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martedì 7 febbraio 2023
Ancora rifiuti in fiamme a Lami
Stamattina, verso le 9, ennesimo rogo di spazzatura in località Lami che segue quello, di due giorni fa, vicino la chiesa. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha evitato che tutti i cassonetti andassero distrutti.
Ricordando... Angela Finocchiaro
Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)
Navi ed aliscafi (96° puntata: Caravaggio (2); Eolo; Tris navi Navisarma)
Nelle foto: 1) La Caravaggio a Lipari; 2) La Caravaggio a Vulcano; 3) L'Eolo a Sottomonastero, 4) Tris di navi Navisarma in rada a Lipari
Auguri di...
Buon Compleanno a Francesco Misuraca, Bartolo Famularo, Rita Catalano, Francesco Scaffidi, Liviana Pagni, Dorino Salvatore Barresi, Vanessa Grasso, Massimo Cortese, Giovanna Lo Schiavo, Giulio Taranto, Sebastiano Puglisi, Angelino Cesario, Hilary Cincotta
Oggi è il 7 febbraio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno
Il santo di oggi non fu realmente re ed è sconosciuto anche il suo vero nome. Nome e titolo derivano da una leggenda sviluppatasi a Eichstatt in Baviera nel x secolo e a Lucca nel XII secolo a causa della fama dei suoi santi figli Villibaldo (7 giu.), Vunibaldo (18 dic.) e Valburga (25 feb.).
La famiglia proveniva dal Wessex e si sa che il padre e i due figli maschi partirono nel 720 per un pellegrinaggio a Roma. Navigando sul fiume Hamble (vicino al Southampton), attraversarono la Manica e quindi risalirono la Senna, sbarcando infine a Rouen.
Dopo aver visitato numerosi santuari in Francia si diressero in Italia, ma il padre morì a Lucca prima di poter giungere a Roma.
Villibaldo si unì poi a S. Bonifacio (5 giu.) nell'opera di evangelizzazione della Germania, fondò il monastero doppio di Heidenheim e divenne il primo vescovo di Eichstatt.
Anche Vunibaldo fu missionario sotto la direzione di Bonifacio e resse il monastero di Heidenheim insieme a Valburga, anch'ella probabilmente inviata in aiuto di Bonifacio (che, al pari dei tre fratelli., proveniva dall'Inghilterra).
Quando Villibaldo fu sepolto a Eichstatt, si pensò di trasferire i resti di Riccardo deposti a Lucca e di tumularli insieme a quelli del figlio. La popolazione di Lucca però non volle privarsene e gli abitanti di Eichstatt dovettero «accontentarsi di un po' di polvere della sua tomba».
E da Heidenheim che deriva il documento noto come Hodoeporicon, scritto da una monaca di nome Hugeburc: esso tratta della vita di Villibaldo, e da qui deriva tutto quello che sappiamo su S. Riccardo.
In considerazione però dell'eccelsa santità della sua progenie e del fatto che si erano registrati miracoli sulla sua tomba a S. Frediano (Lucca), fu inventata su misura una storia di "S. Riccardo, re dell'Inghilterra".
MARTIROLOGIO ROMANO. A Lucca, deposizione di san Riccardo, padre dei santi Villibaldo e Valburgo, che in pellegrinaggio con i figli dall’Inghilterra verso Roma morì lungo il cammino
La famiglia proveniva dal Wessex e si sa che il padre e i due figli maschi partirono nel 720 per un pellegrinaggio a Roma. Navigando sul fiume Hamble (vicino al Southampton), attraversarono la Manica e quindi risalirono la Senna, sbarcando infine a Rouen.
Dopo aver visitato numerosi santuari in Francia si diressero in Italia, ma il padre morì a Lucca prima di poter giungere a Roma.
Villibaldo si unì poi a S. Bonifacio (5 giu.) nell'opera di evangelizzazione della Germania, fondò il monastero doppio di Heidenheim e divenne il primo vescovo di Eichstatt.
Anche Vunibaldo fu missionario sotto la direzione di Bonifacio e resse il monastero di Heidenheim insieme a Valburga, anch'ella probabilmente inviata in aiuto di Bonifacio (che, al pari dei tre fratelli., proveniva dall'Inghilterra).
Quando Villibaldo fu sepolto a Eichstatt, si pensò di trasferire i resti di Riccardo deposti a Lucca e di tumularli insieme a quelli del figlio. La popolazione di Lucca però non volle privarsene e gli abitanti di Eichstatt dovettero «accontentarsi di un po' di polvere della sua tomba».
E da Heidenheim che deriva il documento noto come Hodoeporicon, scritto da una monaca di nome Hugeburc: esso tratta della vita di Villibaldo, e da qui deriva tutto quello che sappiamo su S. Riccardo.
In considerazione però dell'eccelsa santità della sua progenie e del fatto che si erano registrati miracoli sulla sua tomba a S. Frediano (Lucca), fu inventata su misura una storia di "S. Riccardo, re dell'Inghilterra".
MARTIROLOGIO ROMANO. A Lucca, deposizione di san Riccardo, padre dei santi Villibaldo e Valburgo, che in pellegrinaggio con i figli dall’Inghilterra verso Roma morì lungo il cammino
lunedì 6 febbraio 2023
Disponibile da oggi “Ritratti”, il nuovo album di Gianluca Rando. Dieci brani inediti che raccontano il percorso artistico e personale del musicista
6 febbraio - Esce oggi “Ritratti” il nuovo disco del musicista Gianluca Rando prodotto da Gianni Gandi e dalla Mediterraneos Production.
Nella foto copertina, realizzata da Gabriele Falcone con artwork di Sharon Marti, sono raffigurati dei binari, che rappresentano il viaggio introspettivo di Gianluca, che è giunto al suo 14esimo album da solista.
“Il mio ultimo lavoro si compone di dieci brani inediti, scritti e arrangiati da me, che sono l’emblema del mio percorso artistico e personale, dei treni che ho preso, che ho perso e di quelli che, in futuro, prenderò. Ogni brano di questo disco rappresenta il ritratto della mia vita e di quello che sono io”, spiega Gianluca.
La prefazione del disco è firmata da tre persone a lui molto care: gli attori Maria Grazia Cucinotta, Enzo De Caro e Maurizio Marchetti, che hanno manifestato il loro affetto e stima nei suoi confronti.
Maria Grazia Cucinotta scrive: “Caro Gianluca, la tua musica è arrivata e mi ha sommerso di emozioni. Questa è stata la prima volta che ti ho ascoltato e da allora non hai mai smesso di sorprendere ed emozionare con il tuo infinito talento. Questo tuo ultimo album è un meraviglioso viaggio tra infiniti racconti di vita ed emozioni”.
Enzo De Caro aggiunge: “Il tuo viaggio prosegue tra suoni e colori, ricerca e tradizione, melodia e innovazione. Tra rose romantiche e altre suggestioni, tutte in forma di ritratti, ci conduce tra virtuosismi, mai leziosi, e pensieri messi in note in un mondo bellissimo da cui lasciarsi avvolgere, coccolare e qualche volta sorprendere: il mondo della musica che, quando ‘scende’ dalle sue misteriose dimore e si fa suono, ci ricorda il bellissimo Creato cui apparteniamo e che, a volte, ci appartiene. Buon Viaggio ancora”.
Maurizio Marchetti conclude: “Come sempre la tua chitarra canta con voce argentina le melodie del mondo. Parafrasando una famosa definizione del tango, la tua musica è un pensiero malinconico che si ascolta sorridendo”.
La foto interna dell’album è realizzata da Egidio Di Stefano.
Da domani, martedì 7 febbraio, parte il tour “Ritratti 2023”, che prenderà il via da Sanremo, in concomitanza della 73esima edizione "Festival Della Canzone Italiana". Gianluca Rando, infatti, sarà presente a tutti gli eventi collaterali della kermesse.
Successivamente, sono in programma numerose date in tutta Italia e, nei mesi estivi, sarà presente alle Isole Eolie.
L’album Ritratti è disponibile su tutte le piattaforme digitali, in formato CD e prossimamente anche in vinile.
Nella foto copertina, realizzata da Gabriele Falcone con artwork di Sharon Marti, sono raffigurati dei binari, che rappresentano il viaggio introspettivo di Gianluca, che è giunto al suo 14esimo album da solista.
“Il mio ultimo lavoro si compone di dieci brani inediti, scritti e arrangiati da me, che sono l’emblema del mio percorso artistico e personale, dei treni che ho preso, che ho perso e di quelli che, in futuro, prenderò. Ogni brano di questo disco rappresenta il ritratto della mia vita e di quello che sono io”, spiega Gianluca.
La prefazione del disco è firmata da tre persone a lui molto care: gli attori Maria Grazia Cucinotta, Enzo De Caro e Maurizio Marchetti, che hanno manifestato il loro affetto e stima nei suoi confronti.
Maria Grazia Cucinotta scrive: “Caro Gianluca, la tua musica è arrivata e mi ha sommerso di emozioni. Questa è stata la prima volta che ti ho ascoltato e da allora non hai mai smesso di sorprendere ed emozionare con il tuo infinito talento. Questo tuo ultimo album è un meraviglioso viaggio tra infiniti racconti di vita ed emozioni”.
Enzo De Caro aggiunge: “Il tuo viaggio prosegue tra suoni e colori, ricerca e tradizione, melodia e innovazione. Tra rose romantiche e altre suggestioni, tutte in forma di ritratti, ci conduce tra virtuosismi, mai leziosi, e pensieri messi in note in un mondo bellissimo da cui lasciarsi avvolgere, coccolare e qualche volta sorprendere: il mondo della musica che, quando ‘scende’ dalle sue misteriose dimore e si fa suono, ci ricorda il bellissimo Creato cui apparteniamo e che, a volte, ci appartiene. Buon Viaggio ancora”.
Maurizio Marchetti conclude: “Come sempre la tua chitarra canta con voce argentina le melodie del mondo. Parafrasando una famosa definizione del tango, la tua musica è un pensiero malinconico che si ascolta sorridendo”.
La foto interna dell’album è realizzata da Egidio Di Stefano.
Da domani, martedì 7 febbraio, parte il tour “Ritratti 2023”, che prenderà il via da Sanremo, in concomitanza della 73esima edizione "Festival Della Canzone Italiana". Gianluca Rando, infatti, sarà presente a tutti gli eventi collaterali della kermesse.
Successivamente, sono in programma numerose date in tutta Italia e, nei mesi estivi, sarà presente alle Isole Eolie.
L’album Ritratti è disponibile su tutte le piattaforme digitali, in formato CD e prossimamente anche in vinile.
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