

Dolphin Day: studenti classi 5° A e 5° B del Comprensivo "Isole Eolie" protagonisti del primo meeting on line del progetto eTwinning

Dopo l’esperienza dell’anno scorso, anche quest’anno il tema del progetto riguarda l’ambiente, ma con un occhio di riguardo nei confronti dei cambiamenti climatici e di come questi danneggino i mari ed i territori di cui facciamo parte. 

Il progetto ha visti coinvolti Istituti di scuole superiori e medie del territorio internazionale: partner Lituania, Canarie, Martinica e Guadalupa, presenti on line al meeting. Offrire ai ragazzi innanzitutto un’occasione per meditare sui diversi aspetti dei Cambiamenti Climatici per comprenderne le cause e saperne riconoscere gli effetti e coinvolgere ragazzi di diversi paesi a confrontarsi ed agire secondo uno scopo comune.

 Ospite intervistata la Biologa Marina Monica Blasi, impegnata con l’Associazione Wildlife di Filicudi nella salvaguardia degli animali marini del nostro territorio. Ospite d’eccezione la Tartaruga « Medea », salvata e soccorsa il giorno prima tra le acque delle isole di Alicudi e Filicudi e portata eccezionalmente a Lipari per incontrare le classi. Esperienza viva e diretta che ha molto emozionato tutti i partecipanti. Dopo i saluti della Dirigente Mirella Fanti, alcuni studenti hanno dato inizio all’incontro con una rapppresentazione sulla liberazione, a lieto fine, di un delfino intrappolato in una rete.

Tutti gli alunni delle diverse scuole partner, hanno preparato domande in inglese sul tema, riguardanti la salvaguardia del mare, su come si possa concretamente intervenire per contrastare i cambiamenti climatici e la riduzione della biodiversità marina.

Il progetto durerà per tutto l’anno scolastico e vi saranno altri incontri con professionisti del settore....... 
...............................e CON ALTRI MERAVIGLIOSI ANIMALI MARINI !!!!! 

LA DIRIGENTE SCOLASTICA IC ISOLE EOLIE
prof.ssa Mirella Fanti

STROMBOLI: Il "ringiovanimento" del vulcano scoperto analizzando i prodotti eruttati

 (fonte: INGV vulcani) 

Il parossismo di luglio 2019
Analizzando i minerali presenti nelle rocce eruttate dallo Stromboli durante i parossismi del 2019, i ricercatori hanno scoperto una corrispondenza temporale tra le modificazioni avvenute nel sistema di alimentazione magmatico e i cambiamenti nello stato di attività del vulcano registrati dalle reti di monitoraggio nei mesi precedenti le eruzioni

L’analisi dei cristalli rinvenuti all’interno dei prodotti eruttati dallo Stromboli durante i parossismi del 2019 ha evidenziato un ringiovanimento del sistema magmatico ed una significativa coerenza tra le modificazioni chimiche delle rocce avvenute nel mese precedente alle eruzioni e i dati registrati nello stesso intervallo di tempo dalle reti di monitoraggio.

Sono questi i principali risultati dello studio “Magma recharge and mush rejuvenation drive paroxysmal activity at Stromboli volcano”, appena pubblicato sulla rivista scientifica ‘Nature Communications e svolto nell'ambito del progetto strategico dipartimentale ‘UNO’ dell’INGV. La ricerca è stata condotta da un team internazionale di ricercatori che ha coinvolto l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il Museo di Storia Naturale di Londra (NHM - UK), l’Istituto di Geochimica e Petrologia del Politecnico Federale di Zurigo (ETH - CH) e i Dipartimenti di Scienze della Terra dell’Università di Keele (UK), dell’Università dell’Iowa (USA), dell’Università Sapienza di Roma, dell’Università di Pisa (UniPI) e dell’Università di Ferrara (UniFE).

“L'obiettivo del nostro studio è stato approfondire le dinamiche magmatiche del sistema Stromboli e i cambiamenti avvenuti negli ultimi venti anni, dando particolare attenzione ai due parossismi dell’estate 2019”, spiega Piergiorgio Scarlato, vulcanologo dell’INGV. “Tra i risultati più significativi che abbiamo ottenuto c’è sicuramente l’evidenza che il sistema di alimentazione profondo dello Stromboli è stato ri-alimentato dall’ingresso di nuovo magma profondo, più caldo e ricco di volatili. I modelli di diffusione applicati alle composizioni chimiche misurate su 65 cristalli di clinopirosseno (minerale sempre presente nelle rocce magmatiche eruttate dallo Stromboli) hanno evidenziato che più del 70% degli eventi di ‘’ricarica’’ del sistema vulcanico, registrati nel periodo di analisi, sono iniziati circa un mese prima dell’eruzione del 3 luglio (il primo parossismo del 2019), coerentemente con l'aumento dell’attività eruttiva osservata”. 

Confrontando i prodotti degli ultimi vent’anni, i ricercatori hanno potuto constatare che le marcate differenze composizionali e tessiturali tra i cristalli di clinopirosseno del 2019 e quelli dell’attività eruttiva degli anni precedenti (2003-2017) mostrano che il sistema di alimentazione del vulcano è ringiovanito nel tempo, attraverso un processo di erosione delle pareti della camera magmatica e di dissoluzione dei cristalli preesistenti, avvenuta all’interno di un corpo altamente cristallino denominato ‘mush’. A partire dal parossismo del 5 aprile 2003, l’abbondanza di questo mush si è via via ridotta nei prodotti eruttati, fino quasi a scomparire del tutto nei prodotti dell'estate 2019.

“I cristalli di clinopirosseno presenti nei prodotti eruttivi del 28 agosto 2019 - il secondo parossismo del 2019 - restituiscono tempi di ricarica non superiori a un mese per effetto dell’erosione del mush e, quindi, diversi da quelli del 3 luglio. Questo conferma che il parossismo del 28 agosto è stato alimentato da una seconda iniezione di magma, distinta dal magma che ha alimentato l’eruzione del 3 luglio, avvalorando l’ipotesi di un ‘ringiovanimento’ del sistema”, aggiunge Scarlato. "Questi cambiamenti nel sistema di alimentazione magmatico del vulcano sono probabilmente tra le cause alla base dei fenomeni eruttivi che si stanno ripetendo a Stromboli a partire dall'estate del 2019".

“Un ulteriore importante risultato di questo lavoro è la ‘corrispondenza’ riscontrata tra le modificazioni cristallochimiche del clinopirosseno e i dati registrati dalle telecamere di sorveglianza, dalle stazioni geochimiche sul vulcano e dalle reti per il monitoraggio del tremore sismico e della deformazione del suolo. Questa coerenza tra i parametri ha confermato come le variazioni chimico-fisiche del sistema magmatico profondo siano in grado di produrre degli effetti osservabili con largo anticipo, in particolar modo rispetto agli eventi parossistici”, aggiunge Elisabetta Del Bello, vulcanologa dell’INGV.

Questi risultati” evidenzia Piergiorgio Scarlato, “forniscono nuovi elementi di basilare rilevanza per comprendere i meccanismi di generazione dei parossismi a Stromboli e, conseguentemente, per lo sviluppo di sistemi di monitoraggio dell’attività eruttiva

Il monitoraggio continuo dei prodotti eruttati da vulcani come lo Stromboli si conferma, dunque, un elemento fondamentale per comprendere i cambiamenti dei sistemi di alimentazione dei vulcani e per ricostruire la loro scala temporale, con l’obiettivo ultimo di aumentare gli strumenti utili alla definizione di strategie per la valutazione e la mitigazione dei rischi naturali.

La ricerca pubblicata ha una valenza essenzialmente scientifica, priva al momento di immediate implicazioni in merito agli aspetti di protezione civile.

Natale nella scuola di Quattropani

Foto di Antonio Iacullo
 

Navi ed aliscafi (60° puntata- 3 foto: Lippi; Luigi Rizzo; Adriana M. ed Eraclide)

Nelle foto di oggi: 1) Filippo Lippi, 2) Il Luigi Rizzo; 3) Adriana M. ed Eraclide ai Cantieri Rodriquez di Messina


Accadde alle Eolie. Ventuno dicembre 2021: Ginostra, off limits la piazzetta con il monumento


 

Auguri di...

Buon Compleanno a Francesco Bertè, Laila Volpe, Salvatore De Gregorio, Bartolo Lorizio, Nicolas Rando, Giovanna Cilona, Maria Grazia, Tania Zaia, Angela La Torre 

"Non è stata mia intenzione". Riemerge dal polveroso cassetto dei ricordi il terzo singolo degli Alcool Etilico

“Nel lontanissimo 1996, fra i primi testi che scrissi, ce n’era uno che nacque in una classica notte frenetica.

Ci trovavamo, con Fede e Ale, nella primissima sala prove, quella di via Salita Croce, 10.

Erano circa le tre, fuori c’era un freddo incredibile ma era una di quelle sere, dove, per chissà quale misero destino, doveva succedere qualcosa. Lo si percepiva nell’aria, ormai satura, che restava rinchiusa fra quelle gelide mura.

Ale iniziò a schitarrare senza un perché, a mettere nota su nota un frizzante rock ‘n blues. Quel sound, ancora del tutto sconosciuto, ci trasportava ma soprattutto ci scuoteva dentro.

Accadeva spesso, in quei momenti confusi, soprattutto di ispirazione massima, che nascesse qualcosa. Così si partorì NON E’ STATA MIA INTENZIONE.

Purtroppo nello stesso istante che venne alla vita, la seppellimmo.

Parlava di tradimento.

Della sinistra tensione da parte di lei, dopo avere scoperto l’inganno.

Uno scontro verbale persistente, un batti e ribatti continuo a tratti spigoloso, fatto di scuse, imprecazioni e bugie. Potremmo racchiuderla in una simpatica commedia di vita vissuta”.

Finalmente, dopo venticinque anni, è arrivata l’esatta congiuntura astrale per tirarla fuori da quella stanza; da quel piccolo cassetto sordo.

E’ giunto per LEI il momento di prendere il posto in questo disco.

C.

(Registrato presso lo studio EYE&EAR di Giuseppe Barbera)

Vigili del Fuoco a Lipari: l’ing. Sorrenti nuovo ”Capo distaccamento”

Il caposquadra Andrea Sorrenti, ingegnere civile, è stato nominato “capo distaccamento” dal Comandante provinciale di Messina dott. Ing. Salvatore Tafaro.

Il Cs Sorrenti, tra i molti compiti, curerà i rapporti tra il Distaccamento e gli altri Enti/Istituzioni presenti sull’isola.

Subentra all’ex capo Distaccamento Capo Reparto Salvatore Pannuccio andato in quiescenza.

Oggi è il 21 dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie

La "lupa" nasconde Faraglioni e Vulcano -

martedì 20 dicembre 2022

Lipari: Scambio di auguri tra l'amministrazione Gullo e la Protezione civile comunale

Stromboli, colata lavica non più alimentata e in raffreddamento

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica dalle osservazioni effettuate attraverso le telecamere di sorveglianza dell’INGV, si è rilevato che il trabocco lavico descritto nel precedente comunicato non è più alimentato ed è in raffreddamento. Continua l’attività esplosiva.

Nelle ultime 24 ore l’ampiezza media del tremore vulcanico non ha mostrato variazioni significative e si mantiene nell'intervallo dei valori medi. Non si segnalano variazioni significative nei segnali della rete Gnss.