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venerdì 30 dicembre 2022

Accadde alle Eolie. 30 Dicembre 2002 : La frana sulla Sciara del fuoco di Stromboli e lo tsunami.

Sono passati 20 anni anni da quel giorno in cui un’onda anomala ha interessato tutte le coste del basso Tirreno tra Calabria e Sicilia. Possiamo ricostruire quanto accaduto grazie a una breve sintesi elaborata da un report della dottoressa Sonia Calvari, esperta dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia:
L’eruzione effusiva dalla base del Cratere di nord/est dello Stromboli ha avuto inizio il 28 dicembre 2002 ed è finita il giorno seguente. Un sorvolo effettuato il 29 dicembre con l’elicottero della Protezione Civile ha permesso di rilevare, con l’ausilio di una telecamera termica, tre colate laviche che si erano espanse nel settore orientale della Sciara del Fuoco ed avevano raggiunto il mare in 30 minuti. In corrispondenza della costa le colate erano larghe complessivamente 300 m, e il 29 dicembre non apparivano più alimentate. Il 30 dicembre si è originato ancora un piccolo flusso lavico, lungo circa 200 m., che al momento del sopralluogo, alle ore 11.30, appariva in espansione lungo una piccola depressione sul settore settentrionale della Sciara del Fuoco. Improvvisamente, alle 13:15 e 13:22 ora locale del 30 Dicembre, due corpi franosi si sono distaccati dalla Sciara del Fuoco. Le frane hanno raggiunto il mare e sono state accompagnate da un’abbondante ricaduta di cenere sul versante sud-orientale dell’isola. La pioggia di cenere non è stata causata dall’attività esplosiva, bensì dalla frammentazione dei blocchi durante il crollo. Le frane, la prima di 600.000 m3, la seconda di 5.000.000 di m3 di roccia, hanno provocato il distacco dal pendio dei depositi lavici del 28 dicembre insieme ad una vasta porzione dei depositi precedenti. Al loro ingresso in mare le frane hanno originato due tsunami i quali, sull’isola di Stromboli, hanno provocato prima il ritrarsi del mare, e poi due onde anomale alte parecchi metri che si sono abbattute sui paesi di Stromboli e Ginostra, danneggiando edifici ed imbarcazioni e causando il ferimento di alcune persone. Le onde anomale si sono propagate fino a Milazzo, sulla costa settentrionale della Sicilia, ad una distanza di 60 km a sud di Stromboli. Da quando l’eruzione è iniziata i crateri sommitali dello Stromboli non mostrano segni di attività esplosiva. Nessuna forte esplosione ha avuto luogo sul vulcano, e nessuna scossa è stata registrata dalla rete di monitoraggio sismico. Precedenti tsunami sono occorsi a Stromboli nel 19301944 e 1954. Questi episodi sono risultati correlati ad attività eruttiva parossistica, a frane lungo la Sciara del Fuoco, oppure a flussi piroclastici, ma mai alla messa in posto di nuovi flussi lavici.
In merito a questi eventi di inizio ’900, nel nostro Speciale Tsunami il geologo Giampiero Petrucci ha fatto riferimento proprio allo Stromboli, spiegando che la seconda metà degli anni ’10 viene marcata dalle isole Eolie e dallo Stromboli in particolare. Proprio Iddu, come viene chiamato il vulcano dagli strombolani, è difatti protagonista di due episodi notevoli. Il primo, il 3 Luglio 1916, dunque in piena “Grande Guerra”, rappresenta un’eruzione cui si accompagna un terremoto (avvertito anche nella Calabria Tirrenica) e soprattutto uno tsunami (intensità 2) che investe soltanto la parte nord dell’isola, in particolare la zona di Piscità dove viene invasa la spiaggia, con un’ingressione pari ad una decina di metri. Il secondo episodio, il 22 Maggio 1919, risulta ben più cospicuo, anche geograficamente parlando. Alle 17.45 si verifica una grande esplosione vulcanica, con materiale piroclastico e lava che danneggia diverse case delle varie frazioni di Stromboli, Ginostra compresa. Segue uno tsunami (intensità 3) che invade la costa per circa trecento metri, trascinando a terra numerose barche. Vengono segnalati fenomeni anche a Capri (Marina Piccola) ed Ustica dove il mare si ritira e poi torna sulla spiaggia sia pure causando danni lievi. Oscillazioni inferiori al metro si verificano in Sicilia (Palermo, Catania, Messina) e Sardegna (Cagliari) oltre che a Napoli.
Nel decennio successivo le Eolie continuano a recitare un ruolo da protagoniste: il 18 Luglio 1926 si sviluppa una scossa sismica a Salina, con danni e frane a Pollara e Malfa dove il mare si ritira e poi invade la spiaggia. Quindi l’11 Settembre 1930 un’altra esplosione violenta del vulcano di Stromboli, durata alcune ore, con i prodotti piroclastici che colpiscono ripetutamente le abitazioni, talora con forza distruttiva. Stavolta i danni sono ingenti, anche in merito alle vite umane: 4 infatti i morti accertati ufficialmente anche se alcune testimonianze propendono per un numero maggiore. Nella zona di Ficogrande (Sopra Lena) lo tsunami susseguente (intensità 3) invade la costa per circa 200 metri, con run-up di due metri e mezzo, provocando altre due vittime, sorprese dall’onda in mare o sulla spiaggia. Sono questi gli unici due morti alle Eolie a causa di uno tsunami. Si deve poi arrivare al 1944, per la precisione il 20 Agosto, per assistere ad un altro maremoto eoliano. Ancora una violenta eruzione dello Stromboli, con lava sulla Sciara del Fuoco che termina la sua veloce corsa in mare, provocando un’onda di tsunami tutt’altro che trascurabile e classificata di intensità 4. A Punta Lena si verifica infatti un’ingressione marina di circa trecento metri, molti i pesci spiaggiati ma rari danni alle costruzioni e fortunatamente nessuna vittima umana.
Oggi ci chiediamo se dopo tutti questi grandi eventi storici sia possibile che, a fronte di una situazione di allarme, la popolazione delle Eolie ma anche di tutte le zone costiere tirreniche di Calabria e Sicilia, non sia organizzata in modo adeguato per affrontare un’eventuale tsunami.
Ecco alcune foto e immagini (dell’Ingv) relative all’evento di diciannove anni fa:

Auguri di...

Buon Compleanno ad Andrea Favaloro, Bartolo Cincotta, Angela Lo Schiavo, Andrea Marino, Rita Quadara, Ilaria Massarelli, Jessica Carmen Pietracatella, Vincenzo Malalana, Raffaella Inferrera, Giada De Teresa, Santino Serrato, Mirko Lazzaro, Dariana Antonia Radu, Ivana Furnari 



Oggi è il 30 Dicembre. Buongiorno con questa cartolina (anno 2015) dalle Eolie

Quattropani innevata (1 Dicembre 2015)

giovedì 29 dicembre 2022

Lipari, Nominati i garanti per infanzia e disabilità. La "breve" del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 22 dicembre 2022

Sicilia: Sanità, via libera alla selezione dei nuovi manager. Proroga di sei mesi per i commissari

Sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana l'avviso pubblico di selezione dei nuovi direttori generali delle aziende e degli enti del servizio sanitario regionale. Il documento, firmato dall'assessore regionale alla Salute Giovanna Volo lo scorso 20 dicembre, ha ricevuto oggi l'apprezzamento della giunta di governo.


«Un avviso - dice il presidente della Regione Renato Schifani - che mi soddisfa perché contiene importanti elementi di novità, primo tra tutti il fatto che i colloqui con i candidati saranno pubblici. Sulla salute i siciliani sono sensibili e chiedono trasparenza di regole e rigore selettivo. Mi auguro che questa selezione, che contiamo di chiudere tra maggio e giugno, porti a un significativo cambiamento, perché la sanità siciliana ha aspetti di eccellenza che intendiamo mettere in risalto ma lavoreremo concretamente anche per migliorare quegli altri aspetti che necessitano di essere migliorati».


L’avviso di selezione sarà pubblicato anche sul sito istituzionale dell’assessorato regionale della Salute. Possono partecipare esclusivamente soggetti inseriti nell'elenco nazionale di idonei. Con successivo decreto del presidente della Regione, sarà nominata una commissione costituita da tre esperti, di cui uno designato da istituzioni universitarie indipendenti, uno dall'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) e uno nominato dallo stesso governatore, che procederà con la valutazione dei titoli e della concreta esperienza dirigenziale e con un colloquio pubblico.


Contestualmente, dalla giunta è arrivato anche il via libera al decreto con cui si proroga l'incarico degli attuali manager che, col ruolo di commissari straordinari, resteranno in carica fino al prossimo 30 giugno 2023 o fino al termine della selezione pubblica, se questa dovesse concludersi prima del suddetto termine. Avvicendamento al vertice della Asp di Ragusa, invece, dove Fabrizio Russo, 51 anni, iscritto nell’albo nazionale degli idonei alla nomina di direttore generale nelle aziende e negli enti della sanità ed esperto di processi gestionali, ha preso il posto di Gaetano Sirna, già alla guida anche del Policlinico di Catania.


«I nuovi direttori generali delle aziende e degli enti del sistema sanitario regionale saranno fondamentali nei prossimi anni per la realizzazione della nuova sanità che abbiamo immaginato per la Sicilia - sottolinea l’assessore regionale alla Salute Giovanna Volo -. Un sistema in cui pubblico e privato, strutture ospedaliere e territoriali si integrino perfettamente per fornire ai cittadini assistenza e cure d’eccellenza».


Revocato anche l'avviso pubblico per la selezione del direttore generale del Policlinico di Palermo, ritenendo, per ragioni di uniformità e organicità, di dover utilizzare anche per l'ospedale universitario del capoluogo siciliano i medesimi criteri di valutazione e selezione previsti per tutte le altre aziende del servizio sanitario regionale.

Quattro nuove assunzioni al Comune di Santa Marina Salina


Scrive così su fb il sindaco Domenico Arabia:

La famiglia del Comune di Santa Marina Salina continua ad ingrandirsi. In data odierna hanno firmato i contratti e dal 30 dicembre saranno in servizio ulteriori 4 unità lavorative :
Sig. Emiliano Ziino - Manutentore cat B
Sig. Piero Podetti - Manutentore cat B
Dott.ssa Maria Giardina- Istruttore amministrativo cat. C
Dott.ssa Claudia Cappadonia - Istruttore Amministrativo cat. C
A tutti i neo assunti i migliori auguri per un sereno e proficuo lavoro da parte dell’Amministrazione Comunale di Santa Marina Salina

Con la Proloco Isole Eolie Lipari rivivono le tradizioni natalizie. Ieri premiazione della Nacatola Doc

 

Si è svolta ieri, a cura della Proloco Isole Eolie Lipari, la XVII edizione della Nacatola DOC.

Le tradizioni natalizie delle Eolie ritornano a vivere dopo il mesto periodo del covid in tutta la loro bellezza, la voglia di festeggiare e di condividere insieme la si è percepita dalla forte presenza di pubblico e di concorrenti. 

Prima classificata
Nove sono state le partecipanti che hanno presentato le loro creazioni al banco della giuria presieduta dallo chef Lucio Bernardi coadiuvato da Giovanni Cipicchia e da Nunzia Cincotta.

Dopo i doverosi assaggi e le attente valutazioni sono risultati vincitori Anna Tartaro con il primo premio, Diletta Di Rosa con il secondo premio e Carla Veneziano con il terzo premio.

Al primo classificato è andata una cesta natalizia offerta da Sapori e Salute ed una rotella grande (attrezzo essenziale per la realizzazione dei dolcetti) della Crial.

Al secondo posto è andato un cuoci pizza offerto da Granata Natoli.

Il terzo posto si è aggiudicato una campanella in porcellana offerto dalla gioielleria Dario Subba e una rotellina piccola offerta dalla Crial.

Seconda classificata
Un doveroso ringraziamento va anche a tutti gli altri partecipanti che hanno ricevuto una menzione speciale: Valentina Agrip, Marzia Merlino, i ragazzi Sara e Diego della scuola del CIRS di Canneto, Patrizia Puglisi, Ivana Merlino e Anna Merlino.

Un ringraziamento particolare va inoltre ai sostenitori della manifestazione, alla Latteria che ci ha ospitati ed alla Slow Food per la collaborazione.


Terza classificata
Le festività natalizie per la Pro Loco Isole Eolie Lipari non finiscono e cogliamo l’occasione per invitare tutti a partecipare al Galà di Capodanno che si svolgerà giorno 03 gennaio alle ore 19 presso la Sala Convegni dell’Hotel Gattopardo di Lipari, momento nel quale ci scambieremo anche gli auguri di felice anno nuovo.

Il Presidente

Giusi Lorizio



Stromboli "ribolle" E il pontile di Ginostra sprofonda nel buio. Articolo della Gazzetta del sud di oggi (con aggiornamento situazione)

N.B. L'emissione di lava è cessata oggi e, sempre oggi, è arrivato un tecnico che ha ripristinato l'impianto d'illuminazione

Differenziata. Iacolino "Occorre collaborazione dei cittadini" e annuncia guardie ambientali, videocamere e modifica smaltimento pannoloni

(di Gianni Iacolino, assessore)  L'anno in corso sta per concludersi e sono tante le considerazioni su quanto fatto nel campo della raccolta rifiuti e su quanto resta da fare, su come sono state affrontate le problematiche e su quali possano essere i margini per migliorare gli interventi. E tutto questo con numeri alla mano, consapevoli dei margini di movimento possibili in base alle norme ed ai regolamenti vigenti. È un dovere di chi amministra dare puntuali risposte ai cittadini e, soprattutto, fare chiarezza su argomenti su cui il baccano rischia di coprire la logica. Per tutta l'estate si è assistito a un impegno costante di tutte le componenti della filiera della raccolta rifiuti e, nonostante il forte incremento delle presenze turistiche, le isole hanno mostrato il loro volto migliore. L'inciviltà di qualcuno è stato motivo di disturbo , ma, tutto sommato, sopportabile. Con un puntuale videocontrollo del territorio in pochi avrebbero osato sporcare, ma su questo aspetto della videosorveglianza non si poteva ancora intervenire. Oggi, dopo l'estensione della raccolta differenziata alle altre zone nord e ovest di Lipari, si assiste ad un'immagine indecorosa ed umiliante della nostra comunità che mortifica non solo il territorio, ma anche la stragrande maggioranza di coloro che hanno la pazienza, a casa, di distinguere le varie tipologie di rifiuti. Sostenere che la causa di tutto questo schifo - vedi alcune postazioni di Pianoconte - sia dovuto ad un insufficiente numero di contenitori è una ridicola scusa ( vedi il caso di Roma ),buona solo a giustificare chi non rispetta orari , giorni e le postazioni di prossimità inerenti la propria abitazione. Sottovalutando questi aspetti, si fa solo il gioco degli sporcaccioni a discapito di chi rispetta le regole. Il servizio di raccolta differenziata si fonda soprattutto sulla collaborazione dei cittadini, perché la corretta separazione comincia proprio nelle nostre case. È proprio notizia di oggi che il tentativo fatto a Roma di moltiplicare di tantissimo il numero dei contenitori dell'indifferenziata non ha cambiato di una virgola la situazione. Sacchetti indifferenziati sulle strade e sui marciapiedi della capitale; tutto come prima. Eppure, con gli stessi calcoli volumetrici dei cassonetti per densità abitative fatti su Roma , nelle città e nei paesi italiani con una  storia di decoro urbano alle loro spalle, tutto questo immondezzaio  non si verifica mai. Se nelle nostre isole ci sarà da correggere qualche discrepanza , verrà fatto. Ma non si possono giustificare in nessun modo comportamenti che nulla hanno a che fare con una comunità civile. Perché scrivo tutto questo? Perché mi auguro che chi trasgredisce alle norme di buon senso capisca che così non  può continuare. Anche se costoro  col nuovo anno avranno poche speranze di farla sempre franca - finalmente avverrà l'immissione in servizio delle guardie ambientali e l'acquisto delle videocamere - sarebbe auspicabile che questi cittadini ragionassero per convinzione e non per paura della sanzione. Nonostante tutto lo sforzo messo in atto, solo con la collaborazione dei cittadini possiamo recuperare risorse, alleggerendo la Tari, e ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati destinatari allo smaltimento in discarica ( dove devono finire solo i materiali non riciclabili). Fare la raccolta differenziata in Italia è un obbligo di legge sin dal 1997. Ognuno di noi, con un po' più di attenzione, può e deve contribuire a cambiare le cose.

Riproponiamo questo post:

Smaltimento pannoloni. Assessore Iacolino annuncia novità

Riceviamo dall'assessore Gianni Iacolino e pubblichiamo:


Per ottimizzare il sistema della raccolta differenziata dei rifiuti, visto il problema rappresentato dai pannoloni da smaltire una volta a settimana e trattenuti in casa, viene data la possibilità di conferirli a parte, senza mischiarli, quattro volte a settimana, secondo il seguente calendario : lunedi ,giovedi , sabato servendosi di un contenitore da accostare a quello dell'umido. Il mercoledi i pannoloni saranno conferiti all'interno del cestello dell'indifferenziato.

Nelle zone dove è prevista la raccolta di prossimità, i pannoloni possono essere messi dentro i cassonetti dell'indifferenziato tutti i giorni. Questo conferimento giornaliero è previsto solo per i pannoloni.

Ricordo che nei giorni festivi, come nel resto d'Italia, non si effettua la raccolta dei rifiuti. Il sistema funziona a condizione che una corretta differenziazione venga fatta a casa. Si spera nella consapevole e responsabile collaborazione della cittadinanza. Ognuno di noi deve farsi carico del piccolissimo sacrificio che comporta in casa la separazione delle varie tipologie. Senza questo primo passaggio domestico il sistema si inciampa già prima di partire e non si raggiungeranno mai le finalità di risparmiare sulla Tari mantenendo ,al contempo, pulite e presentabili le nostre isole. Se si comprende quanto sia complicato raggiungere tali finalità in un territorio come quello rappresentato da sei isole, dovrebbe essere più forte il senso di appartenenza e la volontà di collaborare

Ventinove dicembre 2011. Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi


 

Consiglio comunale dii Lipari convocato in sessione straordinaria ed urgente per domani

Le Eolie nelle stampe d'epoca (170° puntata) : Vulcano 1938 - Venditori d'acqua


 

Navi ed aliscafi (66° puntata) 2 foto della Freccia del Mediterraneo

Nelle foto di oggi: La Freccia del Mediterraneo. La prima delle due foto è di Claudio Merlino

Auguri di...

Buon Compleanno a don Sergio Trifiletti, Mirko Favaloro, Luca Pollara, Peppe Monteleone, Laura Biviano, Davide Mollica, Graziella Locantro, Silvia Carbone, Antonello Cortese