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sabato 21 gennaio 2023
Lipari: i carabinieri arrestano due persone per furto
Comunicato stampa
I Carabinieri della Stazione di Lipari hanno arrestato due persone ritenute responsabili di furto aggravato.
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, i militari dell’Arma hanno sorpreso un uomo e una donna, i quali, tramite un tubo in gomma, stavano asportando del carburante custodito in un serbatoio della locale centrale elettrica, necessario per il funzionamento dei motori endotermici adibiti alla produzione di energia per l’isola.
Nel corso dell’intervento, i Carabinieri hanno accertato che i 2 soggetti, nel momento in cui erano stati bloccati, avevano già riempito 5 taniche per una quantità sottratta di 125 litri. A seguito di un’ispezione in un fondo di proprietà di uno dei due fermati, sono state rinvenute e sequestrate ulteriori 154 taniche, occultate con teli e cartoni, per un totale complessivo di 3700 litri di gasolio circa, ritenuti verosimilmente oggetto di furti commessi in precedenza.
Il materiale asportato è stato sequestrato per la successiva restituzione alla Società Elettrica Liparese che gestisce la centrale.
Ultimate le formalità di rito, gli arrestati, residenti sull’isola, sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
I Carabinieri della Stazione di Lipari hanno arrestato due persone ritenute responsabili di furto aggravato.
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, i militari dell’Arma hanno sorpreso un uomo e una donna, i quali, tramite un tubo in gomma, stavano asportando del carburante custodito in un serbatoio della locale centrale elettrica, necessario per il funzionamento dei motori endotermici adibiti alla produzione di energia per l’isola.
Nel corso dell’intervento, i Carabinieri hanno accertato che i 2 soggetti, nel momento in cui erano stati bloccati, avevano già riempito 5 taniche per una quantità sottratta di 125 litri. A seguito di un’ispezione in un fondo di proprietà di uno dei due fermati, sono state rinvenute e sequestrate ulteriori 154 taniche, occultate con teli e cartoni, per un totale complessivo di 3700 litri di gasolio circa, ritenuti verosimilmente oggetto di furti commessi in precedenza.
Il materiale asportato è stato sequestrato per la successiva restituzione alla Società Elettrica Liparese che gestisce la centrale.
Ultimate le formalità di rito, gli arrestati, residenti sull’isola, sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Ricordando... Annuccio Di Mech
Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)
Auguri di...
Buon Compleanno a Liliana Lauricella, Anna Salmieri, Mario Paino, Noemi Zaia, Marta Merlino, Agnese Scafidi, Mario Faralla, Giovanni Paris, Bruno Coluccio, Filomena Parisi, Adelaide Favaloro
Maltempo: Eolie isolate, Alicudi ancora senza elettricità. L'Ansa del nostro direttore Salvatore Sarpi
(ANSA) - LIPARI, 21 GEN - Restano sospesi i collegamenti marittimi da e per le isole Eolie dove, da ieri pomeriggio, imperversa il vento con raffiche che, nella notte, hanno toccato punte di 60 km/h. In tutto l'arcipelago si segnalano danni alle colture, alberi abbattuti, rami spezzati e strutture provvisorie divelte.
Il mare in tempesta ha flagellato i litorali più esposti, trasportando nelle aree portuali e sulle sedi stradali limitrofe, pietre e sabbia. Resta priva di energia elettrica, da ieri pomeriggio, l'isola di Alicudi, a causa di un guasto alla centrale Enel.
A Pirrera, frazione di Lipari, notte al buio, a causa di un albero abbattutosi sui cavi della media tensione. In mattinata, non appena le condizioni meteo hanno concesso una lieve tregua, la Sel, società privata che gestisce il servizio elettrico sull'isola, è intervenuta ripristinando l'erogazione.(ANSA).
Il mare in tempesta ha flagellato i litorali più esposti, trasportando nelle aree portuali e sulle sedi stradali limitrofe, pietre e sabbia. Resta priva di energia elettrica, da ieri pomeriggio, l'isola di Alicudi, a causa di un guasto alla centrale Enel.
A Pirrera, frazione di Lipari, notte al buio, a causa di un albero abbattutosi sui cavi della media tensione. In mattinata, non appena le condizioni meteo hanno concesso una lieve tregua, la Sel, società privata che gestisce il servizio elettrico sull'isola, è intervenuta ripristinando l'erogazione.(ANSA).
WHISKY ‘N’ ROCK quinto singolo in uscita per gli Alcool Etilico
WHISKY ‘N’ ROCK, è il quinto singolo in uscita per la rock band eoliana.
Era l’ottobre del 1996, quando venne fuori questo ruvidissimo brano prettamente di stampo rock.
Era l’ottobre del 1996, quando venne fuori questo ruvidissimo brano prettamente di stampo rock.
Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno
Fra le innumerevoli vergini che hanno sacrificato la vita per la fede di Gesù Cristo, emerge quale fiore Sant'Agnese.
Nacque a Roma da genitori cristiani, appartenenti ad illustre famiglia patrizia, verso la fine del m secolo.
Giovanetta consacrò al Signore la sua verginità e riuscì a portare il giglio intatto dinanzi al suo Sposo Divino.
Giunta all'età di dodici anni le sue ricchezze e la sua avvenenza indussero molti giovani delle più nobili famiglie romane a domandarla in sposa.
Agnese però, fedele alla sua decisione rifiutò sempre ogni proposta di matrimonio, adducendo che ad un altro Sposo molto più ricco e nobile di loro aveva dato il suo cuore: alludeva a Gesù Cristo. Questi suoi rifiuti però fecero capire che era cristiana e giacché infuriava in quei tempi la persecuzione di Diocleziano, fu accusata ed arrestata. L'umile ma forte vergine in quella tenera età fu condotta al giudice, che, per impressionarla e indurla a rinunciare alla fede di Gesù Cristo, la fece incatenare e le minacciò i più spietati tormenti. Agnese non si scompose.
Dalle minacce dei tormenti il giudice passò alle carezze e alle lusinghe, credendo forse che queste potessero fare qualche breccia nell'animo di quella tenera fanciulla. Riuscito inutile anche questo tentativo, l'inumano giudice ordinò che fosse condotta in un luogo di prostituzione.
Agnese, compresa del pericolo, ma sicura della grazia di Dio, con dolce arguzia, rivolta al giudice, gli disse : « Non è il nostro Cristo sì poco amante dei suoi servi, che sia per dimenticarsi di me e per abbandonarmi in questo cimento. Egli stesso è pronto a soccorrere quelli che amano la pudicizia, nè permetterà che io perda il dono della verginale integrità ». Sperimentò infatti quanto Gesù l'amasse, poichè un giovane che osò imprudentemente guardarla, fu colpito da tale sprazzo di luce che cadde a terra accecato.
Il giudice, avuto notizia del miracolo, la condannò alla iugulazione e fu mandata al rogo, ma la tradizione vuole che le fiamme si divisero sotto il suo corpo senza neppur lambirlo ed i suoi capelli crebbero tanto da coprire la sua nudità.
Il carnefice che non aveva cuore di eseguire la sentenza, usò tutte le lusinghe possibili per rimuoverla dal suo santo proponimento; ma Agnese generosamente rispondeva che non avrebbe mai tradita la fede che aveva giurata al suo Sposo Celeste. Dopo ciò, si pose per un poco a pregare, indi chinò la testa. Il carnefice trema: tuttavia sguaina la spada, l'abbassa con forza e recide alla casta giovane la testa, mentre l'anima vola agli eterni amplessi del suo Sposo celeste.
Nacque a Roma da genitori cristiani, appartenenti ad illustre famiglia patrizia, verso la fine del m secolo.
Giovanetta consacrò al Signore la sua verginità e riuscì a portare il giglio intatto dinanzi al suo Sposo Divino.
Giunta all'età di dodici anni le sue ricchezze e la sua avvenenza indussero molti giovani delle più nobili famiglie romane a domandarla in sposa.
Agnese però, fedele alla sua decisione rifiutò sempre ogni proposta di matrimonio, adducendo che ad un altro Sposo molto più ricco e nobile di loro aveva dato il suo cuore: alludeva a Gesù Cristo. Questi suoi rifiuti però fecero capire che era cristiana e giacché infuriava in quei tempi la persecuzione di Diocleziano, fu accusata ed arrestata. L'umile ma forte vergine in quella tenera età fu condotta al giudice, che, per impressionarla e indurla a rinunciare alla fede di Gesù Cristo, la fece incatenare e le minacciò i più spietati tormenti. Agnese non si scompose.
Dalle minacce dei tormenti il giudice passò alle carezze e alle lusinghe, credendo forse che queste potessero fare qualche breccia nell'animo di quella tenera fanciulla. Riuscito inutile anche questo tentativo, l'inumano giudice ordinò che fosse condotta in un luogo di prostituzione.
Agnese, compresa del pericolo, ma sicura della grazia di Dio, con dolce arguzia, rivolta al giudice, gli disse : « Non è il nostro Cristo sì poco amante dei suoi servi, che sia per dimenticarsi di me e per abbandonarmi in questo cimento. Egli stesso è pronto a soccorrere quelli che amano la pudicizia, nè permetterà che io perda il dono della verginale integrità ». Sperimentò infatti quanto Gesù l'amasse, poichè un giovane che osò imprudentemente guardarla, fu colpito da tale sprazzo di luce che cadde a terra accecato.
Il giudice, avuto notizia del miracolo, la condannò alla iugulazione e fu mandata al rogo, ma la tradizione vuole che le fiamme si divisero sotto il suo corpo senza neppur lambirlo ed i suoi capelli crebbero tanto da coprire la sua nudità.
Il carnefice che non aveva cuore di eseguire la sentenza, usò tutte le lusinghe possibili per rimuoverla dal suo santo proponimento; ma Agnese generosamente rispondeva che non avrebbe mai tradita la fede che aveva giurata al suo Sposo Celeste. Dopo ciò, si pose per un poco a pregare, indi chinò la testa. Il carnefice trema: tuttavia sguaina la spada, l'abbassa con forza e recide alla casta giovane la testa, mentre l'anima vola agli eterni amplessi del suo Sposo celeste.
Il suo corpo fu sepolto vicino a Roma, sulla via Nomentana. Ai tempi di Costantino il Grande, nel luogo della sepoltura, fu innalzata una basilica che Papa Onorio II fece restaurare nel settimo secolo e che tuttora sussiste, dove innumerevoli turbe si recano ogni anno ad onorare la grande Santa.
PRATICA. Quanto più uno si diletta e gode della castità, tanto più egli è custodito e guardato dagli Angeli, i quali si compiacciono di conversare coi casti, perchè li riconoscono simili ad essi (S. Ambrogio).
PREGHIERA. Dio onnipotente ed eterno che scegli le cose deboli del mondo per abbattere le forti, concedi a noi la grazia di una santa vita quale fu quella della tua martire Agnese, per venire poi un giorno a goderti in Paradiso.
Nel giorno di Sant'Agnese è tradizione in Vaticano fare la benedizione degli agnelli, questi due piccoli bovini vengono ornati con fiori bianchi in onore alla verginità della Santa e poi offerti al Papa per la creazione dei famosi palli (paramenti liturgici usati nella Chiesa cattolica, costituiti da una striscia di stoffa di lana bianca avvolta sulle spalle). Dopo la benedizione i due piccoli amici vengono trasportati nel monastero delle benedettine di Santa Cecilia in Trastevere dove ricevono le migliori cure per poter essere poi tosati pochi giorni prima della Pasqua e usati per la tessitura dei palli. Infine il 29 giugno vengono consegnati agli arcivescovi metropoliti il 29 giugno, nella solennità dei santi Pietro e Paolo.
venerdì 20 gennaio 2023
Anche Pirrera al buio. Alberi e rami spezzati anche in pieno centro a Lipari
Anche la frazione liparese di Pirrera, dopo Alicudi, è senza energia elettrica. La causa sarebbe da ricercare in un ramo in mezzo alla linea della media tensione. Per l'intervento si attende che il vento si plachi un poco.
Il vento sta creando qualche difficoltà nelle zone alte dove si segnalano rami ed alberi spezzati, un poco ovunque, ma anche a Lipari centro si segnalano difficoltà (vedi foto relativa ad un albero sulla Salita Meligunis)
Il post sul blackout di Alicudi a questo link
https://eolienews.blogspot.com/2023/01/maltempo-eolie-isolate-blackout-ad.html
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