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sabato 28 gennaio 2023
Ricordando... Angela Aiello
Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)
Auguri di...
Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno
venerdì 27 gennaio 2023
Collegamenti isole minori esclusa offerta di Caronte & Tourist. Assessore Aricò“Necessaria nuova gara”
Lo ha detto l’assessore ai Trasporti Alessandro Aricò, che ha voluto rassicurare l’utenza dopo l’esclusione della società “Caronte & Tourist isole minori” dalla gara per l’assegnazione di tre dei cinque lotti (Eolie, Egadi e Pelagie) previsti dal bando pubblicato nello scorso ottobre per i collegamenti con gli arcipelaghi siciliani con le navi ro-ro.
La commissione di gara ha riscontrato che la proposta della società era inadeguata rispetto ai requisiti del bando di gara. I posti a sedere delle navi destinate al servizio erano inferiori a quelli stabiliti dai capitolati. Da qui la proposta di esclusione, ratificata con il decreto firmato oggi dal dirigente generale del dipartimento della Mobilità e dei trasporti, Fulvio Bellomo. Quella della società armatrice messinese era l’unica offerta pervenuta, mentre per gli altri due (Pantelleria e Ustica) non ne era stata presentata alcuna. Sarà necessario, quindi, bandire una nuova gara.
«La Regione – evidenzia il presidente Renato Schifani – ha chiara la necessità di garantire un servizio stabile, efficiente e funzionale con le isole minori per tutelare i residenti, ma anche quanti viaggiano per lavoro o per i motivi più disparati. È un impegno che abbiamo preso con i sindaci che rappresentano quelle comunità e che vogliamo mantenere. Questo va fatto con navi adeguate».
Salina: Al Citis autisti in numero insufficiente, soppresse corse. Da Salina, Carmela Mannuccia
Questo stato di cose ha messo in ginocchio l'utenza che giornalmente usufruisce del servizio per recarsi a scuola e al lavoro, creando disagi e ritardi. Lunedi 30 sarà indetta una riunione straordinaria ed urgente per affrontare e risolvere questo problema comune
Sanità eoliana allo sfascio, nasce coordinamento
(Comunicato) Il sistema sanitario delle isole Eolie versa da anni in una situazione di preoccupante precarietà.
Non entrando nel merito delle numerose proteste, azioni ed esposti che si sono susseguiti, di recente ben 30 associazioni hanno sottoscritto una nota con la quale sollecitavano gli Enti provinciali, regionali e nazionali ad intervenire per porre rimedio ai disagi e ai rischi ai quali vanno quotidianamente incontro le comunità locali vista l’incapacità del servizio sanitario di soddisfare i livelli essenziali di assistenza.
Il mondo dell’associazionismo locale, nel supportare anche formalmente l’azione dei Comitati cittadini, di recente ha creato un gruppo di coordinamento con l’obiettivo di dare maggiore forza all’azione intrapresa dai comitati e per non far cadere nel vuoto le numerose istanze e segnalazioni che scaturiscono dal mancato rispetto dei servizi previsti.
Iniziamo questa rubrica segnalando che ormai dai primi di gennaio, per mancanza di personale, è stato chiuso l’ufficio ticket dell’Ospedale di Lipari. L’utenza è pertanto obbligata a recarsi presso l’ufficio postale o il primo tabacchi utile per poter pagare il ticket a tariffa per altro maggiorata perché comprensiva di commissione. Si tratta dell’ennesimo disagio e schiaffo agli eoliani che vengono adesso messi nelle condizioni di dover percorrere almeno un chilometro e seicento metri per poter assolvere a questa incombenza. Una situazione particolarmente disagevole per i pazienti anziani, disabili, donne in stato di gravidanza, persone con bimbi al seguito e per quanti, provenienti dalle isole e quindi sprovvisti di mezzi propri, hanno già dovuto sobbarcarsi il trasferimento dal porto all’ospedale e dovranno poi ripercorrere il percorso a ritroso.
In attesa che l’ASP di Messina mostri maggiore reattività alle esigenze locali e individui soluzioni adeguate, nella cittadinanza montano la rabbia e il malcontento.
Nel frattempo, il Coordinamento ha anche attivato un numero privato (333 1091249), per la segnalazione di eventuali mancanze e disservizi così da creare una casistica delle criticità e non lasciarle cadere nel vuoto.










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