Cerca nel blog

martedì 24 gennaio 2023

Turista scivola sul monte Fossa delle Felci. Sovrintendente Benenati in soccorso



Un soccorso in favore della signora F.U., 40 anni di Genova, è stato effettuato oggi pomeriggio, sulla montagna Fossa delle Felci di Salina, lungo il sentiero che scende verso Valdichiesa, dal sovrintendente Elio Benenati, capo servizio vigilanza della Riserva Naturale Orientata, in sinergia con la locale stazione dei carabinieri e i sindaci di Santa Marina Salina e Leni. 
Benenati, una volta allertato e messosi in contatto con la donna, si è fatto inviare delle foto della zona, e una volta individuata l’area ha raggiunto, prima con il mezzo di servizio, e poi a piedi, la signora che, dopo essere scivolata, non riusciva a deambulare. Trasferita la 40enne, tra non poche difficoltà, sul mezzo di servizio l’ha trasportata sino all’area in cui era in attesa il mezzo del 118. 
Dai primi accertamenti è emerso che la signora ha riportato una probabile frattura della caviglia: è stata, quindi, trasferita a Milazzo con un aliscafo di linea per essere, poi, ricoverata all’ospedale Fogliani.

Stromboli, nuovo trabocco lavico, preceduto da frana

Foto: Miriam Saltalamacchia
Torna a farsi sentire lo Stromboli, dopo qualche giorno di relativa quiete. Sul vulcano è in corso un nuovo trabocco lavico dal cratere nord, il cui flusso resta confinato nella parte alta della Sciara. Qualche minuto dopo l’inizio del trabocco c’è stato uno scivolamento di materiale instabile, che ha raggiunto il mare alla base della Sciara del Fuoco

L’ingresso in mare del materiale non ha fatto scattare il meccanismo di allerta che entra in azione non appena le boe elastiche, posizionate in acqua, registrano parametri in linea con la generazione di onde di tsunami.

La densa nuvola nera, susseguente alla frana, alzatasi in aria per alcune centinaia di metri, è stata visibile anche da Lipari, Panarea e da Ginostra.
L’INGV – evidenzia – come in concomitanza con la frana, è stato registrato un segnale sismico legato a fenomeni di rotolamento della durata di circa 6 minuti

Accadde alle Eolie, 24 - 26 gennaio 1963: Neve alle Eolie


 

Le Eolie nelle stampe d'epoca (188° puntata) : L'Etna vista in lontananza dal Sierro i l'acqua (Salina)


 

Ricordando... Annunziata Profilio


Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)

Navi ed aliscafi (83° puntata - 5 foto: La Lipari; Il Vulcanello: Il Po; L'Eolo; Il Panarea)

Nelle foto:
1) La Lipari
2) Vulcanello a Palermo
3) Il "Po" a Sottomonastero
4) L'Eolo in rada a Lipari
5) Il Panarea a Stromboli (inverno 1955) . Da notare le imbarcazioni da rollo che trasportavano persone e merci da e per il natante

Auguri di...

Buon Compleanno a Giuseppe Castrogiovanni, Nora Pellegrino, Monica Puleo, Rosaria Grasso, Caterina D'Ambra, Fabio Cafarella, Mustapha Mouslim, Maria Manfrè, Stefania Monroe, Domenico Giuffrè, Maria Mandarano, Jessica Cipicchia


Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: San Francesco di Sales

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (26° puntata): La Cattedrale di Lipari

Oggi è il 24 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Un quadro di Marina Corta e del Castello di Lipari - 
Santo del giorno:  San Francesco di Sales - 
San Francesco di Sales


Francesco nacque l'anno 1567 nel castello di Sales, diocesi di Ginevra, da Francesco, conte di Sales, e da Francesca di Sionas.
Fin dai primi anni mostrò spiccata inclinazione al bene, e una grande docilità.
Fece i suoi primi studi ad Annecy, e di qui fu mandato a Parigi. Qui studiò retorica, filosofia e teologia presso i PP. Gesuiti. La sua vita era ritirata : frequentava la chiesa e i Sacramenti: fin d'allora fece il voto di castità.
Compiuti gli studi a Parigi, fu dal padre mandato a Padova per addottorarsi in legge. Quivi Francesco fu esposto a grandi pericoli, cui scampò felicemente con la sua forte volontà e l'aiuto di Dio in cui sempre confidava.
Il padre di Francesco aveva pensato di fare del suo figlio uno dei più stimati gentiluomini della società e gli aveva già ottenuto un posto distinto nel senato di Chambery, mentre gli andava preparando un ricco partito. Francesco invece era chiamato a ben altro, e svelò ogni cosa al suo precettore, incaricandolo di farne consapevole il padre. Molti furono gli ostacoli che i genitori gli opposero, ma vedendolo fermo nel suo proposito acconsentirono alla volontà di Dio.
Fatto Sacerdote, il Vescovo di Ginevra lo delegò a combattere l'eresia di Calvino, che infestava tutto il Chiablese. Il nostro Santo ebbe da faticare e soffrire molto per quegli eretici, e corse pericolo più volte di essere assassinato, ma la sua grande dolcezza, unita ad uno zelo instancabile e ad una pietà esemplare, vinse i più ostinati calvinisti tanto da convertirne, dicono, 72 mila. Morto il vescovo di Ginevra Mons. Granier, Francesco fu eletto a succedergli.
Nel 1610 fondò l'ordine delle Suore della Visitazione, coadiuvato dalla S. Madre di Chantal. Quando sentì di non aver più le forze d'un tempo e che la sua salute deperiva, chiese un aiuto per il governo della diocesi. Nonostante fosse ammalato, salì per l'ultima volta il pulpito di Lione nella vigilia del S. Natale 1622, ma il giorno dopo dovette mettersi a letto, con segni manifesti di apoplessia progressiva. Chiese subito gli ultimi Sacramenti, indi con fervore serafico ripetè alcuni passi della S. Scrittura, finchè il male gli tolse la parola e la vita, la sera del 28 dicembre. Non contava ancora 56 anni d'età, 20 dei quali passati nell'episcopato.
Egli è celebre per la sua incomparabile dolcezza, e per i libri che scrisse, ripieni di unzione divina. 

PRATICA. Possiede la carità in grado più perfetto chi procura di condurre a Dio più anime che può, essendo lo zelo della salvezza delle anime il sacrificio più accetto che possiamo fare a Dio (S. Agostino). 

PREGHIERA. O Signore, che per la salvezza delle anime, hai voluto che il tuo beato confessore e vescovo Francesco si facesse tutto a tutti, concedi, propizio, che noi ripieni della dolcezza della sua carità, diretti dai suoi insegnamenti e sostenuti dai suoi meriti, conseguiamo i gaudii eterni.

MARTIROLOGIO ROMANO. San Francésco di Sales, Vescovo di Ginévra, Confessore e Dottore della Chiesa, speciale Patrono presso Dio di tutti gli Scrittori cattolici, che con la pubblicazione di giornali ed altri scritti illustrano, promuovono e difendono la sapienza cristiana; il quale se ne andò in cielo il ventotto Dicembre, ma si venera principalmente in questo giorno per la traslazione del suo corpo.

lunedì 23 gennaio 2023

Il sindaco Gullo: "Riapriremo la scalata al vulcano". L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 23 gennaio 2023

Messina, al Papardo 8 sale operatorie fuori uso dopo il rogo: fermato un tossicodipendente

Il day after all’ospedale Papardo ha fatto emergere tutta la gravità dell’incendio scoppiato ieri pomeriggio. Sono inutilizzabili otto sale operatorie del blocco nord per via del danneggiamento dei cavi e delle tubazioni che corrono all’interno della torre in cui è stato appiccato il fuoco. Sono disponibili solo due sale operatorie che sono posizionate in altri punti dell’ospedale. Non è stata ancora fatta una conta dei danni ma il neo direttore generale Munafó conta che in un paio di giorni possano essere utilizzate altre due sale operatorie. In questo momento vengono eseguiti solo interventi di urgenza.

Momenti di panico, fermato un uomo

Dopo l’insano gesto che ha seminato paura e danni all’ospedale Papardo, un uomo è stato fermato dai carabinieri e la sua posizione è al vaglio dei militari dell'Arma. In un momento di alienazione, ha appiccato le fiamme nell’edificio centrale del nosocomio della zona nord, facendo temere il peggio, e solo la tempestiva azione dei vigili del fuoco ha evitato conseguenze peggiori. Il bilancio, però, è ugualmente pesante: pazienti trasferiti da una stanza all’altra e da un reparto all’altro, per via dei fumi tossici che hanno reso l’aria irrespirabile; attività operatorie limitate ai minimi termini, con priorità assoluta agli interventi di emergenza.

La ricostruzione

A ricostruire le fasi concitate della giornata di ieri la Direzione dell’Azienda ospedaliera Papardo e i carabinieri giunti sul posto, allertati dalle richieste concentrate al numero unico 112. Sono le 18 quando un tizio, a quanto pare un tossicodipendente, raggiunge i locali del Pronto soccorso, al terzo piano del palazzone che svetta sulla via Stagno d’Alcontres, in contrada Sperone. Chiede con piglio molto veemente molto probabilmente una dose di droga. Istanza, ovviamente, rispedita al mittente. A quel punto, l’uomo perde le staffe e dà in escandescenze. Aggredisce alcuni medici e si allontana. Si avvicina a una zona più isolata, confinante con un vano ascensore utilizzato per gli spostamenti del personale interno, e la sua attenzione è catturata da tre sacchi di spazzatura contenenti materiale plastico e altri rifiuti destinati ad essere smaltiti l’indomani mattina da una ditta specializzata, in quanto il cassonetto risultava stracolmo. Con un accendino o dopo essersi acceso una sigaretta, innesca il rogo, che in poco tempo si propaga in direzione del vano che ospita il carrello elevatore. Il fumo – nero e denso – invade corridoi e reparti. Guizza fuori dai finestroni dell’ospedale, tant’è che viene notato con grandi timori anche all’esterno.

Ventitre gennaio 2018: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi

Eolie, controlli straordinari dei carabinieri: 2 persone denunciate e 3 giovani segnalati quali assuntori di stupefacenti. Elevate diverse violazioni al Codice della Strada.

Continuano i servizi straordinari di controllo del territorio dei Carabinieri della Compagnia di Milazzo nell’arcipelago eoliano. Nell’ultimo fine settimana, attraverso le Stazioni presenti sulle Isole, supportati della Motovedetta dell’Arma CC 814 “Monteleone”, i Carabinieri hanno intensificato i servizi di prevenzione, predisponendo mirate verifiche finalizzate a contrastare i reati in genere, soprattutto quelli di tipo predatorio e quelli connessi al traffico di sostanze stupefacenti, nonché le violazioni delle norme relative alla circolazione stradale. Sono stati pertanto controllati 40 veicoli, 4 natanti e oltre 70 persone, con la contestazione di diverse violazioni al Codice della Strada, sanzionando in particolare le condotte che mettono in serio rischio i pedoni e gli automobilisti, come il mancato uso del casco e l’utilizzo del cellulare alla guida. 
Nel corso dei controlli, inoltre, 3 giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Messina quali assuntori di droghe, poiché trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente di tipo marijuana, crack e cocaina detenute per uso personale.
Durante le attività di pattugliamento, a Lipari, i Carabinieri hanno anche deferito in stato di libertà per furto aggravato in concorso, 2 persone del posto, sorprese dai militari dell’Arma mentre stavano smontando parti di un ciclomotore, parcheggiato su pubblica via, asportando altresì il carburante dal serbatoio. Inoltre, sotto il profilo della tutela dell’incolumità pubblica, a Vulcano e Stromboli, tre persone sono state sanzionate per aver violato le ordinanze del Sindaco del Comune di Lipari che, a causa dei fenomeni vulcanici attivi, regolamentano l’accesso a visitatori ed escursionisti.
I servizi di controllo straordinario del territorio, che si aggiungono alle quotidiane attività di pattugliamento e controllo delle Stazioni dell’Arma competenti sulle isole Eolie, saranno costantemente ripetuti al fine di assicurare un’efficace azione preventiva e di contrasto agli atti illeciti.