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venerdì 10 febbraio 2023
Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno.
È la sorella del grande S. Benedetto, fondatore dell'Ordine Benedettino e del monachismo d'Occidente. Fin dalla giovinezza si consacrò al Signore col voto di verginità, e più tardi, quando già il fratello aveva fondato l'abbazia di Montecassino, fece costruire un monastero alle falde di quel monte per sé e per quelle che l'avessero voluta seguire.
Molte giovani infatti le si unirono formando di quella casa una comunità religiosa, di cui ella fu abbadessa. Il fratello ne determinò le regole, e l'ordine si chiamò delle « Benedettine ».
Da principio S. Scolastica saliva una volta all'anno all'abbazia del fratello, per conferire con lui: ma egli trovò che non era conveniente ch'ella si recasse fin lassù, essendo il viaggio troppo disagevole; perciò si offerse di scendere a lei.
Quando scendeva; si intratteneva in discorsi spirituali; ed alle volte mangiavano anche assieme. Avvenne in una di queste volte, che doveva essere l'ultima, che i loro discorsi si protraessero più a lungo del solito onde, declinando ormai la giornata, S. Benedetto fece cenno ai suoi frati che l'avevano accompagnato ch'era ora di ripartire e che quindi si tenessero pronti. Scolastica però gli s'oppose pregandolo a rimanere fino al perchè diceva mi pare che questa debba essere l'ultima volta che ci intratteniamo assieme.
Ma che dici, sorella mia, le rispose egli, non sai che non posso trascorrere la notte fuori della mia cella? e s'alzò deciso a ripartire.
Scolastica, visto inutile ogni ulteriore tentativo, chinò la fronte fra le mani e pregò in segreto.
Intanto S. Benedetto e i suoi frati si avviarono, aprirono la porta per uscire sulla stradetta e videro... scrosciare un acquazzone che, chi vi fosse stato presente, avrebbe pensato ad un secondo diluvio. E a completare il quadro si aggiungevano tuoni e lampi che pareva volessero squassare il monte. È da notare che pochi minuti prima il cielo era tutto terso.
Dio ti perdoni, sorella mia, ma che hai tu fatto? la riprese il fratello costretto a rientrare in casa. Ed ella candidamente: Ti pregai di rimanere fino a domani e non mi hai ascoltata; per questo mi sono rivolta al Signore ed Egli mi ha esaudita. E allora sia fatta la volontà di Dio!
Quella notte fu trascorsa in preghiere, in sante conversazioni, in pii esercizi di pietà e la mattina S. Benedetto si avviò all'abbazia.
Tre giorni dopo, mentre egli stava pregando, alzando lo sguardo, vide l'anima della sorella portata su ali d'Angeli salire al cielo e, anzichè piangere. ne lodò il Signore.
Benedetto mandò poi alcuni frati a prendere il corpo della Santa, lo fece portare all'abbazia, e seppellire nella propria tomba.
giovedì 9 febbraio 2023
Altre foto della disastrosa mareggiata di oggi. Domani si riunisce il COC
Le prime tre foto si riferiscono a Vulcano, la quarta a Portinente.
Di danno in danno. A Marina Corta cede il rivestimento in pietra del muraglione del porto
Alle 17 il crollo, accompagnato da un sordo boato
Per le foto grazie al fotografo professionista Gaetano Di Giovanni dello studio "I colori dell' isola - Art and photo" di Lipari
Senato, via libera dalle commissioni: proroga al 2024 delle concessioni per i balneari. La nota di Licordari, Presidente di Assobalneari Italia
Gli emendamenti, presentati al decreto Milleproroghe e approvati, prevedono la proroga di un anno delle attuali concessioni, quindi fino al 31 dicembre 2024, concedono cinque mesi in più di tempo per l'esercizio della delega sulla mappatura delle spiagge date in concessione, che altrimenti scadrebbe il 27 febbraio 2023, e istituiscono un tavolo tecnico presso la Presidenza del Consiglio, con funzioni consultive, a cui partecipano i ministri competenti, le regioni e le associazioni di categoria.
Nel caso si dovessero verificare impedimenti oggettivi all'espletamento delle gare, secondo quanto previsto dalle norme, le attuali concessioni possono restare valide fino al 31 dicembre 2025.
Canneto, tutta la Marina Garibaldi sott'acqua. Danni ai porti di Stromboli e Vulcano e a Portinente... (4 foto)
VULCANO: I CARABINIERI DENUNCIANO DUE PERSONE E NE SANZIONANO ALTRE DUE PER ILLECITI IN MATERIA AMBIENTALE.
COMUNICATO
I Carabinieri della Stazione di Vulcano hanno deferito in stato di libertà due persone per abbandono incontrollato di rifiuti pericolosi sul suolo da parte di titolare d’impresa e per attività di gestione di rifiuti non autorizzata.
Nell’ambito delle attività
di verifica del rispetto delle norme in materia ambientale, i militari hanno proceduto
al controllo di diversi terreni presenti sull’isola di Vulcano, al fine di
prevenire e contrastare le condotte illecite connesse allo smaltimento dei
rifiuti, che deturpano la bellezza del territorio, oltre a causare gravi danni
all’ambiente naturale e alla salute.
In
particolare, in un terreno è stata rinvenuta la carcassa di un veicolo in stato
di abbandono ed avanzato degrado, tale da essere qualificato quale rifiuto
speciale pericoloso, per cui il proprietario, titolare di una ditta
individuale, è stato deferito; in un altro terreno, di 2.700 mq di ampiezza, è
stata documentata l’esistenza di una vera e propria discarica abusiva con
all’interno svariati cumuli di rifiuti misti, sia urbani che speciali, anche
pericolosi, tra cui numerosi pannelli in eternit
danneggiati, anche interrati, delle cisterne del medesimo materiale, due
carcasse di roulotte contenenti immondizia e materiale vario, tra cui legno,
plastica, ferro, frigoriferi, televisori, pannelli in vetroresina, guaine in
catrame, vettovaglie, mobilia danneggiata e materiale elettrico. Anche per
questo rinvenimento è stato deferito il proprietario del fondo.
Le aree controllate ed i
materiali rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro, informando l’Autorità
giudiziaria e quella amministrativa.
Inoltre, i Carabinieri hanno
sanzionato amministrativamente altre due persone per abbandono incontrollato di rifiuti pericolosi
sul suolo da parte di un privato, in quanto, nei terreni
di proprietà, sono stati rinvenuti, rispettivamente, da una parte le carcasse
di due automobili e di una roulotte,
prive di targhe, dall’altra la carcassa di un’altra roulotte abbandonata; per i mezzi in
questione, anche questi ormai qualificati quali
rifiuti in ragione dello stato di abbandono e degrado, i Carabinieri hanno
intimato ai proprietari la rimozione per il successivo smaltimento.
I controlli dei Carabinieri
proseguiranno al fine di accertare la presenza di eventuali ulteriori violazioni
alle normative in tema ambientale, settore delicato e di rilevante importanza,
da monitorare costantemente.
Isole minori, dall’Ars stanziati 1,4 milioni di euro per il trasporto gratuito di forze armate e dipendenti pubblici e per i residenti nelle isole più remote
In particolare i residenti di Alicudi e Filicudi potranno spostarsi verso e da Lipari, quelli di Marettimo e Levanzo da e verso Favignana e infine i residenti a Linosa potranno spostarsi da e verso Lampedusa.
Commentando il voto, il capogruppo di Forza Italia all’ARS Stefano Pellegrino, commenta che “si è trattato di un intervento che noi consideriamo come dovuto verso quei cittadini che vivono o lavorano in
una condizione di svantaggio geografico e ai quali è doveroso riconoscere un sostegno economico. Anche in questo caso – conclude Pellegrino – un plauso va al Governo Schifani ed in particolare all’Assessore Falcone per aver mostrato sensibilità e attenzione a questo tema, individuando le somme necessarie.”










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