Cerca nel blog

sabato 28 gennaio 2023

Ricordando... Angela Aiello


Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.

La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)

Navi ed aliscafi (87° puntata: La Caravaggio - 4 foto)

Oggi: La Caravaggio

Auguri di...

Buon Compleanno a Edvige Puglia, Valentina Giovenco, Andrea Sarpi, Mery Sarpi, Caterina Lauro, Massimo Profilio, Nunziatina Lauricella, Laura Tripi, Alessio Sciacchitano, Dany Pace, Salvatrice Turcarelli


Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Semi e fiori

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (30 puntata: 16.12.2015 - Aperta a Lipari la Porta Santa (2 foto))

 

E' deceduto il comandante Filippo Picone, uomo di mare "vecchio stampo": ha navigato per anni nel mare eoliano

 
Alla famiglia le nostre condoglianze

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

L'abitato di Malfa (Salina)  in bianco e nero -
Santo del giorno: San Tommaso d'Aquino 

San Tommaso d'Aquino


Un astro di luce particolare e inestinguibile brilla nel cielo del secolo XM; luce che attraversa i secoli, che illumina le menti: l'Angelico Dottore S. Tommaso.

Nacque ad Aquino nell'anno 1227 dal conte Landolfo e dalla contessa Teodora, parente di Federico Barbarossa, signori fra i più illustri di quei tempi.

Educato cristianamente fin dalla più tenera età, diede molti segni della sua futura scienza e grandezza.

A cinque anni fu affidato per l'educazione ai monaci benedettini di Montecassino. Vi rimase fino ai quattordici anni, fino a quando cioè i torbidi politici non decisero i genitori a riprenderlo entro le mura del proprio castello. Più tardi fu mandato all'Università di Napoli, ove, sebbene assai giovane, manifestò il suo potente ingegno, acquistandosi fama presso i condiscepoli e stima presso i maestri. Già si concepivano su di lui le più lusinghiere speranze, già i conti d'Aquino ed altri vedevano in lui il futuro campione del foro napoletano o romano, quando egli di colpo fece crollare tutti questi sogni, annunciando la sua decisione di entrare nell'Ordine di S. Domenico.

Da Napoli, per timore della famiglia che gli si opponeva decisamente, fu mandato a Parigi, ma nel viaggio, raggiunto dai fratelli, venne arrestato e ricondotto nel castello paterno di S. Giovanni a Roccasecca. Rimase prigioniero per circa un anno, vincendo tutte le difficoltà e le lusinghe. Per il suo angelico candore ed in premio della sua fortezza contro una grave tentazione, meritò d'essere cinto del cingolo di purezza da due Angeli, così che dopo d'allora mai più ebbe a subire tentazioni contro la bella virtù.

Aiutato dalle sorelle riuscì a fuggire, e tosto rientrò nel convento da cui era stato strappato. All'Università di Parigi studiò filosofia e teologia sotto il celeberrimo S. Alberto Magno e a 25 anni cominciò con somma lode a interpretare filosofi e teologi. Passò indi col suo maestro a Colonia, e qui ricevette la sacra ordinazione. Ritornato a Parigi come insegnante universitario sostenne lotte coi maestri secolari. Chiamato poi alla Corte Pontificia in qualità di teologo della curia romana vi rimase qualche anno, poi tornò a Parigi. È questo il tempo più fecondo del suo insegnamento. Da Parigi entrò in Italia e fu inviato da Gregorio X al Concilio di Lione. Ma nel viaggio mori a Fossanova, il 7 marzo 1274.

Raccolse, sistemò ed espose tutto lo scibile antico, e segnò le vie alle scienze nuove, tanto che non si esita a chiamarlo uno dei più grandi ingegni dell'umanità.

Mirabili ed eccelse furono le sue virtù. Tale e tanta fu la sua umiltà che ricusò l'arcivescovado di Napoli ripetutamente offertogli dal Sommo Pontefice. Il suo confessore ebbe a dire: « Fra Tommaso a 50 anni aveva il candore e la semplicità di un bambino di cinque anni ». 

venerdì 27 gennaio 2023

Collegamenti isole minori esclusa offerta di Caronte & Tourist. Assessore Aricò“Necessaria nuova gara”

«I collegamenti navali con le isole minori proseguiranno regolarmente, con una proroga tecnica dell’attuale servizio. Al più presto l’assessorato bandirà una nuova gara per l’assegnazione di tutte le tratte. Il rispetto delle condizioni fissate dai bandi è essenziale per assicurare standard adeguati alle esigenze dei viaggiatori, così come abbiamo garantito in occasione dell’affidamento dei servizi con aliscafi».

Lo ha detto l’assessore ai Trasporti Alessandro Aricò, che ha voluto rassicurare l’utenza dopo l’esclusione della società “Caronte & Tourist isole minori” dalla gara per l’assegnazione di tre dei cinque lotti (Eolie, Egadi e Pelagie) previsti dal bando pubblicato nello scorso ottobre per i collegamenti con gli arcipelaghi siciliani con le navi ro-ro.

La commissione di gara ha riscontrato che la proposta della società era inadeguata rispetto ai requisiti del bando di gara. I posti a sedere delle navi destinate al servizio erano inferiori a quelli stabiliti dai capitolati. Da qui la proposta di esclusione, ratificata con il decreto firmato oggi dal dirigente generale del dipartimento della Mobilità e dei trasporti, Fulvio Bellomo. Quella della società armatrice messinese era l’unica offerta pervenuta, mentre per gli altri due (Pantelleria e Ustica) non ne era stata presentata alcuna. Sarà necessario, quindi, bandire una nuova gara.

«La Regione – evidenzia il presidente Renato Schifani – ha chiara la necessità di garantire un servizio stabile, efficiente e funzionale con le isole minori per tutelare i residenti, ma anche quanti viaggiano per lavoro o per i motivi più disparati. È un impegno che abbiamo preso con i sindaci che rappresentano quelle comunità e che vogliamo mantenere. Questo va fatto con navi adeguate».

Ulteriori verifiche sulle schede elettorali. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 27 gennaio 2023

Lipari, convocato in sessione urgente il consiglio comunale


Innevate le vette di Salina e Stromboli. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 27 gennaio 2023

Salina: Al Citis autisti in numero insufficiente, soppresse corse. Da Salina, Carmela Mannuccia

Gravi disservizi nel settore trasporti terrestri nel comune di Santa Marina Salina. Già da ieri la citis, consorzio intercomunale dell'isola di Salina ha dovuto sopprimere delle corse, in quanto non ci sono autisti sufficienti a garantire gli itinerari orari attualmente in vigore.

Questo stato di cose ha messo in ginocchio l'utenza che giornalmente usufruisce del servizio per recarsi a scuola e al lavoro, creando disagi e ritardi. Lunedi 30 sarà indetta una riunione straordinaria ed urgente per affrontare e risolvere questo problema comune

Sanità eoliana allo sfascio, nasce coordinamento

(Comunicato) Il sistema sanitario delle isole Eolie versa da anni in una situazione di preoccupante precarietà.

Non entrando nel merito delle numerose proteste, azioni ed esposti che si sono susseguiti, di recente ben 30 associazioni hanno sottoscritto una nota con la quale sollecitavano gli Enti provinciali, regionali e nazionali ad intervenire per porre rimedio ai disagi e ai rischi ai quali vanno quotidianamente incontro le comunità locali vista l’incapacità del servizio sanitario di soddisfare i livelli essenziali di assistenza.

Il mondo dell’associazionismo locale, nel supportare anche formalmente l’azione dei Comitati cittadini, di recente ha creato un gruppo di coordinamento con l’obiettivo di dare maggiore forza all’azione intrapresa dai comitati e per non far cadere nel vuoto le numerose istanze e segnalazioni che scaturiscono dal mancato rispetto dei servizi previsti.

Iniziamo questa rubrica segnalando che ormai dai primi di gennaio, per mancanza di personale, è stato chiuso l’ufficio ticket dell’Ospedale di Lipari. L’utenza è pertanto obbligata a recarsi presso l’ufficio postale o il primo tabacchi utile per poter pagare il ticket a tariffa per altro maggiorata perché comprensiva di commissione. Si tratta dell’ennesimo disagio e schiaffo agli eoliani che vengono adesso messi nelle condizioni di dover percorrere almeno un chilometro e seicento metri per poter assolvere a questa incombenza. Una situazione particolarmente disagevole per i pazienti anziani, disabili, donne in stato di gravidanza, persone con bimbi al seguito e per quanti, provenienti dalle isole e quindi sprovvisti di mezzi propri, hanno già dovuto sobbarcarsi il trasferimento dal porto all’ospedale e dovranno poi ripercorrere il percorso a ritroso.

In attesa che l’ASP di Messina mostri maggiore reattività alle esigenze locali e individui soluzioni adeguate, nella cittadinanza montano la rabbia e il malcontento.

Nel frattempo, il Coordinamento ha anche attivato un numero privato (333 1091249), per la segnalazione di eventuali mancanze e disservizi così da creare una casistica delle criticità e non lasciarle cadere nel vuoto.

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Fratellanza